Presentazione dell'antiquarium di Colfiorito
Sabato 27 febbraio alle ore 9,30 sarà inaugurato lo spazio museale che ospiterà l’Antiquarium di Colfiorito il cui allestimento sarà realizzato nei prossimi mesi ed entro l’estate il museo sarà fruibile al pubblico.
La realizzazione dell’Antiquarium è stata possibile grazie al ammissione del progetto stesso, nell’ambito dei Fondi DOCUP 2000-2006 - Bando TAC cod. C4 all’interno del PIT "La terra della qualità e dell’accoglienza", da parte della Regione Umbria concretizzantesi in un sostegno economico da parte della Regione stessa pari all’85% del costo complessivo corrispondente a €1.210.400,00 su una spesa complessiva di € 1.503.602,48.
L’Antiquarium nasce, già in forma minimale, nel 2001, presso le ex casermette di Colfiorito, dalla fattiva collaborazione, tecnico - scientifica e finanziaria, tra il Comune di Foligno e la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’ Umbria.
L’ edificio, costituito da due corpi di fabbrica, è stato preso in carico dal Comune di Foligno per gestirlo in base al protocollo di intesa allegato, sottoscritto il 9 febbraio 2005 con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’ Umbria e per effettuare i seguenti lavori:
- Costruzione di un corpo centrale di collegamento in acciaio e vetro;
- Opere di finitura
- Impianti tecnici, elettrici e antiintrusione
- Allestimento museografico;
L’ intervento è stato finalizzato alla realizzazione di un nuovo museo Archeologico in Colfiorito per la raccolta, lo studio e la valorizzazione della vasta area archeologica; in tale prospettiva si prevede che l’ esposizione sarà notevolmente incrementata con reperti che documentano l’ Età romana e l’ Alto medioevo.
Senza dubbio l’Antiquarium si inserisce nel complessivo piano di sviluppo che ha come finalità primaria quella di perseguire lo sviluppo economico della montagna folignate coniugando i valori ambientali del Parco di Colfiorito con la storia del territorio, le importanti testimonianze della civiltà plestina e le produzioni agricole di qualità.




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