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venerdì 29 agosto 2014

Festa della montagna a Gualdo Tadino

Toma per la sua 27esima edizione la Festa della montagna, organizzata dalla sezione Cai di Gualdo Tadino.
La festa, in programma domenica, è un appuntamento che per gli amici dei monti e dei prati gualdesi è difficile da mancare. Rappresenta quasi la sintesi dell'attività escursionistica del Cai anche se nelle settimane successive sono previste altre uscite, e tante altre ce ne sono state prima.
La festa della montagna è sicuramente il momento in cui la sezione gualdese del Club alpino italiano cerca di dare il meglio di se.
Suggestivo è il percorso scelto dai dirigenti Cai per questa occasione.
Il primo tracciato prevede Valsorda, Passaiola bassa, Impero, Valmare, Sentiero Italia e ridiscesa al rifugio del Cai.
Rifugio del Cai che sarà raggiunto dal secondo tracciato dopo la partenza dalla Rocca Flea, alle 7,45, per toccare San Guido, il sentiero delle due Valli, Valmare, il Sentiero Italia e la ridiscesa al rifugio Cai.
Come da tradizione la camminata si concluderà con un pranzo presso il rifugio Cai di Monte Maggio.
La giornata proseguirà con l'esibizione alle 15 della corale Cai-Casimiri diretta dal maestro Felice Pericoli che eseguirà dei tradizionali canti di montagna.
Un appuntamento tradizionale che è molto sentito da tutti gli amanti della montagna gualdese e aperto a tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata all'aria aperta lungo i sentieri dell'appennino umbro.

La Nazione Venerdì 29 Agosto 2014

venerdì 17 gennaio 2014

Il Biancospino che fiorisce per il beato Angelo

Anche quest'anno si è ripetuto il miracolo della fioritura prodigiosa del biancospino. Fonti storiche narrano la vita del beato Angelo da Casale (co-patrono della città di Gualdo Tadino insieme a San Michele arcangelo). Rimase orfano di padre, e molto presto la madre fu costretta a lavorare sodo per mandare avanti il piccolo nucleo familiare.
Il ragazzo, di animo dolce e altruista, si preoccupa dei ragazzi più poveri di lui, per i quali rinuncia al suo pane per sfamarli.
Ma un giorno, dopo un acceso diverbio con la madre poiché sottraeva il pane da casa per darlo ai poveri, Angelo la maledice ed esce per andare a lavorare.
Al ritorno dal lavoro, sente le campane della chiesa suonare a morto: corre in casa e trova la madre che giace priva di vita sul letto.
Sopraffatto dal rimorso, sentendosi responsabile dell'accaduto, decide di partire come pellegrino verso il monastero di San Giacomo di Compostela, in Spagna.
Di ritorno dal lungo viaggio, decide di farsi monaco nell'abbazia di San Benedetto a Gualdo Tadino.
Presto però sente l'esigenza di vivere in stretto contatto con Dio e ottiene il permesso di condurre vita eremitica presso l'eremo detto di Capodacqua, dove resterà fino alla morte.
Il 15 gennaio 1524, mentre le campane dell'abbazia di San Benedetto suonavano da sole, Angelo venne trovato morto.
Si racconta che al passaggio della salma dell'eremita, lungo la strada che conduceva al convento di San Benedetto, le siepi di biancospino e i campi fiorirono miracolosamente.

Il miracolo si ripete ancor oggi e, in qualsiasi condizioni meteorologica, le siepi di biancospino si coprono di numerosi germogli nonostante le basse temperature della stagione invernale. Evento che ha un parallelo nella città di Bra: lo sbocciare di un pruno nei mesi invernali ricorda l'apparizione della Vergine a Egidia Mathis, tanto che le due cittadine si sono unite in rapporto di fraternità e cooperazione.
La sera del 14, vigilia della festa, si è tenuta la celebrazione del vespro con l'offerta dell'olio per la lampada votiva da parte dell'Amministrazione comunale; alle 21 è iniziata la veglia di preghiera con una fiaccolata che, muovendo dalla concattedrale, si è diretta verso il cespuglio del biancospino nell'omonimo quartiere e, contemporaneamente si è mossa la fiaccolata organizzata dal Cai che, partendo dall'eremo del Beato Angelo, ha ripercorso il lungo itinerario fatto con la salma del Beato nel lontano 1524, per ricongiungersi con l'altra fiaccolata presso il cespuglio del biancospino.

Marta Gineltelli
La Voce Venerdì 17 Gennaio 2014

venerdì 22 novembre 2013

Gualdo Tadino: Ceramica, punto di forza dell'economia gualdese

L'arte ceramica è un punto di forza dell'economia gualdese: reperti di ogni età costituiscono l'importante patrimonio del Museo civico della Rocca Flea.
L'azienda ceramica più importante è Tagina Spa, con diverse centinaia di addetti, un po' ridimensionata negli ultimi tempi per via della congiuntura economica. L'arte ceramica è cresciuta nel tempo diversificandosi tra industriale e decorativa.

Nel XIX secolo ci fu un incremento della produzione grazie all'integrazione di lustri metallici oro e rubino ad opera di Paolo Rubboli (1838-1890), di cui oggi Maurizio Tittarelli Rubboli raccoglie nel migliore dei modi l'eredità.
La "città della ceramica" è oggi uno dei centri italiani più importanti per la produzione di maioliche di tradizione mastrogiorgesca.
Meta tutto l'anno di visite da tutto il mondo. Altro punto di forza è il Museo regionale dell'emigrazione Pietro Conti.

