sabato 30 novembre 2013

Il Festival degli artisti di strada a Foligno

Prosegue con successo il Festival itinerante degli artisti di strada.
La manifestazione organizzata da Confcommercio da il via al Natale folignate con artisti di tante tipologie diverse pronti ad invadere vie e piazze.
Gli spettacoli sono iniziati ieri pomeriggio. L'obiettivo è quello di far vivere tutte le zone di Foligno.

Ecco il programma di oggi:

  • alle 16.30 in piazza della Repubblica la Compagnia Circolya presenta Aire;
  • alle 17.30 in piazza Spada la Compagnia 238 presenta Perchè no;
  • alle 18.30 all'arco di San Francesco la compagnia Giullari del Diavolo presenta Sulle Nuvole.

Oltre agli spettacoli nelle piazze e nelle vie della città, ci saranno sei compagnie itineranti che si sposteranno per la città con musica, saltimbanchi e molto altro.
Spettacoli per le vie del centro a cura di Compagnia Baraccano, Segni di Fuoco, Compagnia Morganti, Ciccio Paradise, Teatro di Dentro.

La Nazione Sabato 30 Novembre 2013

venerdì 29 novembre 2013

In città 2mila atleti per il campionato italiano di karate

Si terrà domani e domenica primo dicembre, nel palasport di Foligno, il campionato italiano di karaté e sport integrato Csen 2013. In occasione dell'importante manifestazione sportiva saranno oltre 2mila gli atleti, provenienti davvero da ogni parte d'Italia, che raggiungeranno la città:

"Si tratta di una manifestazione importante - ha detto, spiegando l'iniziativa, l'assessore allo sport del Comune di Foligno, Stefania Mancini - che va nella direzione di trasformare la città nella capitale dello sport e ciò anche grazie alla funzionalità del nostro palasport, una struttura di qualità che ci viene riconosciuta a livello nazionale. Il nostro obiettivo - ha quindi concluso l'assessore Mancini - è quello di esaltare la pratica delle diverse discipline sportive coniugandola però al contempo con la promozione del nostro splendido territorio."

Corriere dell'Umbria Venerdì 29 Novembre 2013

mercoledì 27 novembre 2013

Il Natale quest’anno arriva in anticipo

Quest'anno al "centro del mondo" la magica atmosfera del Natale arriva in anticipo: come in una fiaba la città si animerà con luci sfavillanti, alberi giganti, giullari, saltimbanchi e mangiafuoco.
La prima edizione del Festival itinerante degli artisti di strada, è infatti la grande novità del programma natalizio presentato ieri mattina dal presidente della Confcommercio regionale Aldo Amoni, dal sindaco Nando Mismetti, dall'assessore Salvatore Stella e da Alfredo Molendi.
Il centro storico sarà illuminato già da venerdì, e tornerà a risplendere l'albero di Natale più brillante d'Italia, con centoventimila lampade e venticinque metri di altezza.
Venerdì 29 si alzerà il sipario anche sul festival degli artisti di strada: alle 16,30 in piazza della Repubblica appuntamento con la compagnia Circolya, alle 17,30 in piazza Don Minzoni con Compagnia 238 per concludere alle 18,30 con i giullari del diavolo in piazza San Domenico.
Le esibizioni saranno riproposte sabato 30 novembre e domenica primo dicembre, coinvolgendo anche piazza San Francesco, piazza Garibaldi, l'area di Porta San Felicianetto e piazza Spada.
Saranno ben otto le compagnie a dare spettacolo con performance itineranti lungo le vie ripavimentate del cuore cittadino.
Resta confermato il "Mercatino dei sogni" in piazza della Repubblica: aperto da venerdì 13 dicembre sino alla vigilia all'interno di una tensostruttura trasparente che ospiterà trenta bancarelle con abbigliamento, artigianato, bigiotteria e prodotti alimentari.
Altra novità, il concorso "Albero ecologico" riservato alle prime elementari di Foligno. La Confcommercio consegnerà un albero di cartone a ciascuna classe, ed i baby studenti dovranno addobbarli con materiali di riciclo: verranno esposti in uno slargo cittadino.
"Vogliamo partire in anticipo per dare subito un bello slancio allo shopping natalizio - ha spiega to Amoni - nonostante la crisi abbiamo investito 25mila euro per le luminarie, metà dei quali stanziati dall'amministrazione comunale, ed altri 18mila euro per il festival degli artisti di strada che vorremmo proporre in futuro come rassegna a livello internazionale."

