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venerdì 27 settembre 2013

A Gualdo Tadino si aprono i Giochi de le Porte 2013

Tutto è ormai pronto per questa trentaseiesima edizione dei Giochi de le Porte, la quarta con sponsor ufficiale Rocchetta. Il rullare dei tamburi questa sera alle 18 segnerà l'avvio ufficiale dei Giochi.
Ad aprire , il corteo storico dei tavernieri, ovvero di coloro che nei prossimi tre giorni lavoreranno nelle taverne per preparare i gustosi piatti tipici del menù gualdese. Il primo atto sarà la lettura del Bando del Gonfaloniere con il quale viene sancita ufficialmente l'apertura dei Giochi de le Porte.
Quindi l'ingresso dei rappresentanti ufficiali dell'Ente Giochi de le Porte nell'arengo maggiore. Le sfilate muoveranno dai rispettivi quartieri per giungere nell'arengo maggiore dove si svolgerà lo scambio dei doni. Anche quest'anno con un ritorno all'antico e le quattro Porte che entreranno senza soluzione di continuità, ovvero con l'intero corteo dei tavernieri sulla piazza e le sfila te avranno una loro valutazione.
Un momento di grande intensità che sancisce l'amicizia-rivalità tra le quattro Porte.

Al termine del corteo verranno quindi aperte le taverne per consumare i pasti. Tutte le taverne sono nelle loro sedi storiche: San Facondino, in via Nucci, San Benedetto, in via Soprammuro, San Donato, in via Guerrieri, e San Martino, in via Imbriani.
Intanto, come comprensibile, sale la tensione e si attende il pomeriggio con ansia, cosi come verranno attesi i Giochi di domenica, confidando in una situazione metereologica favorevole.
Confermata anche per quest'anno alle 21,15 l'esibizione dei gruppi tamburini delle Porte in piazza maggiore, per uno spettacolo che viene presentato dopo la positiva esperienza dell'edizione dello scorso anno.

Questa sera poi sarà la volta anche degli Sbandieratori che si esibiranno nella piazza grande a partire dalle 22.
Esibizioni che contribuiranno a creare un clima di spettacolo emozionante grazie ai volteggi e ai lanci di bandiere che il gruppo guidato da Luca Centini ha sempre saputo creare.
Poi da questa sera partiranno altri due giorni intensissimi che culmineranno nel Palio di San Michele arcangelo con un crescendo di iniziative e di momenti di grande emozione.
Buona notizia anche sul fronte televisivo.
Anche quest'anno ci sarà la diretta, su Trg che ha assicurato la messa in onda, per il decimo anno, di due giorni della manifestazione (sabato e domenica, per questa sera un'ampia sintesi in , con la collaborazione dell'Ente Giochi de le Porte.
Un gesto di grande importanza, che ha consentito quindi la diretta televisiva riproposta anche su maxischermi collocati in piazza Mazzini e piazza Garibaldi, specialmente per tutti coloro, anziani e malati, che non possono recarsi in piazza grande per seguire i Giochi e che proprio attraverso la televisione riescono a vivere la manifestazione.
Ma a Gualdo i Giochi de le Porte segnano anche un certo risveglio dell'arte.
Ed ecco che in questo periodo per i vicoli del centro storico si possono trovare anche mostre e iniziative per tutti i gusti.

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Settembre 2013

martedì 2 ottobre 2012

Giochi de le Porte 2012: un successo

Grande soddisfazione per l'ottima riuscita dei Giochi de le Porte. La complessa macchina organizzativa ha funzionato a dovere sia sulla piazza che nelle taverne. Ha trionfato la Porta di San Facondino, che ha conquistato l'ambitissimo Palio di San Michele Arcangelo e che giustamente ha festeggiato attorno al rogo della Bastola e nella taverna; ma meriti ci sono stati per tutti i protagonisti della manifestazione, da quelli che hanno avuto visibilità, a quelli che hanno agito nelle retrovie e nelle taverne.

Un'edizione che ha segnato una crescita sul piano collettivo: sul campo dei Giochi molto valide le performance dei tiratori e dei somari. Nelle taverne, frequentatissime, sono stati serviti piatti tipici unanimemente apprezzati dai commensali. Pregevole il corteo: la giuria, formata dalla storica Enrica Salvatori, dallo scenografo Giovanni Nardoni e dal costumista Mario Carlini, ha dichiarato pubblicamente di aver incontrato difficoltà nel giudicare, visto l'elevato livello del corteo, ed ha espresso elogi a tutte le Porte per la grande partecipazione e lo sforzo collettivo prodotto per il recupero di momenti storici: tanto che alcune foto del corteo verranno usate per la didattica all'università; miglior corteo è stato considerato quello di Porta San Martino con proposte

"molto semplici, poeticamente efficaci, suggestive, filologicamente corrette."

Alberto Cecconi
La Nazione Martedì 2 Ottobre 2012

venerdì 23 settembre 2011

Giochi de le Porte 2011: è vigilia

Tutto è ormai pronto per questa trentaquattresima edizione dei Giochi de le Porte, la quarta con sponsor ufficiale Rocchetta. Il rullare dei tamburi stasera alle 18 segnerà l'avvio ufficiale dei Giochi. Il corteo storico dei tavernieri, coloro che nei prossimi tre giorni lavoreranno nelle taverne per preparare i gustosi piatti tipici del menù gualdese. Il primo atto sarà la lettura del bando del Gonfaloniere con il quale viene sancita ufficialmente l'apertura dei Giochi de le Porte. Quindi l'ingresso dei rappresentanti ufficiali dell'ente Giochi de le Porte nell'arengo maggiore. Le sfilate muoveranno dai rispettivi quartieri per giungere nell'arengo maggiore dove si svolgerà lo scambio dei doni. Anche quest'anno con un ritorno all'antico e le quattro Porte che entreranno senza soluzione di continuità, ovvero con l'intero corteo dei tavernieri sulla piazza, dove le sfilate avranno una loro valutazione. Un momento di grande intensità che sancisce l'amicizia-rivalità tra le quattro Porte. Al termine del corteo verranno quindi aperte le taverne, tutte nelle loro sedi storiche. Quindi conferma per San Facondino in via Nucci, San Benedetto in via Soprammuro, San Donato in via Guerrieri e San Martino in via Imbriani, nelle quattro splendide strutture. C'è un po' di tensione in giro, comprensibile. Si attende il pomeriggio con ansia entusiastica, così come verranno attesi i Giochi di domenica prossima, confidando in una situazione metereologica favorevole. Confermata anche per quest'anno alle 21,15 l'esibizione dei gruppi tamburini delle Porte in piazza maggiore, per uno spettacolo che viene presentato per la prima volta dopo la positiva esperienza dell'edizione dello scorso anno. Questa sera poi sarà la volta anche degli sbandieratori che si esibiranno nella piazza grande a partire dalle 22 con le loro migliori esibizioni. Esibizioni che contribuiranno a creare un clima di spettacolo emozionante grazie ai volteggi e ai lanci di bandiere che il gruppo guidato da Luca Centini ha sempre saputo creare.

Poi da questa sera partiranno altri due giorni intensissimi che culmineranno nel Palio di San Michele Arcangelo con un crescendo di iniziative e di momenti di grande emozioni. Una buona notizia anche sul fronte televisivo. Anche quest'anno i Giochi verranno trasmessi in diretta su trg nei due giorni della manifestazione (sabato e domenica, per questa sera sintesi in differita), con la collaborazione dell'ente Giochi de le Porte e del centro commerciale Porta Nova. Ma a Gualdo i Giochi de le Porte segnano anche un certo risveglio dell'arte. Ed ecco che in questo periodo per i vicoli del centro storico si possono trovare anche mostre per tutti i gusti e iniziative per tutti i gusti

Corriere dell'Umbria Venerdì 23 Settembre 2011

venerdì 16 settembre 2011

Il pranzo del Portaiolo dei Giochi de le Porte 2011

Non conosce soste il calendario della manifestazione di avvicinamento ai Giochi de le Porte che prevede per domenica il pranzo del Portaiolo, preceduto domani a partire dalle 13.30 dalle prove dei tiratori in piazza Martiri della Libertà. Occasione quindi per poter valutare sia arcieri che fiondatori,che avranno un'ora complessiva a Porta per poter mostrare la loro abilità e convincere i responsabili di settore che sono loro i migliori in vista del Palio di fine settembre. Ma cresce anche l'attesa per il pranzo del Portaiolo. Sono sempre tantissime le persone che affollano le taverne delle quattro Porte in occasione del pranzo del Portaiolo per poi confluire in piazza grande per le ultime prove ufficiale dei somari lungo l'anello del centro storico.

