giovedì 30 dicembre 2010

Ok alle energie alternative

Via libera all'Action plan del Patto dei sindaci da parte del consiglio comunale e di conseguenza a quello che può definirsi il piano delle energie alternative del Comune di Gualdo Tadino. Il tutto è avvenuto nel corso della seduta di ieri pomeriggio del consiglio comunale gualdese riunito per l‘ultima seduta dell‘anno. Un consiglio che si è aperto come di consueto con le comunicazioni del presidente del consiglio Eduardo Vecchiarelli, relative a un documento inviato dalla Corte dei conti sui derivati, operazione che - ha spiegato il presidente - ha consentito dal 2002 ad oggi al Comune di guadagnare oltre i due milioni di euro. Una questione che ha detto lo stesso Vecchiarelli sarà comunque affrontata in una prossima conferenza dei capogruppo. Conferenza che si riunirà nei primi giorni del nuovo anno per affrontare la questione della modifica dello statuto comunale per la ripubblicizzazione del servizio idrico. Una questione sulla quale il consiglio si era espresso nella sua seduta del 18 novembre e che era stata sollecitata nei giorni scorsi dal consigliere di Rc, Gianluca Graciolini. Nello specifico dei lavori il consiglio comunale ha dato via libera all‘unanimità alla variazione di bilancio rispetto alla restituzione di alcuni fondi relativi a un contributo di costruire del 2006 nella zona di Rigali. Altro punto importante, approvato da tutti i consiglieri con l‘eccezione del gruppo Socialista che si è astenuto, è quello legato ad alcuni adempimenti di legge previsti per quanto concerne le società partecipate. Nello specifico è stata affrontata una ricognizione sulla situazione per quanto riguarda la partecipazione azionaria del Comune in alcune società come Esa spa, Appennino servizi, Umbra Acque spa, Sir Umbria, Ati (Ambito territoriale integrato) e Banca Etruria. Di queste solo l‘ultima partecipazione non può essere mantenuta e quindi si procederà alla vendita delle 136 azioni di proprietà comunale. Nella stessa votazione il consiglio comunale a preso atto dello scioglimento della Fondazione in difesa dell'ospedale Calai pronunciato alcuni giorni fa dal cda della fondazione stessa. Su questo tema è intervenuto Angelo Scassellati che ha sottolineato che il contributo versato dall‘Unicredit per il servizio di tesoreria, utilizzato sinora per la Fondazione, dovrà mantenere un utilizzo nel sociale. Cosa confermata anche dal sindaco Morroni. Graciolini (Rc) ha ricordato l‘esperienza della Fondazione ideata da Carlo Gubbini e Rolando Pinacoli. Via libera anche all‘Action plan legato al "Patto dei Sindaci" illustrato dall‘assessore allo Sviluppo economico Giuseppe Pompei. Pompei ha posto l‘accento su quelle che sono le tematiche portanti di quest‘azione che ha come obiettivo la riduzione, entro il 2020, del 20% di emissione di anidride carbonica per produrre energia, cioè il 20% dell‘energia dovrà essere prodotta da energie alternative e rinnovabili. Questo significherà circa 6 tonnellate di anidride carbonica in meno per Gualdo Tadino
Corriere dell'Umbria Giovedì 30 Dicembre 2010

lunedì 27 dicembre 2010

Uno stabilimento termale con le acque della fonte del Centino?

