Salvatore Zenobi
sabato 30 aprile 2011
Festa del Maggio a San Pellegrino
Salvatore Zenobi
venerdì 29 aprile 2011
La preoccupazione del Comitato dei Lavoratori Merloni
Il Comitato dei Lavoratori Merloni dello Stabilimento di Colle di Nocera Umbra,in riferimento all'incontro di ieri avvenuto al Ministero dello Sviluppo Economico tra Istituzioni,sindacati e Commissari,previsto per valutare la congruità dei piani industriali e offerte vincolanti per gli stabilimenti Umbri e Marchigiani rimasti invenduti della A. Merloni in AS,rinnova le sue preoccupazioni viste le notizie divulgate a mezzo stampa da parte dei sindacati confederali,notizie non rassicuranti per quanto riguarda il futuro dei 2400 lavoratori.
In merito al piano industriale presentato dalla società iraniana Mmd,nei mesi scorsi sindacati e Istituzioni avevano proclamato un numero di livello occupazionale che si aggirava intorno al 45-50% ,vale a dire 1200 posti di lavoro garantiti sul totale di Umbria e Marche,per poi smentire questa notizia sia a mezzo stampa che nell'assemblea di fabbrica di questa mattina,riducendo drasticamente i termini occupazionali ad una ricollocazione per soli 400 lavoratori.Dopo questi comunicati,però,lo stesso presidente della società iraniana Younes Zareipour,ha dichiarato che le ultime notizie riguardanti la capacità di riassorbimento non erano veritiere,confermando che il piano industriale da loro presentato prevede il 50% dell'attuale forza lavoro.Ora è evidente che qualcuno sta volutamente giocando sui numeri per costruire inutili battaglie e manifestazioni mirate ad altri fini,come già questa mattina in assemblea i sindacati hanno detto di mettere in campo,in modo da costringere la!
Mmd ad apportare delle migliorie nel piano industriale in termini quantitativi di forza lavoro.
Il Comitato dei Lavoratori,come ha già affermato in assemblea,dice no e non aderirà a questo tipo di manifestazioni,e tiene a richiamare al senso di responsabilità tutti coloro che già stanno organizzando questo tipo di iniziative,specie in questa fase pre-elettorale,usando la disperazione dei lavoratori della Merloni per i loro interessi personali.
Per quanto riguarda l'altra società interessata per l'intero perimetro,cioè la cinese Nanchang Zerowatt che insieme allo Otto Italia dovrebbe costituire la G8,la nota ufficiale di ieri metteva in evidenza che per mancanza della fidejussione richiesta,i cinesi erano fuori dalla trattiva,ma stando alle dichiarazioni rilasciate dal vice-presidente della Otto Italia Zhou Yue, la cauzione sarebbe già stata versata.
Il Comitato dei Lavoratori di Colle di Nocera Umbra,alla luce di tutto ciò e viste le notizie alquanto discordanti e la mancanza di trasparenza da parte di sindacati,Istituzioni e società coinvolte nella trattativa,chiede,congiuntamente con il Comitato dei Lavoratori dello Stabilimento di Santa Maria(Fabriano),un immediato confronto con Commissari,Istituzioni, sindacati e i due manager,Younes Zareipour per la società iraniana Mmd,e Zhou Yue per la società cinese Nanchang Zerowatt,di fronte a tutti i lavoratori della A.Merloni in AS,per fare chiarezza una volta per tutte,su quello che sarà il destino di 2400 lavoratori.Si fa presente, inoltre,che tale richiesta verrà formalmente scritta ed inviata a tutte le parti interessate.
Nocera Umbra, 28 Aprile 2011
per il Comitato dei Lavoratori Merloni
il portavoce Gianluca Tofi
giovedì 28 aprile 2011
Parco eolico al Monte Nero, opportunità per il territorio
"una città dove il vento spira praticamente 365 giorni l'anno non può vedere compromesse le proprie potenzialità di sviluppo da scelte troppo vincolanti e spesso non in sintonia con le esigenze vere del territorio"; perciò risulta indispensabile che
"la Regione adotti tutti i provvedimenti necessari per abbattere il più possibile i vincoli che fino ad oggi hanno impedito al Comune di Gualdo Tadino di poter sfruttare a pieno le potenzialità di uno dei siti più ventosi d'Italia, come dimostrato da più di una ricerca a livello nazionale."La tesi è del consigliere regionale del Pd, Andrea Smacchi, che sposa quella che da parecchi anni è rimasta soltanto un'ipotesi, a causa delle classificazioni burocratiche di diversi siti montani, come quello del Monte Nero, dove da un decennio sono presenti anemometri che attestano la validità del progetto per installarvi diverse torri capaci di trasformare il vento in energia elettrica.Smacchi afferma che la recente delibera del Consiglio comunale sul rifiuto unanime della prospettiva di far nascere una centrale a biomasse
"è l'inizio di un percorso che dovrà portare anche la città di Gualdo Tadino a condividere proposte ed obiettivi in grado di sfruttare al meglio le grandi potenzialità naturali di cui il territorio dispone: è sicuramente più utile e vantaggioso sfruttare l'aria ed il sole piuttosto che bruciare."Elogiati Pd e Socialisti che hanno reso centrale la discussione sul tema, promette che sarà
"mia cura seguire da vicino tutti gli atti che la Regione sta predisponendo su questo tema, al fine di giungere all'emanazione di norme e regolamenti in grado di consentire il massimo dello sfruttamento di energie veramente rinnovabili."