Anche quest'anno l'appuntamento si rinnoverà domani per tutte quattro le Porte. Una grande partecipazione che farà pregustare un'edizione dei Giochi de le Porte che celebri in maniera entusiastica la trentaquattresima edizione del Palio di San Michele Arcangelo. Il pranzo del Portaiolo sarà preceduto da una messa presso la chiesa di San Francesco cui saranno chiamati a partecipare tutti i membri delle Porte con i loro stendardi e i loro fazzoletti. Molto apprezzate nei commenti dei portaioli a oggi tutte le iniziative che hanno costellato l'anno dell'Ente Giochi de le Porte, con l'auspicio che anche i tre giorni principali della manifestazioni colgano nel segno come quanto sino a oggi ha organizzato l'Ente. Ma quello che importerà più a quanti accorreranno in piazza sarà l'andamento delle prove, domenica pomeriggio.

Prove che saranno caratterizzate dalla presenza della sabbia su alcuni tratti del percorso come già avvenne il 4 settembre e come accadrà la domenica del Palio. Certo molti dei giochi sono stati fatti ma la curiosità è tanta soprattutto per vedere chi succederà nell'albo d'oro a Porta San Martino, se i giallorossi sapranno ripetersi oppure i portaioli di una delle altre - San Facondino, San Donato o San Benedetto - sapranno cogliere la vittoria nel Palio di San Michele e accendere il rogo della Bastola nella sera di domenica 25 settembre

Corriere dell'Umbria Venerdì 16 Settembre 2011

sabato 10 settembre 2011

Ecco il Palio dei Giochi 2011

Una giornata dedicata al Palio è quella che ha messo in campo per oggi l'Ente Giochi de le Porte. Verrà infatti presentato il Palio realizzato da Ester Pascolini . Palio che per l'edizione 2011 è stato sponsorizzato dalla ditta edile Saverio e Danilo Pallucca. Il programma della serata prevede alle 18 nella monumentale chiesa di San Francesco il tradizionale appuntamento con l'anteprima del Palio, occasione durante la quale saranno sollevati i veli sull'opera di Ester Pascolini, giovanissima gualdese che si è aggiudicata il concorso per la realizzazione del drappellone che andrà in premio alla Porta vincitrice del Palio 2011. Un Palio che a detta di chi gli ha potuto dare una sbirciata è di notevole impatto emotivo. Sono stati nove bozzetti provenienti da tutta Italia che sono stati sottoposti all'attenzione del commissione che doveva valutare le opere e dalle quali è emersa appunto quella realizzata da Ester Pascolini. La cerimonia vedrà la presenza del presidente dell'Ente Antonio Pieretti, del sindaco Roberto Morroni, dei Priori Stefano Tittarelli, Stefano Franceschini, Gianni Gubbiotti e Fabio Pasquarelli, i Maggiorenti dell'Ente Giochi, Daniele Nati, Andrea Micheletti, Francesco Cioli e Luca Fiorucci nei loro costumi medioevali, dei rappresentanti dello sponsor di quest'anno, la ditta edile Pallucca di Saverio e Danilo.

Dopo la presentazione il Palio verrà condotto dal corteo dei Priori e dei Maggiorenti all'interno della cappella di San Michele Arcangelo, il copatrono in onore del quale si disputa il Palio l'ultima domenica di settembre, nella basilica cattedrale di San Benedetto. L'occasione della presentazione del Palio sarà anche quella per l'uscita de Il Bussolo, ovvero la pubblicazione curata dall'Ente Giochi de le Porte ogni anno in occasione del Palio. Una pubblicazione molto attesa che è un compendio di un anno di attività di Ente e Porte che i portaioli aspettano con ansia alla ricerca di quelle curiosità e spigolature che ogni anno Il Bussolo è solito proporre. Poi la serata del Convivium epulonis a chiudere un' altra grande giornata del settembre gualdese. In attesa delle prove di domenica pomeriggio, altra grande occasione per vivere l'atmosfera magica del lento avvicinarsi ai Giochi de le Porte

Corriere dell'Umbria Sabato 10 Settembre 2011

venerdì 2 settembre 2011

Ecco il Fantagiochideleporte

Che il fantacalcio sia ormai un fenomeno sociale da diversi anni è un fatto consolidato, ma ecco che a Gualdo Tadino, su iniziativa di alcuni portaioli Roberto Cambiotti in primis, nasce il Fantagiochideleporte. Un concorso a premi che aggiudica l'unico riconoscimento di
"Intenditore dei Giochi de le Porte"
ricalcando, a grandi linee, il fantacalcio con tanto di valutazione di giocolieri e somari e un tetto massimo per costruire la propria squadra. È la sesta edizione del Fantagiochideleporte, lo scorso anno è stata vinta da Filippo Minelli, che ha scritto in suo nome nell'albo d'oro delle cinque edizioni dopo quelli di Gloria Allegrini (2009), Edoardo Matarazzi (2008), Alessia Astolfi (2007), Daniele Demegni (2006). Il via ufficiale il prossimo 4 settembre ma già ci sono i primi iscritti, negli anni scorsi si è superato il centinaio. Una squadra deve essere composta di 5 giocolieri e 2 somari, tra quelli inseriti nella lista pubblicata sul sito internet dei Giochi de le Porte (www.giochideleporte.it). Ogni partecipante deve dichiarare la porta di appartenenza e può scegliere soltanto 2 tra i 5 giocolieri e 2 somari che siano della propria porta. (quindi o 2 somari, o un giocoliere ed un somaro, o due giocolieri della propria porta). La squadra deve essere formato assolutamente da 5 giocolieri (anche soltanto 5 arcieri o 5 frombolieri) e 2 somari, e non bisogna sforare il budget. Il Fantagiochideleporte si basa su 7 tappe (divise in 10 gare): le cinque prove dei somari a carretto (domenica 4- 11- 18 settembre e mercoledì 14), le prove di fiondatori ed arcieri di sabato 17 e sabato 24 e le 4 gare dei giochi de le porte. Ogni partecipante deve iscrivere il suo team (fino ad 1 ora prima dell'inizio delle prove di domenica 4). Per quanto riguarda i somari a carretto, verrà preso in considerazione il miglior tempo di ogni somaro. Per quanto riguarda i frombolieri e gli arcieri ai fini del punteggio valgono le prime 5 biglie e le prime 5 frecce di ogni giocoliere. Un ulteriore punteggio verrà assegnato in base alla porta di appartenenza ed al piazzamento della stessa nel premio sfilata. É possibile iscriversi al Fantagiochideleporte anche sul sito www.giochideleporte.it. Alla fine dei giochi verrà stilata la classifica finale sommando i punti ottenuti nelle varie prove e gare. Al primo classificato, il titolo di
"Intenditore dei Giochi de le Porte 2011."
E le prove di sabato prossimo - che non valgono per la classifica - saranno il primo assaggio per avere ulteriori elementi nella compilazione della propria squadra
Corriere dell'Umbria Venerdì 2 Settembre 2011

martedì 28 settembre 2010

Giochi de le Porte 2010: la vittoria a Porta San Martino

Un'edizione da consegnare agli annali della storia dei Giochi de le Porte. Un'edizione in cui la vittoria è tornata a vestire i colori giallorossi di Porta San Martino interrompendo un digiuno che durava ormai dal 1998, prima edizione del post terremoto, e portando il numero dei palii vinti dai giallorossi dei priori Fabio Ippoliti e Cinzia Pellegrini a quota sette. Così il Palio numero 33 ha preso la strada della taverna di via Imbriani per la gioia dei tanti portaioli giallorossi che si sono aggiudicati un Palio che è vissuto nel segno dell'incertezza con tutte e quattro le Porte in grado di vincerlo al momento della partenza della gara a pelo. A farla da padrone in questo Palio è stato l'equilibrio e l'alternanza in testa ai Giochi, che ha visto San Martino compiere una splendida rimonta passando dal terzo posto dopo la prima gara alla vittoria finale superando San Benedetto, in testa con sei punti di vantaggio al termine della terza prova, e San Donato (giunta seconda a pari punti con i gialloblù ma con una vittoria di gara in più) e con San Facondino che - seppur ultimo nella gara finale - è stata l'ultima Porta a cedere ai giallorossi essendo in testa per oltre metà gara della prova a pelo.

