martedì 30 giugno 2009
Miss mamma italiana 2009 è Maria Albertacci
domenica 28 giugno 2009
Centenario del ritrovamento delle reliquie di Santa Maria Giacobbe
VIII Centenario del ritrovamento delle reliquie di Santa Maria Giacobbe
a Foligno in Località Pale- 1/07: convegno "Arte e fede a Pale" con Giordana Benazzi
- 2/07: Don Luciano Gregori, cultore di storia locale, interverr\'e0 su "Culto delle reliquie" Passaggi di storiche reliquie nella Valle del Menotre."
- 3/07: concerto con Laura Vinciguerra (arpa) e Luciana Ugolini (mezzosoprano).
- 4/07: dopo la proiezione (20.45) del video sull'ultima ricognizione delle reliquie a Veroli, intervento di mons.Mario Sensi su "Il culto a Foligno di Santa Maria Giacobbe."
- 5/07, a partire dalle 7.00, processione con le reliquie da Pale all'eremo e ritorno
Etichette:
arte e cultura,
eventi
sabato 27 giugno 2009
Calciomercato del Foligno Calcio 2009 / 2010
Il mercato milanese avrebbe dovuto creare qualche botto invece si è assistito a qualche scoppiettio.
La situazione rimane alquanto stazionaria soprattutto per i giocatori più importanti del Foligno in ballo sulle comproprietà.
La chiusura di alcune operazioni ha sancito di fatto i primi movimenti di mercato della formazione biancazzurra.
Faranno parte nuovamente della rosa del Foligno Calcio nella stagione 2009-2010, Simone Fedeli, ritornato dalla Sampdoria, Stefano Giacomelli, ritornato dall'Inter e Marco De Angelis, ritornato dal Viareggio, tutti i giocatori che le società con cui erano tesserati nell'ultima stagione non hanno esercitato l'opzione di riscatto e quindi sono stati lasciati alla società di appartenenza cioè il Foligno.
I casi più spinosi del Foligno, sempre parlando di comproprietà - Noviello ( a metà con la Ternana) e Cavagna ( a metà con l'Arezzo) - non sono stati risolti.
Fra le società proprietarie l'accordo non è stato raggiunto quindi i due giocatori vanno alle buste.
Le società proprietarie di Cavagna e Noviello(Arezzo, Ternana e Foligno) formuleranno un'offerta in una busta che sarà aperta entro martedì 30 giugno.
Anche se i due giocatori in questione dovessero ritornare di proprietà del Foligno probabilmentelo farebbero solo di passaggio visto che entrambi hanno manifestato la volontà di non giocare nel Foligno nella prossima stagione.
Storia diversa invece per l'attaccante Iadaresta che ritornerà a Foligno al 90%. Anche per lui le buste ma il suo destino è segnato. Ritornano nelle rispettive società di appartenenza invece Matteo Mandorlini (Parma) e Ivano Baldanzeddu (Empoli).
Di carne al fuoco ce n'e davvero tanta. Le notizie sul fronte giocatori fermentano. Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento del Perugia per Petterini nell'ambiente biancazzurro invece si è parlato di un interessamento del Foligno per due giocatori che potrebbero ricoprire questo ruolo, il primo è il tifernate Lacrimini nell'ultima stagione alla Cavese, il secondo è il terzino folignate Marco Ambrogioni nell'ultima stagione ad Arezzo che potrebbe essere pronto a concludere la sua carriera a Foligno sua città natale.
L'interessamento del Perugia per Petterini potrebbe innescare una serie di cambi di casacca anche clamorosi.
Rimanendo nel settore arretrato rimane sempre in auge la pista che porta all'umbro Taccucci, nella scorsa stagione al Monza, a lui toccherebbe l'eredità di Guastalvino (sempre richiesto dall'Arezzo) come giocatore di esperienza.
Dopo il riscatto da parte del Foligno del difensore Lispi si potrebbe chiudere il discorso con Patarini(ex Potenza) altro giocatore interessato a vestire la maglia del Foligno.
Rimane aperta la possibilità anche di una conferma di Giacomo Pencelli un giocatore che è cresciuto molto nell'ultima stagione e che potrebbe essere un altra pedina della rifondazione del nuovo Foligno.