A.C.
La Nazione Mercoledì 27 Aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
Ecco il Campionato italiano Mountain Bike 2011 a Gualdo Tadino
Le bandiere tricolore che sventolano in questi giorni - poste per la ricorrenza del 25 aprile - ricordano che la città si sta apprestando a vivere uno dei momenti clou dell'anno, il Campionato italiano Marathon di mountain bike che proprio domenica prossima si terrà a Gualdo Tadino, per la prima volta al di sotto del Po. Un appuntamento che va al di là dell'aspetto sportivo con tantissime persone che stanno lavorando al fianco del gruppo sportivo Avis, organizzatore dell'evento, e al Comune, che supporta l'organizzazione, per dare ai tanti ciclisti, alle squadre, ai familiari e ai tanti appassionati di questa specialità l'occasione di vivere al meglio questo evento. Un'organizzazione che sta lavorando a mettere a punto gli ultimi dettagli, mentre in questi giorni per i gualdesi è stato facile incontrare, e lo sarà altrettanto nelle prossime ore, ciclisti che stanno provando il percorso in vista di una tre giorni che da venerdì a domenica farà di Gualdo Tadino la capitale della mountain bike. Per gli aspetti organizzativi - che avranno ripercussione anche sulle abitudini dei gualdesi - le operazioni preliminari (verifica tessere, consegna pacco gara, etc.) alla gara si terranno in piazza Federico II di Svevia (piazza del Mercato) sabato 30 aprile dalle 14 alle 18 e domenica 1 maggio dalle 7 alle 8,30).
La partenza del Campionato italiano Mountain Bike, San Pellegrino Marathon 2011 è prevista domenica alle 9,30 da piazza Martiri della Libertà, dove nel pomeriggio si terranno le premiazioni ufficiali di tutte le categorie. La gara prevede un calendario di eventi collaterali: il 29 aprile alla Rocca Flea (15,30) si terrà la presentazione del Campionato Italiano Marathon Mtb 2011, San Pellegrino Marathon; il Forum Nazionale "Lo Sport unisce l'Italia" (16,30) e il "Galà della Marathon" (21) presso la taverna di San Facondino. Sabato 30 aprile dalle 16 alle 22 e domenica 1 maggio dalle 8,30 alle 23 sarà aperto l'"hospitality village"; a partire dalle 9,30 si terrà il "Mercato Tricolore", con aree espositive dedicate alla promozione e vendita di prodotti e servizi suddivisi per categorie merceologiche: bianca (tecnica), verde (ambiente ed energia), rossa (enogastronomia, prodotti del territorio), a cui si aggiunge l'area ospiti "regioni italiane"; sarà infine possibile partecipare alle escursioni turistiche della Marathon Tour. La sera del 30 aprile, grazie ad appositi collegamenti, si potrà assistere al "Maggio di San Pellegrino", una delle feste più antiche d'Europa che, da oltre mille anni, ogni 30 aprile, si tiene ininterrottamente nella frazione di San Pellegrino. Per quanto riguarda la gara impegnerà subito gli atleti in una faticosa salita sul Monte Penna. Seguirà una rapida discesa con vivaci saliscendi, un passaggio all'interno della Rocca Flea, e poi il tratto più difficile del percorso: l'ascesa fino a Valsorda (1050 metri) dove sarà collocato il Gran Premio della Montagna. Si scenderà ancora, fino ai 450 metri di altitudine, per poi di nuovo affrontare le quattro salite di Vercata, Cese, Monte Camera e Colle Mori. Gli atleti che partecipano al circuito Umbria Challenge 2011 dovranno gareggiare sul percorso Marathon (83 km), escluse le categorie Donne, Giovani, Juniores e pedalata ecologica, cui invece è destinato il percorso corto (23 Km), con un dislivello complessivo di 890 metri. Un ulteriore percorso Granfondo di 38 Km, con un dislivello di 1490 metri, è invece previsto per gli atleti che partecipano al Campionato italiano diabetici
sabato 23 aprile 2011
Su il sipario sulle Terre del Sagrantino 2011
" Ë un'iniziativa che vuole coniugare le tipicità locali e dell'artigianato con la mostra mercato dedicata alle eccellenze dell'Umbria sottolinea il sindaco Donatella Tesei - ma con uno sguardo rivolto al passato e alla nostra memoria storica con le tradizioni folkloristiche e religiose."Momento clou dei festeggiamenti pasquali, infatti, è la rievocazione del Gloria del Cristo risorto, che si terrà stasera alle 22, quando la statua lignea settecentesca (di recente restaurata) entrerà nella chiesa di San Bartolomeo, accolta tra scoppi di mortaretti, squilli di trombe e campane a festa.
mercoledì 20 aprile 2011
La Bandiera tra sport e cultura a Montefalco
15° Sbandieratori e Musici Città di Montefalco
Dal 23 al 25 Aprile 2011
Nell'occasione dei 15 anni di attività nel territorio locale e nazionale, il Gruppo Storico Città di Montefalco – Sbandieratori e Musici, in collaborazione con il Comune di Montefalco e la Lega Italiana Sbandieratori, ha deciso di festeggiare questo importante traguardo organizzando, in concomitanza delle festività Pasquali, due giorni dove la bandiera sarà al centro dell'evento.