Realizzare uno stabilimento termale nel complesso della Fonte del Centino a Nocera Umbra. Questa è l'idea, o meglio, l'intento imprenditoriale che sta portando avanti la Provincia di Perugia e già un primo passo è stato compiuto. Infatti, nell'ultima seduta consiliare prima della pausa natalizia è stato approvato con 16 voti a favore e 5 astenuti da parte dell'opposizione il cambio di maggioranza delle quote della proprietà del terreno e dell'edificio. Mentre finora il Comune di Nocera deteneva il 56% contro il 44% della Provincia, d'ora in poi il Comune avrà il 49% mentre la Provincia il 51%. Nel contempo l'assemblea ha deliberato la volontà di acquisire dal Comune di Nocera la "Soc. Terme del Centino S.r.l", titolare della concessione dello sfruttamento delle acque della fonte omonima.
"Vogliamo essere ente capofila di un progetto che presenteremo in Commissione tra qualche settimana – ha spiegato l'assessore provinciale all'Edilizia, Piero Mignini – e nel contempo il Consiglio ha votato la volontà di acquisire la società titolare della concessione per lo sfruttamento delle acque nella terra del Centino. Ovviamente – ha continuato – l'amministrazione provinciale si riserva di fare tutte le verifiche societarie del caso e se queste risponderanno alle esigenze dell'Ente si procederà con i progetto."
Ma vediamo in cosa consiste questo percorso progettuale e patrimoniale per il recupero ambientale – turistico e culturale del Centino pensato dai due enti. Nell'area interessata vi è un complesso immobiliare di circa 2000 mq costituito da cinque corpi di fabbrica di cui il centrale risulta in fase di avanzata ristrutturazione, mentre per lo sfruttamento dell'acqua a scopi commerciali è concessionario il Comune. Nel tempo le due amministrazioni si sono impegnate nello sviluppo del complesso, attraverso un progetto che prevedeva il recupero d tutti gli edifici con destinazione centro termale, grazie alle proprietà dell'acqua, già apprezzata fin dall'antichità. A proposito di quest'ultima l'idea progettuale dovrà prevedere l'imbottigliamento, con il trasferimento della titolarità della concessione, per lo sfruttamento e valorizzazione dell'acqua della sorgente del Cacciatore; l'utilizzo della stessa per scopi terapeutici collegato oltre che a cure idroponiche, ad un centro per il benessere fisico mentale oltre che ai piaceri ludici ricreativi; valorizzazione dell'enogastronomia locale, mediante la realizzazione di un ristorante e soggiorno di pazienti-clienti. Prima di approdare in Consiglio la pratica era stata discussa nella II Commissione Consiliare permanente presieduta da Giampiero Fugnanesi (Pdci). In quell'occasione Piero Sorcini (Pdl) aveva espresso "perplessità" sull'operazione in quanto mancava una adeguata documentazione per procedere a valutazioni. "Perplessità" confermata anche in Consiglio.
"Questo progetto non l'ho capito – ha detto il consigliere – sembra il frutto di un'enfasi eccessiva."
Dello stesso avviso anche Luigi Andreani (Pdl) per il quale
"al momento non si comprende bene quello che dobbiamo fare. Siamo – ha concluso – a livello di fumosità."

In Commissione, Daniela Frullani (Pd) aveva ripercorso le tappe di questa vicenda poiché iniziata quando lei era assessore al bilancio nella precedente legislatura.

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Provincia di Perugia Lunedì 27 Dicembre 2010

venerdì 24 dicembre 2010

Qui si trova il Paese dei presepi

La mappa dei presepi di Gualdo Tadino in questo periodo natalizio parte doverosamente da quello vivente di Roveto, che dopo venti anni di ricostituzione della natività nelle suggestive vie della frazione gualdese arrampicata sulla costa appenninica, quest'anno non si terrà. Il presepe vivente di Roveto infatti si "prende" una pausa e per questo 2010 non si farà. La difficile decisione è stata presa a maggioranza proprio dagli abitanti di Roveto che hanno valutato la situazione che si è venuta a creare con la presenza di alcuni cantieri della ricostruzione. Gli abitanti, che in passato avevano dato vita all'iniziativa coinvolgente e piena di suggestione per chi ha avuto la fortuna di vivere con loro la notte santa nel piccolo borgo pedemontano appenninico, si erano trovati in grosse difficoltà nel reperire i locali utili. Questo non significa che non ci sarà nulla in programma la sera della Vigilia di Natale. Infatti alle 21 è prevista la messa e i fedeli accoglieranno Giuseppe e Maria che scendono dalla montagna e subito dopo un piccolo ristoro per tenere al caldo i presenti. Tra i presepi più suggestivi di Gualdo Tadino: quello realizzato presso il santuario della Madonna del Divino Amore dai Frati cappuccini è sicuramente uno dei più belle del comprensorio. Paesaggi suggestivi, luci distribuite con maestria, personaggi alti quasi un metro, melodie natalizie, tutti elementi che fanno del presepe del Divino amore un presepe da vedere. Dalla sua anche una lunga tradizione di diversi lustri nel corso dei quali è stato, come lo è oggi, meta di tanti gualdesi in queste festività natalizie. Il presepe si trova nei locali adiacenti alla chiesa del Santuario gualdese ed è visitabile per molte ore della giornata. Chi invece vuol fare una "scorpacciata" di presepi si può recare presso la monumentale chiesa di San Francesco dove è in svolgimento la mostra delle opere partecipanti alla seconda edizionale del concorso nazionale dedicato proprio ai presepi. Mostra arricchita da eventi come l'appuntamento del 26 dicembre alle 16.30 con il concerto di Natale di Katia Ghigi e Annalisa Gatto, organizzato in collaborazione con Gubbio Summer Festival La premiazione del concorso è prevista per l'8 gennaio alle 17 alla presenza della giuria composta dagli artisti Vincenzo Martini, Luciano Tittarelli e Franco Troiani. La mostra del concorso è aperta sino all'8 gennaio prossimo, con i seguenti orari dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18, con l'eccezione del giorno di Natale e del primo dell'anno quando sarà aperta solo nel pomeriggio, l'ingresso è libero. Altro presepe è quello allestito presso il giardino della scuola "Otello Sordi" di San Rocco e "acceso" ieri pomeriggio ore 17.15 con il concertino delle melodie natalizie dei bambini del plesso, è in polistirolo con sagome a dimensione umana e con parte dell'illuminazione di lumi in ceramica fatti a mano
Corriere dell'Umbria Giovedì 23 Dicembre 2010

