venerdì 30 aprile 2010

Gualdo Tadino: il 30 aprile 1.237 veniva concesso il Colle SantAngelo per edificarvi il paese

30 aprile 1237: nasce l'attuale città. Infatti è in quella data che l'abbate Epifanio concedeva in enfiteusi perpetua a Pietro di Alessandro, delegato quale rappresentante o sindicus di Gualdo, il Colle Sant'Angelo per edificarvi il nuovo paese, a patto che i cittadini gualdesi donassero ogni anno all'Abbazia, nella ricorrenza della festa di San Benedetto, dieci libbre di buona cera, e che tutti coloro che fossero venuti ad abitare in quel luogo appartenessero alla parrocchiale giurisdizione della Badia. Una "rifondazione" definitiva per un popolo che aveva conosciuto nei diversi periodi storici alterne fortune legate soprattutto alla strada consolare Flaminia. Infatti, ripercorrendo la storia di Gualdo Tadino si passa dalla città umbra di Colle i Mori, in altura, alla Tadinum romana nella vallata, proprio lungo la Flaminia che contribuì al suo sviluppo ma anche alla sua distruzione, da parte di Ottone III nel 996. I Tadinati si sparsero per il territorio ed un nuovo centro nacque in Val di Gorgo, nelle vicinanze della Rocchetta, alle pendici del Serrasanta. Un centro abitato che venne distrutto da un incendio, legato alla tradizione della Bastula. Proprio questo è stato l'evento che spinse i Gualdesi a chiedere all'abbate Epifanio di poter costruire la nuova Gualdo partendo da Colle Sant'Angelo, dove era presente una chiesa che oggi si trova incorporata all'interno della Rocca Flea. Questo breve cenno di storia cittadina per introdurre il "Compleanno della città", iniziativa che parte dalla Pro Tadino, coinvolge il Comune e altre associazioni, partendo appunto dal fatto che Gualdo Tadino può vantare una data certa per la sua "nascita" proprio nel 30 aprile quando l'abbate Epifanio concesse di costruire la città sul sito che da 773 anni la ospita. Successivamente Federico II di Svevia volle il restauro della Rocca Flea e, per proteggere la cittadina dagli attacchi guelfi perugini, nel 1242 la cinse di possenti mura, la dotò di quattro porte di accesso (San Benedetto, San Donato, San Martino e San Facondino) e di 17 torri di difesa.
"Sono pochissime le città che possono documentare con esattezza la propria 'data di nascità, e questo è un elemento distintivo - spiega il sindaco - abbiamo subito abbracciato l'idea della Pro Tadino di introdurre nel calendario degli eventi questa importante ricorrenza. Celebrare l'anno di fondazione ha un duplice significato: rimarcare la propria identità e fungere da momento di unione per l'intera comunità."
Il progetto è nato in seno alla Pro Tadino.
"Questo evento assolutamente innovativo è basato su solide radici storiche. Con l'Anniversario di Gualdo daremo il via ad una serie di collaborazioni con le realtà associative presenti in città - sottolinea Paola Moriconi, presidente della Pro Tadino - nell'occasione abbiamo attivato una sinergia con Ente Giochi de le Porte, polo museale, associazione Riflessi e Comitato storica rappresentazione del Venerdì Santo. L'aspetto peculiare della manifestazione è il coinvolgimento dei bambini delle scuole. La loro risposta al nostro invito è stata entusiastica"
Comune di Narni Mercoledì 28 Aprile 2010

giovedì 29 aprile 2010

III Pedalata Ecologica di Foligno

III Pedalata Ecologica di Foligno

III Pedalata Ecologica

9 Maggio 2010 Foligno
In occasione della 9 Giornata Nazionale Della Bicicletta a Foligno prenderà il via la III Pedalata Ecologica da Piazza della Repubblica.

Pedalata Delle 5 Porte
Bimbimbici . gimkana per i bambini

Visita Guidata del Palazzo Del Podestà
Visita a Palazzo TRINCI.

Orario:
ore 9,30

Il Parco dei Canapè di Foligno

Il parco dei Canapè è un giardino pubblico situato all'interno ed a ridosso delle mura castellane, tra Porta Romana e Porta Todi, il suo territorio è sopraelevato, ma non in modo naturale.
Tre edifici sorgevano all'epoca, accanto al parco: Ad Oriente un monastero dei monaci neri (benedettini), più tardi sede del seminario vescovile fino ai primi anni del''800, poi fu sede della tipografia Salvati. Sul lato settentrionale c'era il monastero di Santa Caterina, monache clarisse che si dice sia stato fondato dallo stesso S.Francesco. Oggi c'è la scuola elementare Santa Caterina e la palestra.
Sulle mura sorgevano a mezzogiorno due Torri, una chiamata Torrione del Cassero ( poi Torre del Seminario), l'altra Torre Montanara (ora bar).
Nel parco ci sono 81 sedili in mattoni dalla forma curiosa di esedra.

martedì 27 aprile 2010

Porchettiamo 2010 a Gualdo Cattaneo

Porchettiamo 2010
San Terenziano di Gualdo Cattaneo
Festival selle Porchette d'Italia
dal 7 al 9 Maggio 2010

Programma Porchettiamo 2010 da www.porchettiamo.com

Venerdì 7 maggio – h. 17.30 Sala Consiliare Comune di Gualdo Cattaneo
Tavola Rotonda
"Le porchette: dalle origini al panino"
Storici dell'alimentazione, giornalisti, nutrizionisti ed esperti del settore si confronteranno sul tema della porchetta.

Sabato 8 e domenica 9 maggio – h. 10 – 22
Le Piazze della Porchetta
La Piazza e le strade del borgo ospiteranno le porchette, ogni Regione avrà la sua area, allestita con piccoli angoli di ristoro per il consumo dei panini. Di ogni porchetta saranno evidenziate caratteristiche e particolarità, proprio per permettere al pubblico di scegliere tra le diverse tipologie di prodotti presenti, che si differenziano da regione a regione per sapore, aromi e spesso anche cottura.
L'Enoteca del Sagrantino
Punto di degustazione dei vini di Montefalco, realizzato e gestito dall'Associazione Strada del Sagrantino. Il pubblico presente potrà così ricreare, in chiave elegante e contemporanea, la suggestiva atmosfera delle antiche fraschette, luoghi privilegiati per il consumo di vino e porchetta.

