Festival Segni Barocchi 2013

Si potrebbe dire che il Festival Segni Barocchi, giunto alla sua trentaquattresima edizione, non solo continua ad esistere ma resiste e cresce. Nonostante la crisi economica, i tagli alla cultura e la concorrenza di eventi similari spuntanti a macchia di leopardo in tutta Italia, è riuscito a consolidare uno spessore ed una visibilità a livello europeo grazie anche al progetto internazionale "Itinerari e Festival Barocchi" avviato nel 2012 con il Gai Valle Umbra e Sibillini, che quest'anno vede protagonista la Francia con il Festival Musique et Memorie ed il Festival de Froville. Fiore all'occhiello resta la Notte barocca in calendario sabato 8 settembre, durante la quale sono concentrati quasi la metà degli eventi: dalla conferenza con degustazione su  "Sorbetti, gelati e inganni della gola in epoca barocca"alle proiezioni delle precedenti edizioni; dal concerto di tarantella e canzone napoletana agli spettacoli itineranti della "Compagnie Remue Mànage" che proporrà le spettacolari esibizioni di "Sphàres" e "Les Orbylis".
E poi ancora, visite notturne a palazzo Trina ed al Museo diocesano, nonché al planetario e all'Osservatorio astronomico per scrutare il cielo. Da segnalare la presentazione del libro "Lo spettacolare trionfo di San Carlo Borromeo nella Foligno del 1613"a cura di Fabio Bettoni e la lo spettacolo "Grilletta e Pursognacco" in collaborazione con il Teatro lirico sperimentale di Spoleto.

Altra punta di diamante, la mostra "La bella e la bestia e le altre fiabe" di Ugo Levita nella location di palazzo Trinci. La città stessa si mette in mostra con l'iniziativa "Barocco e neobarocco in vetrina" in collaborazione con le associazioni di categoria e la Pro Foligno. Il festival farà tappa anche a Serrone di Foligno con un concerto di strumenti originali "Suggestioni tra sacro e profano" e a Montefalco per "Antiche arie e danze" nella chiesa museo di San Francesco.

Il sipario sull'edizione 2013 si chiude sabato 21 settembre con "Danze al mare" all’auditorium San Domenico con il barocco che incontra la musica popolare. Musica, conferenze, letteratura, esposizioni, visite guidate, spettacoli di strada: per tre settimane Foligno sarà davvero la capitale europea della cultura barocca.

Claudio Bianchirli
Corriere dell'Umbria Giovedì 29 Agosto 2013

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