lunedì 31 maggio 2010

Young Jazz Festival 2010 a Foligno fino al 2 Giugno

Young Jazz Festival 2010

Dal 28 maggio al 2 giugno si svolge la sesta edizione di "Young Jazz Festival", a Foligno e non solo con importanti novità tutte da scoprire
Lunga e di qualità la lista degli artisti protagonisti, che si esibiranno come sempre a Foligno e quest'anno anche a Bevagna, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello e Trevi.
La rassegna presenta anche quest'anno nuove formazioni e nuovi progetti musicali che si stanno affermando, sia in Italia che all'estero (Europa e Americhe), seguendo gli orizzonti più interessanti nella ricerca e nella sperimentazione in ambito jazzistico e dintorni. Accanto alla scoperta dei nuovi talenti, "Young Jazz" permetterà ancora una volta la realizzazione di progetti originali, a volte vere e proprie rarità, che vedono la presenza di giovani musicisti a fianco di nomi già affermati.

Tante le novità per la sesta edizione di "Young Jazz Festival", che può vantare per il secondo anno consecutivo del prestigioso patrocinio di Umbria Jazz: concerti itineranti nei musei umbri, incontri con i musicisti, miglior nuovo talento, workshop fotografico, jazz e Sagrantino.
La prima importante novità è la nascita di "Young Jazz Museum" (29 maggio - 2 giugno), un evento itinerante che porta la "musica jazz e dintorni" nei musei principali del territorio, per scoprire un singolare dialogo tra la musica e i grandi maestri dell'arte.
Come da tradizione per "Young Jazz Festival", ci saranno anche i concerti serali (ore 21.30) sul grande palco dell'Auditorium San Domenico di Foligno. Non mancheranno musicisti eccezionali e abbinamenti originali, a volte unici. Si inizia subito alla grande venerdì 28 maggio con il duo Gianluca Petrella (trombone) e Paolo Fresu (tromba).
A Foligno, le "Jam Session" notturne presso le Taverne e i Wine Bar del centro storico per discutere sui grandi musicisti jazz del passato completano un programma ricco e variegato.
(M.M.)

Infoline: +39 3287288108; +39 3493905541; +39 3476709568
Consulta il sito ufficiale dell'evento: www.youngjazz.it

Regione Umbria

Insieme per l'Antica Via Flaminia a Gualdo Tadino

Insieme per l'Antica Via Flaminia

Il 2 Giugno 2010 a Gualdo Tadino

Giunta alla terza edizione, la manifestazione, promossa dalle più importanti associazioni gualdesi e con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, si prefigge l'intento di promuovere il progetto di recupero dell'antica via consolare romana che attraversa un tratto suggestivo del nostro territorio.
Il percorso della Pista Ciclabile può essere effettuato a passo, di corsa, in mountain bike e a cavallo.

Raduno Ore 9,00 . Partenza Ore 9,30 - arrivo previsto intorno alle 11,30 con angolo ristoro

lunedì 24 maggio 2010

Notte Rosa 2010 a Foligno

Notte Rosa a Foligno

Sabato 29 maggio, da pomeriggio a notte fonda, il centro storico di Foligno si tinge di rosa

Musica e divertenti spettacoli animano il centro storico di Foligno in occasione della notte di shopping più lunga dell'anno: i negozi, aperti fino alle 4 del mattino, effettueranno sconti a tutti i clienti che indosseranno abiti o accessori rosa. (v.c.)

Per ulteriori informazioni visita il sito internet
www.innamoratidelcentro.com

Per informazioni turistiche
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica - Iat del Comprensorio Folignate-Nocera Umbra
Corso Cavour, 126 - 06034 Foligno
Tel. 0742354459 - 0742354165
Fax 0742340545
info@iat.foligno.pg.it
Regione Umbria Lunedì 24 Maggio 2010

