domenica 27 novembre 2011

La differenziata al 74%

Primo bilancio dell'estensione della raccolta differenziata nei quartieri San Rocco, Biancospino e Cartiere-Caselle. Dopo il centro storico, infatti, da 50 giorni anche queste località particolarmente popolose sono raggiunte dal servizio.I risultati sono positivi. Il primo dato che salta all'occhio è quello che riguarda la settimana dal 15 al 22 novembre quando la percentuale di differenziata nelle quattro zone coperte dal "porta a porta" ha fatto registrare quota 74%.
"Un dato - commentano dall'Amministrazione - che si sta consolidando."
I quantitativi dei rifiuti conferiti parlano di 4630 kg di carta; 26300 kg di organico; 3010 kg di plastica; 3870 kg di vetro. I rifiuti solidi urbani (Rsu), il cosiddetto "indifferenziato", ammontano a 12650 kg. E il dato più rilevante riguarda proprio la diminuzione di questi ultimi - rispetto al periodo antecedente l'inizio del "porta a porta" - del 40%.
"Di questo successo un plauso va rivolto in primis ai cittadini - sottolinea l'assessore all'Ambiente Maria Paola Gramaccia - che stanno mettendo in atto comportamenti sempre più virtuosi. In tal senso non si sono più registrati neanche abbandoni di rifiuti fuori dalle zone della differenziata, come accaduto nei primi giorni dell'introduzione. Quindi un sentito ringraziamento ai dipendenti Esa, al presidente Fausto Paciotti e all'amministratore Sandro Clementi, che con grande impegno e grande competenza hanno compiuto un notevole sforzo organizzativo ottenendo in brevissimo tempo risultati importanti."
L'amministrazione comunale e la municipalizzata per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti stanno organizzando ulteriori iniziative volte alla sensibilizzazione della popolazione verso la raccolta differenziata. A dimostrare una collaborazione sempre più stretta tra Esa e mondo scolastico, è ai nastri di partenza il secondo concorso "Io non rifiuto.. .io riciclo" al quale hanno aderito 480 alunni di tutte le scuole dell'infanzia e l'asilo nido comunale. I bambini si cimenteranno nella realizzazione di prodotti con materiali riciclati, che saranno esposti durante il periodo natalizio nell'atrio del palazzo comunale. Il 15 dicembre, inoltre, si svolgerà una manifestazione in piazza Martiri nel corso della quale saranno consegnati da Babbo Natale regali ai bambini protagonisti dell'iniziativa. Nella stessa giornata verranno anche premiati gli alunni delle classi quinte elementari del capoluogo che lo scorso anno hanno lavorato su questa tematica.
Il Giornale dell'Umbria Sabato 26 Novembre 2011