Il presidente regionale della Confcommercio ha fatto notare che Foligno, rispetto alle altre realtà dell'Umbria, chiude con un sostanziale pareggio il saldo tra attività m chiusura e nuove aperture. Il sindaco Mismetti ha rilevato che “quest' anno le iniziative natalizie si svolgeranno in un centro storico bello con mai e con le principali strade interamente transitabili“.

L'assessore Stella ha annunciato un incontro a breve con le categorie economiche, per definire un piano del traffico ad hoc in occasione delle festività. In merito alle richieste degli operatori di piazza San Domenico, è stata anticipata la possibilità di realizzare alcuni posti auto per fermate a tempo.

Corriere dell'Umbria Mercoledì 27 Novembre 2013

lunedì 25 novembre 2013

A San Bartolomeo mercatino di Natale per aiutare i bambini di Gerico

E già si entra in piena atmosfera natalizia. L'associazione Tutti per San Bartolomeo si è già messa al lavoro per i Mercatini di Natale in programma per sabato 7 e domenica 8 dicembre presso il convento per la vendita di presepi e oggettistica in legno della Terra Santa.
Il ricavato della vendita sarà devoluto a favore delle attività per i bambini bisognosi di Gerico, antichissima città situata nelle vicinanza del fiume Giordano.
E per i bambini di Gerico si mobilita anche l'associazione Santo Sepolcro di Foligno che sta organizzando per sabato 7 dicembre alle 20 una cena di beneficenza presso la struttura coperta dell'area del convento di San Bartolomeo.
La Confcommercio ripropone il Mercatino dei Sogni in piazza della Repubblica dal 13 al 24 dicembre.
Per dare vita al mercato natalizio, anche quest'anno, verrà montata una tensostruttura che permetterà al mercatino di restare aperto per tutto il periodo.
Gli espositori presenti saranno circa quaranta.
Corriere dell'Umbria Lunedì 25 Novembre 2013

sabato 23 novembre 2013

Termina la mostra mercato del tartufo 2013 a Valtopina

Con questo week-end termina la 33esima edizione della mostra mercato del tartufo. Il programma odierno prevede alle ore 10 l'apertura di tutti gli stand e nell'area adiacente degli impianti sportivi alla stessa ora arriveranno i camper che daranno vita al sesto raduno. Alle 16,30 inizieranno le degustazioni di prodotti tipici e al centro polivalente nella stessa ora si tiene un convegno sul tema
"Funghi e tartufo dell'Appennino umbro-marchigiano."
Presso il ristorante della mostra, gestito dall'Ente palio di San Bernardino, d sarà la "cena con delitto", con la collaborazione del gruppo di arti sceniche "La Torre" del rione Pedicino di Valfabbrica.
Domani, giornata di chiusura, alle ore 8.30 escursioni alla ricerca del tartufo per piccoli gruppi e la gara organizzata dall'associazione Tuber terrae suddivisa in 2 categorie, per cani adulti e cuccioli.
A partire dalle ore 15,30 ci sarà lo spettacolo itinerante Onion street; alle ore 16 ci saranno le degustazioni gratuite.
Corriere dell'Umbria Sabato 23 Novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

Gualdo Tadino: Ceramica, punto di forza dell'economia gualdese

L'arte ceramica è un punto di forza dell'economia gualdese: reperti di ogni età costituiscono l'importante patrimonio del Museo civico della Rocca Flea.
L'azienda ceramica più importante è Tagina Spa, con diverse centinaia di addetti, un po' ridimensionata negli ultimi tempi per via della congiuntura economica. L'arte ceramica è cresciuta nel tempo diversificandosi tra industriale e decorativa.

Nel XIX secolo ci fu un incremento della produzione grazie all'integrazione di lustri metallici oro e rubino ad opera di Paolo Rubboli (1838-1890), di cui oggi Maurizio Tittarelli Rubboli raccoglie nel migliore dei modi l'eredità.
La "città della ceramica" è oggi uno dei centri italiani più importanti per la produzione di maioliche di tradizione mastrogiorgesca.
Meta tutto l'anno di visite da tutto il mondo. Altro punto di forza è il Museo regionale dell'emigrazione Pietro Conti.