domenica 23 maggio 2010

Sbandieratori in festa a Gualdo Tadino

Tra i protagonisti dei Giochi de le Porte sicuramente un ruolo di primo piano lo meritano gli Sbandieratori del gruppo Città di Gualdo Tadino. Un gruppo che quest'anno taglia il prestigioso traguardo dei trenta anni. Per enfatizzare la contesa dei Giochi de le Porte, nasce nel 1979 il primo gruppo Sbandieratori che riporta in vita quegli antichi giochi della bandiera che avevano lo scopo di vivacizzare e colorare le cerimonie più prestigiose nel periodo del XV secolo.
Nel 1980 grazie anche all'ottima affermazione del gruppo anche al di fuori delle mura cittadine, viene offerta da parte dell'Ente Giochi de le Porte la possibilità di fregiarsi dei colori bianco, rosso e nero con i quali il gruppo è il rappresentante ufficiale della città di Gualdo Tadino in Italia e all'estero, ed è uno dei vettori pubblicitari della rievocazione storica e della cultura gualdesi. Oggi il gruppo Sbandieratori della Città di Gualdo è costituito da una trentina di elementi suddivisi in alfieri, tamburini e portavessilli.
Ora il gruppo è cresciuto, continua a raccogliere successi in ogni angolo della nazione e si ripresenta alla città con uno spettacolo rinnovato nella coreografia e nei movimenti. Il settore giovanile contribuisce non poco a questo successo adeguandosi e proponendo sempre nuove figure. Proprio per festeggiare questo prestigioso traguardo nell'ambito del palio di Primavera del 29 e 30 maggio prossimi si terrà un'edizione speciale della festa della bandiera. Un'edizione che cercherà di far tornare in piazza tutti i protagonisti di questi trent'anni, riproponendo figure che hanno fatto la storia degli sbandieratori in una sorta di amarcord con il denominatore comune della bandiera. Anche Luca Centini, alla guida degli sbandieratori città di Gualdo Tadino, festeggia i suoi trenta anni di attività nel gruppo quale responsabile. La piazza gualdese lo conosce da quando era appena ragazzo e cominciava le sue evoluzioni con la bandiera. Saranno presenti anche compagnie di altre città che si esibiranno nella serata di sabato 29 maggio. Questo il programma dettagliato dell'iniziativa che partirà alle 17 con un corteo storico che percorrerà l'intero anello del centro storico, cui seguirà il saluto del sindaco e del gonfaloniere. a quel punto ci sarà lo spettacolo più atteso quello degli sbandieratori dai primi anni a oggi, cui seguirà la consegna delle targhe ricordo ai partecipanti, poi tutti insieme a cena nella taverna di San Donato.
Nella serata poi in piazza lo spettacolo degli sbandieratori delle città amiche con l'esibizione dei gruppi di Torrita di Siena, Assisi e L'Aquila. La festa della bandiera sarà anche il preludio al palio di Primavera che si disputerà la domenica con questo programma: , alle 11.30 presso Cattedrale di San Benedetto Santa Messa cui partecipano tutti i Portatoli, seguirà il pranzo nella taverna di San Facondino. Nel pomeriggio un corteo storico con partenza dalla Rocca Flea, alle 17 inizio del palio di Primavera con prove fionda, arco, corsa a pelo, in serata la possibilità di cena nelle taverne di San Facondino e di San Martino
Corriere dell'Umbria 22 Maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