Palio condizionato anche dall'alternarsi delle condizioni climatiche, con la pioggia che ha dato veramente poca tregua al pomeriggio gualdese. Alla prima gara, la corsa a carretto, è Pirandello guidato da Alessandro Cesaretti e Roberto Cambiotti (al ritorno) a ribadire la propria supremazia in questa prova, vinta con un tempo sotto ai due minuti, 1'57", precedendo Alberto (San Benedetto), ottimo esordiente con 1' 59", che aveva la meglio sul favorito Zeus (San Martino), che quasi ripeteva il tempo dello scorso anno prove 2'05", più indietro Gibilisco (San Facondino) che chiudeva a 2'25"lontano dagli altri. Già il primo colpo di scena nella seconda prova, quella del tiro con la fionda, andato a Edoardo Comodi (San Martino) che con 5 centri su 5 tentativi, che aveva la meglio su Samuele Berardi dopo lo spareggio, mentre Mirko Marinelli (San Facondino) - unico a tirare sotto una pioggia battente - centrava quattro bersagli mentre il quarto posto era per Mario Rondelli (San Donato) con due centri, anche lui condizionato dalla pioggia. A quel punto la classifica vedeva San Benedetto in testa (21 punti) e con San Martino (18), San Donato (15), San Facondino (12). Ma il palio prendeva una certa incertezza dopo il tiro con l'arco, vinto da Luca Castagnoli (San Facondino) con un ottimo 38, ma che vedeva alle sue spalle alcuni colpi di scena. Matteo Calzuola (Benedetto) totalizzava 35 punti, contro i 34 di Marco Nati (Donato) e Mirko Cioli (Martino) al quarto posto con 29. La classifica parziale a quel punto vedeva in testa con sei punti di vantaggio San Benedetto (27) ed appaiate a 21 tutte le altre Porte. Ai gialloblu bastava quindi giungere terzo per avere la certezza dello spareggio, mentre con un primo o secondo posto la vittoria era certa, da evitare solo il quarto posto.

Diveniva così decisiva - come spesso accade negli ultimi anni - la corsa a pelo con le altre tre porte alla ricerca della vittoria che avrebbe potuto portare il Palio nei loro territori. Partenza a razzo per l'accoppiata Gibilisco-Giulietti che faceva esultare i gialloverdi, con Zeus-Fioriti (Martino) alle loro spalle, un po' più indietro Pirandello-Comodi (Donato) mentre in fondo era Alberto-Bazzucchi (San Benedetto) unica posizione da evitare. Un'ulteriore incertezza all'altezza di piazza Mazzini metteva fuori gioco i gialloblù, mentre era decisiva una caduta di Emanule Giulietti, che dava il via libera sia a Zeus-Fioriti che a Pirandello-Comodi. L'arrivo in piazza del somaro di San Martino davanti a tutti dava il via libera all'esplosione di gioia dei giallorossi dei priori Fabio Ippoliti-Cinzia Pellegrini che attendevano da tanto, troppo tempo, la vittoria. Alla consegna del Palio di Daniloff da parte del gonfaloniere Stefano Franceschini al priore Ippoliti il via ai festeggiamenti, non prima di una dedica che il priore vincitore ha voluto fare ai grandi portaioli scomparsi in questi anni e che non hanno potuto gustare questo grande Palio. Poi è stata festa grande sino a notte fonda

Corriere dell'Umbria Martedì 28 Settembre 2010

martedì 21 settembre 2010

I Giochi de le Porte 2010 a Gualdo Tadino: il Pallium Decorrendum

I Giochi de le Porte 2010

24 – 26 settembre

All'imbrunire del vespro settembrino, nell'Arengo Maggiore della città di Gualdo Tadino è festa grande. L'ultima settimana di settembre, infatti, si rinnova tra le quattro Porte l'antico "Pallium Decorrendum". La festa trae le sue origini dalle antiche giostre che si svolgevano a Gualdo nella prima metà del 1400 in onore del patrono San Michele Arcangelo. La città si ripartisce in quattro rioni (Porte) riprendendo l'antica divisione in base alle porte di accesso a Gualdo che si aprivano lungo la cinta muraria eretta da Federico II di Svevia (San Facondino, San Donato, San Martino e San Benedetto). Il loro nome faceva e fa riferimento ad altrettante abbazie, pieve e monasteri del territorio fuori la città murata.
Tre giorni di festa, dalla lettura del bando del Gonfaloniere all'apertura delle taverne, dall'esibizione degli sbandieratori del venerdì al meraviglioso corteo storico del sabato, fino alle gare e alla festa della domenica. Vere e proprie riproposizione degli antichi tornei, si alternano in quattro fasi. Si inizia con la corsa con il carretto: i somari, con tanto di auriga e frenatore, percorrono l'anello del centro storico. Il secondo gioco consiste nel centrare con una biglia scagliata da una fionda, da una distanza di 20 metri, un piatto in ceramica raffigurante il cuore della strega Bastula, nemica di Gualdo. Il terzo, il tiro con l'arco, ha come bersaglio un tabellone a cerchi concentrici. La quarta gara, la più bella e avvincente, quasi sempre decisiva, prevede la corsa contemporanea dei quattro somari montati a pelo. É al traguardo di questa che l'assegnazione del Palio non ha più dubbi e così la Porta vincitrice può mettere al rogo al centro della piazza l'effige della Bastula, la leggendaria incendiaria di Gualdo.

Programma Dei Giochi de le Porte

Venerdì 24 settembre
Ore 18.00 Apertura dei Giochi. Il banditore a cavallo legge il bando del Gonfaloniere. Scambio dei doni tra i tavernieri delle quattro Porte. Apertura delle quattro taverne.
Ore 21.30 Esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino.

Sabato 25 settembre
Ore 14.00 Corteo dei giocolieri e prove di tiro con arco e fionda.
Ore 16.30 Esibizione competitiva "Balestrieri Waldum". Cerimonia di consegna del Palio 2010 al vincitore nel tiro al tasso, che lo scorterà sino al pomeriggio della domenica per consegnarlo al Priore della Porta vincitrice dei Giochi.
Ore 20.00 Ingresso in piazza dei cortei storici delle quattro Porte. Consegna delle chiavi della Città al Gonfaloniere.
Ore 20.30 Lettura dei bandi e lancio della sfida tra le Porte.
Ore 22.00 Corteo storico. Mille personaggi in costume d'epoca del XV secolo sfilano lungo le principali vie del centro storico. I nobili mostrano la magnificenza dei loro costumi contrapposta alla scarna semplicità dei popolani. Si rappresentano le arti, i mestieri, le allegorie e le leggende che animarono la vita della città nel Medioevo.