venerdì 25 novembre 2011

Giornata nazionale della Colletta alimentare 26 Novembre

La giornata nazionale della Colletta alimentare, in programma per sabato prossimo 26 novembre, è ormai un appuntamento annuale che coinvolge milioni di persone.
"Lo scopo del Banco Alimentare - spiega Peppe Ascani, membro del direttivo regionale dell'associazione e responsabile per il territorio gualdese - è la raccolta delle eccedenze di produzione agricole e dell'industria specialmente alimentare e la ridistribuzione delle stesse ad enti e associazioni che si occupano di assistenza e aiuto a persone in stato di povertà. Nel 2010 sono state raccolte circa 65.000 tonnellate di alimenti, pari a un valore di 210 milioni di euro ovvero al carico di oltre 2.000 tir. Un'opera portata avanti grazie all'impegno di volontari che ogni giorno sono occupati nei turni di distribuzione dei prodotti."
Lo stesso responsabile del Banco alimentare ci spiega che fine fanno queste derrate.
"Spesso sono gli amici che ti segnalano dei casi - continua Ascani - e diventa impossibile tirarsi indietro, senza farsi interrogare da queste realtà di cui veniamo a conoscenza. I nuovi poveri sono famiglie cui viene improvvisamente a mancare il lavoro, altre colpite altrettanto improvvisamente dalla malattia, anziani, oppure immigrati che non riescono ad integrarsi."
Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi. Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi.
"Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore. Per questa esperienza, proponiamo ad ognuno la Colletta Alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all'altezza dei desideri del nostro cuore"
è lo slogan con il quale viene presentata la Colletta 2011. Per questo parte l'invito a partecipare alla giornata nazionale della Colletta Alimentare
"perché anche fare la spesa e donarla a chi è più povero è occasione di un immediato e positivo cambiamento per sé e quindi per la società."
Anche nel nostro territorio, per il quindicesimo anno consecutivo, si potrà fare la spesa per il Banco Alimentare: a Gualdo Tadino presso la Coop, Famila, Conad Superstore, Lidl, Eurospin, Rondelli Francesco in viale G. Mancini; a Fossato di Vico presso il Simply, il circolo Acli di Palazzolo, il Conad Margherita della stazione e il Conad di Osteria del Gatto, mentre a Sigillo presso il Conad di Cesarini e la Bottega dei sapori. All'ingresso delle attività commerciali ci saranno dei volontari che rimarranno a disposizione di quanti vogliano aderire all'iniziativa per l'intera giornata e che distribuiranno un depliant illustrativo ed un sacchetto, il quale sarà riconsegnato all'uscita con il contributo spesa. Un ringraziamento doveroso va rivolto alla Icom - produzione cartone ondulato - di Fossato di Vico in particolare a Giuseppe Costantini, perché anche quest'anno come negli anni precedenti metterà a disposizione gli scatoloni necessari per la raccolta dei prodotti nei supermercati. La giornata dedicata alla Colletta Alimentare inizierà per tutti i volontari con la santa messa alle 8 presso la cattedrale di San Benedetto
Corriere dell'Umbria Mercoledì 23 Novembre 2011

Montefalco Capitale del vino per un giorno

Montefalco, ringhiera dell'Umbria nota a livello nazionale non soltanto per le sue ricchezze artistiche, storiche e paesaggistiche ma anche per l'elevatissima vocazione vitivinicola del suo territorio sarà il luogo di presentazione della guida "Slow Wine 2012", nuova edizione della guida Slow Food ai vini dello stivale.L'appuntamento - attesissimo dai circa 50 produttori umbri recensiti nelle pagine del manuale del bere slow, nato lo scorso anno e già un cult per gli appassionati e gli operatori - si svolgerà sabato a partire dalle 15 e fino alle 20 (ingresso fino alle 19): un pomeriggio da trascorrere al complesso museale di San Francesco, in via ringhiera umbra, fra degustazioni di vino e di cibo rigorosamente proveniente dai 5 presidi Slow Food della regione. Montefalco offrirà uno dei suoi luoghi più suggestivi: la chiesa di San Francesco, costruita nel Trecento e scrigno dell'importante ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli, raffiguranti episodi della vita del santo. Qui è esposta anche una Natività del Perugino. Nella cripta, visitabile, sono custodite sculture e reperti archeologici. Ad illustrare la guida due dei curatori nazionali: Fabio Pracchia e Fabio Giavedoni.

Con loro Giampaolo Ciancabilla, referente per l'Umbria di "Slow Wine" e consigliere della condotta Slow Food Valle Umbra. L'ingresso, al costo di 10 curo per i soci e 12 per i non soci consentirà l'ingresso e le degustazioni di vino e cibo oltre alla consegna un calice degustazione e la sua tracolla.Alla presentazione parteciperanno il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, l'assessore regionale all'agricoltura Fernanda Cecchini, il presidente Slow Food,Umbria Sonia Chiellini, il responsabile della condotta "padrona di casa" Slow Food Valle Umbra, Giovanni Maira, oltre ai fiduciari della altre condotte della regione.Il pomeriggio darà l'occasione dell'acquisto della guida 2012 che si trova già in tutte le librerie italiane e che ha cambiato il modo di raccontare il vino, offrendo una visione globale della vitivinicoltura con un'analisi che unisce il territorio, il produttore e il vino."Slow Wine" infatti dedica ampio spazio alle donne e agli uomini del vino, i veri protagonisti dell'enologia italiana. Per ogni cantina viene raccontata la storia della famiglia e delle persone che la guidano, sono descritti vigne e terreni, e ovviamente le etichette più rinomate, presentandone struttura e prezzo in enoteca. Immancabili le informazioni sulle pratiche viticole ed enologiche e sulla provenienza delle uve, di proprietà, conferite o da terreni in affitto. A chiudere il quadro, per la prima volta, la presenza di eventuali certificazioni biologiche e biodinamiche.