Programma:
- Sabato 23 Aprile
ore 15:00 Piazza del Comune
l'8° edizione del Raduno Sbandieratori dall'Italia, ospite d'eccezione il Gruppo Sbandieratori della Contrada S. Giacomo di Ferrara Campione D'italia Fisb (in caso di maltempo l'evento si svolgerà nella Palestra Comunale). - Lunedì 25 Aprile
ore 09:00 Teatro S. Filippo Neri
Convegno sulla Bandiera, dove parteciperanno autorità del Mondo dello Sport, della Cultura e della Rievocazione Storica.
Nel medesimo luogo verranno assegnati ai Soci che particolarmente si sono distinti nell'Associazione i "Premi Bandiera Città di Montefalco 2011", premio istituito per la prima volta proprio per l'occasione dei 15 Anni di Attività.
L'ingresso agli eventi è totalmente gratuito
Mercoledì 20 Aprile 2011
venerdì 15 aprile 2011
Assemblea degli Attivisti WWF a Foligno dal 15 al 17 Aprile
Il 15, 16 e 17 Aprile si tiene a Foligno,presso Palazzo Trinci, in Piazza della Repubblica, l'Assemblea degli Attivisti Wwf (Chi sono gli attivisti WWF).
Un momento di confronto tra le diverse realtà del WWF Italia sul territorio, evento fondamentale per i contenuti che propone e per favorire una maggiore efficacia delle iniziative.
Assemblea Degli Attivisti Del WWF Italia
15-16-17 Aprile 2011
Palazzo Trinci, Piazza della Repubblica
(Con il patrocinio del Comune di Foligno)
Con l'Assemblea degli Attivisti 2011 il WWF Italia intende approfondire le sfide che attendono l'ambientalismo nel prossimo futuro. La struttura dell'Assemblea prevede due spazi di dibattito introduttivi e aperti al pubblico:
venerdì 15 aprile
pomeriggio, una tavola rotonda incentrata sulle scadenze referendarie; il sabato mattina sarà dedicato a un seminario di approfondimento sulla sostenibilità. A questi momenti di dibattito seguiranno i lavori dedicati agli attivisti e ai soci.
Venerdì 15 aprile, h. 15.00/18.30 – Avvio dei lavori dell'Assemblea Saluti di: Stefano Leoni, Presidente WWF Italia, Fulco Pratesi, Presidente Onorario WWF Italia,
Antonella Pulci, Presidente Sezione WWF Umbria e Adriano Paolella, Direttore Generale WWF Italia
Tavola Rotonda:
Tre sì per il Pianeta: Sfida Referendum Per il Futuro dell'Italia
In occasione dell'Assemblea annuale, il WWF Italia vuole affrontare il tema del futuro dell'ambientalismo, attraverso la chiave di lettura di attualità dei Referendum. Nella convinzione che questi costituiscano un'opportunità di restituire la legittimità degli strumenti diretti ai cittadini, si ritiene che l'insieme dei due temi trattati dai quesiti referendari, acqua e nucleare, vada ben oltre l'importanza di ciascuno di essi considerati separatamente. I due Referendum rappresentano inoltre l'occasione per riaprire un dibattito culturale, per riflettere e rimettere in discussione alcuni degli elementi fondanti della stagione politica dell'ultimo decennio quali le privatizzazioni e una concezione di sviluppo imposta dall'alto e legata a scelte energetiche non sostenibili.
La nostra proposta, quindi, intende portare l'attenzione non solo sull'importanza dei temi trattati (particolare rilievo assume il nucleare dopo i drammatici fatti del Giappone), ma anche sul significato della scadenza referendaria in questo momento storico del nostro Paese. Si presta questa a rilanciare nuove forme di partecipazione, di rivendicazione civile, di riappropriazione di temi fondanti della vita pubblica? Come la cultura ambientalista può trarre occasione e come può e deve d'altra parte contribuire al dibattito che, indipendentemente dal risultato che si registrerà, si svolgerà nelle prossime settimane? Come uscire dal pessimismo del quorum ed entrare nella fiducia di una presa di consapevolezza maggioritaria nel Paese?