Gualdo è famosa anche per l'arte tessile, del ricamo e del merletto, di cui fa sfoggio in occasione dei Giochi de le Porte.
Città situata lungo la Flaminia, immersa nella natura, arricchita anche da diverse fonti d'acqua, tra cui la Rocchetta, gestita dallo stabilimento di imbottigliamento Rocchetta Spa.
Di interesse strategico per il turismo è la presenza dei monti Serrasanta e della Valsorda, dove si pratica sport all'aperto: trekking, parapendio, sci di fondo, sci escursionismo, ciaspole, grazie alla collaborazione con "Provincia amica della Montagna".

Di recente è la nascita della Birra Flea, caratterizzata dall'uso di materie prime di alta qualità. E di recente è anche la nascita di "Pitsart", un "concept" che non si allinea di certo con l'attuale crisi economica.
Pitsart nasce dalla sintesi tra arte e lavoro, bello e buono è un'azienda giovane, ma determinata e già radicata, che vuole promuovere il Made in Italy, l'Italia terra del buon cibo e della belle Belle arti.

Nasce da un'idea dell'ingegnere Maurizio Biscontini, Seenne, un anno fa (era il 10/10/2012), quasi per caso, dal disegno su di una pizza (prima faceva il pizzaiolo) di un quadro di Picasso.
I disegni si basano proprio sull'arte del XX secolo.
Pitsart produce foulard, un accessorio utile, funzionale e versatile, facile da produrre e smerciare, su seta pura, con disegni originali e colori vivaci, sempre firmati con uno spicchio di pizza, per non dimenticare le origini.
Solo in un anno la Pitsart (pizza + arte) ha prodotto numerosi foulard e partecipato a diversi contest anche internazionali, sponsorizzando Miss China, qualche mese fa, con cui per altro è rimasta in contatto.
A breve sarà proprio con Taiwan che la produzione prenderà il via oltreoceano.
Offre spazio a chiunque abbia idee nuove e voglia di fare, sono molte le collaborazioni con i giovani del territorio, ma si avvale della New Economy, per cui a Gualdo si eseguono solo ideazione e commercio, il resto è demandato in aziende dislocate sul territorio, è una PhiloSophia prima ancora che un accessorio da indossare, caratterizza lo stile del XXI secolo, senza mai dimenticare la ricerca della perfezione.

In Umbria à stato Andrei (corso Vannucci, Perugia) a lanciare per primo il nuovo brand. Anche diversi artigiani del settore ceramistico si stanno interessando ai disegni del nuovo brand, e sarà forse a breve attivata anche una collaborazione con una bottega d'arte ceramica locale.
Ma Pitsart è anche un brand sociale: i ricavi della vendita del foulard "Sole rosa", creato appositamente in onore della donna, saranno devoluti per il 72% all'Associazione nazionale Donne operate al seno.

Corriere dell'Umbria Venerdì 22 Novembre 2013

sabato 16 novembre 2013

Gualdo Tadino: Boati dal monte, allarme in città

C'è un altro fenomeno registrato in questi giorni in città oltre alle piogge. Si tratta di boati, secchi, con un tremolio delle abitazioni. Boati che vengono uditi solo in particolari zone della città, soprattutto nella parte al disopra della Flaminia. Proprio per cercare risposte a questi fenomeni il Comune ha preso contatto con l'osservatorio Andrea Bini Cima di Perugia, che già da giovedì sera aveva posizionato una centralina in zona.

"Il responsabile del centro, padre Martino Siciliani, ha dichiarato che non esiste alcuna correlazione tra il fenomeno in questione e gli eventi atmosferici di questi ultimi giorni con le abbondanti piogge cadute sul territorio - si legge in una nota del Comune. "Padre Siciliani - prosegue la nota del Comune - afferma che sta verificando l'eventuale correlazione tra i lievi movimenti sismici riscontrati nel comune di Gubbio e i boati avvertiti nella zona di Gualdo Tadino, posto che i due comuni si trovano sulla stessa struttura tettonica".

Osservatorio che si terrà in stretto contatto con l'Amministrazione per un continuo e costante aggiornamento sui dati che verranno rilevati dalle centraline. Intanto è sempre critica la situazione delle strade delle zone collinari. In particolare interessate Pieve di Compresseto, Poggio Sani' Ercolano, Caprara, Biagetto e San Pellegrino, Crocicchio, Broccaro e non solo, dove in molti casi risulta difficoltoso raggiungere le abitazioni. Critica sempre la situazione a Santa Croce, dove quattro famiglie hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Per tre la sistemazione è avvenuta in casa di parenti e amici, mentre per una persona è stato necessario il ricovero all'Easp "Armando Baldassini".