Corriere dell'Umbria Giovedì 24 Novembre 2011

mercoledì 23 novembre 2011

MielinUmbria 2011 a Foligno

MielinUmbria 2011

Foligno 19-27 Novembre 2011
Palazzo Trinci

Mielinumbria giunge alla XIV edizione con un percorso tematico che ha visto approfondire negli anni un'ampia gamma di problematiche e tra le più significative quella riguardante l'importanza dell'ape per il mantenimento e la salvaguardia dell'ambiente, dalla dimensione locale a quella europea e mediterranea.
Le api intese non solo come tassello ed elemento di biodiversità ma unità strutturale e funzionale per la biodiversità stessa: una differenza sostanziale che tuttavia non viene ancora colta in pieno ed impedisce di riconoscere all'apicoltura non solo una identificazione zootecnica ma anche bio-strutturale, ecosostenibile e soprattutto insostituibile.

Il Programma di MielinUmbria 2011

da Sabato 19 a Domenica 27

  • Le Vetrine del Miele - Mieli in bella vista nelle vetrine del centro storico

Sabato 19

  • ore 9.30 Palazzo Trinci Conferenza Internazionale "La Sostenibilità ambientale dell'Apicoltura europea" a cura della Confederazione Italiana Agricoltori

Venerdì 25

  • ore 18.00 Palazzo Trinci Apertura Mostra Mercato del Miele e dei prodotti dell'alveare
  • ore 20.00 Taverna Rione Giotti Miele in Tavola (prenotazioni: infopoint Palazzo Comunale e-mail: terra.dumbria@libero.it)

Sabato 26

  • ore 9.30 - 13,00 – 15,00 - 20.00 Palazzo Trinci Mostra Mercato del Miele e dei prodotti dell'alveare
  • ore 9.30 Palazzo Trinci V Forum Dell'apicoltura Del Mediterraneo "Nuovi approcci scientifici sulla funzione dell'apicoltura per la tutela dell'ambiente e della biodiversità"
  • ore 11.00 Palazzo Trinci Colora Un'arnia Premiazione dell'Arnia più bella realizzata dalle Scuole di Infanzia – Foligno
  • ore 13.30 Taverna Rione Giotti Miele in Tavola Degustazione guidata di prodotti tipici Riservata ai convegnisti e delegazioni ospiti a cura dello Chef Filippo Artioli
  • ore 15.00 Palazzo Trinci V Forum Dell'apicoltura Del Mediterraneo "Metodi alternativi di lotta alla varroasi"
  • ore 16.00 Palazzo Trinci i Fiori del Miele Degustazioni guidate con dimostrazione di tracciabilità a cura dell'Osservatorio Nazionale Miele
  • ore 20.00 Taverna Rione Giotti Miele in Tavola (prenotazioni: infopoint Palazzo Comunale e-mail: terra.dumbria@libero.it)