Questi sono i quesiti chiave sui quali chiederemo un contributo nell'ambito della Tavola rotonda a rappresentanti di Associazioni Ambientaliste e Culturali già impegnate nella promozione dei Referendum. Modera i lavori Riccardo Bocca, giornalista de' L'Espresso
15.30 Relazioni introduttive:
- Stefano Leoni (Docente di Legislazione dell'Ambiente, Università del Piemonte Orientale, Presidente WWF Italia): "i Referendum per l'affermazione dei diritti fondamentali e della tutela ambientale"
- Giorgio Osti (Professore di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio, Università di Trieste): "L'ambientalismo: le forme di partecipazione"
16.30-18.30 Seguirà la Tavola Rotonda con la partecipazione di:
- Marco Bersani, Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
- Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente
- Massimo De Maio, Presidente Fare Verde
- Gianluca Fioretti, Presidente Associazione dei Comuni Virtuosi
- Stefano Leoni, Presidente WWF Italia
Sabato 16 Aprile, h. 9.30/13.00 – Seminario di approfondimento
Le Sfide per Una Sostenibilità Globale e Per Una Nuova Economia
Tre sono i temi attorno ai quali si articolerà il seminario di approfondimento: sostenibilità, biodiversità, green economy, concetti in particolare declinati nel quadro di una riflessione sulla necessità di nuovi paradigmi, capaci di proporre una nuova economia. In questo contesto il Direttore del WWF Internazionale presenterà le azioni del WWF già intraprese in questa direzione, ossia i contributi che da 50 anni realizziamo su scala planetaria, nazionale e locale. In quest'ambito, per quanto riguarda il territorio italiano, i Direttori dei Programmi Alpi e Mediterraneo interverranno per sottolineare le peculiarità e gli apporti dei rispettivi Piani di azione strategici al percorso ecoregionale di conservazione dei territori e di individuazione di nuovi modelli di sviluppo.
Tutti questi contributi permetteranno di comporre, come in un mosaico, i tasselli della nostra comune azione, letta alla luce di un innovativo pensiero che sarà illustrato da Tim Jackson, Professore di Sostenibilità presso l'Università del Surrey e autorevole membro della Commissione Sviluppo Sostenibile del Regno Unito che ha ispirato tutto il programma del WWF britannico (One Planet Living, One Planet Economy). La relazione, incentrata sul suo volume dal titolo "Prosperità senza crescita", porterà lo sguardo sulla possibilità di cambiare i modelli di riferimento, superando lo stereotipo della crescita e affermando l'importanza del "vivere bene" rispettando gli equilibri ecologici.
- 9.30 Introduzione ai lavori, Stefano Leoni, Presidente WWF Italia Saluti delle Autorità Locali
- 10.00 Jim Leape, Direttore Generale del WWF Internazionale: "Sostenibilità, biodiversità e green economy: le risposte del WWF"
- 10.30 Tim Jackson, Professore di Sostenibilità all'Università del Surrey/UK, Membro della Commissione Sviluppo Sostenibile del Regno Unito:
"Prosperità senza crescita: una nuova economia per un mondo reale" - 11.15 Paolo Lombardi, Direttore del Programma WWF Mediterraneo Sergio Savoia, Direttore del Programma WWF Alpi europeo "Due azioni concrete per la sostenibilità: i 2 Programmi ecoregionali supportati dal WWF Italia"
- 11.45 Adriano Paolella, Direttore Generale WWF Italia: "Conservazione della biodiversità, economia e comunità nel Programma del WWF Italia"
- 12.00 Dibattito e chiusura dei lavori Seguono i lavori dedicati agli attivisti (e ai soci più in generale) del WWF Italia
Sabato 16 Aprile, h. 14.30/18.30 – Relazioni e Gruppi di Lavoro per attivisti e soci
In occasione di questo importante appuntamento, gli attivisti e i soci del WWF Italia si riuniranno, a partire dal pomeriggio del sabato, per approfondire insieme alcune questioni ambientali e per fornire un contributo alla programmazione futura dell'Associazione.
Riprende l'Assemblea in plenaria
- 14.30 Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia Relazione del Presidente
- 15.00-15.15 Raniero Maggini, Coordinatore della Commissione Programma del WWF Italia Introduzione, modalità di lavoro dei gruppi e obiettivi
- 15.30 – 18.30 Gruppi di lavoro:
Gli argomenti oggetto dell'attività dei gruppi di lavoro sono stati definiti in base alle Commissioni tematiche costituite dal Consiglio Nazionale. Ogni gruppo sarà coordinato dal Consigliere nazionale referente e supportato da personale di staff.
• Rifiuti e Clima – Energia: coordinano Stefano Leoni e Sergio Ulgiati
• Aree Protette (con approfondimento su Oasi): coordina Dante Caserta
• Tutela Giuridica della Fauna: coordina Guido Scoccianti
• Consumo del suolo: coordina Maurizio Rivolta
Obiettivi del lavoro di gruppo: Produrre una relazione per la plenaria (domenica mattina) che recuperi o imposti gli aspetti principali di posizionamento e di futura programmazione (2012 e Triennale 2013- 2015).
Domenica 17 Aprile, h. 9.30/13.00 - Plenaria conclusiva
- 9.30 Inizio dei lavori
Presiede l'Ufficio di Presidenza: Stefano Leoni, Gustavo Gandini, Raniero Maggini
Restituzione delle conclusioni dei gruppi di lavoro a cura dei Consiglieri Nazionali coordinatori - 11.00 Confronto e dibattito sulla scorta degli elementi emersi dalla Relazione del Presidente e dai lavori dei gruppi
- 12.30 Presentazione e votazione di eventuali mozioni
- 13.00 Conclusione dei lavori e saluti a cura dell'Ufficio di Presidenza
in formato .pdf da questo link)
Venerdì 15 Aprile 2011
giovedì 14 aprile 2011
Festa del Pioppo a Gualdo Tadino
Festa del Pioppo a Gualdo Tadino
Dal 25 Aprile 2011 al 08 Maggio 2011
Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.
