Bacosi, Dorazio, Schifano, tre maestri del Novecento negli spazi cinquecenteschi della Rocca Flea. Sarà inaugurata proprio negli spazi espositivi della Rocca Flea domani alle 18
"Kontemporanea: Bacosi, Dorazio, Schifano. Profili d'artista"
, la mostra d'arte nata dalla collaborazione tra il Museo Civico Rocca Flea, la Galleria d'Arte "La Cornice" con il Patrocinio del Comune di Gualdo Tadino,
"accosta tre differenti personalità"
, spiega il direttore Catia Monacelli,
"attraverso l'informalità paesistica di Manlio Bacosi, l'astrattismo di Piero Dorazio e la pop art di Mario Schifano, il Museo Civico Rocca Flea propone un viaggio tra i linguaggi di tre grandi maestri del Novecento italiano che hanno fatto dell'arte un modus vivendi pieno e compiuto con esiti assoluti."
"L'iniziativa", sottolinea l'assessore alla Cultura Sandra Monacelli,
"nasce dalla consapevolezza degli esiti culturali di questo genere di esposizione che ci ha portato ancora una volta a proporre all'interno dei nostri spazi museali una contaminazione artistica di questo livello."
Una provocazione accolta con soddisfazione anche dal sindaco di Gualdo Tadino, Roberto Morroni, che aggiunge:
"grandi maestri del Novecento all'interno delle sale cinquecentesche della nostra Rocca Flea sono la dimostrazione di quanto possa essere valido il concetto di museo aperto, come luogo vivo, di dialogo e di scambio tra espressioni artistiche differenti e lontane nel tempo."
Profili d'artista Manlio Bacosi nasce a Perugia nel 1921 e inizia ad esporre dal 1947, portando la sua arte nel mondo attraverso numerosissime personali. Autodidatta, dopo un periodo astratto e il sodalizio con gli artisti informali, trova il suo linguaggio nei paesaggi, nelle figure e nelle nature morte, esponendo fino alla sua morte avvenuta nel 1998. Piero Dorazio, romano e umbro d'adozione, è considerato uno dei più grandi pittori astratti del mondo e ha avuto il grande merito di diffondere questa arte in Italia anche nei periodi culturalmente più difficili. Ha viaggiato ed esposto con mostre personali in tutto il mondo vivendo stabilmente a Todi dal 1974, insegnando nella Scuola Atelier per la Ceramica moderna. È scomparso nel 2005. Mario Schifano, ritenuto l'esponente di spicco della pop art italiana ed erede di Andy Warhol, nasce nella Libia italiana nel 1934 e rappresenta un punto fondamentale dell'arte contemporanea italiana ed europea. Le sue opere realizzate negli anni sessanta restano di incredibile attualità, tra cui le famosissime serie dedicate ai marchi pubblicitari (Coca-Cola ed Esso in primis) alle biciclette, ai fiori (omaggi a Andy Warhol) e alla natura in genere. La mostra resterà aperta fino a domenica 2 maggio
Corriere dell'Umbria Mercoledì 24 Marzo 2010

0 commenti

Posta un commento

Cerca su Foligno Notizie

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

Altre News su Foligno

Offerte di lavoro a Foligno e dintorni

News dalla Provincia di Perugia