Domenica 27

  • ore 9.30 - 13,00 – 15,00 - 20.00 Palazzo Trinci Mostra Mercato del Miele e dei prodotti dell'alveare
  • ore 9,30 Palazzo Trinci Convegno “Le buone pratiche dei progetti Leader: una opportunità per l'apicoltura"
  • ore 11.00 Palazzo Trinci i Fiori del Miele Degustazioni guidate con dimostrazione di tracciabilità a cura dell'Osservatorio Nazionale Miele
  • ore 12,30 Palazzo Trinci Premiazione dei Concorsi Apistici Mielinumbria e Mielinbio
  • ore 13,30 Taverna Rione Giotti Miele in Tavola Riservata ai convegnisti e delegazioni ospiti a cura del Servizio Ristorazione del Comune di Foligno
  • ore 16.00 Palazzo Trinci i Fiori del Miele Degustazioni guidate con dimostrazione di tracciabilità a cura dell'Osservatorio Nazionale Miele
  • ore 20.00 Palazzo Trinci Chiusura Mostra Mercato

Informazioni e segreteria:
Comune di Foligno
tel. +39 742 3476106 +39 742 342184
fax +39 742 3476116 +39 742 343804
e-mail: mercato@comune.foligno.pg.it
Associazione Produttori Apistici Umbri
tel. +39 742 847202 +39 339 4367879
fax +39 742 847203
e-mail: apaumbri@tiscali.it
Mercoledì 23 Novembre 2011

La Antonio Merloni al gruppo Qs di Giovanni Porcarelli

La firma c'è. Da ieri, una parte della "Antonio Merloni" passa ufficialmente al gruppo Qs di Giovanni Porcarelli. Al ministero dello Sviluppo economico, ieri pomeriggio i rappresentanti sindacali nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm, i delegati ministeriali Giampietro Castano e Andrea Bianchi e l'industriale Giovanni Porcarelli hanno siglato l'accordo per la cessione.
"L'accordo sindacale - spiegano congiuntamente le segreterie nazionali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, UilmUil - prevede che 700 persone passino alle dipendenze di Porcarelli all'inizio del 2012 e che circa 200 traguardino la pensione con gli ammortizzatori sociali disponibili, mentre per i rimanenti 1.300 interverrà l'accordo di programma. Quest'ultimo, in particolare, dovrà favorire nuove opportunità di rioccupazione e garantire la permanenza degli ammortizzatori sociali."

Dal Ministero, quindi, la garanzia della rimodulazione dell'accordo di programma e della prosecuzione della cassa integrazione.Tutto come si prefigurava già nella consultazione sindacale dei giorni scorsi. Se non fosse che a rabbuiare inaspettatamente la situazione è stata la richiesta formulata dalle banche creditrici di sospendere la procedura di vendita, resa nota nello stesso incontro di ieri dai commissari straordinari. Le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm sottolineano di non comprendere 't atteggiamento delle banche che ostacolano l'operazione di cessione. Dopo ben tre anni durante i quali le fabbriche del 'bianco' sono rimaste invendute ed in assenza di qualsiasi offerta alternativa, appare difatti evidente che la cessione a Porcarelli rappresenta l'ultima occasione per sventare il fallimento e salvare almeno una parte dell' occupazione".

Dal Ministero, prima, e da tutte le parti presenti, poi, è emersa la volontà di andare avanti nella procedura, evidenziata dall' avvenuta firma.Intanto, i commenti a caldo dei protagonisti della giornata guardano al lato positivo. "Dopo tre anni in cui le tre fabbriche del bianco sono rimaste invendute e in assenza di altre offerte - spiega Gianluca Ficco, responsabile nazionale Uilm del settore elettrodomestico - dovrebbe essere evidente che quella di Porcarelli è l'ultima occasione. Confidiamo nel fatto che la cessione si perfezioni entro fine anno così come prefigurato dall'accordo sindacale".La firma rappresenta "un significativo passo avanti" per il vicesegretario nazionale dell'Ugl metalmeccanici con delega al bianco ed elettrodomestici, Antonio Spera, per il quale rimangono la preoccupazione per i lavoratori non riassorbiti e, come priorità, che " nessun dipendente deve restare senza tutele".