L'abbattimento
Sul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.
Giunti sul luogo prescelto, con l'esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto.
Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino.
Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.
L'alzata
Una volta conclusa la "volata" dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l'ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia.
Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.
Inizia a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell'alzata.
Nel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i maggiaioli iniziano a sollevare l'albero attraverso un preciso gioco di scale e corde.
Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.
Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.
Programma:
- Lunedì 25 aprile - ore 14:00 c.a. Fuggire dal melanoma pedalando
- Giovedì 28 aprile - Cena dei Lupi con musica live
- Venerdì 29 aprile
- ore 20:00 c.a. Fiaccolata sul percorso del santo pellegrino
- ore 22:00 c.a. inaugurazione mostra fotografica in ricordo di Gianluca e Carla - Sabato 30 aprile - 1007° Festa del Maggio di San Pellegrino
- Domenica 1° maggio - serata danzante con i Ballaonda cena a menù fisso
- Venerdì 6 maggio - gara di briscola a coppie
- Sabato 7 maggio - cena di carni con musica live
- Domenica 8 maggio
- ore 8:00 c.a. Pellegrinaggio sulle vie francigene
- ore 20:00 c.a. Acciaccarella in piazza
martedì 12 aprile 2011
Opera Rock al Politeama Clarici di Foligno venerdì 15 e sabato 16 aprile
Lo spettacolo non ha perso per nulla del fascino che lo ha reso celebre in tutto il mondo, anzi, grazie alla scelta di attori e cantanti sempre più preparati, col passare del tempo sembra migliorare. Lo spettacolo che vedremo al Politeama Clarici di Foligno venerdì 15 e sabato 16 aprile alle 21.15 si avvale di un cast davvero interessante.
A fianco di autentiche rivelazioni come Riccardo Pallini (Giuda), Giacomo Sembolini (Caifa), Gabriele Serano (Pietro), ci sono cantanti ormai riconosciuti nell'ambiente del Musical: Luisa Baiocco (Maddalena), Osvaldo Pinchi (Pilato), Daniele Falcioni (Hanna), Pamela Zampolini (Simone Zelota), Luca Giuliani (Erode). Tra le new entry della compagnia Olbc, che vanta al suo attivo tre opere teatrali originali (Oltre la Barriera Casse, Mi chiamo Eva e La contessa con gli zoccoli), c'è da segnalare Manolo Rivaroli nel ruolo di Gesù. Il performer vocale folignate, che ha già dato prova di essere un valido cantante, è conosciuto e apprezzato come sopranista; ricordiamo l'ultimo interessante spettacolo eseguito a Foligno, in cui ha interpretato brani di grande difficoltà e di forte impatto emotivo, spirituale; ora il Rivaroli, quasi cambiando pagina, ritorna sulle scene del Musical, indossando magistralmente i panni di Gesù.
Jesus Christ Superstar probabilmente l'Opera Rock più famosa di sempre, rappresenta gli ultimi sette giorni della vita di Cristo e della relazione di amore e odio con il suo discepolo Giuda. Nel corso degli anni il Musical ha ricevuto innumerevoli successi, ma anche critiche per la sua interpretazione della figura di Giuda.
Nella rilettura di Tim Rice, autore dei testi, e Andrew Lloyd Webber, autore della musica, Giuda è infatti visto, non come semplice traditore, ma come colui predestinato a compiere parte del destino di Cristo attraverso il suo infame gesto; nel brano di chiusura, Giuda si trova in paradiso con gli angeli.
La regia dello spettacolo è affidata a Cristina Grandoni e al noto regista e coreografo Roberto D'Urso (che abbiamo potuto ammirare tra l'altro nelle coreografie dell'ultimo Festival di San Remo), le musiche sono state riadattate dal m° Franco Grandoni (autore delle musiche di Oltre la Barriera Casse, Mi chiamo Eva e La contessa con gli zoccoli)
La produzione è a cura dell'ARCADIA Music e del Cral-oma, con il patrocinio del Comune di Foligno. I Biglietti sono in prevendita presso il ristorante Winner (0742.22041).
Martedì 12 Aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Riapre l'ex chiesa dell'Annunziata come secondo polo del Centro italiano di arte contemporanea
"é un momento molto importante per la nostra città - ha detto il presidente della Fondazione Carifo Alberto Cianetti - perché abbiamo riconsegnato a Foligno un patrimonio storico e artistico di grande valore. Un frammento prezioso della nostra storia che vogliamo tramandare alle future generazioni. Questo gioiello è il secondo polo del Centro italiano di arte contemporanea e ospiterà, in maniera permanente, lo scheletrone dell'artista De Dominicis. Questo museo rimarrà aperto per tutto il mese di aprile e, successivamente, tutto l'anno nei giorni di venerdì, sabato e domenica."Cianetti ha anche parlato dell'impegno della Fondazione nei confronti della città e ha aggiunto che presto l'ospedale sarà dotato di uno strumento tecnologico di avanguardia nel settore della medicina nucleare.
