Dancity Foligno a passo di "Tecno"

La città continua a curare le proprie ferite, cantiere dopo cantiere, i luoghi cambiano aspetto, le strade si inceppano, le quotidianità si ritrovano deviate, materialmente complicate.
Foligno
si muove continuamente, come s'à mossa la terra sedici amni fa, come si muovono i ragazzi di Dancity, cocciuti e appassionati, con idee sempre nuove che gli frullano in testa, con la forza, di chi oramai non può più fare a meno di fare quello che fa.

L'ottava, edizione della manifestazione si svolgerà tra un paio di settimane, e dopo l'allarme lanciato l'anno scorso dagli organizzatori la prima notizia, è che non solo si farà a Foligno, come sempre. ma che tornerà a durare tre giorni anziché due.
Dancity non molla, quindi, ansi rilancia. E riprende possesso dei suoi spazi naturali, quelli del centro storico.

Il tema del 2013 riguarda da vicino proprio il rapporto tra, i luoghi della, città e coloro che abitualmente li percorrono. A Unitary Urbanism: l'arte che entra nel quotidiano urbano. L'arte, e soprattutto la musica, e soprattutto la musica elettronica, in questo caso. Tre giornate, da giovedì 27 a sabato 29, fitte di concerti, dj set ed esperimenti.
L'apertura, giovedì 27 alle 19 in piazza San Domenico, coinciderà con uno degli appuntamenti più interessanti, una produzione originale del festival che ha, messo insieme Shackleton, accreditatissimo produttore di musica, elettronica britannico, e i cinquanta tamburini della, giostra, della Quintana: i ragazzi stanno provando le loro parti da un mese, qualche giorno prima dell'esibizione Shackleton sbarcherà a Foligno per le prove.

C'è veramente da essere curiosi. La stessa sera, a Palazzo Candiotti, l'episodio più eterodosso, una prodigiosa digressione rock che porterà a Foligno gli americani Deerhunter, band salita alla ribalta internazionale dopo il recente e fortunatissimo disco, il quinto della loro carriera, Monomania.

L’ingaggio era stato concluso già nel luglio scorso, per cui il colpo è doppio. Il giorno di mezzo, venerdì 28, si dividerà, tra Palazzo Trinci e il Serendipity, dove sfileranno fino a notte fonda alcuni rappresentanti delle scene più influenti della techno mondiale, da Detroit a Berlino a Londra.
Sabato 29, infine, si gioca tutto tra Palazzo Candiotti e l'Auditorium San Domenico: segnaliamo i francesi Zombie Zombie, il pianista jazz armeno Tigran Hamasyan insieme ai guru del dub-stop Lv, e gli inglesi Ghostpoet e James Holden. E questa è solo un po' della, roba messa sul piatto da Dancity. "Un gioiello", ha ricordato ieri in sede di presentazione l'assessore alla Cultura folignate Elisabetta Piccolotti,

"una manifestazione che all'inizio in città era guardata con sospetto, mentre ora la sintonia è totale."
E il Comune per quest'edizione ha garantito un contributo importante: s'accollerà il pagamento di tutti i servire. Poi ci sono gli sponsor privati, ci sono i biglietti - con le prevendite che vanno già alla grande - e c'è pure un po' di sano crowd-funnding. Rispetto a dodici mesi fa, quando il balletto sui finanziamenti comunali aveva messo in seria crisi l'entusiasmo di Giampiero Stramaccia e compagnia, è decisamente tornato il sereno. In rete trovate tutto il programma, e le istruzioni per l'uso.
Corriere dell'Umbria Venerdì 14 Giugno 2013

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