Domenica 26 settembre
Ore 10.30 Pesa dei carretti di gara e sorteggio degli ordini di partenza e di tiro
Ore 14.00 Corteo storico con partenza dalla Rocca Flea
Ore 15.30 Benedizione dei Giocolieri e dei Somari.
Ore 15.45 Palio di San Michele Arcangelo.
Giochi: Corsa del somaro con il carretto, Tiro con la fionda, Tiro con l'arco, Corsa a pelo su somaro
Al termine delle gare la Porta vincitrice del Palio brucia in piazza l'effige della Bastola, la leggendaria nemica della città di Gualdo.
Ore 24,00 – Cerimonia di chiusura

Martedì 21 Settembre 2010

sabato 31 luglio 2010

Il Palio per i Giochi de le Porte 2010 sarà di Alexander Danilov

Sarà Alexander Danilov a realizzare il Palio 2010 che premierà la Porta che il 27 settembre si aggiudicherà i Giochi de le Porte. È questo l'esito del bando-concorso che, per la prima volta, l'Ente Giochi de le Porte aveva indetto per individuare l'artista cui affidare la realizzazione del Palio. Sono stati dieci i bozzetti provenienti da tutta Italia che sono stati sottoposti all'attenzione del commissione che doveva valutare le opere. La commissione, come già indicato nel bando, era composta dai quattro Priori Stefano Franceschini, Carlo Petrozzi, Fabio Ippoliti e Gianni Gubbiotti, dal presidente dell'Ente Antonio Pieretti, dal segretario Ermanno Rosi e dal tesoriere Franco Fruttini, oltre al sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni e dai quattro membri della commissione artistica dell'Ente stesso, Annamaria Bartoni, Valentina Petrozzi, Eleonora Giovagnoli e Stefano Bensi. Commissione che si è riunita nei giorni scorsi nei locali della sede dell'Ente Giochi, in piazza Martiri della Libertà, valutando uno ad uno i bozzetti. Come previsto dal bando la commissione ha valutato le opere senza conoscere il nome dell'autore. Alla fine è stato scelto il bozzetto ritenuto più meritevole che - sulla base di quanto previsto dal bando - ha totalizzato 345 punti. Tra l'altro di tutti i bozzetti sarà organizzata nel periodo dei Giochi una mostra. Poi la commissione ha provveduto ad abbinare il bozzetto al nome dell'artista. È così risultato vincitore Alexander Danilov, artista di origini russe ma residente a Rovigo.
"L'opera è risultata di gran lunga dalla gran parte dei giurati la migliore come dimostra il punteggio finale - spiega Carlo Petrozzi presidente della commissione artistica dell'Ente Giochi, sottolineando come questa è stata la prima esperienza di un bando nazionale per scegliere l'artista del Palio, dopo che per anni si è proceduto all'incarico diretto. Danilov dovrà consegnare il Palio entro il 31 agosto prossimo. "
é stata sicuramente un'esperienza positiva, che ha dato i risultati che speravamo. Un'esperienza sicuramente da ripetere nei prossimi anni con la speranza che la partecipazione degli artisti al bando sia più numerosa, anche se i bozzetti giunti quest'anno hanno già assicurato un notevole risultato per la qualità delle opere. Possiamo certamente affermare che anche quest'anno la festa avrà un Palio degno della manifestazione e della tradizione - hanno commentato il presidente Pieretti e il gonfaloniere Franceschini
Corriere dell'Umbria Sabato 31 Luglio 2010

giovedì 17 giugno 2010

Palio di San Michele Arcangelo 2010 a Gualdo Tadino

Sabato 19 giugno mancheranno cento giorni al Palio di San Michele Arcangelo. In questa occasione l'Ente Giochi de le Porte organizza una cena che simbolicamente dà il via all'attività ufficiale. L'appuntamento per tutti i Portaioli è presso la taverna di San Facondino, dove sarà allestita una particolare situazione proprio per celebrare al meglio l'avvicinarsi dei Giochi de le Porte con i cuochi de le Porte che gestiranno la cucina tutti insieme. La "Cena dei cento giorni" è un appuntamento tradizionale, che si ripete ormai da decenni, e apre ufficialmente il periodo di massima attività dell'Ente che si concluderà con i tre giorni del Palio di San Michele Arcangelo nell'ultima domenica di settembre. Un vero e proprio spartiacque che segna l'inizio del periodo più intenso nella vita dei Giochi de le Porte, che viene anche ricordato con l'esposizione sulla terrazza del palazzo municipale del calendario che sancirà l'avvicinarsi di domenica 26 settembre, data di svolgimento del Palio di San Michele Arcangelo con un inesorabile conto alla rovescia. Ma questo non significa che sino ad oggi sia l'Ente che le Porte sono rimasti con le mani in mano. Al centro dell'attività delle due commissioni, artistica e tecnica, sono stati anche quei piccoli aggiustamenti e novità da introdurre anche nello svolgimento del corteo storico e nell'organizzazione della piazza in occasione dei tre giorni dei Giochi de le Porte. Questo per quanto riguarda gli aspetti legati ai Giochi veri e propri, mentre intenso è stato il calendario che ha visto l'Ente e le Porte ottimi organizzatori e protagonisti di diversi eventi.
"Un'occasione importante, cui nessun vero portaiolo può mancare. Aspettiamo tanta gente per stare insieme in allegria, con diverse sorprese, ad iniziare magari dagli aspetti organizzativi."
Queste le parole del gonfaloniere Stefano Franceschini e del presidente Antonio Pieretti che invitano così tutti a prender parte alla serata, preventivamente dando la propria adesione alla segreteria dell'Ente Giochi o direttamente ai propri comitati di porta. Ma i cento giorni sono anche il via ufficiale a una serie di appuntamenti che caratterizzeranno la vita dell'Ente giochi sino all'ultima domenica di settembre, ma soprattutto anche il via alla sponsorizzazione ufficiale di Rocchetta. Per quanto riguarda le altre attività il programma è quello che vede i tradizionali appuntamenti: dal Convivio Epulonis nella splendida cornice della Rocca Flea, al Somaro day, al trofeo Andrea Cardinali, mentre l'ultimo sabato di agosto prenderanno il via le prove ufficiali lungo l'anello del centro storico. A settembre poi l'appuntamento, la presentazione del Palio, il pranzo per giungere a venerdì 24 settembre al via ufficiale dei Giochi de le Porte con l'apertura delle taverne. Tutto questo per quanto riguarda l'Ente Giochi de le Porte. Ma anche le Porte stanno preparando e organizzando diversi eventi che arricchiranno la città di qui ai prossimi cento giorni
Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Giugno 2010