giovedì 16 dicembre 2010

Apre il museo archeologico di Nocera Umbra

Si amplia il polo museale nocerino: ad arricchirlo, il nuovo museo archeologico, che verrà inaugurato sabato alle ore 11. Dopo diversi slittamenti, è finalmente certa, infatti, la data di apertura del nuovo Centro di documentazione dei siti archeologici del territorio nocerino. Collocato nell'ex palazzo comunale ristrutturato dopo l'evento simico del 1997, quindi nella parte più alta del centro storico, il nuovo museo si affiancherà al già esistente museo civico "San Francesco", nella vicina piazza Caprera, ma anche agli archivi storici comunali, ritornati nella loro città da pochi mesi, andando ad integrarne i contenuti per quanto riguarda il periodo più antico della storia locale. I reperti che verranno esposti, provenienti da rinvenimenti avvenuti nel corso del secolo scorso e da una collezione privata acquistata dal Comune negli anni '80, ricostruiranno infatti la storia del popolamento del territorio nocerino, dalla preistoria all'età medievale.
"Il nuovo museo, oltre alla classicità del percorso espositivo, prevede degli spazi adeguati per laboratori di restauro e per attività didattiche, finalizzati a renderlo estremamente vivo ed attento al territorio - afferma il sindaco Donatello Tinti - Per la nostra città, l'evento rappresenta un'ulteriore opportunità di crescita"
Corriere dell’Umbria Giovedì 16 Dicembre 2010

lunedì 13 dicembre 2010

Ri-Cicli natalizi a Foligno

Ri-Cicli natalizi, creatività che combina cose e forme, dal 17 al 24 dicembre 2010, nella taverna del rione Morlupo, a Foligno, orari 15-20, ingresso libero.

L'idea è quella di creare per una settimana, una mostra-mercato, dedicata alla reinterpretazione e ritrasformazione di materiali che generalmente vengono considerati di scarto, rifiuti.
a latere ci saranno molti altri eventi collaterali per bambini e adulti (i Riciclato Circo Musicale laboratorio+jam session, i laboratori dell'Occhio del Riciclone per bambini, Le Bancarelle dei Piccoli, Salvatore Denaro in arte Totò e le sue RI-cette, il Bookshop e l'angolo baratto libri, L'angolo del Robivecchi, Il Calderone dei Ripescati, la proiezione dei video: The Story of Stuff e dell'Officina della Memoria e materiale informativo della Vus (la municipalizzata della zona che si occupa dell'igiene ambientale) su rifiuti e raccolta differenziata.

Data l'importanza che il tema rifiuti riveste oggi nella nostra società, credo sia altrettanto importante sensibilizzare o almeno aumentare la consapevolezza al riguardo, di quanta più gente possibile.

Lunedì 13 Dicembre 2010

venerdì 10 dicembre 2010

Concorso nazionale dei presepi Città di Gualdo Tadino

L'iniziativa prende il via domani pomeriggio alle 17,30 nella chiesa di San Francesco La premiazione è prevista per l'8 gennaio
Al via la II edizione della mostra concorso nazionale dei Presepi Città di Gualdo Tadino. Sarà aperta domani alle 17 presso la monumentale chiesa di San Francesco la mostra delle opere che hanno partecipato a questa seconda edizione del concorso realizzato
"per valorizzare la suggestione e la straordinarietà del Natale, evento di una nascita che ha segnato profondamente il cammino dell'umanità."
Proprio partendo da questi concetti il Comune insieme al Polo museale della città hanno proposto questo concorso che raccoglie le opere di artisti, associazioni, scuole ed artigiani specializzati di tutta Italia. La mostra, oltre che promuovere la cultura e l'arte presepistica, si pone tra gli obiettivi quello di far conoscere la Città di Gualdo Tadino e le sue bellezze naturali ed artistiche. Ospite dell'inaugurazione l'artista Gianni Piacentini che presenterà la performance vivente Presepe fatto benino a cura di Artisti§innocenti con la partecipazione di Mauro Fiorucci Al concorso hanno partecipato artisti provenienti da tutta Italia, prendendo parte alle tre sezioni: tradizionale, autore e studenti.
"é una iniziativa che, dopo il successo della passata edizione, abbiamo inteso proseguire, potenziare e qualificare - commenta il sindaco Roberto Morroni - La Mostra dei Presepi sottolinea l'atmosfera natalizia, un evento grazie al quale il centro storico offrirà una ulteriore attrattiva."
"La numerosa adesione di maestri provenienti da tutta Italia è un successo per la città - evidenzia il direttore del Polo Museale, Catia Monacelli - In particolare la categoria Autore presenterà delle interpretazioni inedite della Natività, raffigurata su tela, con acquarelli e da sculture."
Nel corso del periodo di apertura sono previsti anche alcuni "concerti in mostra". In particolare il 17 dicembre alle 17.30 è previsto "Auguri in musica" concerto a cura dell'istituto superiore "Raffaele Casimiri", il 18 dicembre "Sogni di Natale" con il coro e l'orchestra del coro di circolo "Batti 5", il 21 dicembre alle 16,30 "i canti di Natale" della scuola d'infanzia statale centro. Importante anche l'appuntamento del 26 dicembre alle 16.30 con il concerto di Natale del Gubbio summer festival. La premiazione del concorso è prevista per l'8 gennaio alle 17 alla presenza della giuria composta dagli artisti Vincenzo Martini, Luciano Tittarelli e Franco Troiani
Corriere dell'Umbria Venerdì 10 Dicembre 2010