Gualdo è famosa anche per l'arte tessile, del ricamo e del merletto, di cui fa sfoggio in occasione dei Giochi de le Porte.
Città situata lungo la Flaminia, immersa nella natura, arricchita anche da diverse fonti d'acqua, tra cui la Rocchetta, gestita dallo stabilimento di imbottigliamento Rocchetta Spa.
Di interesse strategico per il turismo è la presenza dei monti Serrasanta e della Valsorda, dove si pratica sport all'aperto: trekking, parapendio, sci di fondo, sci escursionismo, ciaspole, grazie alla collaborazione con "Provincia amica della Montagna".

Di recente è la nascita della Birra Flea, caratterizzata dall'uso di materie prime di alta qualità. E di recente è anche la nascita di "Pitsart", un "concept" che non si allinea di certo con l'attuale crisi economica.
Pitsart nasce dalla sintesi tra arte e lavoro, bello e buono è un'azienda giovane, ma determinata e già radicata, che vuole promuovere il Made in Italy, l'Italia terra del buon cibo e della belle Belle arti.

Nasce da un'idea dell'ingegnere Maurizio Biscontini, Seenne, un anno fa (era il 10/10/2012), quasi per caso, dal disegno su di una pizza (prima faceva il pizzaiolo) di un quadro di Picasso.
I disegni si basano proprio sull'arte del XX secolo.
Pitsart produce foulard, un accessorio utile, funzionale e versatile, facile da produrre e smerciare, su seta pura, con disegni originali e colori vivaci, sempre firmati con uno spicchio di pizza, per non dimenticare le origini.
Solo in un anno la Pitsart (pizza + arte) ha prodotto numerosi foulard e partecipato a diversi contest anche internazionali, sponsorizzando Miss China, qualche mese fa, con cui per altro è rimasta in contatto.
A breve sarà proprio con Taiwan che la produzione prenderà il via oltreoceano.
Offre spazio a chiunque abbia idee nuove e voglia di fare, sono molte le collaborazioni con i giovani del territorio, ma si avvale della New Economy, per cui a Gualdo si eseguono solo ideazione e commercio, il resto è demandato in aziende dislocate sul territorio, è una PhiloSophia prima ancora che un accessorio da indossare, caratterizza lo stile del XXI secolo, senza mai dimenticare la ricerca della perfezione.

In Umbria à stato Andrei (corso Vannucci, Perugia) a lanciare per primo il nuovo brand. Anche diversi artigiani del settore ceramistico si stanno interessando ai disegni del nuovo brand, e sarà forse a breve attivata anche una collaborazione con una bottega d'arte ceramica locale.
Ma Pitsart è anche un brand sociale: i ricavi della vendita del foulard "Sole rosa", creato appositamente in onore della donna, saranno devoluti per il 72% all'Associazione nazionale Donne operate al seno.

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Novembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Gualdo Tadino: Boati dal monte, allarme in città

C'è un altro fenomeno registrato in questi giorni in città oltre alle piogge. Si tratta di boati, secchi, con un tremolio delle abitazioni. Boati che vengono uditi solo in particolari zone della città, soprattutto nella parte al disopra della Flaminia. Proprio per cercare risposte a questi fenomeni il Comune ha preso contatto con l'osservatorio Andrea Bini Cima di Perugia, che già da giovedì sera aveva posizionato una centralina in zona.

"Il responsabile del centro, padre Martino Siciliani, ha dichiarato che non esiste alcuna correlazione tra il fenomeno in questione e gli eventi atmosferici di questi ultimi giorni con le abbondanti piogge cadute sul territorio - si legge in una nota del Comune. "Padre Siciliani - prosegue la nota del Comune - afferma che sta verificando l'eventuale correlazione tra i lievi movimenti sismici riscontrati nel comune di Gubbio e i boati avvertiti nella zona di Gualdo Tadino, posto che i due comuni si trovano sulla stessa struttura tettonica".

Osservatorio che si terrà in stretto contatto con l'Amministrazione per un continuo e costante aggiornamento sui dati che verranno rilevati dalle centraline. Intanto è sempre critica la situazione delle strade delle zone collinari. In particolare interessate Pieve di Compresseto, Poggio Sani' Ercolano, Caprara, Biagetto e San Pellegrino, Crocicchio, Broccaro e non solo, dove in molti casi risulta difficoltoso raggiungere le abitazioni. Critica sempre la situazione a Santa Croce, dove quattro famiglie hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Per tre la sistemazione è avvenuta in casa di parenti e amici, mentre per una persona è stato necessario il ricovero all'Easp "Armando Baldassini".

Smottamenti si registrano un po' m tutta la campagna gualdese Segnalare foto e danni, documentandoli e inviando il tutto al Comune, anche se al momento risorse non ce ne sono, è il consiglio che parte dagli uffici comunali. Ancora ieri i vigili del fuoco di Gaifana erano impegnati a rimuovere acqua da scantinati e controllare alberi pericolanti, il numero dei loro interventi è superiore a cento da lunedì a oggi.

Corriere dell'Umbria Sabato 16 Novembre 2013

venerdì 25 ottobre 2013

A Gualdo Tadino escursione con castagnata finale con il Cai

Tempo di castagne e la sezione Cai di Gualdo Tadino organizza un'escursione per domenica proprio dedicata alla castagna.

