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sabato 12 marzo 2011

Con i minuti contati - Festival Internazionale del Cortometraggio edizione 2011: via alle iscrizioni

L'a.s.c. "La Vigna delle Idee" è lieta di comunicare che sono aperte le iscrizioni per partecipare alla seconda edizione di
"Con i minuti contati - Festival Internazionale del Cortometraggio"
Per iscriversi è sufficiente leggere il bando di concorso e compilare la domanda di iscrizione, entrambi reperibili sul sito www.coniminuticontati.com
La manifestazione ha ottenuto i patrocini del Ministro della Gioventù, dell'Ambasciata di Francia a Roma, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Montefalco e dell'Alliance Française.
Il Festival torna quindi dopo il successo della prima edizione (14-18 luglio 2010), che ha visto la partecipazione di circa 200 cortometraggi provenienti dall'Italia, ma anche da Francia, Portogallo, Polonia, Inghilterra, Belgio, Ucraina, Turchia, Argentina, rivelandosi fin da subito un'occasione importante per il confronto con culture, punti di vista e tematiche diverse, portate davanti ai nostri occhi dagli abilissimi registi che hanno voluto mandarci le loro opere.
Anche la stampa si è interessata moltissimo a "Con i minuti contati": numerosi articoli e servizi su quotidiani e reti televisive locali hanno seguito passo passo l'evoluzione del Festival, che è stato inserito da "Il Venerdì" di Repubblica tra i migliori festival dell'estate 2010. Fondamentale è stato anche il ruolo che la rete ha ricoperto, contribuendo a donare al Festival Internazionale del Cortometraggio una maggiore visibilità.
La nostra speranza è quella di poter replicare e superare gli eccellenti risultati ottenuti lo scorso anno, puntando ancora con più forza a coinvolgere in questa nuova avventura tutti quegli artisti che credono nel cortometraggio come strumento espressivo imprescindibile e come mezzo per veicolare le sensibilità, gli interessi e i temi che stanno a cuore a quanti, in modo amatoriale o professionale, si cimentano in questa emozionante forma d'arte.

Sabato 12 Marzo 2011

giovedì 26 febbraio 2009

Il programma di Camminare liberi

L'associazione Camminare Liberi "Alberto Valeri"- Lega della Montagna Uisp ha presentato nei giorni scorsi, al termine dell'escursione all'Abbazia di Santo Stefano di Manciano di Trevi, il programma escursionistico per l'anno 2009.
A presentare le proposte è stato il neo presidente, Rodolfo Cherubini, che è subentrato a Clelia Nocchi, da dieci anni alla direzione della associazione "Camminare Liberi".
Il programma, patrocinato dal Comune, si presenta particolarmente ricco di proposte. Prende avvio con le consuete ciaspolate sulla neve e prosegue con i percorsi più impegnativi di uno o più giorni in luoghi di notevole attrazione paesaggistica, come: l'Appennino parmene, Monte Labate, Monte Peglia, la Maremma , il Gran Sasso, i Monti della Laga, l'Alpe di Siusi, Sasso Simone, Montalcino.
Il 13 aprile, un appuntamento di grande rilevanza sarà rappresentato dalla Giornata nazionale Uisp, "Sport all'aria aperta", che per Foligno prevede una serie di attività ludico sportive aperte a tutta la cittadinanza, che vanno dal trekking urbano al nordic walking e alla canoa, organizzate in collaborazione con le varie associazioni dell'Uisp.
Seguirà la settimana verde in Val Rendena e due interessanti percorsi trekking all'estero, in Marocco e nel Kilimangiaro: un totale di 35 escursioni per tutti i gusti.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste ai dirigenti dell'associazione, Rodolfo Cherubini, 338/3502614 e Clelia Nocchi, 339/8310391

