Foligno è una città di antichissima tradizione organaria. Sin dal tardo Medioevo si ha notizia degli eccellenti mastri organari di Foligno e dei loro strumenti, rinomati nelle corti dell'Italia centrale e dei quali l'affresco "La Musica" di Palazzo Trinci del sec. XIV conserva la memoria storica. La stessa maestria rese altrettanto celebri, nei secoli successivi, nomi come quelli dei Cataleni attivi in Umbria e nelle Marche tra il XVII ed il XVIII sec., dell'innovativo Luigi Galligani (1741-1839 ca) che introdusse notevoli modifiche tecniche e foniche ispirate a varie scuole europee, ed infine dei Fedeli, rinomati in tutta Italia e persino all'estero, attivi dal sec.
XVII al 1929 anno della morte dell'ultimo esponente Zeno Fedeli (1849 - 1929). Testimone di questa antica tradizione è oggi la Fabbrica Artigiana di Organi Pinchi[1] fondata da Libero Rino Pinchi (1905 - 2000), che apprese il mestiere di organaro presso la prestigiosa bottega dei Fedeli. La Fabbrica Artigiana di Organi è membro della Associazione Italiana Organari e della International Society of Organbuilders.
Inizialmente la fabbrica si dedicò alla costruzione di organi a trasmissione tubolarepneumatica e successivamente a trasmissione elettrica. Tra i lavori più significativi: gli organi delle cattedrali di Addis Abeba e Gimma, S.Francesco e S.Maria a Rodi, Cappella Paolina in Vaticano, Santuario di S.Rita a Cascia, il Duomo di Orvieto.Nel 1975 Libero Rino si ritira dalla vita attiva lasciando l'azienda nelle mani del figlio Guido che già da giovanissimo collaborava con il padre dal quale aveva appreso le tecniche costruttive e l'arte di intonare le canne.Guido Pinchi, in collaborazione con i suoi figli Andrea, Claudio e Barbara, costruisce i suoi organi meccanici in maniera rigorosamente artigianale, rimanendo fedele alla propria creatività ed al proprio gusto e facendo di ogni strumento un'opera unica.
La Tradizione dell'Artigianato del Legno a Foligno
Pubblicato da UmbriaEtichette: artigianato e prodotti tipici
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)










0 commenti
Posta un commento