"Quando sono entrato nella chiesa - ha detto il sindaco Mismetti - ho avuto una grande emozione. Non sono mai venuto prima. E l'ho fatto apposta proprio per vedere, come tutti voi, l'effetto di questo straordinario contenitore culturale restituito alla nostra città. E in questa occasione voglio ringraziare tutto lo staff di tecnici, ingegneri e architetti del Comune, che hanno lavorato con passione a questo progetto. Noi - ha aggiunto il sindaco - vogliamo investire sul futuro della città e, nonostante la crisi, abbiamo scelto e continuiamo a scegliere nella formazione, nella ricerca e nella cultura."La chiesa dell'Annunziata è stata costruita nel 1760 dall'architetto Carlo Murena allievo del Vanvitelli e del Piermarini, su un corpo già esistente che era stato realizzato nel 1347 come monastero fondato da Palma, figlia di Vanni di Monaldo della famiglia dei Morganti. Nel 1860 il monastero venne soppresso e la chiesa venne adibita come sede per ospitare le truppe di passaggio. Successivamente, nelle aree libere (siamo nel 1872) il Comune decise di proporre al ministero della guerra di costruire un panificio militare che rimase attivo fino alla seconda guerra mondiale mentre la chiesa venne utilizzata come granaio. Poi il terremoto del 1997 ha distrutto gran parte della struttura. L'intervento di recupero (Regione, Comune di Foligno e Fondazione Carifo) è costato complessivamente tre milioni e mezzo di euro. La storia della chiesa e del recupero è stata proposta, nel corso dell'inaugurazione, dai professori Fagiolo e Tomassoni.
La Nazione Lunedì 11 Aprile 2011
giovedì 7 aprile 2011
I Segreti Del Cashmere a Bevagna dal 21 al 26 Aprile
L'eccellenza del cashmere si rivela in una 6 giorni tra incontri, workshop, degustazioni.
Rassegna conviviale alla scoperta del Cashmere e dei segreti della sua lavorazione.
Date: 21-26 aprile 2011;
Luoghi:
- "La Bottega dei Segreti del Cashmere", Corso Amendola,10, 06031, Bevagna
- Tasselli Cashmere Factory Shop, Corso Amendola,8,06031,Bevagna
Una nuova attrattiva per il lungo week-end di Pasqua. A Bevagna, dal 21 al 26 Aprile, la prima iniziativa che vede protagonista il cashmere con un ciclo di appuntamenti all'insegna della convivialità e dell'informalità. Organizzato e promosso da Tasselli Cashmere, la Rassegna Conviviale "i Segreti del Cashmere" è un'iniziativa che intende schiudere i segreti di questo pregiato prodotto ad appassionati e curiosi, per restituirne la qualità a dispetto dell'inganno di prodotti dozzinali che hanno ormai invaso il mercato.
Nella suggestiva location della Bottega dei Segreti del Cashmere in Via Amendola 10 a Bevagna, i quaranta anni di esperienza della Tasselli Cashmere saranno messi a disposizione di tutti coloro che vorranno imparare a riconoscere un filato di qualità e un capo di pregio. Tra i workshop e gli appuntamenti informali organizzati: tre incontri dedicati al riconoscimento della qualità del filato e al sistema della filiera del cashmere; due giornate di dimostrazioni pratiche di tessitura al telaio manuale; un appuntamento dedicato ai processi di tintura al naturale della preziosa fibra ed uno al delicato momento della smacchinatura e della confezione. Ma anche la presentazione della collezione 2011/2012 di Tasselli Cashmere. Un appuntamento studiato appositamente per ringraziare gli oltre cinquemila clienti fidelizzati sul territorio nazionale dell'azienda.
Ma soprattutto per promuovere una delle eccellenze del territorio umbro, regione in cui converge gran parte della lavorazione del cashmere di alta qualità distribuito nel mondo, e in cui Tasselli Cashmere sa di svolgere un ruolo importante.
Per Informazioni: 0742 362112 - 393 95799455, www.tassellicashmere.com
Programma della Rassegna conviviale I Segreti del Cashmere
- Giovedì 21 Aprile
Dalle 11.00, per l'intera giornata, apertura de "La Bottega dei Segreti del Cashmere" Riconoscere la Qualità: i filati, la lavorazione - Venerdì 22 Aprile
ore 11.00 e ore 15.30 L'Umbria e la tradizione del tessile: dimostrazione di tessitura al telaio manuale - Sabato 23 Aprile
ore 11.00 L'arte della tintura al naturale: dimostrazione pratica
ore 17.30 La qualità si fa stile: presentazione della pre-collezione 2011-2012 di Tasselli Cashmere; a seguire aperitivo con "La Tipica Colazione di Pasqua in Anteprima." Ingresso su Invito. - Domenica 24 Aprile
ore 10.30 Lo stile Tasselli Cashmere: i punti, il taglio , i colori.