Partenza alle 9 dalla Rocca Flea con due tragitti, uno più breve e l'altro un po' più lungo, con unica destinazione il rifugio Cai di Valsorda. Il primo itinerario, quello più lungo, segue il sentiero 202 di colle i Mori, passando per San Guido, salendo per il Castagneto e per il fosso Caprino, con circa due ore di escursione. Il secondo invece passa per il percorso della salute, la strada sterrata del Castagneto, salendo poi per il fosso Caprino. Al termine delle escursioni il momento conviviale e la castagnata comune per gli escursionisti che hanno scelto di trascorrere la domenica sulle splendide montagne gualdesi.

Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Ottobre 2013

mercoledì 9 ottobre 2013

Va in scena Pasquinella

Pasquinella è un neologismo, un mix tra il romano Pasquino ed il napoletano Pulcinella: l'hanno chiamato così lo spettacolo in programma per domani sera venerdì 11 ottobre, alle ore 21, nel teatro Don Bosco, ideato da Stefano Galiotto e organizzato dall'associazione culturale Arte & Dintorni, che punta a ripetere il successo di “te lo dice Pasquino”.

Gli interpreti sono Grazia Armas, Priscilla Benedetti, Marco Coldagelli, Alessandro Malvezzi, Silvia Marcellini, Roberto Natalini, Pamela Paciotti, Paolo Ruiz de Ballesteros, Alberto Sabbatini, Liliana Simula, Sandro Zeni e Lanfranco Zordan, con la regia di Marco Panfili.
Collaborano nell'organizzazione il Lions Club di Gualdo Tadino-Nocera Umbra, il Rotary Club di Gualdo Tadino, l'associazione Educare alla vita buona; il Comune di Gualdo Tadino ha concesso il patrocinio.

L'intero incasso verrà devoluto in beneficenza. Dopo i lavori la struttura ricreativa gualdese, oltre alle proiezioni cinematografiche toma a riproporre anche degli spettacoli teatrali. Molto divertenti come in questo caso. Il pubblico dei gualdesi (e non solo) mostrano di apprezzare molto.

La Nazione Mercoledì 9 Ottobre 2013

giovedì 3 ottobre 2013

Akelo alla Rocca Flea: l’arte orafa di Andrea Cagnetti a Gualdo Tadino

Mostra di arte orafa presso il museo civico della Rocca Flea. Infatti, domani pomeriggio alle 17,30 sarà inaugurata la personale del maestro orafo e scultore Andrea Cagnetti, in arte Akelo evento patrocinato dal comune di Gualdo Tadino. Andrea Cagnetti, è un'anima antica, un uomo del Rinascimento che vive nel ventunesimo secolo coltivando una grande passione: creare gioielli e sculture, che coniugano la sua creatività alla perfetta padronanza delle tecniche di oreficeria e metallurgia risalenti a oltre tremila anni fa.
"Siamo molto felici di ospitare questa mostra in cui protagonista è la dimensione più alta dell'uomo, la sua spiritualità ed il senso profondo di misticismo", ha dichiarato il sindaco Roberto Morroni, "e siamo certi del successo che la città di Gualdo Tadino riserverà alle sue splendide opere."
Nato a Corchiano, in provincia di Viterbo, dopo una camera di grafico e designers a Roma, decide di tornare nel viterbese. Qui, circondato dalla quiete della terra etrusca si dedica alla sua attività di artista. Gli studi e le sperimentazioni di Andrea Cagnetti lo hanno portato a creare un corpus di opere, composto di gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3.000 anni fa e di sculture in metallo, scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.
"Sono proprio queste le sculture"spiega la curatrice Catia Monacelli, "che sa ranno esposte nella mostra Forme umane e cosmo aureo, al Museo Civico Rocca Flea, che raccontano particolari del corpo umano, ingranaggi e cosmogonie metalliche, attraverso un complesso costrutto scultoreo in un perfetto equilibrio tra l'euritmia classica e l'arte contemporanea."
"I lavori di Akelo - aggiunge Elisa Polidori, storica dell'arte - sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale ed internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, alcuni pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei negli Usa come il Museum of Art and Archeology a Columbia e il Museum of Fine Art di Boston."
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Ottobre 2013

Akelo alla Rocca Flea: l’arte orafa di Andrea Cagnettia Gualdo Tadino

Mostra di arte orafa presso il museo civico della Rocca Flea. Infatti, domani pomeriggio alle 17,30 sarà inaugurata la personale del maestro orafo e scultore Andrea Cagnetti, in arte Akelo evento patrocinato dal comune di Gualdo Tadino. Andrea Cagnetti, è un'anima antica, un uomo del Rinascimento che vive nel ventunesimo secolo coltivando una grande passione: creare gioielli e sculture, che coniugano la sua creatività alla perfetta padronanza delle tecniche di oreficeria e metallurgia risalenti a oltre tremila anni fa.
"Siamo molto felici di ospitare questa mostra in cui protagonista è la dimensione più alta dell'uomo, la sua spiritualità ed il senso profondo di misticismo", ha dichiarato il sindaco Roberto Morroni, "e siamo certi del successo che la città di Gualdo Tadino riserverà alle sue splendide opere."
Nato a Corchiano, in provincia di Viterbo, dopo una camera di grafico e designers a Roma, decide di tornare nel viterbese. Qui, circondato dalla quiete della terra etrusca si dedica alla sua attività di artista. Gli studi e le sperimentazioni di Andrea Cagnetti lo hanno portato a creare un corpus di opere, composto di gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3.000 anni fa e di sculture in metallo, scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.
"Sono proprio queste le sculture"spiega la curatrice Catia Monacelli, "che sa ranno esposte nella mostra Forme umane e cosmo aureo, al Museo Civico Rocca Flea, che raccontano particolari del corpo umano, ingranaggi e cosmogonie metalliche, attraverso un complesso costrutto scultoreo in un perfetto equilibrio tra l'euritmia classica e l'arte contemporanea."
"I lavori di Akelo - aggiunge Elisa Polidori, storica dell'arte - sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale ed internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, alcuni pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei negli Usa come il Museum of Art and Archeology a Columbia e il Museum of Fine Art di Boston."
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Ottobre 2013