Soirées 2010 - Serate Musicali dal 22 maggio al 21 agosto a Montefalco

In uno scenario animato dalle contestazioni dove l'eterea Carla Fracci urla, rossa in volto, al sindaco Alemanno per protestare contro il decreto di riforma delle Fondazioni liriche, c'è chi prova timidamente a fare qualcosa in attesa di tempi migliori; magari mettendo la propria firma a garanzia di soldi che, si spera, arriveranno. Tempi brutti per il belcanto, ma qualcosa si muove. L'azzardo in Umbria arriva dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto con le "Serate musicali a Montefalco", quattro concerti in tutto, studiati per permettere ai giovani iscritti al corso del Lirico di affinare il lavoro di insieme, passando da programmi più semplici a partiture sempre più impegnative e specifiche. La manifestazione, infatti, è parte integrante del corso per professore d'orchestra 2010, lanciato dall'istituzione spoletina per formare i nuovi musicisti per il teatro d'opera. La rassegna montefalchese, varata per la prima volta nel 2007 e portata avanti un po' a singhiozzo, ha come location la splendida ambientazione del museo di San Francesco e parte dal prossimo sabato per protrarsi fino ad agosto. Il cartellone è stato presentato ieri a Perugia dal sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, dall'assessore al turismo del Comune, Daniela Settimi, assieme al direttore del Teatro lirico Sperimentale Claudio Lepore e alla Provincia di Perugia. Le opportunità per gli artisti, secondo il sindaco Tesei, ben si coniugano con una proposta culturale che assieme alle eccellenze del territorio può incrementare l'offerta turistica di Montefalco e prolungare i giorni di soggiorno.
"a Montefalco - per Lepore - si coniugano ambiente, turismo e cultura, ed è per questo che il Teatro Lirico ha proposto all'amministrazione comunale di ospitare la rassegna, offrendo alla cittadinanza e ai moltissimi turisti, quattro appuntamenti musicali di rilievo. I concerti - aggiunge - l'ultimo dei quali avrà come protagonista la grande lirica e vedrà esibirsi anche i cantanti dello 'Sperimentale', mentre gli altri saranno sinfonici."
Si comincia sabato prossimo, 22 maggio, con l'Orchestra del Lirico (Otlis) diretta da Giuliano Betta, che eseguirà musiche di Gounod, Britten e Mozart. Si prosegue il 30 maggio: l'orchestra spoletina sarà diretta da Daniel Martìnez Gil de Tejada ed eseguirà musiche di Beethoven e Haydn. Il terzo concerto è in programma il 13 giugno e l'ultimo il 21 agosto. In entrambi i casi il direttore sarà Carlo Palleschi. Per la serata conclusiva l'orchestra sarà impegnata in arie d'opera di Donizetti, Verdi, Bizet, Puccini assieme ai cantanti dello Sperimentale. L'orchestra del Lirico sarà impegnata anche in altre serate estive a Orvieto, Città di Castello, Spoleto. Quattro concerti, intanto, e la promessa di spingersi più avanti è, comunque, un'operazione che viene definita di grande rilievo
"sia per la promozione del territorio come rivela Terzetti della Provincia - sia perché si cala in un periodo di difficoltà per il mondo dello spettacolo a causa delle incertezze sui contributi statali"
Sabrina Busiri Vici [emptytag]perugia - In uno scenario animato dalle contestazioni dove l'eterea Carla Fracci urla, rossa in volto, al sindaco Alemanno per protestare contro il decreto di riforma delle Fondazioni liriche, c'è chi prova timidamente a fare qualcosa in attesa di tempi migliori; magari mettendo la propria firma a garanzia di soldi che, si spera, arriveranno. Tempi brutti per il belcanto, ma qualcosa si muove. L'azzardo in Umbria arriva dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto con le "Serate musicali a Montefalco", [EMPTYTAG]quattro concerti in tutto, studiati per permettere ai giovani iscritti al corso del Lirico di affinare il lavoro di insieme, passando da programmi più semplici a partiture sempre più impegnative e specifiche. [/EMPTYTAG][EMPTYTAG]La manifestazione, infatti, è parte integrante del corso per professore d'orchestra 2010, lanciato dall'istituzione spoletina per formare i nuovi musicisti per il teatro d'opera. [/EMPTYTAG]La rassegna montefalchese, varata per la prima volta nel 2007 e portata avanti un po' a singhiozzo, ha come location la splendida ambientazione del museo di San Francesco e parte dal prossimo sabato per protrarsi fino ad agosto. Il cartellone è stato presentato ieri a Perugia dal sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, dall'assessore al turismo del Comune, Daniela Settimi, assieme al direttore del Teatro lirico Sperimentale Claudio Lepore e alla Provincia di Perugia. Le opportunità per gli artisti, secondo il sindaco Tesei, ben si coniugano con una proposta culturale che assieme alle eccellenze del territorio può incrementare l'offerta turistica di Montefalco e prolungare i giorni di soggiorno.
"a Montefalco - per Lepore - si coniugano ambiente, turismo e cultura, ed è per questo che il Teatro Lirico ha proposto all'amministrazione comunale di ospitare la rassegna, offrendo alla cittadinanza e ai moltissimi turisti, quattro appuntamenti musicali di rilievo. I concerti - aggiunge - l'ultimo dei quali avrà come protagonista la grande lirica e vedrà esibirsi anche i cantanti dello 'Sperimentale', mentre gli altri saranno sinfonici."
Si comincia sabato prossimo, 22 maggio, con l'Orchestra del Lirico (Otlis) diretta da Giuliano Betta, che eseguirà musiche di Gounod, Britten e Mozart. Si prosegue il 30 maggio: l'orchestra spoletina sarà diretta da Daniel Martìnez Gil de Tejada ed eseguirà musiche di Beethoven e Haydn. Il terzo concerto è in programma il 13 giugno e l'ultimo il 21 agosto. In entrambi i casi il direttore sarà Carlo Palleschi. Per la serata conclusiva l'orchestra sarà impegnata in arie d'opera di Donizetti, Verdi, Bizet, Puccini assieme ai cantanti dello Sperimentale. L'orchestra del Lirico sarà impegnata anche in altre serate estive a Orvieto, Città di Castello, Spoleto. Quattro concerti, intanto, e la promessa di spingersi più avanti è, comunque, un'operazione che viene definita di grande rilievo
"sia per la promozione del territorio come rivela Terzetti della Provincia - sia perché si cala in un periodo di difficoltà per il mondo dello spettacolo a causa delle incertezze sui contributi statali."
Corriere dell'Umbria Martedì 18 Maggio 2010