Smottamenti si registrano un po' m tutta la campagna gualdese Segnalare foto e danni, documentandoli e inviando il tutto al Comune, anche se al momento risorse non ce ne sono, è il consiglio che parte dagli uffici comunali. Ancora ieri i vigili del fuoco di Gaifana erano impegnati a rimuovere acqua da scantinati e controllare alberi pericolanti, il numero dei loro interventi è superiore a cento da lunedì a oggi.

Corriere dell'Umbria Sabato 16 Novembre 2013

martedì 12 novembre 2013

Fiume Topino a rischio esondazione

Ha raggiunto il livello di guardia il Topino nel tratto che attraversa il centro abitato di Valtopina. Ieri pomeriggio il fiume era in piena e sfiorava il limite dell'argine, tanto che in serata sono anche stati messi i sacchi di sabbia per contenere l'eventuale esondazione. In particolare, a preoccupare maggiormente è stata la vicinanza di alcune abitazioni, una soprattutto, che erano le più vicine al punto ritenuto assolutamente critico nel corso dei numerosi sopralluoghi che sono stati effettuati ieri. Ed è per questo che tutto era pronto, nel caso la situazione peggiorasse ulteriormente, per evacuare le famiglie che vivono in quelle case.
In centro, dicevamo, il Topino è arrivato a lambire l'estremità dell'argine: non più di quattro dita separavano il livello dell'acqua dal limite delle sponde, dopo di che sarebbe stata esondazione.
Per di più, nel centro del paese, il letto del fiume è molto ampio e per questo si è temuto il peggio, ovvero che una enorme quantità di acqua potesse riversarsi sulle strade allagando le abitazioni. Un evento eccezionale, quello di ieri, dovuto alle piogge torrenziali che hanno provocato notevoli disagi in tutto il Folignate. Il sindaco di Valtopina, Danilo Cosimetti, ha vigilato per tutta la serata in contatto con le autorità competenti pronte a mettere in moto la macchina dei soccorsi in caso di necessità.

Anche la popolazione di Valtopina e dei centri limitrofi ha seguito con preoccupazione tutta la situazione che non prometteva niente di buono. A Foligno, pur essendo il Topino gonfio di acqua, non si è registrato un allarme particolare rispetto a rischi di esondazione, ma nella notte tra domenica e ieri il sottopassaggio delle Condotte è stato chiuso al transito per sicurezza. A lavorare incessantemente sono stati soprattutto i vigili del fuoco, come sempre in prima linea quando si verificano condizioni meteorologiche del genere. Si sono infatti susseguiti a ripetizione, dall'alba e per tutta la giornata di ieri, gli interventi dei vigili del fuoco del distaccamento di Foligno, non solo in città ma anche in tutti i territori limitrofi.

Con le numerose chiamate - tutte legate all'ondata di maltempo e alla pioggia insistente e abbondante che dal primo pomeriggio di domenica è scesa ininterrottamente sulla zona - i cittadini hanno chiesto l'aiuto dei vigili per la rimozione di rami e tegole pericolanti e di alcuni alberi caduti. La situazione più delicata, tra quelle affrontate e gestite dai vigili del fuoco si è verificata a Spello, nella frazione di Limiti.

Qui, nella mattinata di ieri, l'ingresso di una struttura che ospita disabili, è stato bloccato da un albero caduto che aveva letteralmente sbarrato l'uscita. I vigili del fuoco, interventi intorno alle 10.30, hanno impiegato alcune ora prima di riuscire a rimuovere i rami e il tronco riportando così la situazione in condizioni di sicurezza per gli ospiti della struttura.

Corriere dell'Umbria Martedì 12 Novembre 2013

venerdì 25 ottobre 2013

A Gualdo Tadino escursione con castagnata finale con il Cai

Tempo di castagne e la sezione Cai di Gualdo Tadino organizza un'escursione per domenica proprio dedicata alla castagna.

Partenza alle 9 dalla Rocca Flea con due tragitti, uno più breve e l'altro un po' più lungo, con unica destinazione il rifugio Cai di Valsorda. Il primo itinerario, quello più lungo, segue il sentiero 202 di colle i Mori, passando per San Guido, salendo per il Castagneto e per il fosso Caprino, con circa due ore di escursione. Il secondo invece passa per il percorso della salute, la strada sterrata del Castagneto, salendo poi per il fosso Caprino. Al termine delle escursioni il momento conviviale e la castagnata comune per gli escursionisti che hanno scelto di trascorrere la domenica sulle splendide montagne gualdesi.