venerdì 27 settembre 2013

A Gualdo Tadino si aprono i Giochi de le Porte 2013

Tutto è ormai pronto per questa trentaseiesima edizione dei Giochi de le Porte, la quarta con sponsor ufficiale Rocchetta. Il rullare dei tamburi questa sera alle 18 segnerà l'avvio ufficiale dei Giochi.
Ad aprire , il corteo storico dei tavernieri, ovvero di coloro che nei prossimi tre giorni lavoreranno nelle taverne per preparare i gustosi piatti tipici del menù gualdese. Il primo atto sarà la lettura del Bando del Gonfaloniere con il quale viene sancita ufficialmente l'apertura dei Giochi de le Porte.
Quindi l'ingresso dei rappresentanti ufficiali dell'Ente Giochi de le Porte nell'arengo maggiore. Le sfilate muoveranno dai rispettivi quartieri per giungere nell'arengo maggiore dove si svolgerà lo scambio dei doni. Anche quest'anno con un ritorno all'antico e le quattro Porte che entreranno senza soluzione di continuità, ovvero con l'intero corteo dei tavernieri sulla piazza e le sfila te avranno una loro valutazione.
Un momento di grande intensità che sancisce l'amicizia-rivalità tra le quattro Porte.

Al termine del corteo verranno quindi aperte le taverne per consumare i pasti. Tutte le taverne sono nelle loro sedi storiche: San Facondino, in via Nucci, San Benedetto, in via Soprammuro, San Donato, in via Guerrieri, e San Martino, in via Imbriani.
Intanto, come comprensibile, sale la tensione e si attende il pomeriggio con ansia, cosi come verranno attesi i Giochi di domenica, confidando in una situazione metereologica favorevole.
Confermata anche per quest'anno alle 21,15 l'esibizione dei gruppi tamburini delle Porte in piazza maggiore, per uno spettacolo che viene presentato dopo la positiva esperienza dell'edizione dello scorso anno.

Questa sera poi sarà la volta anche degli Sbandieratori che si esibiranno nella piazza grande a partire dalle 22.
Esibizioni che contribuiranno a creare un clima di spettacolo emozionante grazie ai volteggi e ai lanci di bandiere che il gruppo guidato da Luca Centini ha sempre saputo creare.
Poi da questa sera partiranno altri due giorni intensissimi che culmineranno nel Palio di San Michele arcangelo con un crescendo di iniziative e di momenti di grande emozione.
Buona notizia anche sul fronte televisivo.
Anche quest'anno ci sarà la diretta, su Trg che ha assicurato la messa in onda, per il decimo anno, di due giorni della manifestazione (sabato e domenica, per questa sera un'ampia sintesi in , con la collaborazione dell'Ente Giochi de le Porte.
Un gesto di grande importanza, che ha consentito quindi la diretta televisiva riproposta anche su maxischermi collocati in piazza Mazzini e piazza Garibaldi, specialmente per tutti coloro, anziani e malati, che non possono recarsi in piazza grande per seguire i Giochi e che proprio attraverso la televisione riescono a vivere la manifestazione.
Ma a Gualdo i Giochi de le Porte segnano anche un certo risveglio dell'arte.
Ed ecco che in questo periodo per i vicoli del centro storico si possono trovare anche mostre e iniziative per tutti i gusti.

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Settembre 2013

venerdì 6 settembre 2013

“Il carro degli Dei” nella chiesa monumentale di San Francesco

Verrà inaugurata domani alle 18 la personale di Jacopo Scassellati, una mostra curata da Catia Monacelli. "Il Polo museale atta di Gualdo Tadino - spiega la direttrice - promuove la mostra evento dell'anno. Tra istinto e ragione, tra passione e serenità, tra amore e psiche, ecco II carro degli Dei.

“L'arte di Scassellati diventa forma, luce, verità, che svela un mistero o più semplicemente conduce le persone in esso. "Jacopo Scassellati a 23 anni è un pittore che per simbologia e poetica dei soggetti, maturità ed eccellenza tecnica fuori dal comune, è già al centro dell'attenzione della critica - spiega Calia Monacelli- II suo linguaggio e lo stile sono completamente nuovi e affondando lo sguardo nei fendenti di luce ci si ritrova coinvolti e rapiti: il mondo che ci prospetta Jacopo Scassellati cattura la mente e lo spirito anche dell'osservatore più disincantato".