Sabato 8 e domenica 9 maggio – dalle h. 16 alle 19
"Il salvadanaio a colori"
Laboratorio creativo di pittura, dedicato ai bambini sul maialino-salvadanaio.

Sabato 8 – h. 15.00
i protagonisti della birra artigianale italiana: Birrificio l'Olmaia – Montepulciano (Siena)
Moreno Ercolani, birraio del Birrificio l'Olmaia, ci parlerà della sua passione che nel 2005 lo ha spinto a produrre birra proprio in terra di vino. Degustazione guidata di tre birre artigianali del Birrificio l'Olmaia. Per info e prenotazioni tel.3287184021
Costo 5 euro

Sabato 8 – h. 17.30
Alla scoperta della birra artigianale italiana
Storia e curiosità dall'effervescente mondo della birra artigianale italiana.
Degustazione guidata di tre birre artigianali. Per info e prenotazioni tel.3287184021
Costo 5 euro

Sabato 8 – h. 18.00 – Piazza Umberto i a Grutti (pg)
Rappresentazione della lavorazione del maiale in abiti medievali
Rappresentazione della lavorazione del maiale in abiti medievali, a cura della Pro Loco di Grutti con esibizione dei tamburini e degli sbandieratori di Grutti

Sabato 8 – h. 18.30
Degustazione guidata a cura de La Strada del Sagrantino
i grandi vini di Montefalco sposano le migliori porchette d'Italia, alla ricerca dell'abbinamento perfetto. Conduce Antonio Boco, giornalista Gambero Rosso. Posti limitati per info e prenotazioni 392.5398191.

Domenica 9 – h. 15.00
i protagonisti della birra artigianale italiana: Birra del Borgo – Borgorose (Rieti)
Leonardo di Vincenzo, birraio di Birra del Borgo, racconterà la sua esperienza e i successi di un birrificio ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Degustazione guidata di tre birre artigianali di Birra del Borgo. Per info e prenotazioni tel.3287184021
Costo 5 euro

Domenica 9 – h. 17.30
Alla scoperta della birra artigianale italiana
Storia e curiosità dall'effervescente mondo della birra artigianale italiana.
Degustazione guidata di tre birre artigianali. Per info e prenotazioni tel.3287184021
Costo 5 euro

Domenica 9 – h. 18.30
Degustazione guidata a cura de La Strada del Sagrantino
i grandi vini di Montefalco sposano le migliori porchette d'Italia, alla ricerca dell'abbinamento perfetto.
Conduce Antonio Boco, giornalista Gambero Rosso. Posti limitati per info e prenotazioni 392.5398191.

Sabato 8 e domenica 9 – dalle h. 10 alle 20
"Il Maiale in mostra"
Area espositiva dedicata alla storia del maiale, gli utensili e la storia della lavorazione del maiale.

Sabato 8 – h. 16
"Passeggiata e Pig-nic"
Passeggiata con merenda "Porchetta e vino sull'erba", per i verdi sentieri intorno al borgo di San Terenziano, alla scoperta dei castelli medioevali (durata passeggiata 3').

Sabato 8 e Domenica 9 – dalle h. 10 alle 19
Tour a bordo del Trenino di Campagna
Un trenino gratuito per collegare Porchettiamo al Parco Acqua Rossa dove visitare il Museo del Trattore Antico, l'antica miniera e provare l'emozione della zip line (€ 4). Per info e prenotazioni gruppi tel. 0742/920363. Ore 10 partenza dal Parco.

Domenica 9 – h. 10
"Raduno Vespa Club"
Le strade di San Terenziano si colorano con uno dei simboli più famosi e celebrati del made in Italy nel mondo: la Vespa.
In collaborazione con il Vespa Club di Perugia. Pre-iscrizione obbligatoria info@vespaclubperugia.it entro il 2 maggio, costo adesione euro 10 (iscrizione, gadget, pranzo con porchetta e vino).

Sabato 8 e Domenica 9 – dalle h.10 alle 19
"Gli artisti di strada"
Per le vie del paese si alterneranno spettacoli e intrattenimenti di musica e animazione.

Sabato 8 e Domenica 9 – dalle h.10 alle 19
"Lavorazione della Pietra rosa di San Terenziano"
a cura degli artigiani scalpellini

(L'articolo completo può essere scaricato e consultato
in formato .pdf da questo link)

sabato 24 aprile 2010

Palazzo Candiotti a Foligno

Palazzo Candiotti risale al secolo XVIII e fu fatto costruire dalla famiglia Brunetti. Nel XIX secolo il palazzo divenne proprietà della famiglia Candiotti. Dalla imponente e solenne facciata, è edificio di grande interesse storico perchè fu sede di importanti eventi.
Il Palazzo Candiotti è sicuramente uno dei più importanti di Foligno per l'imponenza della facciata e la sontuosità dell'interno

venerdì 23 aprile 2010

Biglietto unico per le bellezze di Bevagna

Con un biglietto unico, per una spesa di 7 euro (5 il ridotto) il visitatore che arriva a Bevagna può fare un viaggio nel tempo: dal mosaico romano alle botteghe medievali, dall'ottocentesco teatro Torti alla collezione conservata nel museo civico. É così che la città della Gaite si fa unica e rilancia la sua offerta turistica.
Obiettivo: far aumentare i giorni di permanenza media al turista, su tutto la garanzia di qualità. L'idea nasce da una collaborazione fra il Comune di Bevagna e la società Sistema museo, con la collaborazione della Provincia di Perugia e a parlarne ieri a Palazzo Donini sono stati il primo cittadino bevanate, Enrico Bastioli, gli assessori Oscar Proietti (Comune di Bevagna), Roberto Bertini (Provincia di Perugia) e la Sistema museo. Dunque cosa si può fare d'ora in poi a Bevagna? Per vederla meglio il turista può scegliere la formula integrata di visita che mette insieme il percorso museale e quello delle botteghe artigianali acquistando il biglietto unico con validità una settimana. In tutta tranquillità il visitatore si può gustare le bellezze di un territorio attento a tramandare la sua storia come sta facendo da tempo Bevagna con le sue Gaite, adesso godibili quasi tutto l'anno -da marzo a novembre- grazie alle quattro botteghe (cartiera, cereria, dipintore e setificio) aperte in cui si lavora come nell'età di mezzo. Ecco, dunque, che i due circuiti, finora separati, vengono uniti secondo un approccio marketing ben calcolato. Se nella gran parte dei musei e dei circuiti culturali umbri le presenze calano toccando percentauli preoccupanti contrassegnate dal segno meno, a Bevagna il circuito delle botteghe medievali nel 2009 registra un totale di 10mila presenze, in crescita sull'anno precedente e il percorso cittadino riporta un confortante dato di 5mila sempre nel 2009. É così che l'integrazione dovrebbe dare ulteriore slancio a una offerta che sembra piacere molto al turista in arrivo nel nostro territorio.
"L'offerta di Bevagna è ben distribuita durante tutta l'arco dei dodici mesi - ci tiene a mettere in evidenza il sindaco Bastioli - e con proposte diverse: pochi giorni fa abbiamo presentato il parco di sculture di Castelbuono, ora il nuovo circuito di visita in città e la prossima settimana sarà la volta di Arte in tavola, poi ancora aderiremo alla Giornata della bicicletta e all'iniziative Ance, prima di entrare nel vivo della stagione delle Gaite "
(sbv)
Corriere dell'Umbria Venerdì 23 Aprile 2010