ore 15.30 Non il Solito Cashmere: nuove tendenze Light. - Lunedì 25 Aprile
ore 10.30 Smacchinatura e Confezione: il segreto della vestibilità.
ore 15.30 L'Umbria e la tradizione del tessile: dimostrazione di tessitura al telaio manuale. - Martedì 26 Aprile
dalle ore 11.00 per l'intera giornata Riconoscere la Qualità: i filati, la lavorazione. Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito e saranno seguiti da degustazione di vini. Gradita la prenotazione.
martedì 5 aprile 2011
Brunelli Costruzioni: un'altra brutta crisi a pochi metri dalla Merloni
Stamattina, martedì 5 aprile, l'azienda si è fermata e tutto il personale, non solo gli operai, ma anche tecnici, impiegati e ingegneri e persino il titolare, hanno dato vita ad una manifestazione davanti alla sede dell'azienda per chiedere un intervento delle istituzioni che scongiuri il soffocamento dell'impresa. Sì, perché il problema, denunciato da azienda, sindacati e lavoratori, sta nella chiusura del rubinetto del credito da parte degli istituti bancari, nonostante l'azienda possa vantare vari appalti e commesse per una cifra che si aggira intorno ai 20 milioni di euro.
"La Brunelli è un'azienda che ha sentito come molte il peso della crisi globale – spiega Gianluca Menichini, della segreteria provinciale Fillea Cgil, stamattina in presidio con i lavoratori – negli ultimi tempi però sembrava che, dopo tanti sacrifici da parte dei lavoratori, la situazione fosse in via di soluzione, anche perché l'azienda era riuscita a recuperare gran parte di un grosso credito (9 milioni di euro) da un'azienda laziale e stava quindi saldando gran parte dei suoi debiti con le banche. Invece – prosegue Menichini – contro ogni aspettativa gli istituti di credito non hanno riaperto i rubinetti. Il titolare ci ha detto che, se prima della crisi potevano contare su fidi per 10 milioni, ora siamo appena a 600mila euro."e questa situazione va a ricadere soprattutto sui lavoratori, che sono senza stipendio da dicembre. In questi giorni doveva essere pagata una mensilità, ma senza il credito delle banche anche i salari sono bloccati.
"L'azienda ha un piano industriale, le commesse ci sono, quello che manca è solo la liquidità – spiega ancora Gianluca Menichini – per questo i lavoratori ce l'hanno fondamentalmente con gli istituti credito. Però, il nostro appello è rivolto anche alle istituzioni locali, che devono fare pressioni sul sistema delle banche perché non lasci morire un'azienda che ha prospettive e che rappresenta una valvola di sfogo fondamentale per il territorio appenninico dal punto di vista occupazionale."La protesta dei lavoratori comunque è solo all'inizio.
"Come Fillea Cgil, insieme ai lavoratori della Brunelli, siamo pronti ad organizzare altre manifestazioni – conclude Menichini – e non escludiamo azioni eclatanti, come il blocco della Flaminia, per arrivare ad una soluzione positiva di questa vertenza."
www.cgilumbria.it
Martedì 5 Aprile 2011
lunedì 4 aprile 2011
Sellano Off Road 2011
Sellano Off Road
15 Maggio 2011 V Raduno Nazionale 4x4 Per Fuoristrada e Quad
Anche quest'anno la Pro Loco Sellano, in collaborazione con il Brancaleone Fuoristrada Club, rinnova l'appuntamento con il raduno 4x4, quinta edizione di "sellano Off Road", aperto a Fuoristrada e Quad che si svolgerà domenica 15 maggio.
Il programma è ancora più ricco e interessante rispetto alle precedenti edizioni.
i percorsi si snodano in buona parte su tracciati normalmente chiusi al transito di veicoli a motore, mettendo a dura prova mezzi e piloti. In uno scenario di grande interesse storico e naturalistico, tra sentieri, mulattiere, e corsi d'acqua, lo spettacolo e il divertimento sono assicurati. Il paesaggio dell'Appennino umbro, ed in particole quello delle colline sellanesi, faranno da cornice all'evento.
Percorso a road-book, con varianti impegnative facoltative (vero e proprio percorso estremo per egli equipaggi dotati di verricello e blocchi)
Consigliati 4x4 dotati di riduttore, gomme tassellate, strop, grilli e pneumatico di riserva.
Il ritrovo sarà a Sellano, a partire dalle ore 9:00 del mattino, e la partenza del primo equipaggio è prevista per le ore 9:30/10:00.
Per chi dovesse arrivare in ritardo non ci sono problemi!!
Per il pernottamento a Sellano:
Valleprata Case Vacanza tel. 3383470559
Agr. La Ginestra tel. 0743 96247
Agr. Cantina di Calimori tel. 0743 96129
(c'è anche la possibilità di soggiornare in tenda!)