mercoledì 8 dicembre 2010

Capodanno in Piazza a Bevagna

L'Associazione "La Piazza" presenta: Capodanno in Piazza a Bevagna

Cena su prenotazione, spettacoli e musica nell'incantevole cornice umbra di Bevagna.
Il meraviglioso scenario di Piazza Silvestri e lo spazio medievale dello storico Mercato Coperto situato sotto il Palazzo dei Consoli a Bevagna, faranno da palcoscenico per un ultimo dell'anno all'insegna dell'allegria, del divertimento e del mangiar bene. Un appuntamento che da anni ha enorme consenso e raccoglie numerose partecipazione perché realizzato con grande cura dei dettagli e passione per la città. L'obiettivo dell'Associazione La Piazza è di rendere il più piacevole possibile il soggiorno dei numerosi turisti che in questo periodo natalizio affollano l'Umbria e le relative strutture alberghiere.

Prenotazioni Cenone Capodanno:
- entro il 22/12 34€ per pax
- dal 23 al 27 (ultima data di iscrizione) 36€ per pax
- bambini da 0 a 4 (con genitore) gratuito senza occupazione posto
- bambini da 5 a 10 € 30%

Musica dal vivo con Complesso in Piazza
Spumante per brindare al Nuovo Anno
Collegamento Tv Maxi Schermo

Per adesioni: 0742 360059
dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 16:40 alle 19:20
www.associazionelapiazza.net

Menù di San Silvestro
Antipasto
Salmone in carpaccio
Strapazzetto tartufato con crostone all'olio
Crostone al Forno con Ciauscolo Pecorino e tartufo nero di Norcia

Primi
Gnocchi al sagrantino di Montefalco
Picchierelli guanciale e zucchine

Piatto di Mezzo
Lenticchie e Zampone

Secondi Piatti
Filetto di Maiale in crosta di pane aromatico
Filetto di Persico pomodorini, capperi e olive

Contorni
Patata Rossa di Colfiorito arrosto
Zucchine croccanti al forno

Dolci
Tiramisù artigianale

Mercoledì 8 Dicembre 2010

Nocera Umbra e quel centro storico da rilanciare

Rivitalizzare il centro storico nocerino, a partire dalla scuola e dalle opere pubbliche, come la diga di Acciano e lo svincolo Nocera nord della nuova Flaminia. Questo l'obiettivo per cui nasce il
"Comitato cittadino per la rivitalizzazione del centro storico di Nocera e del territorio."
In un territorio colpito pesantemente dalla crisi economica e sociale della Merloni, aggiuntasi a quella del terremoto, secondo il nuovo comitato occorre una visione forte da cui partire: quella di far rivivere il centro storico come priorità del territorio e della fascia appenninica.
"Non possiamo correre il rischio che il centro storico diventi il luogo di una ricostruzione senza vita - spiega nella sua prima nota il comitato, che ha come suo referente provvisorio Augusto Paolucci - Il primo atto da compiere è fare una scelta chiara; per questo chiediamo a tutti gli enti (Regione, Provincia e Comune) di compiere questa scelta e collocare le scuole medie superiori nel centro storico, e precisamente nel palazzo del vescovado."
Oltre alla scuola bisogna pensare anche alle opere pubbliche. La diga di Acciano, per iniziare, di fondamentale importanza per Nocera e per la Regione, ma anche lo svincolo Nocera nord della nuova Flaminia, la cui nuova proposta progettuale viene reputata di immediata realizzazione e utile al superamento di molti problemi. Scelte fondamentali per il futuro nocerino, secondo il comitato, perché anche il centro storico non diventi un museo a cielo aperto.
"Dobbiamo generare opportunità e speranza in tutti i cittadini e nel dibattito regionale - si conclude nella nota - per questo ci costituiamo come comitato cittadino aperto a tutte le associazioni e a tutti i singoli: per sviluppare tutte le iniziative necessarie e fare in modo che vengano compiute fino in fondo scelte decisive"