Sarà il Complesso Museale di San Francesco a Montefalco a ospitare "Soirées 2010 - Serate Musicali" con l'OTLiS, l'Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli". Quattro concerti lirici e lirico sinfonici, dal 22 maggio al 21 agosto, che vedranno esibirsi l'Orchestra composta dagli strumentisti che hanno seguito a Spoleto il corso di formazione per professore d'orchestra sostenuto da Regione Umbria, Fondo Sociale Europeo, Ministero del Lavoro e Provincia di Perugia. La rassegna concertistica, alla seconda edizione (la prima si è svolta nel 2007) è stata presentata stamani a Perugia, a Palazzo Donini, dal direttore generale del Teatro Lirico Sperimentale Claudio Lepore, dal sindaco di Montefalco Donatella Tesei, dall'assessore comunale al Turismo Daniela Settimi e, in rappresentanza della Provincia di Perugia, da Maurizio Terzetti.
"a Montefalco – ha detto Lepore – si coniugano ambiente, turismo e cultura, ed è per questo che il Teatro Lirico ha proposto all'amministrazione comunale di ospitare la rassegna, offrendo alla cittadinanza e ai moltissimi turisti, quattro appuntamenti musicali di rilievo. i concerti – ha aggiunto - l'ultimo dei quali avrà come protagonista la grande lirica e vedrà esibirsi anche i cantanti dello 'Sperimentale', rappresenteranno per l'orchestra l'opportunità di amalgamarsi e per i direttori, che poi affronteranno la Stagione Lirica di settembre, di affiatarsi con gli strumentisti."
"Il Teatro Lirico Sperimentale 'Belli' – ha detto ancora il direttore generale – è, e vuol essere ancor più, Teatro Lirico dell'Umbria promuovendo la musica lirica e sinfonica su tutto il territorio regionale, dai centri più grandi ai più piccoli, contribuendo sia ad accrescere le proposte culturali sia le nuove offerte per attrarre e accogliere turisti in Umbria."

"Soirées", hanno detto sindaco e assessore di Montefalco, dà lustro alla programmazione culturale e alla promozione delle eccellenze del territorio, consentendo allo stesso tempo l'opportunità ai giovani talenti formatisi al 'Lirico' di presentarsi e alla città di proporre un 'pacchetto' completo ai turisti che giungono a Montefalco e in Umbria, con l'obiettivo di prolungare i loro soggiorni.
Il Teatro Lirico Sperimentale compie una operazione di grandissimo rilievo per la promozione del territorio, tanto più importante, ha rilevato a sua volta Terzetti, poiché si cala in un periodo di difficoltà per il mondo dello spettacolo a causa delle incertezze sui contributi statali.
i direttori dei quattro concerti sono di comprovata esperienza e qualità, ha sottolineato Lepore, illustrando la rassegna: Carlo Palleschi, umbro, di fama internazionale; Daniel Martìnez Gil de Tejada che opera in Spagna, Francia e Italia; Giuliano Betta, direttore musicale del Niderreinischen Konzertchor e direttore d'orchestra presso il Teatro di Krefeld-Mönchengladbach. Tutti direttori, ha sottolineato, nati al Teatro Lirico Sperimentale.
Il debutto di Soirées 2010 a Montefalco è previsto per sabato 22 maggio (alle ore 17) con direttore Giuliano Betta, il secondo appuntamento è domenica 30 maggio (alle ore 17) e vedrà sul podio Daniel Martìnez Gil de Tejada. Il concerto del 13 giugno, che si svolgerà sempre alle ore 17, sarà diretto da Carlo Palleschi
" che sarà sul podio anche del concerto conclusivo di Soirées 2010, previsto per sabato 21 agosto alle ore 21. Tutti i concerti sono a ingresso libero.
SB/bs Cult 28
Regione Umbria Martedì 18 Maggio 2010