Eroi ed eroine, dei e dee, vicende epiche, romanzesche e tragiche, popolano il cielo nero dell'artista: la bella e obbediente Ophelia e l'amore finito in dramma per Amleto, la grazia di Maria di Magdala, che insieme a Gesù rovescia gli ordini costituiti.
Edipo, che ucciderà il padre e sposerà poi sua madre Giocasta, la sterile Danae fecondata dalla pioggia d'oro di Zeus e, sopra tutte, la figura del cavaliere con il suo destriero.
Dopo i saluti del primo cittadino Roberto Mononi e dell'assessore alla Cultura della Provincia Donatella Porzi, interverranno il ceramologo Luca Lispi, i giornalisti Anna Mossuto, Giacomo Mannelli Andreoli e Roberta Serdoz e concluderà il regista Italo Moscati.
La mostra rimarrà visitabile fino al 24 novembre.

Corriere dell'Umbria Venerdì 6 Settembre 2013

venerdì 23 agosto 2013

La notte bianca dello Sport 2013 a Gualdo Tadino

Un appuntamento ormai atteso da tanti, dagli sportivi e dai visitatori, che da otto anni a questa parte trovano nella notte bianca dello Sport di Gualdo Tadino un evento immancabile. Kermesse domani grazie al Comune e all'organizzazione di Nostos teatro e Olimpia production e con il patrocinio di Coni Umbria, Regione Umbria e Provincia di Perugia.

L'ottava edizione prenderà il via a partire dalle 17,30, con i saluti delle autorità in piazza Martiri, il nuoto sincronizzato e i sub del Poseidon alla piscina comunale con tanto di esposizione fotografica dedicata a Esther Williams. Alle 18 in piazza Martiri presentazione del libro "Gino Bartali, mio papa" in cui si evidenzia il ruolo di Ballali come uomo più che come sportivo.
Alle 19,30 l'inaugurazione di Sport e arte con una personale di Giuseppe "Pippo" Borrello a Casa Cajani.

In questi eventi si racchiude la nuova filosofia dell'edizione 2013 che vuole coniugare - come é stato spiegato in conferenza stampa dal sindaco Roberto Morroni e dalle organizzatrici Olimpia Urbani e Cecilia Pasquarelli - lo sport con la cultura, lo spettacolo e il teatro. Ci sarà "sport e solidarietà" con un torneo di calcio a 5 tra le società gualdesi in piazza Mazzini con il ricavato all'associazione italiana Sia. La notte bianca sarà anche dedicata alla scoperta del territorio,

"vero patrimonio della città - ha ribadito Cecilia Pasquarelli - con la riscoperta dei vicoli tra sport e cultura"

a cura del Cai, Nordwalking e l'atletica Tarsina, con un percorso di trekking urbano. Prevista anche l'esibizione itinerante degli Altoritmo.
Nel frattempo in piazza Soprammuro sarà possibile arrampicarsi su parete artificiale con i Raboclimbing. Alle 22 sarà la volta dello spettacolo "La conquista del Cervino" a cura del teatro d'Aosta.
Tutto appunto legato alla montagna. Spazio avranno snowboard, sci club, Federcaccia. Shotting club, yoga, pilates, tennis, ping pong, volley, bocce, scacchi, spinning, kung fu, judo, pugilato, kickboxing, street basket, danza classica, hip hop, liscio, zumba, caraibici, ciclismo, Figest, tiro a volo ed equitazione.

Il tutto con piazze "a tema". Poi trial e Jeep off road in piazza Marconi. Spazio anche a musica e moda, con dj set Eduardo Guerra, Mattia Minelli, Giovanni Vannozzi e il blues di Bluescrime e Martin's Gumbo Blues band.

"Appuntamento importante che arricchisce un già positivo bilancio dell'estate gualdese - ha dichiarato il sindaco Morroni - C'é uno sforzo di innovazione messo in campo dagli organizzatori e sostenuto dall'Amministrazione che spero trovi il favore della gente, non solo sport ma anche momenti di forte valenza culturale."
"Abbiamo voluto caratterizzare la manifestazione dandogli un'impronta culturale sportiva - ha spiegato Olimpia Urbani - II centro storico sarà lo scenario principale se si eccettua la piscina nel pomeriggio."
Corriere dell'Umbria Venerdì 23 Agosto 2013

mercoledì 12 giugno 2013

I Tesori degli Antichi Umbri ritornati a Gualdo

L'annuncio era stato dato dall'assessore alla cultura, Simona Vitali, nel corso del convegno di presentazione del museo dedicato agli Antichi Umbri che verrà realizzato presso Casa Cajani, ma finalmente in questi giorni si è concretizzato l'evento: i reperti archeologici legati agli Umbri rinvenuti nella campagne di scavi degli anni `30 del secolo scorso, sono tornati in città.

Da Spoleto, dove si trovavano negli archivi della sovrintendenza archeologica dell'Umbria, ora sono in città pronti a diventare parte integrante del progetto del muso. Si tratta di parte del materiale di quegli scavi che furono eseguiti fra il 1921 e il 1928 sotto la guida dell'allora sovrintendente Enrico Stefani, cui è stata dedicata l'associazione archeologica gualdese. In seguito alla richiesta formulata dall'amministrazione comunale alla Sovrintendenza, che ha accettato con favore tale iniziativa, i reperti provenienti da uno dei siti archeologici più impor tanti dell'intero panorama nazionale per quanto riguarda il popolo umbro, potranno fare il loro ritorno nella città di origine ed essere esposti presso il museo degli Antichi Umbri di Casa Cajani di prossima apertura.