mercoledì 24 febbraio 2010

I Giochi de le Porte 2010 presentati alla Bit

Un incontro importante per l'Ente Giochi de le Porte, sia perchè evento non frequentissimo vedere i membri dei comitati delle quattro Porte riuniti tutti insieme sia perchè si è affrontato il programma per le attività del 2010 dello stesso Ente.
È stata anche l'occasione con cui l'Ente ha presentato a tutti i comitati di Porta i componenti del neo-ufficio di presidenza, dal presidente Antonio Pieretti, al tesoriere Gaetano Ferrara e al segretario Ermanno Rosi, tutti al tavolo di presidenza insieme al gonfaloniere Stefano Franceschini e ai priori Carlo Petrozzi, Gianni Gubbiotti e Fabio Ippoliti. È stato il gonfaloniere Franceschini a introdurre il lavoro spiegando il perchè di questo incontro, teso a un maggior coinvolgimento delle Porte nell'attività dell'Ente. Un momento di confronto sulle proposte del programma - ha aggiunto Franceschini - proprio per un impegno consapevole di tutti i portaioli in quelli che sono gli appuntamenti che scandiscono l'anno dei Giochi de le Porte. A lui ha fatto eco il presidente Pieretti che ha ribadito che l'Ente vuole coinvolgere tutti nella sua gestione, nella gestione delle attività. Il neo presidente ha anche indicato in un ulteriore salto di qualità a livello nazionale dei Giochi de le Porte l'obiettivo principale, obiettivo per il quale si sta lavorando come testimonia la partecipazione alla Bit dello scorso fine settimana.
È toccato poi al segretario Rosi elencare le attività dell'Ente. Archiviate quelle del mese di gennaio, Bussolo e partecipazione agli eventi per i festeggiamenti del patrono Beato Angelo, il prossimo appuntamento sarà il 18 aprile con la presentazione del campionato italiano di tiro con la balestra che si terrà a Gualdo il 12-13 giugno e che vede l'Ente affiancare la compagnia Balestrieri Waldum nell'organizzazione. Il 25 aprile sarà la volta della pedalata enogastronomica tra le scuderie delle quattro Porte, in collaborazione con il gs Avis e l'associazione per la lotta alla fibrosi cistica. L'8 e 9 maggio è prevista la prima, e unica al momento, uscita esterna dell'Ente Giochi che è stato invitato ufficialmente a rappresentare la regione Umbria al Palio del Casale a Camposano, in provincia di Napoli, manifestazione che vede intervenire le diverse feste italiane - ognuna in rappresentanza della propria Regione - che coinvolgono l'asino come animale protagonista del Palio.
Con la fine di maggio il via a un mese ricco di impegni con la prima edizione della fiera di San Michele arcangelo e il Palio di Primavera, cui sarà abbinata la festa della bandiera in occasione del trentesimo anniversario del gruppo sbandieratori Città di Gualdo.
Il 6 giugno l'Ente e le Porte parteciperanno alla processione del Corpus Domini, poi appunto il campionato italiano di tiro con la balestra il 12-13 giugno, a seguire il 19 si terrà la cena dei cento giorni, che potrebbe vedere delle novità. Dai mesi di giugno-luglio si entra nel vivo con il Palio dei Quartieri, i quattro appuntamenti nei rispettivi quartieri con il tiro con arco e fionda, cui seguirà la prima domenica di agosto il Somaro day, il 17 agosto il trofeo Andrea Cardinali, e l'ultima domenica di agosto il via alle prove dei somari. Si entra così nel magico settembre gualdese con il 10 il Convivio epulonis, l'11 la presentazione del Palio, il 19 il pranzo del Portaiolo per arrivare ai tre giorni dei Giochi de le Porte. Sia il presidente che il gonfaloniere hanno confermato che il programma sarà oggetto di confronto a livello delle singole commissioni dell'Ente e delle Porte, per poi essere presentato ufficialmente anche all'amministrazione comunale
Corriere dell'Umbria Mercoledì 24 Febbraio 2010

martedì 22 settembre 2009

La fiera tradizionale di S. Michele a Gualdo Tadino

Gualdo Tadino si immerge totalmente da oggi nel clima dei "Giochi de le Porte" che avranno inizio nel pomeriggio di venerdì (sfilata vivandieri) e si concluderanno domenica 27 con le gare per la disputa del palio di San Michele Arcangelo.
La grande kermesse medioevale è stata preceduta da una interessante iniziativa culturale tesa a riscoprire le radici della festa nel cuore del '400. Presso la Rocca Flea è stato presentato il volume del ricercatore e storico locale Sergio Ponti "Le antiche Fiere di San Michele Arcangelo a Gualdo Tadino: aspetti generali e normative".
Il libro è il secondo dei quattro previsti (gli altri saranno pubblicati nei prossimi due anni) e la sua presentazione ha fornito l'input per una riflessione approfondita sul significato storico della festa e la sua proiezione nel futuro. Le origini dei Giochi sono, infatti, strettamente legati alla fiera di San Michele Arcangelo (che aveva una doppia edizione in maggio e settembre), momento di aggregazione commerciale e di divertimento (anche con la disputa del palio). Da tre anni a Gualdo viene riproposta una analoga iniziativa nella prima domenica di ottobre e di maggio con la fiera "Tra le fonti di Gualdo". Il vicesindaco Sandra Monacelli, delegata alla gestione della cultura, nel suo intervento alla presentazione del libro ha anticipato una sua linea di indirizzo ben precisa: «Sarebbe opportuno ritornare alle origini, intitolando queste fiera a San Michele Arcangelo».
Ma il ritorno all'antico, secondo la Monacelli, non deve esaurirsi con il cambiamento del nome. Oggi si vedono esposte sulle bancarelle troppe cineserie. Non deve essere questo l'obiettivo della fiera. Bisogna recuperare quanto prima (non dalla prossima edizione del 4 ottobre, perché non c'è tempo, ma da quella della primavera 2010) la sua vocazione più autentica finalizzata alla valorizzazione dei prodotti locali. Un impegno sottoscritto anche dal presidente della Provincia Marco Guasticchi. L'Ente non ha soldi ed ha fatto della promozione del territorio la sua vocazione primaria.

di Riccardo Serroni
Il Messaggero 21 settembre 2009

mercoledì 9 settembre 2009

Il programma dei Giochi de le Porte 2009 di Gualdo Tadino 25 – 27 settembre

Dal 25 al 27 settembre Gualdo Tadino rivive con i Giochi de le Porte il XV secolo.
I quattro rioni: Porta San Benedetto, Porta San Donato, Porta San Facondino e Porta San Martino - si contendono il Palio di San Michele Arcangelo, palio che prende il nome dall'antica giostra equestre che nel corso del medioevo si svolgeva l'8 maggio e il 29 settembre in occasione della celebrazione della festa patronale.

il Programma dei Giochi de le Porte 2009

Venerdì 25 Settembre

  • ore 18.00 - Corteo storico. Scambio dei doni, apertura delle taverne, inizio dei Giochi de le Porte
  • ore 21.30 - Esibizione del Gruppo Sbandieratori della Città di Gualdo

Sabato 26 Settembre

  • ore 14.00 - Corteo dei giocolieri e prove di tiro con arco e Fionda
  • ore 16.30 - Esibizione competitiva "Balestrieri Waldum". Cerimonia di consegna del palio al vincitore
  • ore 20.00 - Consegna delle chiavi della Città al Confaloniere
  • ore 20.30 - Lancio della sfida tra le porte
  • ore 21.00 - Corteo storico. circa 800 personaggi in costume d'epoca del XV secolo lungo tutte le principali vie del Centro storico

Domenica 27 Settembre

  • ore 10.30 Pesa dei carretti di gara e sorteggio
  • ore 14.00 Esibizione Gruppo sbandieratori città di Gualdo Tadino
  • ore 14.30 Corteo storico. circa 800 personaggi in costume d'epoca del XV secolo lungo tutte le principali vie del Centro storico
  • ore 15.30 Benedizione dei giocolieri e dei somari.
    I Giochi :
    - Corsa del Somaro con il carretto (a tempo).
    - Tiro con la fionda.
    - Tiro con l'arco.
    - Corsa con il somaro a pelo di tutte le Porte contemporaneamente.