"L'idea che la fabbrica possa continuare a produrre è stata dominante - ha sottolineato Adolfo Pierotti, segretario regionale Fim - . La firma dà il via alla procedura ed ora verificheremo che gli impegni presi non rimangano sulla carta". "Un primo passo è stato fatto - ha spiegato Francesco Giannini, segretario territoriale Fiom - ma c'è ancora da lavorare per trovare la ricollocazione degli altri lavoratori e dell'indotto,,.Intanto, da oggi i lavoratori si preparano ad una prima selezione tramite il questionario che l'azienda proporrà loro; il 7 dicembre è prevista l'assemblea in fabbrica. A gennaio, invece, un nuovo tavolo al Ministero con parti sociali e Regioni.11 .

Con la denominazione Ardo, l'azienda inizia con i produzione di bombole per Gpl, della quale diviene leader mondiale nel 1976.É questo l'anno in cui assume la denominazione Antonio Merloni S.r.l., poi divenuta Antonio Merloni S.p.A. l'anno dopo. Successivamente il gruppo si specializza nella produzione di frigoriferi, congelatori, lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici, per conto terzi e con il marchio Ardo. Acquisisce l'azienda svedese Asko, produttrice di elettrodomestici, e leader nella distribuzione del settore in Nord Europa. L'azienda conta circa 5.000 dipendenti sparsi nei 10 impianti produttivi, 7 in Italia (Fabriano (Maragone e Santa Maria), Costacciaro, Gualtieri, Matelica, Nocera Umbra (Gaifana), Sassoferrato) e 3 all'estero (Finlandia, Svezia e Ucraina), 19 filiali in Europa, e 2 negli Stati Uniti e Australia. II gruppo Antonio Merloni viene travolto dalla crisi, che porta alla chiusura di due stabilimenti, e al procedimento di amministrazione straordinaria, perché dichiarato insolvente in base alla Legge Marzano: ha debiti per 543,3 milioni. A marzo viene firmato un accordo per il salvataggio e la reindustrializzazione dell'Antonio Merloni, che prevede interventi finanziari da parte del Governo nazionale e delle regioni Marche, Umbria ed EmiliaRomagna. Nello stesso periodo si sarebbe fatta avanti per l'acquisizione dei gruppo la China Machi Holdings Group holding finanziaria cinese. A fine settembre viene ceduta la Tecnogas spa e il comparto bombole.
É il 15 novembre quando a Roma i commissari straordinari aprono le buste per le manifestazioni d'interesse d'acquisto II 21 novembre a Roma, presso il ministero dello Sviluppo economico, viene firmata l'acquisizione della "Antonio Merloni" da parte di Qs, dell'industriale Giovanni Porcarelli. Prevista l'assunzione di 700 persone in 4 anni, per gli altri 1.400 lavoratori resta la cassa integrazione

Corriere dell'Umbria Martedì 22 Novembre 2011

lunedì 21 novembre 2011

Dal Rio Vaccara oltre 300 trote fario per i torrenti di Gualdo Tadino

Qualità dell'acqua perfetta, ambiente positivo e di conseguenze "trote fario" – il predatore autoctono dei torrenti umbri – che sono in grado di riprodursi per la gioia dei pescatori sportivi e degli amanti dei piatti tipici locali. É questo il bollettino emerso dal prelievo nel fiume Rio Vaccara nei tratti di riserva portato avanti dai tecnici della Provincia guidati dall'ittiologo Mauro Natali, insieme all'associazione pescatori di Gualdo Tadino e gli studenti della scuola professionale Ipsia "Sigismondi" di Nocera Umbra. Oltre 300 le trote che si sono riprodotte nelle zone con divieto di pesca: la maggior parte di taglia superiore a quella minima consentita e quindi pronte per essere immesse nei torrenti liberi – ma con punte anche oltre il chilogrammo.

Grazie ad alcuni storditori elettrici il pescato è stato prelevato e trasportato nel torrente Asciola, che dalla fine di febbraio 2012 tornerà a popolarsi di pescatori per l'apertura della stagione alla trota. La presenza della scuola nocerina è stata determinata dal fatto che l'Associazione di Pescatori Sportivi Gualdesi, particolarmente attiva e propositiva, ha organizzato nelle scuole, nei mesi scorsi, delle proprie lezioni sulle tecniche di pesca, ma anche sul rispetto dell'ambiente e l'importanza della fauna acquatica presente nel territorio.