"C'à grande soddisfazione - ha dichiarato l'assessore alla cultura Simona Vitali - per aver riportato dopo tanti anni questi preziosi reperti a casa. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore da custodire all'interno della città di origine."
Corriere dell'Umbria Mercoledì 12 Giugno 2013

sabato 8 giugno 2013

L’acqua medicina miracolosa

Ha preso il via ieri pomeriggio la due giorni che vede riuniti a Gualdo Tadino oltre duecentocinquanta medici appartenenti alla Finung, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, che si ritrovano in città per fare il punto della situazione sulla riforma sanitaria, ma anche sul Progetto giovani - legato alla formazione professionale dei giovani medici - e sulle
"nuove acquisizioni sulle proprietà dell'acqua minerale."
Ospitato presso lo stabilimento di Rocchetta - presente in sala l'amministratore delegato Maurizio Bigioni - il convegno si è aperto con il saluto del sindaco Roberto Morroni ed è entrato nel vivo con il lato scientifico attraverso una tavola rotonda, moderata e coordinata dal direttore de Il Corriere dell'Umbria, Anna Mossuto sul tema
"La salute dell'acqua dona salute."
Una platea fatta soprattutto di giovani medici in formazione ha seguito gli interventi di Giovanni Gasbarrini, presidente della Fondazione ricerca in medicina onlus, su
"Attualità della terapia delle acque minerali in gastroenterologia"
, e di Tullio Lotti, ordinario di urologia all'università Federico II di Napoli, su
"La terapia idropinica in urologia: quale acqua?."
Singolare la presentazione di Walter Marrocco, responsabile delle attività scientifiche professionali di Fimmg, che nel suo intervento `
"L'uomo e l'acqua: dalle origini un sano stile di vita"

, ha spiegato le strette relazione tra l'origine della vita e la necessità di bere acqua e soprattutto quale tipologia. Le conclusioni di questa prima parte sono state affidate a Margherita De Bac, giornalista del Corriere della Sera, che ha spiegato le difficoltà di comunicare la salute, vera e propria sfida per i media. La seconda parte del convegno è stata dedicata al Progetto giovani "la staffetta del sapere", dedicato appunto ai medici di medicina generale in formazione.

A questo progetto è legato un concorso, articolato in due sezioni: Junior, per i medici in formazione, e Senior, che ha come obiettivo quello di valorizzare i Tutor più meritevoli del corso di formazione. In questo caso sono arrivate trentasei segnalazioni da tutta Italia. A questi tutur i coordinatori regionali dei medici in formazione hanno consegnato un attesto. Per l'Umbria Claudia Lamanna lo ha consegnato a Francesco Giorgetti. A coordinare i lavori per la Fimmg Giandomenico Savorani, Giulia Zonno, coordinatrice nazionale del comparto formazione, e Tommasa Maria, responsabile scientifico Finung.

Anche se la premiazione ufficiale ci sarà questa mattina ieri sera sono stati resi noti i nomi dei cinque vincitori del concorso Junior: l'umbro Federico Ciovella, Gaia Garlata, Alessandro Mereu, Eliana Savoldi e Ilaria Sudati. La seconda giornata di lavoro del convegno sarà dedicata alla riforma sanitaria per i medici di medicina generale proposta dall'ex ministro della salute Renato Balduzzi che sarà presente a Gualdo Tadino per fare il punto stilla riforma stessa con l'attuale ministro Beatrice Lorenzin, la presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini, 5 collega della Toscana, Enrico Rossi, e il segretario generale della Fimmg Giacomo Milillo.

Corriere dell'Umbria Sabato 8 Giugno 2013

martedì 7 maggio 2013

34 cavalli adottati dalla Forestale

L'iniziativa congiunta degli uomini del Comando Forestale di Gualdo Tadino e dei medici veterinari della Asl Umbria 1 ha posto fine alla situazione drammatica di 34 cavalli di un allevamento di Fossato di Vico, condotto da una società cooperativa, il cui titolare è stato denunciato per maltrattamento animale.
Gli equini invece, “adottati dalla Forestale”, sono stati trasferiti in centri equestri adeguati.
Le ispezioni avevano consentito di appurare che le strutture adibite a ricovero erano in condizioni non adatte, i divisori tra i box realizzati con pannelli di legno deteriorati, con pericolose sporgenze, lo stabile fatiscente con copertura in eternit, le tubazioni danneggiate con perdita e ristagno di acqua mista a deiezioni, la presenza di materiali non pertinenti.

I 34 cavalli, tra esemplari adulti, fattrici e puledri, presentavano segni di sofferenza per carenze nutrizionali protratte nel tempo, alcuni puledri affetti da rachitismo e da problemi all'apparato respiratorio. Tra i più malmessi “Chiacchiera” con una evidente lacerazione alla zampa anteriore destra mai curata e una fattrice, con al seguito il puledro di venti giorni, affetta da zoppia sia all'anteriore che al posteriore destro.
Il magistrato e il gip del Tribunale di Perugia, accogliendo le ipotesi investigative degli uomini della Forestale, hanno disposto, come misura cautelare, il sequestro degli animali, con la denuncia del rappresentante della cooperativa, un cinquantenne della zona.
I cavalli sono stati presi in affido dal Corpo forestale e trasportati nelle strutture degli Uffici territoriali per la Biodiversità della Toscana e Veneto con l'intervento di unità specializzate provenienti dai Centri di Follonica, Siena, Pieve Santo Stefano e Belluno e personale medico-veterinario della Asl Umbria.