La nuova Flaminia ... è già a pezzi

A poco più di un anno dall'apertura della variante della statale Flaminia, tra Nocera Umbra e Cerqueto si susseguono le segnalazioni sullo stato del manto stradale che sarebbe in condizioni pessime. Lo scorso marzo per un cedimento dell'asfalto su una delle due corsie di marcia che avrebbe potuto causare incidenti, è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Gaifana che hanno provveduto a rimuovere l'asfalto sbriciolato e segnalare il caso all'Anas. La situazione non sembra però migliorata. Nel tratto fra le gallerie Casurelle, Costantini e La Mandria le buche sono state eliminate ma resta il problema dei dislivelli soprattutto in corrispondenza dei punti di giunzione dei viadotti.
"é una strada nuova che sembra già vecchia"
, dicono i pendolari che transitano ogni giorno su questa strada tra Gualdo Tadino e Nocera Umbra, definendola
"un terreno minato che ha già causato diversi incidenti gravi"
in particolare quando piove o nevica. Il problema del cattivo stato dell'asfalto si registra anche sulla parte sud della Flaminia (verso Foligno), in questo caso il tratto di strada più critico è tra Nocera Umbra e Ponte Centesimo dove sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria o di rifacimento integrale del manto stradale, ma a distanza di pochi mesi si è deteriorato completamente. Per quanto riguarda il territorio nocerino la chiusura dell'uscita Nord di Nocera Umbra dopo l'apertura della variante della statale 3 Flaminia ha causato gravi perdite nel settore economico.
"L'uscita Nord era di vitale importanza e serviva una importante zona industriale del capoluogo oltre ad attività economiche come agriturismi e ristoranti che registrano un calo dell'attività"
, spiegano i commercianti. Inoltre resta il problema del traffico pesante che dovendosi recare nella zona industriale attraversa il centro cittadino, creando disagi ai residenti per l'inquinamento acustico e soprattutto per la sicurezza della viabilità: la strada è stretta, il numero di veicoli in transito è aumentato negli ultimi anni e i camion, naturalmente, non sono più quelli di cinquanta anni fa.
"Rispetto alla chiusura dello svincolo Nord che ha creato tanti problemi alla nostra città - dichiara il sindaco Donatello Tinti - è stata chiesta in via straordinaria la procedura d'urgenza all'Anas e alla Regione con lo scopo di accelerare il progetto per un nuovo svincolo Nord che, appena eseguito,verrà presentato alla città e al consiglio comunale"
Sandra Ortega
Corriere dell'Umbria Venerdì 23 Aprile 2010

giovedì 22 aprile 2010

La scrittura e l'immagine: mostra mercato di stampe e libri antichi e rari a Foligno

La scrittura e l'immagine

Al via la XVI mostra mercato di stampe e libri antichi e rari

Torna dal 24 al 25 aprile a Foligno la XVI edizione della mostra mercato di stampe e libri antichi e rari La Scrittura e l'Immagine.

Anche quest'anno nelle sale di Palazzo Trinci - l'evento fa rivivere la grande tradizione cartacea di Foligno, come sempre vi partecipano espositori provenienti da tutta Italia.

La Scrittura e l'Immagine è ormai una mostra che con il passare degli anni è divenuta una degli appuntamenti più seguiti sia per gli addetti ai lavori che per i privati, alla ricerca di rarità. Lo scambio di documenti più o meno antichi rappresenta senza dubbio una delle giornate più ambite dai collezionisti e dai veri cultori del settore e che ha fatto divenire Foligno il polo centrale tra i più importanti per l'interscambio e la compravendita.

Gli orari saranno dalle ore 9,00 alle ore 19,00 e si ricorda che il 23 aprile la mostra è aperta solo per gli operatori dalle ore 16,00 alle ore 18,00, mentre l'inaugurazione avverrà il 24 alle ore 11,00, l'ingresso è libero.

Tra le iniziative collaterali, si ricorda la mostra del Libro d'Artista nonché la conferenza Come nasce un libro a cura dell'Associazione Orfini Numeister e la presentazione del volume Il Monastero di Sant'Anna a Foligno.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare ai seguenti numeri telefonici 0742 330610 - 330627; 333 7064785.
Regione Umbria Giovedì 22 Aprile 2010

Il Parco di Colfiorito

Il Parco di Colfiorito si trova in un complesso di conche tettonico-carsistiche pianeggianti e di grande estensione, compreso tra Umbria e Marche, denominato Altipiano di Colfiorito. È stato istituito nel 1995 con lo scopo di salvaguardare l'omonima palude.
L'altopiano è composto da sette conche che costituiscono il fondo di antichi bacini lacustri, prosciugatisi sia naturalmente che per l'opera dell'uomo. La Palude, l'entità più significativa del complesso fenomeno con la sua superficie di circa 100 ettari di vegetazione acquatica, è stata dichiarata di interesse internazionale dalla "Convenzione di Ramsar" per le caratteristiche della sua "torbiera", per la ricchezza di specie vegetali e quale habitat eccellente per l'avifauna.
Tra la fauna vanno segnalati l'airone cinerino, l'airone rosso, le folaghe, il tarabuso, il germano reale, il mestolone. Sono presenti anche il gufo reale e il gatto selvatico.
Il territorio degli altipiani è utilizzato, oltre che per le coltivazioni tradizionali dei cereali e dei foraggi, soprattutto per quelle delle lenticchie e delle patate rosse.
Sul territorio del Parco ci sono diversi caseifici che trasformano il latte localmente prodotto in formaggi e ricotta di alta qualità.
Il centro urbano di Colfiorito offre un buon livello di strutture ricreative e ricettive. Oggi il Parco di Colfiorito é una meta naturalistica molto apprezzata sia da turisti italiani che stranieri

lunedì 19 aprile 2010

Sellano Off Road 2010:

Sellano Off Road
IV Raduno Nazionale F.I.F.
1 Maggio 2010


La manifestazione si svolgerà a Sellano (Umbria, vicino Norcia e al Parco dei Monti Sibillini) sabato 1 Maggio e vedrà protagonisti i più grandi appassionati di guida fuoristrada. Il percorso, di natura turistica (con varianti Hard per gli equipaggi "preparati") attraverserà tutto il territorio Sellanese per una lunghezza complessiva di circa 60 Km. Il raduno è aperto a Fuoristrada, e Quad (obbligo di gomme da fango); sarà a road book , ma per i meno esperti saranno predisposte delle guide che li aiuteranno a percorrere l'intero tragitto.
Tra sentieri, mulattiere, corsi d'acqua e asperità varie si prefigura un viaggio davvero emozionante, un'occasione unica per trascorrere una giornata nel cuore della natura incontaminata, a stretto contatto con le bellezze paesaggistiche di cui è ricco il Sellanese.
Lungo l'itinerario ci sarà poi un punto ristoro, offerto dalla Pro Loco, nel quale sarà possibile degustare le specialità enogastronomiche tipiche della zona. Il pranzo finale, offerto dalla Pro Loco Sellano, concluderà poi il raduno di Sellano.

Il ritrovo sarà a Sellano a partire dalle ore 9:00 del mattino e la partenza del primo equipaggio è prevista per le ore 9:30/10:00.
Per chi dovesse arrivare in ritardo non ci sono problemi!!

Per il pernottamento a Sellano:
Valleprata - Case Vacanza tel. 3383470559
Agr. La Ginestra tel. 0743 96247
Agr. Cantina di Calimori tel. 074396129
(c'è anche la possibilità di soggiornare in tenda!!!)

Costi:
Iscrizione Equipaggio 2p. 75.00 € (riduzione per i tesserati F.I.F.)
Passeggero aggiuntivo cad. 25.00€
(Degustazioni, Pranzo e gadget compresi)

Per ulteriori informazioni:
Gruppo Umbro Fuoristrada
Andrea Valigi 3487778759

Pro Loco Sellano
Luigi Sensi 3332947937

fonte: www.prolocosellano.it

Foligno è il centro del Mondo

Una tradizione definisce da secoli Foligno al centro del mondo. Numerose le iniziative dell'Associazione Centro del Mondo, sorta per valorizzare il simbolo, la tradizione ed il turismo della città di Foligno.
In dialetto locale si dice che "Fulignu" sia "al centro de lu munno" proprio per la centralità che ricopre in riferimento alle distanze che la separano da altre città Umbre, essendo peraltro l'Umbria proprio al centro dello "Stivale".
Addirittura una filastrocca locale (sempre in dialetto) andava a scovare addirittura il vero centro del mondo: il birillo del biliardo del bar nella piazza centrale di Foligno:
"al centro de l'Italia ce sta l'Umbria, al centro de l'Umbria ce sta Fulignu, al centro de Fulignu ce sta la piazza, al centro de questa ce sta 'l bar, in mezz' al bar c'è 'l biliardo e al centro del biliardo c'è 'l birillo…quindi il birillo è 'l centro de lu munno."
(anonimo, filastrocca tradizionale popolare) Fino a qualche anno fa proprio nel centro della cittadina c'era un bar. Il proprietario aveva messo in mezzo al locale un biliardo. Ovviamente il cuore di questo biliardo era il birillo bianco. Quindi il centro del mondo è il birillo del biliardo del bar di Foligno. Oggi il bar non esiste più. Al suo posto c'è il palazzo di una banca. Ma entrandoci si nota subito l'orgoglio per questa trovata. A terra si vede una placca di vetro con il famoso birillo. E sopra c'è scritto: "Questo è il centro del mondo".