lunedì 9 febbraio 2009

L'antica arte dei Frombolieri a Gualdo Tadino

Il tiro con la fionda è una delle prove del palio di San Michele Arcangelo dei Giochi de le Porte. Forse fino ad oggi era considerata la "meno nobile", ma è anche quella che - per semplicità e minori costi iniziali - avvicina più giovani al mondo dei Giochi.
Basta infatti una fionda dal costo di qualche decina di euro e un bersaglio posto a venti metri per iniziare a cullare il sogno di salire sul palchetto dell'arengo maggiore.
In alcuni casi viene considerata meno nobile rispetto alle altre due prove in quanto il tiro con l'arco ha una propria federazione, è specialità olimpica, consente un'attività tutto l'anno, anche a Gualdo Tadino dove recentemente il gruppo arcieri Rocca Flea ha inaugurato una propria palestra dedicata a questa specialità.
Ovviamente il somaro rimane, nell'immaginario di tutti, il rappresentante principe del Palio, con le sue due gare, la sua imprevedibilità, che ne fanno argomento di discussione nel corso dell'anno.
Ma c'è qualcuno che sta lavorando da alcuni mesi per dare un ulteriore tocco di nobiltà al tiro con la fionda.
L'idea è partita all'indomani dei Giochi del settembre scorso, all'interno dei gruppi dei frombolieri di ogni Porta: creare una propria federazione che raccolga in giro per l'Italia, partendo proprio da Gualdo Tadino, tutti gli appassionati di tiro con la fionda.
Si sono susseguite riunioni su riunioni, si è definito un bersaglio e un regolamento tipo per gare di tiro con la fionda che vanno fuori dallo schema dei Giochi veri e propri.
Si è creato insomma un gruppo che si ritrova ogni giovedì presso la palestra della scuola media Franco Storelli dove vengono effettuate delle prove di tiro.
L'obiettivo - che si sta concretizzando e potrebbe vedere la luce nelle prossime settimane - è quello di iscriversi alla Figest, la Federazione dei giochi storici e tradizionali affiliata al Coni e che racchiude al suo interno diversi sport che affondano le loro radici nelle tradizioni italiane.
È nata intanto la asd Gruppo Frombolieri Gualdo Tadino che è la prima "pietra" per la costruzione dell'intero progetto.
Un'associazione aperta a tutti, non solo ai frombolieri legati al mondo dei Giochi de le Porte, nata proprio per promuovere l'utilizzo della fionda e cercare di avvicinare più gente possibile a questo che i promotori sperano possa chiamarsi "ufficialmente" sport tra qualche giorno.
Referenti di questo progetto sono, al momento, i responsabili del settore fionda e i comitati delle Porte

sabato 13 dicembre 2008

Auto storiche in piazza per Telethon

Anche le auto storiche in pista per sostenere la raccolta di fondi della maratona Telethon in favore della ricerca sulle malattie genetiche.
Per l'intera giornata di oggi, dalle ore 10 alle 19, in piazza della Repubblica stazioneranno alcune vetture d'epoca messe a disposizione dall'associazione auto moto storiche "i Giovani e i motori" di cui è presidente Alessandro Borzetta.
"Abbiamo aderito con grande entusiasmo a questo nobile progetto - sottolinea Borzetta - e per l'intera giornata saremo presenti per distribuire gadget e materiale informativo di Telethon e raccogliere i fondi per la ricerca."
Alle ore 14 due carovane composte ognuna da dieci auto storiche raggiungeranno Valtopina, Trevi, Castel Ritaldi, Montefalco, Bevagna e Gualdo Cattaneo dove verranno raccolti i fondi messi a disposizione dai cittadini della zona.
Insomma il fascino delle "vecchie signore" per spingere a contribuire ad un progetto importante che ci riguarda tutti da vicino.
E l'Alliance Française di Foligno ha organizzato per questa sera alle 21, nella sala Congressi dell'Istituto Capitini (viale Centova, 4) di Perugia, un grande evento musicale per Telethon.
Sarà la famosa cantante Eva Lopez, accompagnata dai suoi musicisti (Pino Iodice, Marco Lo Russo e Zago) e dall'attore Vincenzo Bocciarelli, a coinvolgere il pubblico con atmosfere parigine del Recital "Je suis comme je suis".
Una serata che si rivolge a tutti, giovani e meno giovani, per continuare a sostenere la raccolta di fondi che, negli anni, ha permesso a Telethon di finanziare 1363 ricercatori per 2141 progetti di ricerca su 400 malattie genetiche studiate, ottenendo 6200 pubblicazioni sulle riviste scientifiche internazionali.
L'Alliance Française di Foligno ha voluto organizzare questa serata musicale per Telethon con la collaborazione della Bnl di Perugia che affianca da 17 anni il Comitato Telethon Fondazione Onlus nella raccolta dei fondi e ne condivide valori e missione