La Nazione Martedì 7 Maggio 2013

lunedì 22 aprile 2013

L’albergo diffuso Borgo Sant'Angelo a Gualdo Tadino

Una ospitalità diversa, calda, accogliente, capace di inserire il turista in un albergo che deve essere un po' anche la sua casa, di consentirgli di vivere la città, i sapori, le tradizioni, facendolo sentire un gualdese d'adozione.
É questa la caratteristica fondamentale dell'albergo diffuso “Borgo Sant'Angelo” che, con l'inaugurazione inizia a muovere i primi passi. Lo ha annunciato Eleonora Fioriti , che gestisce la nuova struttura ricettiva negli antichi locali di proprietà comunale soprastanti la taverna di San Martino. Nella presentazione, introdotta dall'assessore Giuseppe Pompei, che ha ricordato il serio impegno profuso in questa prospettiva dall'amministrazione comunale, la Fioriti ha parlato delle buone prospettive dell'iniziativa, dei contatti avuti anche a livello internazionale: ci sono a disposizione una diecina di camere doppie per oltre 20 posti-letto, locali a uso collettivo, spazi per la cultura e la storia locale, ma anche per altre attività, come una piccola officina per la bicicletta, la possibilità di portare animali d'affezione, l'uso di un angolo cottura per le necessità e le urgenze delle famiglie ospiti, un piccolo bar; le potenzialità sono ampie per questa nuova formula di turismo con le caratteristiche di un albergo a tre stelle con l'opportunità di usare appartamenti privati nel raggio di 250 metri dal centro; per i pasti ci sono convenzioni con due ristoranti tipici.
Il sindaco Roberto Morroni ha espresso piena soddisfazione per l'obiettivo raggiunto, che contribuisce a rivitalizzare il centro e dà opportunità per rinnovare il turismo e per valorizzare il patrimonio esistente.

Alberto Cecconi
La Nazione Lunedì 22 Aprile 2013

lunedì 8 aprile 2013

Alan Caiger Smith presidente del Museo Rubboli

L'artista Alan Caiger Smith, considerato tra i massimi esperti al mondo della ceramica a lustro, è il presidente onorario del costituendo Museo Rubboli.

La nomina, accettata con emozione ed entusiasmo, è stata proposta dal sindaco Roberto Morroni, nel corso di un incontro svoltosi nella sala consiliare del municipio ed al quale hanno partecipato anche gli assessori alla cultura Simona Vitali ed allo sviluppo economico Giuseppe Pompei ed il presidente dell'associazione culturale, Maurizio Tittarelli Rubboli. L'incontro ha fatto seguito a quello svoltosi nel salone d'onore della Regione, a Perugia, dove l'artista era stato invitato dall'associazione Rubboli nel contesto del progetto

"Ricerca, divulgazione e sperimentazione attraverso la tradizione della ceramica a lustro"
, finanziato dalla Fondazione cassa di risparmio di Perugia, e che ha permesso la pubblicazione dei volumi "The Rubboli collection. Italian lustre pottery in Gualdo Tadino"di Mannella Caputo e "Times and seasons. Umbnan wntings/I tempi e le stagioni"dello stesso Alan Caiger-Smith.
La Nazione Lunedì 8 Aprile 2013

martedì 5 marzo 2013

Gualdo per tutte le stagioni

Finanziati i lavori di sistemazione delle piste da neve e dell'arredo urbano

Il turismo in montagna diventa “praticabile" in tutte le stagioni

Il Gal, gruppo di azione locale dell'Alta Umbria, ha finanziato con circa quindicimila curo di contributo il progetto "Gualdo all time" vale a dire "Gualdo per tutte le stagioni".
È stata infatti comunicata al Comune di Gualdo Tadino l'ammissione a contributo del progetto di valorizzazione di itinerari tematici redatto dall'ufficio "i Care". "L'importo finanziato commenta l'assessore allo sviluppo economico Giuseppe Pompei - permetterà all'amministrazione comunale di acquisire ulteriori attrezzature perla protezione delle piste da sci, per la sistemazione e gestione delle aree e perla realizzazione di nuova segnaletica, attrezzature e giochi da neve per bambini". "è un altro tassello - prosegue Pompei - che si aggiunge agli interventi già realizzati per una migliore fruizione della montagna in un'ottica di sviluppo turistico, sportivo e ricreativo sostenibile". Un'occasione che promette di qualificarsi come volano dell'economia locale."

Corriere dell'Umbria Martedì 5 Marzo 2013

venerdì 25 gennaio 2013

Autovelox in arrivo a Cerqueto

I rilevatori verranno installati sui dissuasori di velocità presenti in entrambe le direzioni

Sono due, uno per ogni senso di marcia, e sono stati installati durante le scorse settimane. Si tratta di due dissuasori di velocità collocati all'ingresso della popolosa frazione di Cerqueto, lungo la strada che conduce a Perugia. Al momento, quindi, si tratta solo di un avvertimento per indurre a moderare la velocità, ma presto arriverà la "mano pesante" delle contravvenzioni con l'autovelox.