Eirene Mirti
Corriere dell'Umbria Mercoledì 8 Dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

Manolo Rivaroli in concerto a Montefalco e Foligno

Manolo Rivaroli è una straordinaria rivelazione come controtenore. Un artista affermato che dà lustro alla città di Foligno. Impegnato ormai da anni nel campo musicale come insegnate, musicista e compositore, presenta due interessanti concerti. Il primo a Montefalco con ilsolenero, il 10 dicembre, al Teatro Comunale San Filippo Neri, alle ore 17, replica alle 21. Il secondo appuntamento, promosso dall'Archeoclub di Foligno, è previsto per il giorno 12 dicembre, nella chiesa di S. Niccolò di Foligno alle ore 18.
É il concerto più atteso poiché vede insieme l'incredibile versatilità della voce di Manolo Rivaroli che passa con estrema fluidità dai registri di contralto e soprano a quelli di tenore, e il più noto organista umbro, il maestro Oscar Mattioli.
Questo concerto nasce da un nuovo progetto, ed affronta un repertorio vastissimo, dalla musica antica (Hildegard Von Bingen, 1098-1179) alla contemporaneità (Erik Satie 1866-1925 e musica tradizionale afro-americana) passando attraverso Claudio Monteverdi, Giambattista Riccio, Johannes Sebastian Bach e tantissimi altri autori che hanno scritto per organo e voce.
Durante la performance verranno spiegati i brani affrontati, l'organo e la tecnica organistica. Unda maris, il titolo del progetto, prende il nome da uno dei registri dell'organo che insieme a "voce celeste e "voix humaine", assomiglia di più alla voce umana.
Ilsolenero è il diario di bordo di un viaggio che si snoda tra luoghi reali e luoghi emotivi; la descrizione di ciò che si vede lascia il posto alle emozioni suscitate da quei luoghi e dal motivo più intimo del viaggio: la fuga, la ricerca, la paura di non ritrovare più ciò che si è perso. Musicalmente possiamo considerarlo un vero e proprio esperimento; dall'inizio alla fine si viaggia sempre a cavallo tra musica contemporanea, teatro, ricerca vocale, narrazione e musica etnica. Lo spettacolo si snoda tra il testo, sempre presente, che solo a tratti si ferma per lasciare il posto ai brani cantati, e atmosfere musicali diverse e anche lontanissime che evocano gli stati d'animo del viaggiatore, della persona innamorata.
Interessante anche il lavoro di ricerca timbrica degli strumenti in scena, i due musicisti infatti utilizzano strumenti costruiti da loro, o fatti realizzare apposta per questo progetto: sonagli di tutti i tipi, strumenti tradizionali come vibrafono e gong, suonati però ricercando timbriche sempre nuove, e strumenti indiani come la tampura, medio-orientali come il darabouka, orientali come le Campane Tibetane. Un progetto che rivela a pieno le capacità compositive, interpretative ed espressive dei due musicisti umbri: Manolo Rivaroli, voce, e Leonardo Ramadori, percussioni.
Lo spettacolo, tratto dall'originalissimo testo omonimo, scritto nel 1999 da Manolo Rivaroli, ha trovato finalmente la voce giusta per essere cantato, ed è proprio quella del suo autore.

