La Festa del Fuoco a Grello

Tutto è orami pronto a Grello per la tradizionale Festa del Fuoco, che prende il via questa sera per avere il suo clou nella nottata tra il 23 e il 24 giorno della festa del patrono San Giovanni Battista e concludersi domenica 26 giugno. Grello, sede di antico ed indipendente castello, nei secoli scorsi ha conosciuto momenti di vero splendore tanto da minacciare Gualdo ed ispirare il proverbio "quando Grello grellava Gualdo tremava.
"Una comunità torna ad assaporare quei momenti per la tradizionale festa. Una festa che prende il via con l'apertura della tipica taverna e l'incontro con la musica, questa sera, con l'orchestra "Amici miei", mentre il giorno prima è prevista la gara di briscola. Una festa che nel suo connubio laico-religioso ha visto nei giorni scorsi un triduo di preparazione alla festa di San Giovanni presso i tre rioni della festa del Fuoco. Poi la sera di giovedì 23 giugno, vigilia della festa patronale, si rinnova nell'antico castello la "Festa del Fuoco", antica rievocazione, ripresa a partire dal 1980, che affonda le sue origini in tempi lontani. Festa quella di Grello che prevede lo svolgimento della gara tra i tre rioni in cui è suddiviso il paese - San Donato, San Giovanni e Sant'Angelo - è al tempo stesso semplice ma suggestivo e alquanto coinvolgente. I Portatori del Fuoco, sei per ognuno dei rioni con in spalla una grande torcia accesa si gettano in una folle corse intorno alle diroccate mura castellane al termine di questa corsa vengono accese con la stessa torcia le "'ncije", ovvero delle slitte in legno sulle quali sono collocati degli imponenti ceri composti di legno paglia e altro materiale infiammabile. Una volta accesa la 'ncija alcune squadre, sempre divise per rione, riprendono la corsa intorno alle mura di Grello trascinando le slitte con questi ceri accesi, al termine di questa corsa il rione vincitore accende l'enorme falò al centro della piazza. Subito dopo partirà il grande spettacolo pirotecnico organizzato dalla pro-Grello. La serata proseguirà con l'orchestra Elena e Gianni. Sarà rinnovata anche l'usanza della tipica "guazza", ovvero un'acqua in cui sono state tenute immerse erbe aromatiche e che dopo essere stata benedetta viene usata per lavare il viso nella mattina della festa di San Giovanni, oppure come i panetti anch'essi benedetti e distribuiti ai presenti. Ma accanto a questa festa tipicamente laica che prenderà il via alle 20.30 del 23 giugno con un corteo dei portatori del fuoco per le vie di Grello, vi è anche la parte religiosa della manifestazione che prevede la benedizione dei panetti, della guazza e del fuoco proprio prima della partenza della corsa, e avrà il suo culmine il giorno 24 festa di San Giovanni con una santa messa alle 11. Celebrata la messa solenne sarà seguita da una processione con la statua del patrono per le vie di Grello. Anche la serata del 24 sarà allietata dall'orchestra Joselito e vedrà la taverna aperta a partire dalle 19. Doppia serata di festa prevista anche per il 25 e 26 giugno con due serate dedicate alla musica, la prima con l'orchestra Una Tantum e la seconda con BallaOnda. Tutte le serate sarà funzionante la taverna
Corriere dell'Umbria Mercoledì 22 Giugno 2011

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