I dissuasori di velocità sono dispositivi elettronici installati in strade dove la velocità eccessiva può causare situazioni di pericolo e impiegati per indurre gli automobilisti a rallentare e a non superare i limiti vigenti, nello specifico i 50 chilometri orari. L'operazione è stata attivata dal comando di polizia municipale e i due dissuasori sono stati installati all'ingresso del centro abitato - in entrambi i sensi di marcia - attraversato da una strada dall'intenso traffico, che va in direzione Perugia o proviene dal capoluogo regionale. I dissuasori di velocità offrono un contributo attivo alla prevenzione degli incidenti stradali. Infatti gli strumenti visualizzano tramite un display a led la velocità del veicolo che sopraggiunge, accertando molto spesso che è superiore a quanto consentito dalla legge.

Dissuasori che, a breve, verranno integrati con sistemi autovelox potendo quindi elevare sanzioni a tutti coloro che spingeranno troppo sull'acceleratore. Sarà cura del comando di polizia municipale rendere noto quando questo avverrà. Tra l'altro la polizia municipale gualdese ha in dotazione un telelaser da diversi anni. Telelaser che nel 2012 ha permesso di elevare centocinquantadue verbali, in calo rispetto ai centonovantaquattro del 2011 e in linea con i centocinquanta del 2010. Tutti i verbali sono stati redatti su strada con lo strumento elettronico. Questa infrazione ha portato, nel 2012, al ritiro di 23 patenti di guida, cinque in meno rispetto all'anno precedente.

Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Gennaio 2013

giovedì 3 gennaio 2013

Ai cani randagi ci pensa l’ASL

Un accordo per il servizio di accalappiamento dei cani randagi è stato sottoscritto dall'amministrazione comunale con la Asl.

Si stabilisce che il servizio è garantito su segnalazione della Polizia municipale e che, in caso di urgenza, nei periodi notturni o fuori dei normali orari di lavoro, sarà la stessa Asl ad attivarsi, trasportando gli animali nel canile sanitario di Ferratelle di Gubbio e quindi nel canile-rifugio di San Lazzaro gestito dalla cooperativa "Sopra il muro" sino alla capienza dei posti disponibili; altrimenti l'animale verrà portato in canili privati. I cani che risultano registrati saranno ci riconsegnati quanto prima al legittimo proprietario, che sarà tenuto al pagamento delle spese di cattura alla Asl e di pensionato al Comune o all' ente gestore.

I cani non reclamati entro il termine di 60 giorni possono essere ceduti in adozione a titolo definitivo a privati che diano garanzie di buon trattamento e che si impegnano a rispettare quanto previsto dalla normativa in materia di animali d'affezione; l'affidamento sarà possibile solo se il richiedente è maggiorenne. La Giunta comunale ha approvato l'atto all'unanimità ed ha delegato per la firma del documento il comandante della Polizia municipale, il capitano Angelo Cardinali.

La Nazione Mercoledì 2 Gennaio 2013

venerdì 28 dicembre 2012

Ex Merloni: Jp rilancia con nuovi modelli e l’apertura al mercato russo

Il Natale alla Jp Industries porta qualche speranza. L'azienda che ha rilevato la Antonio Merloni, infatti, ha presentato un piano industriale che conferma gli impegni presi per il sito produttivo di Gaifana, dove proseguirà la produzione del "freddo" con modelli vecchi e nuovi. Inoltre, dopo un anno di lavoro a singhiozzo, dal 2013 la produzione dovrebbe partire stabilmente. A spiegarlo ai dipendenti è stato il figlio del presidente della società, Massimo Porcarelli, in occasione della consegna del pacco dono natalizio.
"Dopo aver presentato alcune figure che fanno parte della squadra e che dovranno far crescere e sviluppare l'azienda - spiegano gli iscritti Fiom Cgil dell'Appennino umbro - Porcarelli ha illustrato il piano industriale, confermando l'impegno nello stabilimento di Gaifana. con una produzione nel reparto freddo con nuovi e vecchi modelli; inoltre è stata indicata la primavera 2013 come periodo iniziale per la continuità lavorativa."
Gli iscritti Fiom spiegano inoltre che i proprietari hanno
"confermato il buon avvio nel mercato russo, informando i lavoratori che la jJ sta costituendo una società di marketing."
Confermato anche l'imminente inizio della produzione di compattatori,
"ma dobbiamo segnalare - proseguono dalla Fiom - che non si è parlato del prodotto lavastoviglie, che per noi rimane strategico nel sito umbro: lo abbiamo già fatto presente alla proprietà, visto che in questo settore si sta già facendo ricerca e sviluppo e potrebbe rappresentare un valore aggiunto."
All'uscita dall'incontro, i lavoratori, pur comprendendo le difficoltà che ancora li attendono, si sono detti più ottimisti.
"Se per i dipendenti Jp Industries un barlume di speranza sta nascendo, non possiamo certamente dimenticare i 606 dipendenti non riassunti - concludono - In questi giorni, la Regione sta chiamando tutti i non riassunti per monitorare le loro professionalità; a quanto sembra, infatti, ci sono diversi soggetti intenzionati ad utilizzare l'accordo di programma e la Regione sta valutando i lavoratori per orientare meglio le richieste degli investitori. Anche se questo lavoro non dà la certezza di un'imminente occupazione lavorativa, le condizioni createsi sono importanti per dare un 2013 di speranza anche a chi oggi è in cassa integrazione."

E.m.
Corriere dell'Umbria Venerdì 28 Dicembre 2012