Domenica 5 Dicembre 2010

Il futuro della Valdichienti passa tra le montagne

Mentre le note dell'Iris di Mascagni rendevano suggestiva l'atmosfera nella pancia della montagna, alle 12.44 di ieri sotto i colpi della punta del martellone cadeva il primo diaframma di una galleria umbra della nuova statale 77 "Valdichienti" che si sta realizzando a quattro corsie tra Foligno e Civitanova. Una cerimonia gioiosa soprattutto per l'esercito di tecnici ed operai che vi sta lavorando, oltre che significativa per il territorio: da ieri il mare Adriatico è davvero un po' più vicino grazie a quello che è il più imponente investimento economico ed infrastrutturale che si sta realizzando in questo momento nel centro Italia. La galleria è quella chiamata "La Franca" (dal nome della frazione più vicina), lunga 1.070 metri e che a 700 metri di quota bypassa quell'Appennino che da sempre costituisce una barriera naturale nei collegamenti tra Umbria e Marche. Nella "canna nord" c'erano tante autorità come si conviene in questi casi, anche perché il momento è storico persino sul rispetto del cronoprogramma, se si considera che ad un anno e sei mesi dalla consegna dei lavori da parte della società Quadrilatero Spa, la contraente generale "Valdichienti Scpa" (consorzio composto da Strabag Spa, Grandi Lavori Fincosit Spa, Cmc Cooperativa Muratori e Cementisti, Consorzio Centro Italia Co.C.I.) ha attivato tutti i cantieri all'interno del Maxi-lotto 1 mobilitando ben 630 persone. La cerimonia è coincisa non casualmente con la festività di Santa Barbara, patrona di chi lavora in galleria.
"Questo momento - ci dice l'ingegner Andrea Saralvo, a capo dell'Alta Sorveglianza per la Quadrilatero - è importante per gli operai, per loro è un collegamento per l'esterno."
"Dobbiamo ringraziarli - ha osservato l'ingegner Riccardo Bonasso, presidente della 'Val di Chienti' nonché amministratore delegato della società austriaca Strabag - oggi ci hanno portati in galleria per questa celebrazione, ma questo è un luogo di lavoro difficile, che ha dei rischi: senza gli operai che li affrontano, queste opere non si farebbero."
C'è stato dunque un lungo applauso delle tante persone presenti nel tunnel. Tra loro anche il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi, che insieme al parroco di Scopoli don Giuliano Pastori ha celebrato la Messa prima dell'abbattimento del diaframma:
"Questa è come una cattedrale sotterranea e la Valdichienti è un'infrastruttura straordinaria: un grazie a chi l'ha pensata e a chi la sta realizzando."
E tra gli altri presenti, c'erano il presidente della Quadrilatero Spa Gaetano Galia, il presidente della Marche Gian Mario Spacca, l'assessore umbro alle infrastrutture Silvano Rometti, e il sindaco di Foligno, Nando Mismetti.
"L'abbattimento odierno segue a breve distanza quello di fine novembre a Collalto sull'asse Perugia-Ancona - ha detto Galia - e rappresenta un ulteriore tassello nel prosieguo dei lavori dell'intero progetto. A fine gennaio anche il diaframma della canna sud della galleria 'La Francà sarà abbattuto e a breve si procederà con quello della galleria 'La Palude', di oltre un chilometro, sull'altopiano di Colfiorito. Prevediamo il termine dei lavori lungo l'asse Foligno - Civitanova Marche nel 2013 e nel 2014 i lavori per la direttrice Perugia-Ancona."
"Dopo l'apertura al traffico del tratto Pontelatrave-Collesentino dello scorso anno, il completamento di questa galleria umbra - ha osservato l'assessore Rometti - è un'ottima dimostrazione di come i lavori della Valdichienti stiano procedendo con buona velocità. L'amministrazione regionale - ha aggiunto Rometti - continuerà a seguire con molta attenzione l'avanzamento dei lavori nel tratto umbro."

E da parte sua il sindaco Mismetti ha osservato come la nuova statale 77 rappresenti un importante asse di collegamento alle grandi infrastrutture viarie europee. Il Comune di Foligno ha sempre guardato con entusiasmo a questo progetto, assicurando vicinanza e collaborazione"

