Magia d'autunno per i Primi d'Italia, che dal 27 al 30 settembre portano a Foligno una ventata di innovazione e italianità, animando il centro storico con villaggi, percorsi e itinerari nel mondo dei sapori italiani e della cucina d'autore. Prima dell'Unità, gli italiani si erano appellati alla valorizzazione delle risorse di ogni territorio, sviluppando una gamma di sapori, ricette e cucine tipicamente locali. La tradizione italiana, la cucina italiana, è venuta dopo. Con l'Unità delle regioni, abbiamo unito anche il gusto, dando vita a una trama di passaggi che avvolgono le pietanze e le tradizioni, creando una fitta rete di sapori indiscutibilmente italiani e risalenti al XIII secolo, quando vennero gettate le basi dell'inconfondibile cucina made-in-Italy
"Sono ormai due anni - ci spiega Martina Castagnoli, curatrice del progetto `Unità d'Italia a Tavola’ - che sulla scia dell'entusiasmo e degli ideali che animavano l'anniversario dei 150 anni del nostro Belpaese, abbiamo ideato un originalissimo piatto realizzato con ben 20 eccellenze regionali, una per regione, per riproporre la storia e l'unità d'Italia in un solo piatto. Ogni anno la `Zuppa di Mameli' rappresenta per noi una vera e propria sfida, che superiamo grazie agli enti e alle aziende partner, sempre pronte a mettersi in gioco e allo chef tricolore, Fabrizio Rivaroli, con il quale sperimentiamo sempre nuove ricette e piccoli cambiamenti per dare spazio a nuovi prodotti regionali d'eccellenza e di nicchia, a nuovi gusti e sapori tipici che difficilmente avremmo la possibilità di conoscere ed assaporare, ma che costituiscono l'essenza più profonda delle singole regioni italiane. I pruni piatti sono l'emblema della nostra cultura ed è proprio in questo spirito che vogliamo riproporre, ancora una volta, il Piatto dell'Unità a Tavola."
Ed ecco allora, in anteprima, la nuova ricetta 2012 della "Zuppa di Mameli", l'unico piatto capace di farci rivivere nei profumi, nei gusti e nei colori, la tradizione della nostra così variegata e ricca Italia: lardo d'Arnad (Valle d'Aosta), riso (Piemonte), provolone Valpadana (Lombardia), speck (Trentino Alto Adige), Grappa Storica Nera (Friuli Venezia Giulia), basilico (Liguria), patata De.Co. di monte Faldo (Veneto), zafferano (Sardegna), sale di Cervia (Emilia Romagna), marrone di Michelangelo Caprese (Toscana), olio extravergine di oliva (Umbria), farro di cocco perlato (Marche), Zucchino romanesco (Lazio), aglio di Sulmona (Abruzzo), fagioli (Molise), peperone di Senise (Basilicata), pomodorino (Campania), cipolla di Tropea (Calabria), pistacchio verde di Bronte (Sicilia) e Oliva Bella di Cerignola (Puglia).
Ma se da una parte a Foligno si parlerà di storia e tradizione, i Primi d'Italia 2012 porteranno anche una ventata di dolce e fresca innovazione all'interno del circuito non stop de i Villaggi del Gusto, con il Villaggio dei Primi dolci.
"Siamo convinti che il successo de i Primi d'Italia - afferma Roberto Prosperi, presidente di Epta Confcommercio - dipenda in larga misura dalla capacità di gestire i cambiamenti e facilitare il processo dell'innovazione. Occorre sempre di più capire e anticipare le nuove esigenze con soluzioni valide e al passo con i tempi. Siamo una fucina di idee in perenne movimento e trasformazione. Definito e strutturato un progetto, siamo già in fermento per un altro, il tutto mantenendo costante la qualità e l'equilibrio dei nostri Primi d'Italia."
Ed è così, che nella preziosa cornice di Palazzo Balducci-Spinola, la pasta, il farro e il riso verranno rivisitati in ricette creative e inedite, con originali interpretazioni avvolte da fragranze dolci, rotonde e vellutate. Grandi chef all'opera con i primi della tradizione italiana, uniti alla dolcezza degli ingredienti più inaspettati.
"Conchiglioni ripieni di crema al mascarpone e granella di nocciole", "pastiera di farro bio" e "palline di riso con gocce di cioccolato e cocco"
, il tutto accompagnato da degustazioni di Brachetto d'Acqui e Asti doc. Saranno ancora una volta i sapori del tutto italiani a essere i veri protagonisti della XIV edizione de i Primi d'Italia, il festival d'eccezione dei primi piatti nazionali, che rappresenta quanto di meglio il nostro Belpaese abbia da offrire.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 5 Settembre 2012

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