lunedì 17 maggio 2010

28 giorni di Lalla: la mostra di Elvio Maccheroni a Bevagna

28 giorni di Lalla
Fino al 23 Maggio
Bevagna - Museo Civico

Mostra personale di Elvio Maccheroni, che presenterà 28 disegni con tecnica mista, pastelli, colori per vetro che raccontano la vita di Lalla. Lalla è una donna di oggi, una donna stanca, che ogni giorno, tra depressione, sconfitte, dolori e piccole gioie deve affrontare la vita. Curatrice: Loredana Bucchi.
Info: 0742.360031.
Orario: 10.30-13.00 / 14.30-18.00

sabato 15 maggio 2010

Il fotovoltaico diventa realtà anche a Gualdo Tadino

Inizia a prendere forma il progetto dell'amministrazione comunale per installare impianti fotovoltaici sui tetti di edifici di proprietà comunale. Infatti è stato pubblicato in questi giorni il bando per la selezione delle imprese per l'affidamento, in concessione, della costruzione e gestione degli impianti fotovoltaici sui tetti della palestra della scuola media Franco Storelli e del mattatoio comunale di San Lazzaro. Il progetto, seguito dall'assessorato allo Sviluppo economico, prevede appunto questi primi due tetti, mentre sono in fase di definizione finali i progetti che prevedono un'analoga istallazione sui tetti del scuole di Cartiere, Cerqueto, San Rocco, al palasport Luzi, il centro socioriabilitativo il Germoglio, l'edificio della Pretura, i capannoni di proprietà comunale a Sassuolo (San Pellegrino) e a San Lazzaro, nonché un piccolo impianto al centro sportivo San Rocco.
"Il Comune si propone di realizzare, su tetti di sua proprietà, impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica da immettere nella rete elettrica nazionale, secondo le disposizioni del decreto Bersani conto energia - si legge nel bando che è stato emanato appunto per individuare il "concessionario" che realizzi e gestisca gli impianti fotovoltaici. Il concessionario dovrà provvedere alla realizzazione, sulla base dei progetti esecutivi già a disposizione del Comune, e alla gestione di impianti fotovoltaici "parzialmente integrati" sulle coperture dei seguenti edifici comunali quali la palestra della scuola media Storelli e del mattatoio comunale. Il costo previsto dal progetto - che sarà a carico della ditta che si aggiudicherà il bando - è per la palestra della Storelli di 318mila euro, mentre per il mattatoio comunale è di 358mila. L'impianto fotovoltaico installato a servizio della Franco Storelli dovrà complessivamente essere in grado di produrre energia elettrica per una potenza installata di almeno 42,18 kilowatt per anno o un quantitativo superiore, mentre l'impianto fotovoltaico installato a servizio del mattatoio comunale dovrà complessivamente essere in grado di produrre energia elettrica per una potenza installata di almeno 49,95 kilowatt per anno o un quantitativo superiore. Il Comune metterà a disposizione del concessionario i tetti sui quali verranno realizzati gli impianti fotovoltaici, concedendo i tetti medesimi per un periodo di venti anni.
Chi si aggiudicherà il bando manterrà, così, la proprietà delle opere realizzate per tutta la durata della concessione e, quale corrispettivo, dovrà provvedere a corrispondere all'ente un canone annuale. Il concessionario dovrà corrispondere all'ente un corrispettivo per la concessione del diritto di superficie pari ad un corrispettivo anticipato una tantum di 35mila più iva, oltre un canone annuo offerto in sede di gara. Praticamente al concessionario, in qualità di soggetto responsabile degli impianti fotovoltaici, andrà il diritto a ricevere dal gestore dei servizi elettrici - Gse spa, le tariffe incentivanti nonché i corrispettivi derivanti dalla vendita dell'energia immessa sulla rete elettrica nazionale. Il bando è disponibile sul sito internet del Comune (www.gualdo.tadino.it) e la scadenza è fissata al 4 giugno
Corriere di Viterbo Sabato 15 Maggio 2010