Per quanto riguarda il centrocampo i nomi più ricorrenti sono quelli di Alessandro Borgese e la conferma di Filippo Furiani che comunque ha un contratto con il Foligno fino al 2010.
La ricerca del Foligno è quella di un centrocampista giovane che potrebbe essere il giocatore della primavera Conti.
Marolda è sempre il sogno per l'attacco del Foligno un reparto che, comunque vada, ripartirà dall'argentino Juan Martin Turchi come primo tassello
La situazione rimane alquanto stazionaria soprattutto per i giocatori più importanti del Foligno in ballo sulle comproprietà.
La chiusura di alcune operazioni ha sancito di fatto i primi movimenti di mercato della formazione biancazzurra.
Faranno parte nuovamente della rosa del Foligno Calcio nella stagione 2009-2010, Simone Fedeli, ritornato dalla Sampdoria, Stefano Giacomelli, ritornato dall'Inter e Marco De Angelis, ritornato dal Viareggio, tutti i giocatori che le società con cui erano tesserati nell'ultima stagione non hanno esercitato l'opzione di riscatto e quindi sono stati lasciati alla società di appartenenza cioè il Foligno.
I casi più spinosi del Foligno, sempre parlando di comproprietà - Noviello ( a metà con la Ternana) e Cavagna ( a metà con l'Arezzo) - non sono stati risolti.
Fra le società proprietarie l'accordo non è stato raggiunto quindi i due giocatori vanno alle buste.
Le società proprietarie di Cavagna e Noviello(Arezzo, Ternana e Foligno) formuleranno un'offerta in una busta che sarà aperta entro martedì 30 giugno.
Anche se i due giocatori in questione dovessero ritornare di proprietà del Foligno probabilmentelo farebbero solo di passaggio visto che entrambi hanno manifestato la volontà di non giocare nel Foligno nella prossima stagione.
Storia diversa invece per l'attaccante Iadaresta che ritornerà a Foligno al 90%. Anche per lui le buste ma il suo destino è segnato. Ritornano nelle rispettive società di appartenenza invece Matteo Mandorlini (Parma) e Ivano Baldanzeddu (Empoli).
Di carne al fuoco ce n'e davvero tanta. Le notizie sul fronte giocatori fermentano. Nei giorni scorsi si era parlato di un interessamento del Perugia per Petterini nell'ambiente biancazzurro invece si è parlato di un interessamento del Foligno per due giocatori che potrebbero ricoprire questo ruolo, il primo è il tifernate Lacrimini nell'ultima stagione alla Cavese, il secondo è il terzino folignate Marco Ambrogioni nell'ultima stagione ad Arezzo che potrebbe essere pronto a concludere la sua carriera a Foligno sua città natale.
L'interessamento del Perugia per Petterini potrebbe innescare una serie di cambi di casacca anche clamorosi.
Rimanendo nel settore arretrato rimane sempre in auge la pista che porta all'umbro Taccucci, nella scorsa stagione al Monza, a lui toccherebbe l'eredità di Guastalvino (sempre richiesto dall'Arezzo) come giocatore di esperienza.
Dopo il riscatto da parte del Foligno del difensore Lispi si potrebbe chiudere il discorso con Patarini(ex Potenza) altro giocatore interessato a vestire la maglia del Foligno.
Rimane aperta la possibilità anche di una conferma di Giacomo Pencelli un giocatore che è cresciuto molto nell'ultima stagione e che potrebbe essere un altra pedina della rifondazione del nuovo Foligno.
Per quanto riguarda il centrocampo i nomi più ricorrenti sono quelli di Alessandro Borgese e la conferma di Filippo Furiani che comunque ha un contratto con il Foligno fino al 2010.
La ricerca del Foligno è quella di un centrocampista giovane che potrebbe essere il giocatore della primavera Conti.
Marolda è sempre il sogno per l'attacco del Foligno un reparto che, comunque vada, ripartirà dall'argentino Juan Martin Turchi come primo tassello
giovedì 25 giugno 2009
Foligno: storia ed arte nella città di Foligno
Foligno è il centro più importante della Valle Umbra sorto nei pressi della romana Fulginiae.
Secondo la tradizione, nel X secolo, intorno al luogo di sepoltura del vescovo Feliciano, venne edificata una piccola chiesa circondata in seguito da mura e torri. Quello fu il nucleo di Civitas S.Feliciani. La nuova Foligno nel secolo XII divenne libero comune e al principio del secolo XIII passò alla Chiesa.