lunedì 3 agosto 2009

In 250 alla festa del Somaro Day

Oltre duecentocinquanta persone, prevalentemente ragazzi ma non solo, hanno partecipato a una riuscita edizione del Somaro day, il tradizionale appuntamento che la prima domenica di agosto vede i portaioli delle quattro Porte salire alla Valsorda per celebrare una giornata particolare dedicata all'animale principe del Palio di San Michele Arcangelo e a coloro che tutto l'anno lo accudiscono, per poi gareggiarci l'ultima domenica di settembre.
Una giornata di sole e caldo ha accompagnato quanti sono saliti a piedi verso la montagna gualdese, in un momento che serve a parlare, confrontarsi, vivere insieme ed in allegria lontano dalle tensioni proprie delle gare del Palio.
Proprio ai somarai è dedicato lo speciale riconoscimento, il premio "somaraio più" che viene consegnato in questa occasione.
Quest'anno l'Ente Giochi ha deciso di premiare due storici somarai di San Martino, Massimo Angeli, che corse con Badia nel 1987, e Carlo Goracci, oggi tavernieri - come ha ricordato il priore Fabio Ippoliti - ma all'inizio dei Giochi tra i più attivi stallieri giallorosso.
Alla premiazioni hanno partecipato il sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni, la vice con delega ai Giochi, Sandra Monacelli, che nella mattinata ha percorso un lungo tratto di salita insieme ai portaioli, e i vertici dell'Ente Giochi, con il presidente Giuseppe Ascani, il gonfaloniere Paolo Campioni e gli altri priori oltre a Ippoliti, Carlo Petrozzi e Paolo Campioni.
Dal Somaro day in poi ci sono cinquantasei giorni per arrivare all'atteso appuntamento con i tre giorni della festa.
Molto curata nell'organizzazione questa edizione del Somaro day, anche per la vasta partecipazione dei protagonisti - oltre duecentocinquanta appunto coloro che hanno aderito a questa iniziativa - che sancisce definitivamente anche il suo lancio nel panorama delle iniziative di rilievo dell'Ente Giochi de le Porte
Corriere dell'Umbria Lunedì 3 Agosto 2009

lunedì 26 gennaio 2009

I Giochi de le Porte simbolo di Gualdo Tadino

É l'undicesimo gonfaloniere dell'Ente Giochi de le Porte, eletto tre anni fa priore di San Benedetto dove colse la vittoria nel palio al suo primo anno (2007).
Paolo Campioni, già segretario dell'Ente negli anni '90 con una parentesi politica da assessore alla Comunità montana e da vice sindaco, eletto una settimana fa al termine della cerimonia del Bussolo con un autentico plebiscito si accinge a guidare l'Ente.
L'emozione mostrata al momento dell'elezione è il segnale chiaro di quanto tenga ai Giochi de le Porte.
E quello che si può definire il suo discorso di insediamento è un autentico programma. "Diventare Gonfaloniere dell'Ente Giochi ha molti significati, mi piace pensare ai Giochi in relazione, quasi a servizio, della città….i Giochi come massima espressione della gualdesità - ha esordito il neo Gonfaloniere.
"Noi possiamo e dobbiamo svolgere un ruolo fondamentale nella nostra Gualdo, essere una cerniera per ricordare alla nostra comunità il suo passato e allo stesso tempo coinvolgerla sempre di più a vivere con noi un sogno, una passione, un'utopia, in una parola a vivere i Giochi de le Porte - ha aggiunto Paolo Campioni, sottolineando come quello appena concluso sia stato un anno straordinario, pieno di successi, che ha visto l'Ente, il suo Presidente, i Priori, ma soprattutto ogni portaiolo impegnato per le iniziative realizzate.
"Non è importante, l'elenco delle cose fatte, alcune delle quali hanno lasciato un segno indissolubile nella nostra associazione e nella nostra città, ripenso agli eventi Tagina, alla nuova collaborazione con Rocchetta … proprio per il legame stretto che si è realizzato e che continuerà con queste aziende, che rappresentano, nel loro ambiente, e francamente molto bene, Gualdo in tutto il mondo - ha voluto ribadire il Gonfaloniere dell'Ente, aggiungendo a questo la partecipazione ai 700 anni di fondazione dell'Università di Perugia e la celebrazione del trentennale.
"Tutto questo, ma anche molto altro è stato possibile grazie all'impegno di tutti, mi viene in mente di ricordare i cuochi e la commissione taverne, le commissioni tecnica, artistica e marketing perché risultati così importanti sia nel numero di eventi che nelle cifre di bilancio, sono possibili solo con la partecipazione attiva e convinta di tutte le componenti dell'associazione - prosegue Campioni, aggiungendo che "Un ruolo speciale per impegno, dedizione e competenza lo hanno svolto i Priori, il presidente Giuseppe Ascani, il segretario Alessandro Bazzucchi, il tesoriere Claudio Bassetti".
In questo senso lo stesso Gonfaloniere ha definito un obiettivo"confermare queste persone nei propri incarichi".
Guardando al futuro il Gonfaloniere ha parlato del 2009 come dell'anno di consolidamento dei rapporti e di consolidamento nella continuità dell'ente stesso.
"Prioritariamente è necessario continuare nel proficuo rapporto con la nostra amministrazione comunale, che anche quest'anno ogni volta che è stata sollecitata ha risposto positivamente, poi bisogna continuare ad intessere rapporti istituzionali con la Regione, la Provincia e la Comunità montana - ha rimarcato Campioni lanciando al tempo stesso l'invito ad approvare il nuovo statuto ed il nuovo regolamento del palio, "ormai ci sono stati i tempi necessari per preparare questi due fondamentali strumenti di lavoro e non è possibile attendere oltre".
Novità è anche un volume realizzato da Sergio Ponti diviso in 4 volumi che ripercorrono la storia di Gualdo e dei Giochi.
Obiettivo è anche un evento primaverile, che può diventare annuale

martedì 30 settembre 2008

La vittoria di San Donato al Palio di San Michele Arcangelo a Gualdo Tadino

Un Palio di cui si parlerà, e si discuterà, a lungo, quello di San Michele Arcangelo di domenica scorsa.
Il secondo consecutivo che si conclude con uno spareggio, il terzo in quattro anni. La vittoria di San Donato è giunta al termine di un avvincente testa a testa con San Facondino nel corso di tutto il Palio, con San Martino in corsa per lo spareggio sino all'ultimo ma più distaccata e San Benedetto fuori dai giochi subito dopo le prime due prove chiuse con due quarti posti.
Ma è stato anche il Palio delle discussioni e delle polemiche, con inevitabili strascichi anche nei prossimi giorni con un gran lavoro per la commissione dei Saggi che sarà chiamata ad esaminare il verbale redatto dai giudici al termine delle gare.
Non avrà potere di cambiare il risultato finale, questa Commissione, ma crediamo che avrà il suo daffare per valutare quanto successo ed applicare eventuali sanzioni ai vari protagonisti di eventuali scorrettezze delle due gare a pelo.
La vittoria numero 11 per i giallobianchi di Corrado Petrini, comunque, resterà negli annali dei Giochi.
Venendo al Palio, Zeus di San Martino ha dominato la prima gara a carretto, con Tiziano Presciutti fermando il cronometro sul 2'02 , con tre secondi di vantaggio su Pirandello San Donato condotto da Alessandro Cesaretti e Simone Collarini.
Un secondo solo ha diviso Gibilisco di San Facondino 2'18 con Stefano Petrini e Mattia Pasquarelli sul carro - dopo quattro tentativi di partenza a vuoto - e Apollo San Benedetto condotto da Mirko Berardi e Sario Bazzucchi.
Si passava quindi al tiro con la fionda dove Mirko Marinelli (San Facondino) prendeva la sua personale rivincita con il palchetto vincendo lo spareggio con Marco Brunetti (San Donato), precedendo nell'ordine Edoardo Commodi (San Martino) e Marco Parlanti (San Benedetto).
A questo punto tre porte erano in parità al comando, con San Benedetto ormai tagliato fuori dalla vittoria finale.
Decisiva la gara con l'arco dove un altro spareggio tra Marco Nati (San Donato) e Matteo Calzuola (San Benedetto) dava la vittoria al primo, con l'esordiente Luca Castagnoli (San Facondino) che per soli due punti di differenza si doveva accontentare del terzo posto precedendo Damiano Rossi (San Martino).
A quel punto il Palio sembrava già in casa giallobianca con San Donato che precedeva di sei punti San Facondino e di nove San Martino.
Ma l'ultima prova era un susseguirsi di emozioni. Gibilisco con Edoardo Angeli scattava in testa e si avvantaggiava, seguito da Zeus con Giacomo Fioriti, e Apollo con Simone che riusciva a sorprendere Pirandello con Simone Collarini.
A questo punto il Palio era di San Facondino, ma un sorpasso di Pirandello ad Apollo, e il seguente terzo posto di San Donato era il preludio allo spareggio.
Ma già era in arrivo alcune polemiche per qualche colpo di troppo partito tra i diversi fantini in gara.
Conciliabolo dei giudici, quindi l'ufficialità dello spareggio. A quel punto era Pirandello a scattare in testa e contenere fino all'ultimo tratto in salita di via Calai il ritorno di Gibilisco che all'altezza della cattedrale di San Benedetto sembrava ormai in grado di operare il sorpasso.
A quel punto un colpo del fantino di San Donato sul somaro di San Facondino lo arrestava, consentendo a Pirandello di guadagnare qualche metro.
A pochi metri dal traguardo nuovo contatto tra i due somari e reciproci fantini, con Angeli che scendeva di sella per agguantare Collarini.
L'intervento immediato di alcuni portaioli evitava risse, ma la tensione saliva difficile da contenere.
dal Corriere dell'Umbria Martedì 30 Settembre 2008