venerdì 16 aprile 2010

Divinumbria a Gualdo Tadino

Nell'ambito del proprio piano di sviluppo locale il Gal Alta Umbria ha pubblicato nei giorni scorsi il bando relativo alla
"creazione di microimprese di servizio nel settore della ricettività turistica"
, che prevede contributi in conto capitale per la realizzazione di nuove imprese di servizio a sostegno della promozione e dell'offerta turistica locale. Le microimprese dovranno sopperire alla carenza di strutture private che svolgono, in maniera continuativa e con una logica imprenditoriale, attività di servizio nell'ambito dell'offerta turistica. Questa carenza è particolarmente sentita dalle aziende che operano nel comparto del turismo rurale. Le nuove microimprese potranno offrire diverse tipologie di servizio operando, sia per conto di enti pubblici (ad esempio nella organizzazione di manifestazioni culturali), che per conto di operatori privati del settore turistico, sostenendo in particolare le piccole imprese nel coordinamento delle fasi di marketing e promozione oppure nella gestione di quei servizi che, a causa del sottodimensionamento del personale, le Pmi non sempre riescono a garantire. La creazione delle nuove microimprese può inoltre rappresentare, in particolare per i più giovani, una validissima opportunità di nuovi posti di lavoro. La percentuale di contribuzione prevista nel bando è pari al 40% dell'investimento complessivamente proposto; la scadenza per la presentazione delle domande è il 7 giugno. Intanto in città è nata un'associazione - DiVinUmbria - che ha proprio come scopo quello di fornire accoglienza ai turisti che scelgono Gualdo Tadino e il suo territorio per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Un'associazione turistica tutta al femminile che nasce - come spiegano le stesse promotrici - dalla sinergia di persone sensibili alle esigenze del territorio, dell'ambiente e delle istanze culturali intese in senso lato, omnicomprensive di tutti gli aspetti che arricchiscono la persona (dagli affreschi delle nostre magnifiche chiese all'assaggio dell'olio novello…).
"Siamo consapevoli - affermano da DiVinUmbria - che la ripresa economica e lo sviluppo dei nostri territori passeranno necessariamente anche attraverso un'accurata riflessione ed un'attenzione al turismo concepito in un modo più originale e più dinamico."
La loro idea è quella di calare il turista nel territorio, di 'coccolarlo', di indirizzarlo al fine di farlo diventare un viaggiatore che riparte arricchito non solo intellettualmente, ma anche umanamente.
"Vogliamo lavorare a stretto contatto con gli operatori turistici come agriturismi, alberghi, agenzie di viaggi e tour operators, cioè tutti coloro che accolgono e portano i turisti nella nostra regione. E attraverso questo lavoro di concerto cercare di raggiungere uno scopo comune, cioè quello di implementare le presenze turistiche nel nostro territorio e soprattutto di aumentare la qualità dei servizi offerti ed i giorni di permanenza. Implementare anche il turismo fuori stagione, proponendo dei pacchetti ad hoc in base al periodo (ad esempio durante la vendemmia) - spiegano da DiVinUmbria, che è già stata presente al Bit a Milano e, insieme all'Ente Giochi, presso la mostra di Ferrara "
Arte in fiera". "Intendiamo invece dar vita a un grande progetto che coinvolga tutti gli interessati, organizzare quindi una vera e propria rete di servizi, negli ambiti più disparati, dalle escursioni lungo i sentieri di montagna, alla mountain bike, alle passeggiate con i cavalli e gli asini, all'arrampicata, ma anche i corsi di cucina tipica,le cene a tema, la raccolta di funghi e tartufi, la raccolta delle olive e la vendemmia con la possibilità di seguire tutte le fasi della produzione dell'olio e del vino"
Corriere dell'Umbria Mercoledì 14 Aprile 2010

giovedì 15 aprile 2010

Il Palazzo Trinci a Foligno

Palazzo Trinci è l'edificio più prestigioso dalla città di Foligno nonchè residenza della famiglia Trinci, signori della città tra il 1305 e il 1439. Il Palazzo è il risultato di una ristrutturazione di edifici preesistenti realizzata tra il 1389 e il 1407 da Ugolino Trinci e si trova in Piazza della Repubblica.
L'interno conserva una decorazione di primo Quattrocento che investe diversi ambienti al secondo piano. Oltre agli affreschi della cappella e del cosiddetto Salone dei Giganti, nella loggia sono raffigurate storie di Romolo e Remo, mentre nella Sala delle Arti Liberali e dei Pianeti, detta Camera delle Stelle in un inventario del 1458, si sviluppano le corrispondenze tra le sette età con le ore del giorno con i sette pianeti.
Il Palazzo oggi è sede del Museo e della Pinacoteca della Città.

lunedì 12 aprile 2010

Primavera Medioevale 2010

Primavera Medioevale 2010

Dal 1 al 24 aprile 2010 a Bevagna una Primavera Medievale ricca di importanti momenti culturali e gastronomici

La Primavera Medievale è un evento culturale che, nato come vetrina e anteprima della più nota manifestazione di giugno, il Mercato delle Gaite di Bevagna, ha nel tempo acquistato dimensione e spessore propri.

La Primavera Medievale consente infatti di gustare forse l'essenza del Mercato delle Gaite, un evento di "archeologia sperimentale", di raro spessore per la passione e la competenza con cui è condotta la ricerca e la ricostruzione della vita materiale nell'Età di Mezzo, in particolare nei cento anni a cavallo del 1300. Eventi, conferenze, gastronomia e cultura introducono il turista e l'appassionato nel mondo del Mercato delle Gaite di Bevagna. (e.t.)
Programma 2010

01.04.10
Cartiera, Dipintore, Cereria, Bottega della Seta
Inaugurazione per l'anno 2010 del Circuito Culturale dei Mestieri Medievali (mesi di apertura aprile-ottobre), apertura delle botteghe dei mestieri, a cura di Associazione Mercato delle Gaite, Comune di Bevagna, Sistema Museo

05.04.10
ore 18.00 - Chiesa di San Silvestro
Musica, che nella mente mi ragiona …" – Conversazioni di musica antica

ore 18.30 - Chiesa di San Silvestro
Fior di Vertù : Il virtuosismo e la virtù in musica tra XIV e XV sec
Crawford Young - liuti
Gabriele Russo - viella, ribeca
Patrizia Bovi - voce, arpa

a cura della Gaita San Giorgio e della Associazione Mercato delle Gaite

10.04.10
ore 18,00 - Via San Francesco
Innaugurazione del nuovo sito della Cartiera
Inaugurazione nel nuovo sito di Via San Francesco della Cartiera della Gaita San Giovanni , a cura della Gaita San Giovanni

11.04.10
ore 16,00 - Piazza F.Silvestri
i bambini giocano in Piazza
a cura della Gaita San Pietro

ore 18.00 - Chiesa di San Silvestro
"Musica, che nella mente mi ragiona ..." - Conversazioni di musica antica

ore 18.30 - Chiesa di San Silvestro
Paradisi Porta: Canti per le monache dal manoscritto Q11 del Museo della Musica di Bologna (XIII-XIV sec.)
Ensemble Korymbos
Direzione e concertazione: Alessandra Fiori
Voci: Elena Bassi, Alessandra Fiori, Frida Forlani, Alida Oliva, Silvia Testoni

a cura della Gaita San Giorgio e della Associazione Mercato delle Gaite

17.04.10
ore 9,30-12,30 e 15,00-19,00 - Bottega della Seta, Cartiera, Cereria, Bottega del Dipintore
Laboratori Didattici - Workshop; Progetto "Gli antichi mestieri medievali"

a cura di Gal Valle Umbra & Sibillini e Comune di Bevagna

18.04.10
ore 9,30-12,30 e 15,00-19,00 - Bottega della Seta, Cartiera, Cereria, Bottega del Dipintore
Laboratori Didattici - Workshop; Progetto "Gli antichi mestieri medievali"

a cura di Gal Valle Umbra & Sibillini e Comune di Bevagna

ore 15,30 - ex Chiesa S. Maria Laurentia
la Gaita San Giorgio presenta l'opera:
"Mille passi verso Dio"
di Andrea Barlucchi, viaggio lungo le strade della fede nel Medioevo dalla Toscana a Santiago di Compostela (Editoriale Olimpia).
Saranno presenti Prof. Giovanni Cherubini (Università di Firenze), Prof. Duccio Balestracci (Università di Siena).