Costi:
Iscrizione Equipaggio 2p. 65.00 €
Passeggero aggiuntivo cad. 25.00€
(degustazioni, pranzo e gadget compresi)
Per ulteriori informazioni:
Brancaleone Fuoristrada Club
Giancarlo Tiberi 3395941097 - Gianni Fiorelli 3389955326 - Romolo Pensieri 3392253373
Pro Loco Sellano
Luigi Sensi 3332947937
Lunedì 4 Aprile 2011
Turismo, il bicchiere è mezzo pieno
"Qui al Poledrini le prenotazioni risultano stabili rispetto agli anni precedenti, abbiamo gruppi consolidati - spiega Carmela Martino - la crisi si fa sentire, ma non in questo periodo: il listino non è in ribasso. Certo che il sostegno delle amministrazioni locali andrebbe migliorato, magari attivando una concertazione a carattere regionale."Dello stesso avviso gli hotel "Casa Mancia" e "Delfina": "Prezzi in lieve diminuzione", mentre
"per quanto riguarda la pubblicità siamo costretti a fare tutto da soli, lavorando prevalentemente online con l'appoggio di portali come Booking e Venere. Un sostegno logistico istituzionale agevolerebbe sicuramente il nostro impegno."[…]Per quanto riguarda la sinergia con le istituzioni il suo punto di vista è più cauto:
"Non si può ragionare in un'ottica assistenzialista, noi abbiamo partecipato ad alcune iniziative sviluppando collaborazioni proficue con il Comune anche in ambito culturale."Sulla stessa lunghezza d'onda la direzione dell'hotel Italia:
"Non ci lamentiamo. Poi quest'anno la Pasqua si collega alla festività del 25 aprile, si prospetta un ponte più lungo."Poi aggiunge:
"Il vicino centro di selezione, la ripresa delle manifestazioni di danza e la rinnovata vitalità cittadina possono ulteriormente rilanciare la vita urbana."Di tutt'altro avviso sono al "Guesia" di Ponte S. Lucia, come spiega Maurizio Amendola:
"Da noi le prenotazioni sono in aumento, ma contiamo unicamente sulle nostre forze. Ovvio che sarebbe auspicabile l'appoggio dell'amministrazione, magari con la realizzazione di un portale turistico ad ampio respiro. Ma l'input deve venire da loro."La direttrice dell'albergo "Villa dei Platani", Elisa Cesari", rincara la dose: "Apprezziamo l'impegno, la buona volontà, il sito del Comune è stato completamente aggiornato; tuttavia mancano professionisti del settore, figure specializzate, tecnici, capaci di indicare una via unitaria". E denuncia "l'assenza di fondi, sono necessari investimenti cospicui per valorizzare il nostro patrimonio, puntando sulla conoscenza dei cittadini ".Anche gli agriturismi della zona non sono adeguatamente supportati. Marisa Bianchi, titolare della struttura "Le Vigne": "sì, lavoriamo soprattutto online, da noi non si è mai visto nessuno".
Il Giornale dell'Umbria Lunedì 4 Aprile 2011
sabato 2 aprile 2011
Bando per Le valli di qualità
G.a.l. Valle Umbra e Sibillini: " Le valli di qualità " Interventi previsti nel piano di sviluppo locale
L'associazione Valle Umbra e Sibillini G.A.L., ha pubblicato due bandi di gara per la concessione di finanziamenti in Agricoltura e Turismo di qualità, relativi ad interventi previsti nel Piano di Sviluppo Locale " Le Valli di qualità ", in attuazione del Piano di Sviluppo Rurale per l'Umbria.
Bando "Artigianato di qualità"
La tipologia progettuale intende favorire la nascita e lo sviluppo di piccole imprese in grado di offrire servizi alle Pmi ed in particolare alle aziende che operano nel settore agroalimentare e dell'artigianato.
Scadenza: 16/5/2011
Azione a Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese di servizio
Psl "le Valli di Qualità "
Progetto: COD. Sian 413.0029.0001 - Artigianato di Qualità
ART. 1 - Premessa
Il Gal Valle Umbra e Sibillini in attuazione dell'Asse IV Approccio Leader del Psr Regione Umbria 2007-2013 e del proprio Piano di Sviluppo locale "Le Valli di qualità", approvato con Determinazione Dirigenziale n. 5989 del 22 giugno 2009, tramite bando di gara, intende dare attuazione al regime di aiuto previsto dalla misura 413 - Azione a - "Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese di servizio", come meglio delineato nell'art. 2.
ART. 2 - Ambito d'intervento
La tipologia progettuale intende favorire la nascita e lo sviluppo di piccole imprese in grado di offrire servizi alle Pmi ed in particolare alle aziende che operano nel settore agroalimentare e dell'artigianato. Le microimprese candidate dovranno fornire la propria consulenza prevalentemente per le fasi aziendali nelle quali alcune imprese, in particolare le più piccole, presentano carenze organizzative e nella comunicazione e nel marketing.
Dovranno essere in grado di offrire alle aziende i seguenti servizi:
- elaborazione di strategie di e-commerce e web marketing e realizzazione degli strumenti informatici connessi;
- progettazione e realizzazione di materiale promozionale (predisposizione cataloghi, materiale informativo su supporto cartaceo / informatico, ecc);
- organizzazione di iniziative presso le singole aziende con operatori del settore;
Oltre ai servizi sopra menzionati, le microimprese potranno fornire anche servizi di consulenza legale, finanziaria e fiscale.
in formato .pdf da questo link)