Purtroppo l'abbattimento di buona parte delle mura, avvenuto intorno ai primi del '900, l'urbanizzazione di ampi spazi rurali e i bombardamenti dell'ultima guerra, hanno nascosto il profilo della città storica che sfuma nella trama della periferia. Le mura del versante Nord della città sono sfiorate dal fiume Topino e un ramo di esso, creando singolari scorci, attraversa il centro della città. Il fulcro di Foligno è costituito dalla Piazza della Repubblica dove si affacciano il Duomo, le Canoniche e i palazzi pubblici.
Il Duomo di Foligno, lesionato dal terremoto del 1997, sorge là dove fu sepolto il Santo martire Feliciano. L'interno, più volte modificato, venne trasformato in stile neoclassico da Giuseppe Piermarini.
All'esterno, sulla facciata laterale, da vedere il duecentesco portale.
A ridosso del transetto e della navata s'incastra il Palazzo delle Canoniche dell'XI secolo.
Modificato nel corso dei secoli XVI e XVIII è stato restaurato ai primi del '900 con la riapertura delle bifore. Di fronte ad esso vediamo il Palazzo Comunale con portico neoclassico aggiunto intorno al 1835 e torre medievale purtroppo danneggiata dal terremoto del 1997.
Il Palazzo Comunale è unito a Palazzo Orfini da un cavalcavia. Da osservare il bel portale del 1515.
Ancora sulla piazza il Palazzo del Podestà con grande arco ogivale, torre medievale e loggetta quattrocentesca decorata a graffito. Tra questo palazzo e la facciata laterale del Duomo vediamo, sotto un vetro, il pozzo chiamato dei miracoli.
Uno dei palazzi tardo-gotici più interessanti dell'Italia centrale è certo Palazzo Trinci che ospita la Pinacoteca e il Museo Archeologico. Da qui percorriamo Via Gramsci tra eleganti architetture signorili: i Palazzi Deli, Iacobilli, Guiducci, Vitelleschi e Brunetti. Se svoltiamo in Via Arti e Mestieri, incontriamo la Chiesa di S.Nicolò dal bel portale rinascimentale.
Giunti al termine della strada principale vediamo il cinquecentesco Oratorio della Confraternita del Crocifisso e la Chiesa di S.Domenico trasformata in auditorium nel 1994.
Affaccia sulla stessa piazza la Chiesa di S.Maria Infraportas. All'interno, da non perdere, la cappella dell'Assunta e la statua lignea della Madonna, del XII secolo. Da Piazza S.Domenico prendiamo Via S.Caterina e arriviamo all'omonima Chiesa, da qui si può accedere al parco dei Canapè (1826) così chiamato dai sedili in cotto che ne limitavano il lato a Sud.
Da vedere inoltre la gotica S.Giacomo, la Chiesa di S.Giovanni Battista con affreschi del '400 e l'Oratorio della Nunziatella con opere del Perugino, ma anche la Chiesa di S.Maria di Betlem a pianta ellittica e il Monastero di S.Anna fondato nel 1388 e abbellito con pregevoli opere d'arte.
Secondo la tradizione, nel X secolo, intorno al luogo di sepoltura del vescovo Feliciano, venne edificata una piccola chiesa circondata in seguito da mura e torri. Quello fu il nucleo di Civitas S.Feliciani. La nuova Foligno nel secolo XII divenne libero comune e al principio del secolo XIII passò alla Chiesa.
Purtroppo l'abbattimento di buona parte delle mura, avvenuto intorno ai primi del '900, l'urbanizzazione di ampi spazi rurali e i bombardamenti dell'ultima guerra, hanno nascosto il profilo della città storica che sfuma nella trama della periferia. Le mura del versante Nord della città sono sfiorate dal fiume Topino e un ramo di esso, creando singolari scorci, attraversa il centro della città. Il fulcro di Foligno è costituito dalla Piazza della Repubblica dove si affacciano il Duomo, le Canoniche e i palazzi pubblici.
Il Duomo di Foligno, lesionato dal terremoto del 1997, sorge là dove fu sepolto il Santo martire Feliciano. L'interno, più volte modificato, venne trasformato in stile neoclassico da Giuseppe Piermarini.