ore 18.00 - Chiesa di San Silvestro
"Musica, che nella mente mi ragiona ..." - Conversazioni di musica antica

ore 18.30 - Chiesa di San Silvestro
L'arte dei Trovatori e il cammino a Santiago di Compostela
Flor Inversa
Thierry Cornillon - canto,salterio, flauti
Domitille Vigneron - canto, vielle
Olivier Feraud viella - liuto

a cura della Gaita San Giorgio e della Associazione Mercato delle Gaite

23.04.10
ore 21,00 - ex Chiesa S.Maria Laurentia
- Presentazione del nuovo Comitato Esecutivo.
- Conferenza:
Le Gaite, da evento a sistema, per uno sviluppo compatibile con la Storia.
Relatori:
- Carlo Cambi: "Il Mercato delle Gaite: il valore come marketing".
- Sabina Addamiano: " La valorizzazione del Mercato delle Gaite e il ruolo della comunicazione"
- Franco Franceschi: " Il Mercato delle Gaite e il Medioevo ricostruito"

24.04.10
ore 20,00 - Taverna della Gaita Santa Maria
Cena Medievale: "Mangiare nelle taverne medievali. Tra cibo, vino e giochi"
a cura della Gaita Santa Maria

venerdì 9 aprile 2010

Mercanti in Piazza a Foligno


Antiquariato, artigianato, chincaglieria e modernariato, ritorna "Mercanti in Piazza". L'appuntamento, con cadenza ogni secondo sabato del mese, è il primo evento ufficiale che sancisce la collaborazione nata da alcuni mesi tra Innamorati del Centro e Confesercenti Territoriale Foligno. Primo evento di altri nuovi e numerosi che si terranno nel centro storico della città di Foligno. Tante le richieste giunte alla segreteria dell'Associazione Culturale (circa trenta) per poter partecipare ed assicurarsi un posto in Piazza Matteotti, e gli accenti dialettali indicano un passaparola che funziona, un tam tam che stuzzica la curiosità di chi i mercati li "fa" per lavoro.
Gli antiquari e gli hobbisti vogliono avere il posto assicurato al tanto atteso mercatino di Foligno. La pioggia e il maltempo dei mesi appena trascorsi non hanno aiutano l'audacia dei partecipanti, ma il bel sole di questi giorni certamente darà la possibilità di mettere in mostra una maggiore quantità di antiquariato. Dunque, i "mestieranti" del settore provengono da Fabriano, Roma, Città di Castello, Fermo, Gubbio, Bevagna, Santa Maria degli Angeli, e frequentano gli ormai noti mercatini di Pissignano sul Trasimeno, Campello sul Clitunno, Ancona e Roma. Gli appassionati di libri vecchi, dischi in vinile, grammofoni, ceramiche d'epoca, ferro battuto, pietre dure e lampadari avranno di che scegliere, dall'alba al tramonto in Piazza Matteotti.

Per informazioni: Associazione Culturale "innamorati Del Centro"
Via Mazzini, 119 Foligno, Perugia. www.innamoratidelcentro.com

giovedì 8 aprile 2010

Scoperti due affreschi nella chiesa di Santa Maria dei Raccomandati

Affreschi del folignate Bartolomeo Di Tommaso in Santa Maria dei Raccomandati. È il professor Enzo Storelli, storico locale e ispettore onorario della soprintendenza umbra, a sottolineare la scoperta di questi due brani murari rivelati dall'intonaco della chiesa del centro storico, oggetto di un intervento della ricostruzione post-sisma. Si tratta di due opere della pittura quattrocentesca umbra che il professor Storelli al termine di una lunga ricerca attribuisce al folignate Bartolomeo di Tommaso, pittore di grande mobilità, attivo tra Umbria e Marche, a Roma, tornato in meritata considerazione come sottolinea Enzo Storelli - dalle colonne del Nuovo Serrasanta - parlando di una necessaria revisione, inversione critica, che quel suo originale, aspro naturalismo è stato infine compreso come un valore, a cominciare da Federico Zeri.
La chiesa di Santa Maria dei Raccomandati è di fondazione duecentesca, sorta con la stessa città, originata dalla più antica Confraternita locale: quella, appunto, di Santa Maria dei Raccomandati. Proprio la Confraternita commissionò i dipinti, che sono stati messi in luce dalla Ikuvium Rc, in collaborazione con Massimiliano Barberini, sotto la direzione di Zena Ghigi e Roberto Minelli per la Soprintendenza, con l'attivo interessamento di Don Gianni Brunetti.
La chiesa di Santa Maria ha avuto un pesante intervento già dopo il terremoto del 1751, che ne modificò l'architettura interna. I due affreschi ritrovati sono posti uno nella controfacciata, l'altro nel contiguo spazio della parete destra, rappresentano il primo "San Rocco con il Crocifisso", il secondo la "Madonna della Misericordia venerata dai membri della Confraternita, uomini in sacco bianco e donne, da San Giacomo Maggiore e San Bernardino da Siena."
Al santo pellegrino Giacomo erano intitolati la vicina chiesa e l'annesso ospedale dipendenti dalla fiorente, caritativa Confraternita. Gli affreschi sono datati dal professor Storelli tra il 1444 e il 1450, tra la morte e la canonizzazione di San Bernardino. "Debbo a questo punto rilevare che un documento attesta l'attività di Bartolomeo di Tommaso per la chiesa gualdese di S. Maria dei Raccomandati, che anche da ciò, dunque, le conclusioni di ordine attributivo esposte per gli affreschi trovano sostegno - sottolinea Storelli che attribuisce a mons. Raffaele Carimiri il ritrovamento del documento, anche se la pubblicazione fu di mons. Mario Sensi, con pubblicazione in tre parti nel "Bollettino Storico della Città di Foligno"(anni 1993 - 1994 -1995). Storelli adduce anche motivazioni stilistiche per assegnare a Bartolomeo di Tommaso gli affreschi tornati alla luce in Santa Maria di Gualdo. "

