Sarà presente anche il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, all'incontro di oggi pomeriggio alle 16 presso il museo civico "San Francesco", in piazza Caprera, su
"La strategicità del traforo del Cornello tra passato presente."
Oltre al rappresentante del governo, all'incontro-dibattito organizzato dalla rivista mensile parrocchiale "L'Altranocera", sono previsti gli interventi dell'assessore regionale ai Trasporti dell'Umbria, Silvano Rometti, e di Luigi Viventi, assessore al Trasporto, reti e viabilità dei territori montani delle Marche; presenti anche monsignor Giovanni Tonucci, prelato di Loreto e delegato pontificio del santuario della Santa Casa, e monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino; coordinerà l'incontro don Germano Mancini, direttore responsabile de "L'Altranocera". L'incontro si propone di aprire un dibattito sul progetto del traforo di Valle Feggio, conosciuto anche come traforo del Cornello, che collegherebbe il versante umbro della dorsale appenninica a quello marchigiano, passando per Nocera Umbra e congiungendo idealmente Assisi e Loreto, mete anche di un percorso spirituale. Approvato nel 1990 dal consiglio di amministrazione dell'Anas, il progetto esecutivo del traforo prevedeva due lotti, uno per l'Umbria (di 3.100 metri) e l'altro per le Marche (900 metri); appaltata nel 1993, la parte di traforo marchigiana è stata realizzata per 500 metri prima che i lavori si bloccassero. I lavori della parte umbra, che comprenderebbero la realizzazione del raccordo con la Flaminia e il completamento della galleria, non sono partiti, nonostante il parere favorevole dato nel 1999 dalla Regione sull'impatto ambientale e l'approvazione, sempre nel ‘99, del progetto esecutivo da parte del ministero dei Lavori pubblici. Il traforo rappresenta per Nocera Umbra una via di collegamento diretta con le Marche. A sottolinearne l'importanza è anche l'amministrazione comunale, che definisce lodevole l'iniziativa odierna.
"Quello del traforo del Cornello - spiega il sindaco Donatello Tinti - è un problema annoso, ripreso in mano tante volte e portato anche all'attenzione dell'ex ministro Lunardi, quando alcuni anni fa venne in visita a Nocera. Nel frattempo sono state fatte altre scelte, come quella della strada della Val di Chienti o della superstrada che collega Perugia a Fabriano passando per Fossato di Vico. Serve una decisione chiara del governo e delle regioni Umbria e Marche per capire se nelle scelte di governo ci sarà posto anche per questa operazione, importante per la città di Nocera sia da un punto di vista turistico che di identità comune."

Sulla scorta della presenza a Nocera del ministro Matteoli e dei rappresentanti delle istituzioni, i lavoratori precari del Comune hanno promosso una manifestazione per tenere accesa l'attenzione sui problemi legati alla loro stabilizzazione. Al riguardo, nei giorni scorsi, il capogruppo regionale dell'Udc Sandra Monacelli ha presentato un'interrogazione chiedendo di sapere entro quali tempi verranno adottare soluzioni volte ad assicurare anche a questi ultimi lavoratori precari la stabilizzazione del rapporto di lavoro

Eirene Mirti Sandra Ortega

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Ottobre 2010

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