All'esterno, sulla facciata laterale, da vedere il duecentesco portale.
A ridosso del transetto e della navata s'incastra il Palazzo delle Canoniche dell'XI secolo.
Modificato nel corso dei secoli XVI e XVIII è stato restaurato ai primi del '900 con la riapertura delle bifore. Di fronte ad esso vediamo il Palazzo Comunale con portico neoclassico aggiunto intorno al 1835 e torre medievale purtroppo danneggiata dal terremoto del 1997.
Il Palazzo Comunale è unito a Palazzo Orfini da un cavalcavia. Da osservare il bel portale del 1515.
Ancora sulla piazza il Palazzo del Podestà con grande arco ogivale, torre medievale e loggetta quattrocentesca decorata a graffito. Tra questo palazzo e la facciata laterale del Duomo vediamo, sotto un vetro, il pozzo chiamato dei miracoli.
Uno dei palazzi tardo-gotici più interessanti dell'Italia centrale è certo Palazzo Trinci che ospita la Pinacoteca e il Museo Archeologico. Da qui percorriamo Via Gramsci tra eleganti architetture signorili: i Palazzi Deli, Iacobilli, Guiducci, Vitelleschi e Brunetti. Se svoltiamo in Via Arti e Mestieri, incontriamo la Chiesa di S.Nicolò dal bel portale rinascimentale.
Giunti al termine della strada principale vediamo il cinquecentesco Oratorio della Confraternita del Crocifisso e la Chiesa di S.Domenico trasformata in auditorium nel 1994.
Affaccia sulla stessa piazza la Chiesa di S.Maria Infraportas. All'interno, da non perdere, la cappella dell'Assunta e la statua lignea della Madonna, del XII secolo. Da Piazza S.Domenico prendiamo Via S.Caterina e arriviamo all'omonima Chiesa, da qui si può accedere al parco dei Canapè (1826) così chiamato dai sedili in cotto che ne limitavano il lato a Sud.
Da vedere inoltre la gotica S.Giacomo, la Chiesa di S.Giovanni Battista con affreschi del '400 e l'Oratorio della Nunziatella con opere del Perugino, ma anche la Chiesa di S.Maria di Betlem a pianta ellittica e il Monastero di S.Anna fondato nel 1388 e abbellito con pregevoli opere d'arte.
Sagra della patata rossa di Colfiorito
32ª Mostra mercato e
Sagra della Patata Rossa di Colfiorito
13 - 23 Agosto 2009
La Sagra della patata rossa di Colfiorito celebra i gustosi prodotti dell'Appennino umbro-marchigiano.Sagra della Patata Rossa di Colfiorito
13 - 23 Agosto 2009
In tutta la nostra penisola, da qualche decennio, è sempre più sentita l'esigenza di rivalutare i prodotti della tradizione agricola. Nel territorio comunale di Foligno, sull'altopiano di Colfiorito, ogni anno, nella seconda metà di agosto, giungono migliaia di visitatori per rendere omaggio ad uno dei prodotti più tipici della zona: la famosa patata rossa.
Questo tubero, infatti, si presta alla preparazione di piatti molto appetitosi.
In occasione della sagra, inoltre, si possono degustare anche gli altri numerosi prodotti della tradizione culinaria di questa terra: formaggi, legumi e carni.
Per tutta la durata della manifestazione, infine, spettacoli, giochi, incontri culturali ed esposizioni d'arte completano la ricca offerta che contraddistingue l'estate di Colfiorito.
mercoledì 17 giugno 2009
Il Sagrantino di Montefalco: Secco e Passito di gran pregio!
L'origine del vitigno omonimo non è chiara.
Molti lo ritengono autoctono, ma c'è anche chi pensa sia stato importato dai Saraceni.
Le ipotesi più probabili sono comunque quelle dell'importazione dalla Spagna o della selezione da cloni locali. L'etimo del nome, così come la sua elevata concentrazione di zuccheri, lascerebbero supporre un utilizzo di questo vino, in epoche passate, nello svolgimento delle funzioni religiose.
Senz'altro un grande vino che ha dato un importante contributo all'affermazione dell'Umbria come produttrice di vini pregiati.
Prodotto nel territorio dei Comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria (tutti in Provincia di Perugia), il Sagrantino si divide in due tipologie: un 'Secco', con invecchiamento di almeno 30 mesi, dei quali almeno 12 in botte, e un 'Passito', invecchiato per lo stesso periodo, ma senza l'obbligo del passaggio in botte.
