Divinumbria a Gualdo Tadino

Nell'ambito del proprio piano di sviluppo locale il Gal Alta Umbria ha pubblicato nei giorni scorsi il bando relativo alla
"creazione di microimprese di servizio nel settore della ricettività turistica"
, che prevede contributi in conto capitale per la realizzazione di nuove imprese di servizio a sostegno della promozione e dell'offerta turistica locale. Le microimprese dovranno sopperire alla carenza di strutture private che svolgono, in maniera continuativa e con una logica imprenditoriale, attività di servizio nell'ambito dell'offerta turistica. Questa carenza è particolarmente sentita dalle aziende che operano nel comparto del turismo rurale. Le nuove microimprese potranno offrire diverse tipologie di servizio operando, sia per conto di enti pubblici (ad esempio nella organizzazione di manifestazioni culturali), che per conto di operatori privati del settore turistico, sostenendo in particolare le piccole imprese nel coordinamento delle fasi di marketing e promozione oppure nella gestione di quei servizi che, a causa del sottodimensionamento del personale, le Pmi non sempre riescono a garantire. La creazione delle nuove microimprese può inoltre rappresentare, in particolare per i più giovani, una validissima opportunità di nuovi posti di lavoro. La percentuale di contribuzione prevista nel bando è pari al 40% dell'investimento complessivamente proposto; la scadenza per la presentazione delle domande è il 7 giugno. Intanto in città è nata un'associazione - DiVinUmbria - che ha proprio come scopo quello di fornire accoglienza ai turisti che scelgono Gualdo Tadino e il suo territorio per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Un'associazione turistica tutta al femminile che nasce - come spiegano le stesse promotrici - dalla sinergia di persone sensibili alle esigenze del territorio, dell'ambiente e delle istanze culturali intese in senso lato, omnicomprensive di tutti gli aspetti che arricchiscono la persona (dagli affreschi delle nostre magnifiche chiese all'assaggio dell'olio novello…).
"Siamo consapevoli - affermano da DiVinUmbria - che la ripresa economica e lo sviluppo dei nostri territori passeranno necessariamente anche attraverso un'accurata riflessione ed un'attenzione al turismo concepito in un modo più originale e più dinamico."
La loro idea è quella di calare il turista nel territorio, di 'coccolarlo', di indirizzarlo al fine di farlo diventare un viaggiatore che riparte arricchito non solo intellettualmente, ma anche umanamente.
"Vogliamo lavorare a stretto contatto con gli operatori turistici come agriturismi, alberghi, agenzie di viaggi e tour operators, cioè tutti coloro che accolgono e portano i turisti nella nostra regione. E attraverso questo lavoro di concerto cercare di raggiungere uno scopo comune, cioè quello di implementare le presenze turistiche nel nostro territorio e soprattutto di aumentare la qualità dei servizi offerti ed i giorni di permanenza. Implementare anche il turismo fuori stagione, proponendo dei pacchetti ad hoc in base al periodo (ad esempio durante la vendemmia) - spiegano da DiVinUmbria, che è già stata presente al Bit a Milano e, insieme all'Ente Giochi, presso la mostra di Ferrara "
Arte in fiera". "Intendiamo invece dar vita a un grande progetto che coinvolga tutti gli interessati, organizzare quindi una vera e propria rete di servizi, negli ambiti più disparati, dalle escursioni lungo i sentieri di montagna, alla mountain bike, alle passeggiate con i cavalli e gli asini, all'arrampicata, ma anche i corsi di cucina tipica,le cene a tema, la raccolta di funghi e tartufi, la raccolta delle olive e la vendemmia con la possibilità di seguire tutte le fasi della produzione dell'olio e del vino"
Corriere dell'Umbria Mercoledì 14 Aprile 2010

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