Preminente sui probanti dati morfologici e compositivi quello della singolare temperie espressiva che li caratterizza e che ritroviamo con uguali accenti nell'arte del folignate -afferma lo storico gualdese, che rimarca come lo stesso Zeri abbia sottolineato il rapporto tra Bartolomeo di Tommaso e Matteo da Gualdo.
"Numerose sono le opere di Matteo dove si colgono suggestioni dal folignate, insieme ad altre di cultura diversa, marchigiana, senese, padovana. Un'ulteriore considerazione sugli affreschi riscoperti. Un grande arco ogivale, ornato, citazione gotica in lui ricorrente, chiude la "Madonna della Misericordia con devoti e Santi"; una doppia cornice rinascimentale il "San Rocco" - spiega Storelli, che conclude - la perdita della tavola eseguita nel 1447 da Bartolomeo di Tommaso per Santa Maria di Gualdo viene in qualche modo compensata dai notevoli dipinti murali inaspettatamente recuperati nella stessa chiesa ed a lui qui attribuiti."
Insomma anche in questo periodo pasquale le notizie di un certo interesse non sono mancate per la città, che oggi lentamente riprende il solito ritmo quotidiano

Salvatore Zenobi
Corriere dell'Umbria Martedì 6 Aprile 2010

mercoledì 7 aprile 2010

Foligno 2010: eventi in occasione della XII Settimana della Cultura

XII Settimana della Cultura
Foligno 2010

Visite guidate:
L'arte di Costruire Presso i Romani:
Plestia, Basilica di Santa Maria
di Plestia, Gallerie Sotterranee
Visita guidata ai siti archeologici di Colfiorito
Promossa da
Comune di Foligno,
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria
in collaborazione con
Comune di Serravalle del Chienti, Coop. Fulginart
Domenica 18 aprile 2010, ore 10
Ritrovo Colfiorito, Museo Archeologico, automuniti

Sulle Ali Della Storia:
Riti Sacri a Monte Orve
Archeotrekking
sull'altipiano di Colfiorito alla scoperta dei castellieri
Promosso da
Comune di Foligno,
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Umbria
in collaborazione con
Coop. Fulginart, Fie - Aula verde Altolina,
Lipu sezione di Foligno
Domenica 25 aprile 2010, ore 10
Ritrovo Colfiorito, Località Mulinaccio
Oasi naturalistica, ore 9,45
Prenotazione obbligatoria

Il Museo della città propone
Accesso Gratuito
a Palazzo Trinci
Chiuso lunedi 19
Visite guidate sul tema
la SantitÀ Femminile
in Palazzo Trinci
Tutti i giorni, mattina ore 11, pomeriggio ore 16
Chiuso lunedi 19
Prenotazione obbligatoria

Conferenza
Tesori Della Provincia Italiana
Interventi di:
Vittorio Casale
Docente Università Roma Tre
Elena Laureti
Segretaria generale Centro di Ricerche "Federico Frezzi"
Mario Sensi
Presidente Accademia Fulginia
Mercoledi 21 aprile, ore 16,30
Palazzo Trinci Sala conferenze

Conferenza
un Percorso Archeologico
da Foligno Agli Altipiani
Introducono:
Elisabetta Piccolotti
Assessore alla Cultura del Comune di Foligno
Rita Zampolini
Assessore all'Istruzione del Comune di Foligno
Gabriele Baldelli
Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Umbria
Interventi di :
Laura D'Erme
Funzionario archeologo di zona (Sbau)
e degli archeologi:
Matelda Albanesi, Tommaso Mattioli, Sergio Occhilupo
Maria Romana Picuti, Giorgio Pocobelli
Giovedi 22 aprile, ore 10
Palazzo Trinci Sala conferenze

Mostra fotografica
Obiettivo Sul Patrimonio
Centocinquanta anni di immagini dei Siti Unesco italiani
11 aprile - 8 maggio 2010
Palazzo Trinci

(L'articolo completo può essere scaricato e consultato
in formato .pdf da questo link)
Regione Umbria Mercoledì 7 Aprile 2010

lunedì 5 aprile 2010

Con i minuti contati Festival Internazionale di cortometraggi

Con i minuti contati
Festival Internazionale di cortometraggi

"Non voglio sapere l'età che avete. Voglio solo sapere se avete saputo rischiare di passare per matti per amore, per realizzare i vostri sogni, per vivere l'avventura pienamente. Durare, non è abbastanza, quello che è importante, è di utilizzare intensamente, completamente il tempo che ci è dato"

Nel quadro delle manifestazioni organizzate a Luglio dall'associazione culturale "La Vigna delle Idee", avrà luogo la prima edizione del festival "Con i minuti contati", indirizzato alla presentazione di cortometraggi e a dare risalto a questa forma d'arte. Il festival si svolgerà a Montefalco (pg- Italia) nell'arco di tre serate che verranno così articolate: durante le prime due si svolgerà la proiezione di tutti i lavori in concorso, mentre l'ultima serata sarà dedicata alla proiezione e premiazione delle opere finaliste.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Montefalco, intende coinvolgere autori da tutta Italia e dall'estero, artisti che si interessano di cinema a livello amatoriale o professionale.
Una giuria composta da professionisti nel campo del cinema, della critica, del giornalismo valuterà i lavori presentati.
Le iscrizioni sono aperte fino al 31 maggio 2010.
In palio quattro premi, il primo dei quali sarà di 500€
Con il presente comunicato vorremmo chiedere il vostro contributo nel pubblicizzare questo neo-festival e cogliamo l'occasione già da adesso per invitarvi, aiutandoci a dare voce a questa iniziativa.