Giovanni Bosi

Corriere dell'Umbria Domenica 5 Dicembre 2010

Foligno verso la fine lavori al Palasport

L'annosa vicenda della copertura del Palasport di Foligno sta per giungere a conclusione poiché i lavori stanno volgendo al termine. A darne l'annuncio in questi giorni in Commissione Controllo e Garanzia presieduta dal Consigliere di minoranza Giampiero Panfili (Pdl) è stato l'assessore provinciale all'Edilizia Scolastica Piero Mignini. A chiedere lo stato dell'arte della situazione è stato il consigliere Paola De Bonis (Pdl) che ha seguito la vicenda da vicino e nel suo intervento ha ricordato come il vicesindaco di Foligno in una conferenza stampa dello scorso mese di marzo aveva annunciato che i lavori sarebbero terminati entro tre mesi, "cosa che non è ancora avvenuta". Inoltre, nel suo intervento, il consigliere ha ripercorso la condizione degli altri impianti del folignate come per esempio "il degrado" in cui versa la pista di atletica da alcuni anni, mentre per la piscina
"il gestore ha intenzione di restituire le chiavi in quanto non rientra con le spese con rischio del posto di lavoro per 11 persone."
Sulla problematica degli impianti sportivi di Foligno Panfili ha lamentato la
"scarsa collaborazione con il Comune che dovrebbe essere più solerte."
Ma ritornando al Palasport, Mignini ha ammesso che
"un ritardo iniziale da parte della Provincia ci sia stato, ma ad oggi l'Ente ha stanziato 100 mila euro (i rimanenti 100 mila euro sono in capo al Comune di Foligno), di cui 43 mila sono già stati liquidati al termine del primo stato di avanzamento e 43 mila sono pronti, ma stiamo attendendo che il Comune (al quale spetta la stazione appaltante) presenti il secondo stato di avanzamento. La Provincia – ha continuato l'assessore – parte dal presupposto di soddisfare le esigenze dell'edilizia scolastica e a tal proposito abbiamo verificato le palestre in cui le scuole esercitano la didattica trovando delle rassicurazioni. Tornando a Foligno, per il Palasport il Comune ha garantito che nel passaggio tra la gestione attuale e la futura che dovrà avvenire a breve sarà il Comune stesso a gestirlo."
Ma la commissione è stata anche l'occasione per aprire un confronto sulla situazione delle palestre di proprietà della Provincia, 47 in totale, e Mignini ha annunciato che si sperimenterà un modo nuovo di gestirle partendo da Perugia. É proprio in questo territori che a fine anno scadrà la convenzione con il Comune di Perugia che gestiva le palestre e non ha intenzione di rinnovarla. Ecco, allora, che la Provincia ha davanti a sé due alternative. O gestirle in proprio oppure affidarle alle associazioni.
"L'amministrazione provinciale perseguirà questa seconda soluzione stimolando la creazione di consorzi tra associazioni sportive per la gestione. In questo modo – ha concluso l'assessore – la Provincia abbatterà i costi per 150/160 mila euro."
Su questa soluzione anche la Commissione si è detta d'accordo, ma Piero Sorcini (Pdl) ha chiesto un coinvolgimento della stessa in fase di stipula della convenzione. Coinvolgimento accolto pienamente dall'assessore.
"Per il consorzio – ha detto Edoardo Alunni (Pdl) – devono essere scelte società non-prfit perché il punto dolente dell'operazione potrebbe essere la forza che acquisiscono le società in modo da invadere gli spazi scolastici."
Ai lavori era presente anche l'assessore allo Sport Roberto Bertini, il quale ha chiesto di vigilare affinché
"non vi sia un utilizzo improprio delle nostre palestre."

L'assessore ritiene importante che questi palazzetti spalmati in tutto il territorio vengano utilizzati qualche giorno per ospitare eventi della Provincia stessa

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Provincia di Perugia Domenica 5 Dicembre 2010

venerdì 3 dicembre 2010

Natale a Rasiglia: torna il paese – presepe

"Natale a Rasiglia" paese-presepe

Le vie del paese si trasformano in un presepe vivente, storicamente ambientato agli inizi del ‘900. Tutti vi partecipano proponendo i vari mestieri praticati nella piccola frazione nel suo periodo più fiorente. 26 dicembre e 6 gennaio

Mercatino del dolce a Bevagna 4 e 5 dicembre

Sabato 4 dicembre prende il via la sedicesima edizione del "Mercatino del dolce" una iniziativa promossa dall'istituto comprensivo "Ten.Ugo Marini" del capoluogo. Alle ore 15.30, presso il teatro "F.Torti" verrà presentato al pubblico "Emozioni in scena", una rappresentazione animata insieme ai giovani dell'oratorio della parrocchia di San Michele. Successivamente, alle ore 16.30, negli spazi del mercato coperto, aprirà il "Mercatino del dolce" che sarà riproposto, nello stesso luogo, domenica 5 dicembre alle ore 10.

Una parte del ricavato delle vendite sarà devoluto per proseguire l'impegno di solidarietà e di adozione a distanza di un bambino dell'Uganda. Questa iniziativa è parte integrante del progetto "Sulla strada delle emozioni", un percorso didattico promosso dal preside, Andrea Marini, e dal corpo docente dell'istituto comprensivo "Ten.Ugo Marini". Al "Mercato del dolce" hanno contribuito fattivamente le insegnanti Naide Biagetti, Giuseppa Crisanti, Antonia Gaburri, Nicla Lanari, Rita Ottavi e Maria Teresa Pasqualoni. Le mamme degli alunni hanno preparato i manicaretti che saranno messi in mostra all'interno del mercato coperto con amore a tanta voglia di fare del bene al prossimo. Bevagna è una città che si sta preparando al Natale con iniziative che coinvolgono l'intero territorio.