giovedì 13 maggio 2010

L'Abbazia di Sassovivo

L'Abbazia di Sassovivo è situata in un bel territorio naturale nel comprensorio di Foligno in direzione Camerino procedendo lungo il fosso Renaro. Fu fondata nella seconda metà del XI secolo riutilizando una preesistente residenza fortificata dei Monaldi.
Nel 1138 dipendevano da questa Abbazia 34 chiese e 5 cappelle, in un territorio che andava da Roma a Perugia, da Spoleto a Camerino. Un secolo dopo i possedimenti comprendevano 97 monasteri, 41 chiese e 7 ospedali. Ai monaci originari subentrarono nel 1484 gli Olivetani, ma ormai, dopo la "commenda" disposta da Paolo II nel 1467, il vasto patrimonio dell'Abbazia si era già avviato verso la dispersione definitiva.Il monastero fu soppresso una prima volta durante la rivoluzione francese e la restaurazione del 1814 non servì a ripristinarne l'operatività.
Nel 1860, con la soppressione dello Stato pontificio, l'Abbazia fu definitivamente spogliata degli ultimi possedimenti e lo stesso edificio fu diviso tra Demanio, mensa vescovile e una famiglia della città, che risultano tuttora proprietari delle rispettive parti.
Nel 1979, si insediarono i
"Piccoli Fratelli e le Piccole Sorelle"
della Comunità Jesus Caritas. Della struttura originaria, purtroppo, rimangono solo le mura perimetrali, le sostruzioni a valle che sorreggono i locali del monastero e lo splendido chiostro romanico.
Dal cortile superiore del complesso abbaziale si accede alla chiesa, ricostruita dopo il terremoto del 1832 ed ancora in corso di restauro per i danni subiti con il recente terremoto del 1997 . Dall'atrio che precede la chiesa si accede invece al bellissimo chiostro romanico (xiii sec.), che costituisce il fiore all'occhiello di tutto il complesso. L'opera venne commissionata dall'abate Angelo al maestro Pietro De Maria, che lavorò i marmi a Roma, presso la scuola dei maestri marmorari della Basilica dei SS. Quattro Coronati, che all'epoca era alle dipendenze di Sassovivo.
Al di là delle mura dell'Abbazia sorge un portico trecentesco con una Cripta dell'XI secolo, chiamata la Cappella del Beato Alano, resto del primo nucleo storico. Splendido è il Chiostro duecentesco con 58 archi sostenuti da colonnine binate, una diversa dall'altra e splendidamente lavorate con inserti a mosaico.
Il pozzo, che sorge al centro, è sormontato da elementi metallici seicenteschi. In un locale interno, chiamato "il Paradiso" si trovano affreschi del Quattrocento.

sabato 8 maggio 2010

A Sellano la Festa delle Erbe Dimenticate 2010

Sellano la Festa delle Erbe Dimenticate

Festa delle Erbe Dimenticate

16 Maggio 2010
presso il Lago di Vigi
Programma

  • Ore 10.00
    Escursione per i bambini e i ragazzi dai 5 ai 15 anni organizzata dall'ASD Mille Passi.
    Ritrovo al Lago Vigi.
    Per Info e Adesioni 339.1886402
  • Ore 11.30
    Illustrazioni delle erbe con i botanici
    Prof. Orsomando e Dott. Tardella di Unicam Università di Camerino
  • Ore 13.30
    Degustazione di piatti tipici della tradizione popolare Sellanese al Lago Vigi di Sellano
  • Ore 14.30
    Attività ludiche per i più piccoli organizzata dall'ASD Mille Passi.

giovedì 6 maggio 2010

Soundtrack 2010 a Foligno

Soundtrack 2010

Dal 11 al 15 Maggio
Foligno

8° edizione del concorso musicale aperto a solisti e gruppi di qualsiasi genere musicale. Le esibizioni avranno luogo dall'11 al 14 nell'Auditorium della Scuola Comunale di Musica, la serata finale del 15 si terrà all'Auditorium San Domenico.