Referente:
Nicola Papapietro: +39 329 18 13 629
Carla Romagnoli: +39 0742 37 79 84 - 329 29 37 670

e-mail: coniminuticontati@yahoo.it
Sito web: coniminuticontati.jimdo.com
lavignadelleidee.jimdo.com

Indirizzo postale:
"Con i minuti contati"
Nicola Papapietro, direttore artistico
06036 San Marco di Montefalco (pg) Italia

domenica 4 aprile 2010

La storia di Foligno

Di antichissima origine umbra e conquistata dai romani dopo la battaglia del Sentino (295 a. C.), Foligno fu inizialmente Municipium, quindi sede di Prefettura e infine Statio principalis dei traffici imperiali lungo la via Flaminia.
Durante il II e IV secolo, il Cristianesimo iniziò a diffondersi in Umbria, Foligno ebbe il suo apostolo e martire in San Feliciano, morto secondo la tradizione sotto l'imperatore Decio (249-251). Il suo corpo sarebbe stato sepolto "iuxta Fulgineam civitatem" oltre il ponte di Cesare in un campicello adibito a cimitero cristiano. Qui fu eretto un sacello per contenere le spoglie del Vescovo e sopra di esso fu edificata la prima chiesa dedicata al santo. Intorno a tale nucleo sorsero sempre più numerose le case quasi a cementare l'unione dei folignati con il loro patrono. Nacque così il "castrum" che, aprendo le porte ai fuggiaschi di Forum Flamini (l'attuale San Giovanni Profiamma ) distrutto nel 740 dalle milizie di Liutprando, assunse il nome di "Civitas Sancti Feliciani" successivamente mutato in "Civitas Folineata", poi Foligno.
Andando avanti Foligno cambiò diventando punto di appoggio per i ghibellini e poi territorio della Chiesa verso il 1300. In questo periodo la città si sviluppa sotto tutti i punti di vista, poi nel 1227, Corrado Guiscardo per conto di Federico II riportò il potere ai ghibellini e diventò favorevole agli imperatori, fu così costretto a combattere numerose guerre contro Perugia Guelfa. Nel 1310 i ghibellini folignati cedettero ai Trinci che presero il controllo della città. Con Niccolò Trinci nel 1420 Foligno estese i suoi territori di molto, conquistando molti centri e numerosi castelli nelle vicinanze. Con l'uccisione di Niccolò ci fu la presa di Foligno da parte della Chiesa e l'uccisione di Corrado. Foligno poi crebbe ulteriormente: si sviluppò l'arte della stampa, infatti la prima edizione della Divina Commedia fu stampata a Foligno e di conseguenza nacquero molte tipografie. Con l'invasione napoleonica Foligno fece parte dell'impero ed infine del regno d'Italia.
II 15 settembre 1946 segna la nascita, a Foligno, della "giostra della Quintana ": una gara equestre che si ispira ad un antichissimo gioco praticato dai nobili. Ancora oggi si tiene nella seconda domenica di giugno e di settembre, al campo sportivo di Foligno. "Quintana" è l'anello tenuto in mano da un fantoccio, che il cavaliere deve infilare con la lancia. Ma "Quintana" è anche la statua di noce massiccia raffigurante un guerriero, costruita per l'edizione del 1613. La statua gira sopra un perno; sul braccio ha uno scudo con lo stemma di Foligno e sull'altro un anello del diametro di 9 centimetri per le prime prove e che si restringe, via via, ad eliminazione dei cavalieri concorrenti, fino a 4 centimetri. Dopo la lettura del bando, settecento figuranti in fastosi costumi secenteschi con splendide dame, sfilano per le vie della città. I rioni che si fronteggiano sono dieci; ogni rione apre la propria taverna nella quale vengono offerti piatti tradizionali e vino.
Tra i personaggi che hanno reso nota Foligno nel mondo ricordiamo il medico Gentile da Foligno, (metà XIV secolo-1416), l'architetto Matteo Nuti e il poeta Tommasuccio da Foligno (xv secolo), il filosofo e medico Nicolò Tignosi, (1402-1474), il pittore Niccolò di Liberatore detto l'Alunno (1430-1502), lo storico Ludovico Jacobilli (1598-1664), il musicista Antonio Liberati, (1617-1685) e l'astronomo Feliciano Scarpellini (1762-1840).
Già importante centro economico e commerciale nello Stato Pontificio, dopo l'Unita d'Italia vide sorgere sul suo territorio un gran numero di opifici, quale promessa di sicura industrializzazione. Fortemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, all' indomani del grande conflitto si volse a recuperare integralmente la sua funzione d'importante centro commerciale e di nodo stradale e ferroviario.
Le industrie presenti nella zona sono soprattutto di medie e piccoli dimensioni: in parte quelle tradizionali del territorio, legate all' agricoltura e alla forza motrice delle acque, come cartiere, tipografie, concerie, lavorazione del legno, industria molitoria ed oleifici.
Il terremoto del 1997 ha causato diversi danni nella città tra cui il crollo del torrino del palazzo municipale di Foligno, rimasto uno dei principali simboli di quel sisma.

giovedì 1 aprile 2010

Le illustrazioni di Daniel Egnéus in mostra a Montefalco

Lucide, sognanti e vibranti illustrazioni riflettono l'intimo e seducente mondo di un artista altamente considerato dalla critica: Daniel Egnéus. Autodidatta e non accademico identifica l'arte nella vita quotidiana e le sue opere sono un'espressione della sua colorata quotidianità che si alterna tra Roma e Milano. L'opera di Egnéus ora approda a Montefalco nell'esposizione, a cura di Matteo Pacini, responsabile dell'Art Gallery, ospitata all'interno delle cinquecentesche mura di palazzo Bontadosi in piazza del Comune a Montefalco. L'evento inaugurale, aperitivo e dopocena con dj set, è in programma domani alle 17,30 (ingressi libero) alla presenza dell'artista. La mostra, poi, rimarrà aperta (dalle 10 alle 22) fino al 25 maggio. Nato nel 1972 in Svezia, Egnéus gira il mondo in lungo e largo vivendo a Praga, Londra, Berlino, Bologna e Roma e avendo ultimamente fatto di Milano la sua base allestendo il suo studio in una delle zone più antiche della città, i Navigli. Artista prolifico e riconosciuto viene riconosciuto come l'inventore dello stile "Quotidiano straordinario". Lo spiega l'artista stesso:
"Nei miei disegni mi piace filtrare la realtà che mi circonda - spiega Egnéus -, comportamenti quotidiani a cui mi affeziono, le cose che accadono nel tuo appartamento quando nn ci sei. Ce n'è di poesia nlle cose familiari che appaiono in un certo modo alla tu apresenza e poi ti giri e dietro di te cambia tutto, come in Rosmery's baby."
Le illustrazioni dell'artista svedese sembrano uscite dal mondo dei sogni, la fanciulle sono fate e attraversano una creatività audace che testimonia una continua ricerca, capace comunque di mettersi al servisio di grandi marchi quali H&m, pepsi, Bmv e così via
Corriere dell'Umbria Mercoledì 31 Marzo 2010