Provincia di Terni Lunedì 21 Novembre 2011

sabato 19 novembre 2011

Parco di Colfiorito: cicloturismo, Nordic walking e Bird watching

Andare in bicicletta per gli altipiani che contemplano la palude e quel che fu l'antico lago Plestino, costeggiarla per ammirare in silenzio i delicati ecosistemi o spingersi, pedalando, nei sentieri della pineta alle pendici del Monte Trella, fra boschi di latifoglie e pini di Aleppo, può diventare, insieme al "Nordic walking" e al "Bird watching", la vocazione turistico-sportiva del Parco regionale di Colfiorito, soprattutto in vista dell'apertura di quella Statale 77, che rischia di tagliar fuori tutta la zona dai flussi turistici, se non verranno assunte iniziative adeguate. É quanto emerso ieri dall'incontro, promosso dal Servizio parchi e dall'assessorato al Turismo della Regione Umbria, per promuovere e far muovere i primi passi al progetto "Parchi Attivi", ovvero come favorire una pratica sportiva sostenibile all'interno dei parchi naturali.
"Andare in bicletta è l'attività più naturale che si possa immaginare per questi luoghi"
, ha detto Omero Savina, consigliere comunale di Foligno delegato per il Parco di Colfiorito. E ha citato a sostegno il musicista David Byrne, autore di "Diari di bicicletta": la bicicletta è più veloce del camminare, più lenta del treno, e per questo può essere una ideale "finestra sul mondo". Colfiorito - ha sottolineato ancora - è un luogo ideale per la pratica di sport ecocompatibili, il cicloturismo è un'ottima carta da giocare
Corriere dell'Umbria Domenica 13 Novembre 2011

venerdì 18 novembre 2011

Convegno: Sostenibilità ambientale dell'apicoltura europea

In attesa di Mielinumbria, la tradizionale manifestazione di settore in programma dal 25 al 27 novembre, sabato prossimo la città di Foligno ospiterà un'interessante Conferenza internazionale sul tema
"Sostenibilità ambientale dell'apicoltura europea"

, nel corso della quale si confronteranno studiosi e tecnici provenienti, oltreché dall'Italia, da Turchia, Olanda, Ungheria, Belgio e Polonia. La Conferenza fa parte di un impegnativo progetto europeo che vede protagonista la Cia dell'Umbria in partenariato con l'Università di Balikesir (Turchia), l'Associazione apicoltori di Çanakkale (Turchia), la fondazione olandese Ifsat, l'associazione ungherese Tudàs, l'associazione polacca Lacjum ed il College Khk del Belgio.Il progetto, denominato "Bees", punta a sostenere l'importanza dell'apicoltura per l'ambiente e la biodiversità, insieme alla necessità di un'agricoltura sostenibile per la vita delle api. In questa direzione il progetto punta a realizzare e a trasferire materiali innovativi di conoscenze e buone pratiche per favorire una moderna apicoltura.

La Conferenza si terrà a Palazzo Trinci ed avrà inizio alle 9.30. Interverranno Domenico Brugnoni, presidente regionale della Cia dell' Umbria; Nando Mismetti, sindaco di Foligno; Kemal Celik, dell'Università turca di Çanakkale; Vincenzo Panettieri, presidente Apau (Associazione produttori apistici umbri); Tiziano Gardi, dell' Università degli Studi di Perugia; Janne Lansipuro, dell'Ifsat (Organismo internazionale per la sicurezza alimentare e la tracciabilità). Le conclusioni saranno affidate a Fernanda Cecchini, assessore all'Agricoltura della Regione Umbria.