sabato 1 maggio 2010

La Valdichienti la statale più innovativa dItalia

La nuova statale 77 "Valdichienti"? Sarà l'arteria più innovativa d'Italia: per impegno finanziario, per capacità progettuale, per modalità di finanza ed anche per la simbiosi con i territori attraversati, tra i più ameni del Centro del Paese. L'ingegner Andrea Saralvo, responsabile dell'Alta Sorveglianza di cantiere nel Maxi Lotto n.1, non ha dubbi:
"Quello oggi in atto è l'investimento pubblico più importante in Italia dopo la conclusione dell'Alta Velocità."
Parliamo ovviamente della sfida della Quadrilatero Umbria Marche, la società pubblica controllata al 92% dall'Anas (con il resto delle quote in mano alle due regioni coinvolte, alle provincie di Macerata e Perugia oltre alle Camere di Commercio di Macerata, Perugia e Ancona) la cui mission è quella di adeguare - ma forse sarebbe più corretto dire "ridisegnare" - le due direttrici di collegamento est-ovest Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche e la realizzazione del tronco della loro connessione trasversale Fabriano - Matelica - Muccia, oltre a diramazioni della statale 77. A ben guardare, proprio la nuova 77 - a quattro corsie, una sorta di "autostrada" senza pedaggio che attraverserà l'Appennino cercando di rivelarsi meno impattante possibile - rappresenta la sfida più grande, quella che fino ad un decennio fa appariva come improponibile. Prima per mancanza di soldi, poi per la peculiarità del territorio, con un "monumento" vivente di mezzo qual è l'altopiano di Colfiorito con la sua palude di valore internazionale. Quasi dieci anni di preparativi, analisi economiche, valutazioni di impatto ambientale, alleanze e resistenze, accordi e disaccordi. Poi alla fine i cantieri sono stati aperti: paradossalmente si impiegherà meno a costruirla che per pianificarla. E oggi i lavori sono sotto tutti gli occhi di tutti: entro la fine del 2013 da Foligno per raggiungere la riva dell'Adriatico si impiegheranno mediamente sessanta minuti e si accorcerà di dieci km l'attuale percorso della "Valdichienti" costellato di tornanti e strettoie. Al loro posto quindici gallerie naturali a doppia canna, dieci gallerie artificiali, otto viadotti a sezione mista acciaio-calcestruzzo, dieci viadotti con travi in cemento armato precompresso. Dunque la nuova "Valdichienti" sarà più invisibile che visibile visto che per buona parte correrà dentro la pancia delle montagne. Al contrario di quello che si vede oggi percorrendo la vecchia statale da Foligno al confine regionale, dove ormai è tutto un cantiere. Ora sono in azione duecento operai ed un centinaio di tecnici, ma nel giro di poche settimane le maestranze raggiungeranno quota 1.200, con punte di 1.400. Un vera e propria task force messa insieme dal cosiddetto "general contractor", vale a dire la società di progetto "Val di Chienti" Scpa che si è assicurata la realizzazione del Maxilotto 1 e costituita dalle imprese Strabag Spa (mandataria), Grandi Lavori Fincosit Spa, Cmc Cooperativa Muratori e Cementisti, Consorzio Centro Italia Co.C.I., che hanno in carico le attività di progettazione ed esecuzione dei lavori. Incontriamo l'ingegner Andrea Saralvo al campo base di Vescia di Foligno, il primo dei tre quartier generali allestiti lungo il percorso; gli altri due sono a Leggiana e a Casenove (in fase di allestimento). Qui sono i "cervelli" dei tanti cantieri che lavorano lungo l'asse della statale: qui si tiene sotto controllo lo stato di avanzamento dei lavori, si tiene la contabilità, si programmano le lavorazioni, si organizza il personale. Qui mangiano e dormono gli operai, qui ci sono le mense con tanto di self-service. Qui per poco meno di quattro anni vivrà l'esercito tecnologico della nuova Valdichienti. Ingegner Saralvo, a chi conviene che l'opera venga completata entro la fine del 2013?
"Converrà a tutti chiudere prima possibile - ci dice - per primo allo Stato, ma di certo anche ai contraenti generali. E ciò del resto è insito nello spirito di Quadrilatero. I finanziamenti ci sono ormai al cento per cento e se anche nell'attivazione delle Aree Leader ci dovesse essere qualche ritardo, non inciderà sui cantieri. Lavorando molto in galleria i rischi di natura geologica possono sempre esserci, ma sono comunque previsti e tenuti in considerazione. Siamo fiduciosi, al momento si sta andando avanti secondo il cronoprogramma."
E in effetti giorno dopo giorno cambiano gli scenari e l'opera si compone come un grande puzzle. Con un'ulteriore particolarità: la Valdichienti sarà la strada italiana più moderna dal punto di vista della sicurezza antisismica. Su questo la Quadrilatero non ha fatto sconti ed anzi ha imposto che tutta la progettazione venisse rivista alla luce delle più recenti di normative. E non è tutto: lo stesso Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, nel dare disco verde ai progetti ha preteso che l'impatto ambientale fosse il più possibile abbattuto: i viadotti saranno il più possibile abbassati e a fine corsa ci saranno riambientazioni, rinaturazioni, mitigazioni attraverso la costruzione di opere che avranno proprio il fine di "mimetizzare" il nuovo nastro viario. L'aspetto ambientale, in fase di progettazione, è stato l'elemento che ha condizionato da subito la scelta del tracciato e delle soluzioni tecniche. In questo momento sono ben ventitré i punti in cui si stanno scavando gallerie o si stanno impostando le opere per i trafori (considerando le entrate e le uscite dei tunnel), mentre contestualmente si è messo mano ai viadotti, come nel caso di quello di Colle San Lorenzo. In pratica la futura Valdichienti coinciderà con l'attuale percorso solo nel primissimo tratto, dall'innesto sulla statale Flaminia fino al tunnel di Colpersico, che verrà raddoppiato. Da lì in poi, in direzione Marche, sarà tutto in variante. Una particolarità: il tratto umbro della ss.77 a quattro corsie verrà aperto al traffico tutto insieme nel 2013
Giovanni Bosi
Corriere dell'Umbria Sabato 1° Maggio 2010