lunedì 29 settembre 2008

Porta San Donato vince lo spareggio con Porta San Facondino

Cominciamo dalla velenosa coda finale, quella che ha incoronato Porta San Donato vincitrice dopo un epico spareggio con Porta San Facondino, finito tra polemiche e forti tensioni tra i portaioli.
Momenti topici poco adatti ai deboli di cuore. Adrenalina a mille per tutta la giornata, con picchi mai raggiunti in occasione dello spareggio. Si è reso necessario questo surplus di emozioni, perchè dopo la corsa del somaro a pelo - per chi non è di queste parti significa che non ha la sella - vinta Gibilisco con il fantino Edoardo Angeli, Porta San Facondino e Porta Sant'Angelo sono state condannate allo spareggio.
Momenti di palpabile tensione, colta ad occhio nudo anche dai numerosi turisti che hanno assistito alla domenica più lunga dell'anno, da cui non sono stati immuni nemmeno i giudici nominati dalle singole Porte, costretti agli straordinari fin dalle partenze, rese infernali dai somari, ieri particolarmente agitati.
Il regolamento in questo caso parla chiaro, la prova di spareggio contempla solo la corsa del somaro "a pelo".
Da una parte quindi Pirandello del fantino Simone Collarini per San Donato, dall'altra Gibilisco del fantino Edoardo Angeli per San Facondino.
Non c'è stata corsa, perchè Pirandello è stato sempre avanti per quasi tutto il percorso. Sul rush finale è successo qualcosa che ha dato la stura a polemiche che dureranno... fino al prossimo anno e che ieri sera hanno tenuto banco a Gualdo fino a notte strafonda. Gibilisco in rimonta tiene il fiato sul collo di Pirandello, facendo balenare la possibilità di un clamoroso sorpasso.
A questo punto il "fattaccio". L'auriga di Pirandello frusta Gibilisco, che si agita e si ferma per pochi, decisivi secondi. Sufficienti a Pirandello per tagliare il traguardo in un clima infernale con ribollire di tensioni. Comunque vince San Donato. In precedenza da dire che il corteo storico è stato appannaggio di Porta San Facondino, che ha preceduto nell'ordine San Martino, San Donato e San Benedetto.
Nella corsa del somaro a carretto San Martino con Zeus (Paolo Micheletti e Tiziano Presciutti) ha messo in fila tutti facendo fermare il cronometro a 2'02, a seguire nell'ordine San Donato (Pirandello con Alessandro Cesaretti e Simone Collarini) che ha impegnato 2'05, San Facondino (Gibilisco con Stefano Petrini e Mattia Pasquarelli) con 2'18 e San Benedetto (Apollo con Mirko Berardi e Sario Bazzucchi) con 2'19.
I tiri con la fionda sono stati vinti da San Facondino dopo lo spareggio con San Donato (applausi per Mirko Angeli).
Spareggio anche nel tiro con l'arco, dove alla fine ha avuto la meglio Porta San Donato con Marco Nati, che nella prova regolare aveva totalizzato 38 punti come Matteo Calzuola di Porta San Benedetto (si erano fermati a 36 punti Luca Castagnoli di Porta San Facondino e a 33 punti l'esordiente Damiano Rossi di Porta San Martino).
Della corsa con il somaro a pelo abbiamo detto in apertura. Per la cronaca ricordiamo soltanto che Apollo di San Benedetto aveva come fantino Simone Bordichini e Zeus di San Martino invece Giacomo Fioriti.
Albo d'oro San Donato 11, San Facondino 8, San Martino 6 e San Benedetto 5

dal Corriere dell'Umbria Lunedì 29 Settembre 2008

sabato 27 settembre 2008

Corteo Storico dei Giochi de le Porte 2008

Tutto è pronto per una delle giornate più importante dei Giochi de le Porte - edizione 2008 - dedicata al corteo storico, alle prove ufficiali di tiro con l'arco e con la fionda e l'esibizione del gruppo balestrieri Waldum, dopo l'antipasto di questa sera dedicato alle taverne e agli sbandieratori.
Questa sera un corteo storico di oltre mille figuranti percorrerà le vie del centro della città di Gualdo Tadino.
Grande attesa per quegli stupendi costumi del XV secolo che hanno atteso un anno prima di potersi mostrare in tutta la loro bellezza.
Il lavoro di un anno di tante sarte e costumisti farà questa sera bella mostra di se in allegorie che riprodurranno la vita medioevale.
Attesa anche per il giudizio della giuria specializzata che domani mattina farà conoscere il verdetto che assegnerà il premio al miglior corteo storico, premio sponsorizzato dal notaio Antonio Fabi.
Giuria di grande prestigio con tre nomi di respiro nazionale - Erminia Irace, storica, Francesco Frigeri, scenografo, Francesca Livia Sartori, costumista - sono stati nominati dall'Ente Giochi, su indicazione della commissione artistica per designare quello che a loro giudizio sarà il miglior corteo per questa edizione dei Giochi.
Ed ecco quindi che alle 20 di oggi entrare in piazza grande i quattro cortei le cui rappresentazioni sono state sinora tenute segrete.
Aprirà il Corteo il gruppo degli sbandieratori e poi via con Porta San Benedetto, Porta San Martino, Porta San Donato e Porta San Facondino.
A chiudere giungerà sulla piazza il Palio di San Michele arcangelo scortato dal gruppo Balestrieri. Sarà poi la volta del Sindaco Angelo Scassellati consegnare le chiavi della città al Gonfaloniere Corrado Petrini.
Ma subito dopo l'attenzione si concentrerà sui bandi di sfida che i Priori lanceranno alle Porte "nemiche".
Una certa emozione tradiranno sicuramente i Priori, specialmente chi è all'esordio sulla Piazza. Tutto pronto nell'Arengo Maggiore per i veterani Corrado Petrini di Porta San Donato e Patrizia Brunetti, accanto a loro Fabio Ippoliti e Cinzia Pellegrini, di Porta San Martino, e Paolo Campioni e Monia Mattiacci di Porta San Benedetto alla seconda esperienza, così come per i nuovi Carlo Petrozzi e Paola Pascucci di Porta San Facondino.
Una curiosità in più vedere, viste le esperienze degli anni passati, come i Priori lanceranno la sfida tra i di loro, anche perché in alcuni casi il bando si preannuncia alquanto "pepato".
Sicuramente questa sera non mancheranno dei riferimenti all'anno appena trascorso e a certe situazioni che potrebbero trovare spazio nella sfida.
Ma siamo più che convinti che anche quest'anno i Giochi de le Porte sapranno stupire nuovamente tutti, gualdesi e turisti, con un'edizione, la trentunesima, da consegnare agli annali della storia della manifestazione.
dal Corriere dell'Umbria Sabato 27 Settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