Il Giornale dell'Umbria Giovedì 17 Novembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

Olio d’oliva: il 2011 un anno straordinario

Novembre, tempo non solo di vino novello, ma anche e soprattutto di olio, l'oro verde. Si è ormai chiusa la stagione della raccolta delle olive, con i frantoi che hanno già spremuto fino all'ultima goccia uno dei più preziosi frutti della nostra terra, orgoglio per il territorio umbro e in particolare di quello folignate. Dalle prime stime, quella del 2011 verrà ricordata come una delle migliori annate recenti, come afferma Marco Federici, titolare di una delle più note aziende olearie locali e presidente dell'associazione "Frantoi Foligno", che raccoglie 16 produttori del comprensorio.
"La quantità raccolta è diminuita in media del 30-40%, ma la qualità è a dir poco stratosferica - commenta soddisfatto Federici, parlando a nome di tutte le aziende rappresentate dall'associazione - l'olio prodotto a Foligno rappresenta circa il 70% del volume regionale ed è molto apprezzato anche all'estero. Alcuni produttori della città sono conosciuti a livello mondiale, come il sottoscritto, Marco Viola e Claudio Metelli. Lo dimostra il fatto che il volume medio di esportazioni è pari al 50%, inoltre i nostri olii hanno ottenuto dalla 'Slow food' il massimo riconoscimento, ovvero 3 olive."
Anche le istituzioni fanno la loro parte per diffondere il prodotto e la sua cultura.

"Il Comune di Foligno e altri enti stanno investendo molto su di noi, facendo dell'olio un fiore all'occhiello - racconta Federici. Un risultato è 'Olio in centro', un evento che si svolgerà sabato 19 e domenica 20 novembre e porterà l'olio extravergine direttamente all' attenzione dei cittadini. I numeri di quest'anno sono stati confermati anche da Marco Viola. "Per quanto mi riguarda, ho registrato un calo quantitativo del 20%, ma la qualità è davvero eccellente".

Sul fronte delle vendite, sembrano farsi sempre più largo i mercati esteri. "A fianco degli acquirenti tradizionali - prosegue Viola - ovvero statunitensi, canadesi e nord-europei, ci stiamo espandendo verso i paesi arabi, Cina e India". Molto soddisfatto anche Claudio Metelli: "É un'annata particolare, direi quasi magica spiega - con minor prodotto ma assolutamente eccellente; per la nostra azienda, che della qualità hafatto un obiettivo imprescindibile, il mercato sta andando molto bene, sia quello nazionale che quello estero, con commercializzazioni negli Stati uniti, in Svizzera e Germania; quello che più mi fa piacere - prosegue Metelli che conta su 18 mila piante di olive, è il fatto che vengo contattato da persone che hanno avuto modo di apprezzare il nostro olio in alcuni ristoranti, tutti di categoria, e che chiedono di poter acquistare il nostro extravergine".

Ma non sono tutte rose e fiori, come spiega Luigi Tega. "Ormai cercare nuove nicchie fuori dall'Italia è questione di sopravvivenza, ancor prima che di lustro. 20 anni fa si prendeva l'olio per tutto l'anno, oggi al massimo si compra qualche bottiglia all'inizio della stagione". Responsabilità? "Non penso sia solo a causa della crisi - afferma Tega - credo sia una questione prima di tutto culturale. Da questo punto di vista, l'umbro somiglia sempre di più al milanese".

Corriere dell'Umbria Mercoledì 16 Novembre 2011

sabato 12 novembre 2011

Classifica Prima divisione - Girone A 2011/2012: Classifica del Foligno Calcio

Classifica Lega Prima divisione - Girone A 2011/2012

Qui troverete la classifica aggiornata di partita in partita per il campionato di Lega Prima Divisione Girone A 2011/2012 dove il Foligno Calcio sfiderà formazioni come la Ternana, la Pro Vercelli, il Como, il Taranto, il Pisa, il Foggia.

Questa è la classifica e con i risultati aggiornati all'ultimo turno disputato del campionato di Prima Divisione Girone A per l'anno 2011/2012

Film in Programma nei Cinema di Foligno oggi

Programmazione dei Film nei Cinema di Foligno

Qui di seguito la programmazione delle proiezioni nelle sale cinematografiche a Foligno; la programmazione è aggiornata quotidianamente.