La raccolta differenziata a Bevagna

La raccolta differenziata parte in quarta con il nuovo progetto "Poker" per 670 famiglie comprese nello spicchio di terra che da Bevagna parte in direzione di Capro. Quattro piccoli o medi cassonetti per differenziare carta, plastica, vetro e indifferenziata situati all'interno delle abitazioni (accanto ai giardini, nei cortili o negli spazi disponibili).
A questi si aggiungono poi il composter per erba falciata, foglie secche e potature, e il contenitore marrone per l'organico.
Un nuovo servizio di raccolta differenziata che, non solo permette di liberare le strade dalle brutture dei cassonetti stracolmi di immondizie, ma costituisce anche un metodo più veloce e strategico per il raggiungimento di una maggior quota di differenziata che permetterà a Bevagna di raggiungere la quota del 65% entro il 2012.
La restante percentuale andrà in discarica o verrà trattata in appositi impianti che entro ottobre verranno definiti dalla Regione.
Il progetto nella sua complessità è stato presentato ieri mattina presso il palazzo Comunale dal sindaco Enrico Bastioli alla presenza dell'assessore regionale Lamberto Bottini, dell'assessore comunale Giacomo Bonini Baldini, del responsabile Vus igiene Roberto Calcabrina e dei rappresentanti del centro sociale di Capro e delle Pro Loco Cantalupo-Castelbuono e Torre del Colle. "Abbiamo lavorato duramente affinché si riuscisse a raggiungere questo obiettivo che coinvolge direttamente i cittadini - ha precisato il sindaco Bastioli - abbiamo portato avanti un'opera di sensibilizzazione che ci sta facendo già intravedere i primi risultati positivi". La Vus, infatti, ha già potuto constatare che il 95% delle persone coinvolte ha recepito bene la nuova modalità di raccolta e questo rappresenta già un indiscutibile successo. D'altronde, ha sottolineato Bottini, "solo lo sforzo comune può determinare un reale cambiamento e per chi si impegna con criterio e responsabilità, la Regione dovrà prevedere dei premi e delle agevolazioni. Sanzioni, invece, per coloro che anche dopo diverso tempo continuano a non rispettare le regole".
Ma Bevagna si distingue anche nella raccolta degli oggetti ingombranti come frigoriferi o lavatrici vecchi: "l'anno scorso ne sono state smaltite 14 tonnellate e questo grazie ad un servizio del tutto gratuito - ha precisato Bastioli - la gente chiama un numero verde e la Vus igiene viene a ritirare direttamente a casa".
Ma non finisce qui, perché a Bevagna anche le manifestazioni hanno aderito in tutto e per tutto alla raccolta differenziata e all'utilizzo (sopportando costi aggiuntivi) di materiale (per piatti e bicchieri) completamente biodegradabile."Il nostro - ha dichiarato Bastioli - vuole essere un messaggio forte e incisivo nel rispetto dell'ambiente".

Maura Donati dal Corriere dell'Umbria

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