Porta San Benedetto di Gualdo Tadino

Termina con la porta vincitrice del Palio 2007, Porta San Benedetto, il nostro viaggio nel mondo dei portaioli in vista del via ufficiale ai Giochi de le Porte che sarà dato domani sera alle 18.
Il Palio di Nedo Frillici farà bella mostra di sè nel corteo storico gialloblù simbolo della vittoria dello scorso anno.
Vittoria gustata e quasi inattesa, arrivata con un crescendo rossiniano di due vittorie nel tiro con l'arco e nella corsa a pelo, che hanno fatto da preludio a quella decisiva nello spareggio a tre che ha visto San Benedetto precedere San Martino e San Donato.
Quest'anno si ripresenta agguerrita protagonista in piazza grande, pronta a sfidare le Porte avversari puntando forte, magari attraverso le conferme degli scorsi anni, mostrando competitività in tutti i settori.
Quindi per i priori Paolo Campioni e Monia Mattiacci, al loro secondo anno, riparte la sfida dopo aver ricreato la basi per una preparazione curata nei minimi particolari, mirata esclusivamente alla vittoria del Palio della 31° edizione dei Giochi de le Porte.
Le prove hanno dato queste indicazioni - anche se Apollo somaro protagonista lo scorso anno è rimasto "nascosto" dopo le due vittorie dello scorso anno - vedremo cosa succederà in piazza domenica prossima.
Porta San Benedetto (torre gialla in campo blu) è la Porta più popolosa e raccoglie nel suo territorio la parte più estesa della Città con i castelli di Caprara, Torre dei Belli, Crocicchio, San Pellegrino, Piagge, Poggio Sant'Ercolano, Pieve di Compresseto e Badia.
Il suo nome deriva dall'abbazia di San Benedetto Vecchio che sorgeva nella piana di Gualdo, dove oggi si apre la Porta, più conosciuta a Gualdo come Porta di Sotto.
La sua taverna è situata in Via Soprammuro, sede storica dei gialloblù. Anche quest'anno è il regno di Lucio Angeletti, che dopo aver ricoperto i ruoli di Luogotente-Priore-Gonfaloniere, torna nella taverna affiancato da una valentissima squadra di collaboratori.
La bontà dei suoi piatti è testimoniata anche dalle vittoria nel Convivio epulonis. Ha vinto i Palii degli anni 1994, 1996, 1999, 2001, 2007. Sono stati suoi priori oltre Paolo Campioni, Fausto Paciotti, Lucio Angeletti, , Giancarlo Franchi Massimiliano Rondelli, Sante Lispi.
Agli albori dei Giochi de le Porte il corteo storico di Porta San Benedetto è stato un fiore all'occhiello della manifestazione e ancor oggi la sfilata gialloblù è all'altezza delle altre porte.
Una tradizione che ha consentito di creare un patrimonio di oltre cinquecento costumi d'epoca. Top secret nel concreto la sfilata, intorno alla quale stanno lavorando da giorni e giorni un gruppo di portaioli responsabile del corteo storico per sorprendere tutti ancora una volta.
Si conosce il tema del corteo
"la festa rinascimentale in occasione del passaggio di Isabella d'Este a Gualdo."
Uno sforzo immane che ha visto la sartoria impegnata per quasi tutto l'anno. Così come sono stati impegnati i tanti Un lavoro a cui va tutto il plauso della Porta San Benedetto.
E come le altre Porte tutti con lo sguardo teso e il cuore palpitante a quel Palio di San Michele arcangelo per riportarlo in casa gialloblù anche quest'anno.

dal Corriere dell'Umbria Giovedì 25 Settembre 2008

domenica 14 settembre 2008

Il Palio di Tittarelli con San Michele Arcangelo che trafigge il drago

Un applauso lungo scrosciante, un'ovazione, ha salutato il momento in cui è stato fatto ammirare per la prima volta il Palio 2008 realizzato dal maestro gualdese Luciano Tittarelli.
Lo scenario suggestivo della monumentale chiesa di San Francesco - dove per la prima volta si teneva la presentazione del Palio - lo ha reso ancora più emozionante.
Una chiesa "popolata" di portaioli che ha vissuto con emozione questo momento, reso ancora più intenso dall'attesa di conoscere come Luciano Tittarelli ha interpretato i Giochi de le Porte.
E l'attesa è stata premiata da un'opera veramente bella. Palio sponsorizzato per il terzo anno consecutivo dalla ditta edile gualdese Pallucca Saverio&Danilo.
È stata Caterina Calabresi, membro della commissione artistica a presentare nel concreto il Palio di Tittarelli.
Un Palio che rappresenta San Michele Arcangelo nell'atto di colpire il drago.
"Il tema del San Michele è imprescindibile da qualsiasi altro per gli artisti che fino ad oggi hanno realizzato i palii per la festa della Città di Gualdo Tadino, in quanto della città ne è il venerato Patrono - ha sottolineato Caterina Calabresi, ribadendo come il culto di San Michele è legato al periodo della dominazione Longobarda del territorio gualdese."
Il San Michele, nella iconografia cristiana tradizionale è rappresentato come il guerriero divino che con la spada o la lancia sconfigge il male nelle sembianze di un drago - ha ribadito la Calabresi - Nel Palio oggi qui presentato, l'artista Tittarelli ci ha offerto l'immagine saettante e dinamica di San Michele che dall'alto a sinistra si spinge verso il basso per colpire con foga e fierezza il rettile che a terra contorce le sue spire per il dolore subìto.
Nell'immaginazione dell'artista, il Santo di una bellezza efebica, indossa la tunica ed il pettorale di ascendenza classica, oltre i delicati calzari e l'elmo; il giovane volto rivela il temperamento ardito del soldato che combatte per una giusta causa ma, il gesto violento è mitigato dalla elegante anatomia del corpo che, fluttuante e leggero, si libra in uno spazio ancestrale".
"Dalle tenebre, evocazione di nulla, di vuoto, si compone il gruppo delle figure che sembrano essere fasci di luce.
La grande abilità dell'artista di dominare forme e colore determinano una forza plastica di notevole spessore tecnico, oltre che espressivo.
Particolarmente interessanti sono i riferimenti alla Festa che si svolge in Gualdo e al territorio: i quattro putti simboleggiano le quattro abilità in cui ben si devono destreggiare i giocolieri - ha aggiunto l'esponente della commissione artistica - In alto a destra è citata la nostra preziosa sorgente Rocchetta, i quattro stendardi con i colori delle Porte ed in fondo a sinistra lo stemma della Città di Gualdo.
Nell'etimologia greca drago significa "serpente" e per questo Luciano Tittarelli si è servito del puro nozionismo e, al posto del tradizionale drago alato, ha inserito l'immagine della vipera tipica del nostro territorio".
"Tittarelli ha realizzato un Palio di notevole valore artistico e per i suoi contenuti ha creato l'opportuna "icona" per questa Trentennale edizione dei Giochi de le Porte - ha concluso la Calabresi ribadendo l'apprezzamento dell'Ente Giochi per quanto realizzato dall'artista gualdese.
Luciano Tittarelli è nato a Gualdo Tadino nel 1952. Si è diplomato in Pittura all'accademia di Belle Arti di Firenze, attualmente è docente della cattedra di anatomia artistica presso l'accademia di Belle Arti di Perugia.
Il lavoro di Tittarelli indica che le idee i concetti, le forme nascono in quella zona interiore che non si preoccupa di una pedante consequenzialità operativa, ma si manifesta per accostamenti inusuali, intuizioni improvvise, spostamenti repentini.
Così non segue la logica della tecnica operativa autoreferenziale, ma attraversa trasversalmente esperienze artistiche che di volta in volta prendono forma di dipinto, di installazione, di azione performativa, di scrittura, di fotografia.
Ciò che lega le diverse esperienze è invece una precisa e coerente idea di racconto, una misurazione del tempo e delle cose attraverso una narrazione che a volte si fa icastica(come nel caso del palio di Gualdo), altre elusiva, altre dichiaratamente programmatica, utilizzando ogni volta tutte le possibilità di un narrare che non perde mai una forte connotazione poetica.

dal Corriere dell'Umbria Domenica 14 Settembre 2008