Festa degli Statuti a Fossato di Vico

Festa degli Statuti
8 - 9 Maggio
Fossato di Vico

La festa ripropone uno spaccato della vita nedievale così come la tramandano gli Statuti stessi. Vengono infatti rappresentate le figure due-trecentesche del vicario, del baiulo, del berroviere, della carbonaia, del calcinaio, dei monaci, dei notai, ecc. Viene acceso il grande Focaraccio in piazza, allestito il mercato fuori dalle mura e rappresentati gli antichi mestieri utilizzando gli attrezzi dell'epoca. Vengono riproposti anche l'abbigliamento, gli alimenti e la cucina dell'epoca e le Laudi che si cantavano all'alba nelle chiese.

Gli Statuti di Fossato di Vico, tra i più antichi dell'Umbria, furono pubblicati il 13 maggio 1386. La festa si svolge ogni anno in due fasi: l' Arenga, l'ultima domenica di marzo, ovvero l' elezione delle autorità e di altre figure aperta a tutti i capofamiglia di sesso maschile del territorio attraverso il suono della campana della torre civica. Si eleggono Podestà, Vicario e Castellano. Tutto si conclude con il Focaraccio in piazza delle mura durante il quale si dà fuoco ad una catasta di legna e fascine, visibile, per almeno venti minuti, in tutta la vallata. Segue l' 8 e 9 maggio la pubblicazione degli Statuti. La Festa ripropone uno spaccato della vita medievale così come la tramandano gli Statuti stessi. Vengono infatti rappresentate le figure due-trecentesche del vicario, del baiulo, del berroviere, della carbonaia, del calcinaio, dei monaci, dei notai ecc. riferite dagli Statuti. Viene acceso il grande "focaraccio" in piazza, allestito il mercato fuori dalle mura e rappresentati gli antichi mestieri utilizzando gli attrezzi da lavoro dell'epoca. Vengono riproposti anche l'abbigliamento, gli alimenti e la cucina dell'epoca e le Laudi che si cantavano all'alba nelle chiese. (e.m.)

Per ulteriori informazioni:
Comune di Fossato di Vico
tel. 075.914951
info@comune.fossatodivico.pg.it
www.comune.fossatodivico.pg.it
pro Loco Fossato tel. 075.9190202
Regione Umbria Venerdì 7 Maggio 2010

La chiesa di San Giacomo di Foligno

La chiesa di San Giacomo ha uno stile gotico ed una facciata incompleta a bande bianche e rosse e portale ogivale ed un chiostro. Si affaccia sull'omonima Piazza; è un edificio duecentesco, oggetto di svariati interventi nel corso dei secoli (XV- XVII- XVIII).
La chiesa è composta da due parallelepipedi inseriti l'uno nell'altro, in modo da creare tre navate. A rendere lievi i volumi sono i fasci di luce che attraversano e legano tra loro i due elementi e le intersezioni prodotte, accompagnando i fedeli e i visitatori in una sorta di viaggio emozionale.