martedì 2 dicembre 2008

I vigili del fuoco fra Gualdo Tadino e Nocera Umbra

Da quando arrivarono, all'indomani del sisma del '97, la loro presenza è stata sempre discreta ma essenziale nei momenti di difficoltà, facendo quasi chiedere come si faceva prima della loro presenza fissa nel territorio gualdese.
I vigili del fuoco del distaccamento di Gaifana, significativamente a cavallo tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra, sono ormai compagni quotidiani dei cittadini di questo territorio e questo si concretizza proprio in occasione dei festeggiamenti per la santa patrona dei vigili del fuoco, Santa Barbara.
E così anche il prossimo 4 dicembre, quando il distaccamento di Gaifana celebrerà i festeggiamenti in onore della patrona, le istituzioni e i cittadini di Gualdo Tadino, di Nocera Umbra e degli altri comuni il cui territorio ricade nella competenza dei vigili del fuoco di Gaifana.
Alle 18 è prevista la celebrazione della santa messa e la recita della preghiera dei vigili del fuoco.
A seguire alla presenza dei sindaci del territorio di competenza e del capo distaccamento Nicola Serino e del funzionario responsabile Antonio Romolo Stilo, saranno consegnati i riconoscimenti per l'amicizia dimostrata al distaccamento, alla ditta Brunelli Costruzioni spa di Nocera Umbra, a Gianfrancesco Torzoni della Lafa, di Nocera Umbra, a Gianni Bucci e Cesare Buglioli della ditta B&b di Gualdo Tadino e a Mario Menichetti direttore dello stabilimento della Rocchetta.
Al termine delle cerimonie ufficiali si svolgerà un momento conviviale e di amicizia. Nell'intera giornata del 4 dicembre il distaccamento di Gaifana rimarrà aperto a tutti coloro che desiderano visitare la caserma per visionare le varie attrezzature usate e per avere informazioni sull'operato dei vigili del fuoco.
L'aumento e l'eterogeneità degli interventi del distaccamento di Gaifana testimonia la cruciale importanza dell'operato dei vigili del fuoco sul territorio di competenza.
Tuttavia rispetto lo scorso anno si registra la diminuzione degli interventi per incendio di boschi e sterpaglie ma, di contro un aumento del numero degli interventi per soccorso a causa delle avverse condizioni climatiche.
Ciò è dimostrato anche dall'encomio avuto dal Comandante Provinciale Raffaele Ruggiero al personale del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Gaifana a seguito dell'emergenza neve del Gennaio 2008

domenica 14 settembre 2008

La Pro Foligno salva la Madonna con Bambino di Orchi

Il suo dolce volto la distingue dalle altre. I lineamenti materni, la leggera curvatura in avanti frutto del tronco d'albero dal quale ha avuto origine, la rendono assolutamente amabile.
É la Madonna con Bambino di Orchi, la scultura lignea policroma di autore ignoto risalente agli inizi del XIV secolo salvata dall'incombente pericolo di irrevocabile degrado grazie all'iniziativa della Pro Foligno.
Conservata per venti anni per motivi di sicurezza nel caveau di una banca, è rimasta lontana degli occhi degli estimatori.
Adesso grazie al restauro finanziato dall'associazione di cui è presidente Ambra Cenci e al Museo Diocesano del Palazzo delle Canoniche che è tornato ad accoglierla, l'opera d'arte ha ritrovato tutto il suo smalto.
La riconsegna è avvenuta alla presenza del sindaco Manlio Marini, della dottoressa Giordana Benazzi direttrice del Museo e della restauratrice Susanna Sarmati, che hanno spiegato le caratteristiche della scultura, già restaurata nel 1959 ma in cattive condizioni conservative e per questo bisognosa di un urgente restauro per mettere in sicurezza la fragilissima pellicola pittorica.
La statua proviene dalla chiesetta di San Cristoforo ad Orchi, piccolo centro montano non lontano dal percorso della Flaminia e dalle fortificazioni di Capodacqua di Foligno.
Rispecchia un modello assai diffuso nell'area umbro-marchigiana alla sinistra del Tevere, in particolare nella Diocesi di Spoleto, dove si trovano alcuni esemplari accomunabili a questa di Orchi per le forme slanciate e per il gusto gotico.
In forme più eleganti sono gli stessi caratteri che si ritrovano nell'anonimo scultore (umbro o abruzzese) che Giovanni Previtali ha denominato
"Maestro della Santa Caterina Gualino.
La Pro Foligno per finanziare l'intervento ha impiegato i proventi dell'iniziativa "Uova d'autore".
Giovanni Bosi
dal Corriere dell'Umbria Domenica 14 Settembre 2008