Venerdì 3 Dicembre 2010

giovedì 2 dicembre 2010

Percorsi incrociati a Foligno

Il commercio chiede aiuto alla cultura, esattamente il contrario di come sono andate sinora le cose. Tempo di crisi, i negozi chiudono e rimangono vuoti, tanti piccoli locali disadorni e abbandonati, un pugno nello stomaco per chi si addentra nel Centro Commerciale "Le scale" a Porta Romana a Foligno, una Galleria che, non fosse altro per la sua centralità, meriterebbe ben altro destino. Così per renderla viva, scintillante e confortevole per le feste di Natale artisti e artigiani del territorio si sono mobilitati, a totale titolo gratuito, con una pacifica "invasione" in tutti i negozi non affittati, circa 12, sparsi nei due piani. L'idea è venuta alla Confcommercio che ha affidato l'incarico ad Antonio Persichini di allestire nel Centro Commerciale, a partire da martedì 7 (ore 16,30) fino al 31 dicembre, una mostra "incrociata" tra arte e artigianato impreziosita anche da eventi musicali, letterari. Grazie alla disponibilità dei proprietari dei negozi vuoti, concessi gratuitamente, l'iniziativa ha preso via via corpo suscitando l'adesione entusiastica di 27 artisti più o meno noti (citiamo per questioni di spazio solo Ugo Nespolo, Luca Baldelli, Maurizio Pulvirenti) e di 10 artigiane, curiosamente tutte donne "dimostrando" come precisa l'assessore alla cultura Elisabetta Piccolotti nel corso dell'incontro stampa a Perugia
"che le donne hanno una capacità creativa molto sviluppata."
"Percorsi incrociati" ha spiegato l'assessore provinciale Donatella Porzi
"è una iniziativa natalizia ideata per rivitalizzare un centro commerciale in un momento di sofferenza , trasformandolo in una grande galleria d'arte. La Provincia ha subito detto di sì all'iniziativa della Confcommercio, anche perché si rivela essere un momento di confronto e di interazione tra l'arte e l'artigianato."
Nei 12 locali, infatti, verranno allestiti dei simpatici atelier artistici-artigianali, senza alcun genere di barriere: oggetti anche particolarmente originali creati dalle mani sapienti delle artigiane si coniugheranno perfettamente, nello stesso spazio, con dipinti e sculture degli artisti.
"Di questa crisi dalla coda così lunga" ha aggiunto Aldo Amoni presidente Confcommercio di Foligno "noi non abbiamo paura e reagiamo con iniziative mirate."
Foligno dal punto di vista commerciale si sta spopolando, in favore di luoghi non luoghi, di quelle
"cattedrali (commerciali) nel deserto" erette oltre le periferie. "Le scale", pur essendo nel centro della città, pur avendo un parcheggio sotterraneo, sta vivendo un momento di recessione. L'intenzione è quella di riportare gente e movimento nei suoi spazi, "un obiettivo che oltretutto aiuta anche noi artisti"
come spiegano Ferdinando Simonetti e Maura Menichetti di Officina Artistica
"che siamo perennemente alla ricerca di luoghi in cui esporre le nostre opere."
Per dare maggior spessore all'evento ci sarà anche un video con 200 immagini delle Galleria, "Il formichiere " di Marcello Cingolani inviterà alla lettura sui temi dell'Arte e dell'Artigianato, una piccola mostra fotografica (Buzzeo, Costi e Vissani). "Nella mostra" ha precisato il curatore Persichini

"ci saranno opere di pittori informali, astratti, ipermanieristi, figurativi, materici, oltre a sculture in legno, ferro, pietra, carta, ceramica tradizionale e raku"

Anna Lia Sabelli Fioretti
Corriere dell’Umbria Giovedì 2 Dicembre 2010

mercoledì 1 dicembre 2010

Torna a Montefalco "C'era una volta... a Natale"

"C'era una volta... a Natale"

Dal 4 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 il centro storico di Montefalco accoglie spettacoli teatrali, concerti, mostre e degustazioni

La II edizione della manifestazione, nata dal riconoscimento dei valori di operosità, fiducia ed ospitalità che da sempre hanno caratterizzato la cultura del territorio, esplora il tema del viaggio e del dialogo tra le culture attraverso diversi linguaggi espressivi. 
I  bambini delle Scuole Primarie B. Buozzi, A. Costa Gnocchi e della Scuola di Fiamenga sono i primi attori della rassegna teatrale "Racconti dai paesi del mondo".
La mostra "Dal mondo" di Pierpaolo Metelli, a cura di Mokaproject è un ulteriore approfondimento sul tema, scatti di un uomo per esplorare l'umanità.
La conoscenza dell'altro è anche il fulcro del "cinema delle meraviglie", dei concerti in piazza del Comune e degli spettacoli in calendario.
Nel pieno rispetto della tradizione natalizia Montefalco ospiterà, nella chiesa di Sant'Agostino, la Corale Laurenziana "R. Casimiri" e la 3° mostra Nazionale dei Presepi a cura di Angela Celesti e dell'Associazione Onlus Vivere la Speranza.
Infine le degustazioni del vino di Montefalco in abbinamento a formaggi e cioccolato, curate dalla Strada del Sagrantino, rappresentano un altro momento dello stare bene insieme gustando i prodotti del luogo.

(V.C.)

Regione Umbria Mercoledì 1° Dicembre 2010