L'Associazione della Strada del Sagrantino, a Montefalco (telefono 0742 378490), gestisce l'omonima Strada: un affascinante percorso tra arte, storia e cultura del vino che si snoda lungo tutti i comuni del Comprensorio di produzione.
All'aspetto, il Sagrantino presenta colore rosso rubino con riflessi violacei, tendente al granata con l'invecchiamento.
All'olfatto, si percepiscono sentori di frutti rossi.
Al gusto, il Secco si presenta corposo, asciutto e tannico, mentre nel Passito prevalgono naturalmente le note dolci e fruttate, favorite proprio dall'alta concentrazione di zuccheri dell'uva, che permettono un processo di appassimento anche di due mesi su graticci di legno.
Ideali gli abbinamenti del Sagrantino Secco con gli arrosti di carni rosse, la cacciagione, la selvaggina da pelo e i formaggi stagionati. Il Passito, un classico 'vino da meditazione', si accompagna invece ai dolci a pasta non lievitata (come le frolle), la pasticceria da forno, le crostate di frutti rossi. Da provare l'abbinamento del Passito con i pecorini piccanti.
Etichette:
artigianato e prodotti tipici
La Chiesa di San Michele Arcangelo di Bevagna
Chiesa di San Michele Arcangelo di Bevagna
Piazza Filippo Silvestri
La Chiesa di San Michele Arcangelo fu edificata tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, un'iscrizione alla sinistra del portale indica come autori della costruzione i maestri Binello e Rodolfo.Nel XIV secolo la Chiesa, consacrata a S.Angelo, aveva annesso un monastero.
Fu sottoposta a numerosi restauri, gli ultimi, eseguiti negli anni cinquanta, hanno ripristinato il carattere romanico del monumento, eliminando le aggiunte settecentesche.
La facciata in travertino è divisa orizzontalmente da cornici a teste umane e animalesche che sono interrotte da lesene.
Al centro della facciata è posto un grande occhio che di certo ospitava il rosone.
Il portale mediano, che permette di accedere all'interno della Chiesa, è decorato con arco a triplice ordine di cornici romane rilavorate con intarsi di mosaici cosmateschi.
Sui lati della facciata si trovano, a media altezza sopra i portali minori, due eleganti trifore e una bifora, sulla destra della facciata si erge il campanile con cuspide.
L'interno, a tre navate, divise da colonne in pietra con capitelli corinzi, sono state in parte intaccate dagli stucchi settecenteschi.
Il presbiterio, sopraelevato sulla cripta, è diviso anch'esso in tre navate, al centro è posto un altare barocco.
La cripta, illuminata da numerose finestre, è divisa in quattro navate da sei colonne ornate da capitelli romanici.
Etichette:
arte e cultura,
Bevagna
domenica 14 giugno 2009
Offerte di Lavoro a Foligno e in Provincia di Perugia
Offerte Lavoro a Foligno
Qui di seguito pubblichiamo alcuni annunci di offerte di lavoro a Foligno e nella provincia di Perugia; il sistema fornito da Careerjet viene aggiornato in automatico pubblicando costantemente una raccolta degli ultimi annunci di ricerca di personale.mercoledì 10 giugno 2009
Mercato delle Gaite 2009 a Bevagna. Torna il Medioevo a Bevagna!
Mercato delle Gaite di Bevagna
Anno Domini 2009Dal 19 al 28 Giugno Bevagna riscopre le proprie origini medioevali allestendo mercati e spettacoli in tutto il borgo, riaprendo botteghe artigiane, con personaggi in costume e capaci di riscoprire metodi di lavoro e mestieri ormai dimenticate.
Nel mercato troverete il vetraio che soffia il vetro, il falconiere con i suoi rapaci, fabbri, canapai, tintori, falegnami e cuoiai.
Le quattro Gaite di Bevagna, organizzano poi anche quattro taverne nelle quali accolgono i viandanti che giungono da lontano rifocillandoli con i piatti preparati secondo le ricette tradizionali. E per finire nella piazza principale una sfida basata su una gara di tiro con l'arco.
Etichette:
Bevagna,
eventi,
Mercato delle Gaite
Iscriviti a:
Post (Atom)