Corriere dell'Umbria Venerdì 25 Ottobre 2013

venerdì 18 ottobre 2013

La Strada del Sagrantino anello di congiunzione tra aziende

La Strada del Sagrantino come punto di riferimento per tutti i propri assodati, in un'ottica di tutela del patrimonio ambientale ed occupazionale. Lo sottolinea il presidente Guido Guardigli, rilevando come l'associazione "Strada del Sagrantino" funge da interlocutore tra le aziende interessate a creare una rete d'impresa: il Gruppo Intesa Sanpaolo, tramite "Agriventure", mette a disposizione un servizio di consulenza per sviluppare l'internazionalizzazione delle aziende aderenti.
"Si tratta di un altro importante servizio che la Strada mette a disposizione dei suoi associati - sottolinea ancora il presidente Guido Guardigli - i benefici della promozione collettiva si ottengono soprattutto nei momenti di crisi, per la necessità che tutti hanno di contenere i costi. Questa è la funzione dell'associazione Strada del Sagrantino ed un altro motivo per farne parte, soprattutto oggi"
Corriere dell'Umbria Venerdì 18 Ottobre 2013

giovedì 17 ottobre 2013

La raccolta delle olive in Umbria

É iniziata la raccolta delle olive nelle chiuse che separano la valle umbra dalla dorsale appenninica. Sembra che il primo vento autunnale abbia rubato a mastro Giorgio il segreto degli smalti perlacei dell'azzurro del cielo, del vede delle colline e del grigio degli ulivi spazzolati dal vento, ora accesi e ora smorzati dal passaggio della nuvolaglia. I rituali sono sempre gli stessi.
"La fatica conosce pochi aggiornamenti, quando si tratta di raccogliere"

pontifica un vecchio caposcala di Spello, al comando della squadra che da anni opera in quel mare di ulivi che scende da Collepino fino alla Chiona. Non è vero. L'industria del settore ha fatto molti progressi. Non solo teli sempre più grandi, ma anche ombrelli intercettatori per la raccolta meccanizzata, defogliatori, abbacchiatori elettrici per la raccolta dei frutti pendenti. Un discorso a parte merita l'indocile moraiolo, refrattario all'abbacchiatura meccanizzata.

Chi frequenta gli uliveti di questa regione, (da quello secolare di San Felice di Giano a quelli di Arrone, dalle Coste di Trevi agli scomodi terrazzamenti che avvolgono le balze scoscese di Pale, dalle colline di Campello alla petrosa Scandolaro) sa che a distanza di anni nulla è cambiato nei metodi di raccolta. A decorrere dagli anni Ottanta (quando ancora imperversavano i batteria fiscoli), per ottenere un ottimo prodotto fu necessario cambiare, i sistemi di molitura. Là sì che l'industria fu determinante. Come decisiva fu l'azienda Rapanelli di Foligno, con la sua Sinolea, apprezzata in tutto il Mediterraneo, perché in grado di estrarre olio extravergine sfruttando la differenza di tensione superficiale fra olio e acqua e, quindi, offrendo la possibilità di estrazione selettiva.
All'anziano caposcala di Spello dolgono le ossa, ma non difetta la memoria. Sa meglio di chiunque altro che la fatica accumulata non ha portato i frutti sperati, se non una vita salutare spesa in compagnia di persone perbene, dedite a questa onesta pratica agronomica. Oggi si molisce in giornata. La sera, al termine della raccolta, le olive non sono più ammassate, ma immediatamente sottoposte al processo estrattivo. Dopo di che l'olio - armonioso come un'ottava dell' Ariosto - cala alla maniera dello smeraldo fuso sulla fetta di bruschetta.

Questo è l'unico processo culturale possibile, ascetico, salutare e identitario, che giova allo spirito e al corpo. Dalla scienza olearia apprendiamo che sono i polifenoli a svolgere un'azione protettiva sulle nostre cellule, contrastando l'effetto negativo dei radicali liberi. Non è solo questo. Sono la fatica e l'amore ripagati dei raccoglitori. Forte dei potatori, la bellezza del nostro paesaggio, il sogno millenario dei contadini, a produrre un effetto salvifico, armonioso per le cellule, liberatorio per la mente. Il primato dell'olio umbro ha a che vedere con il paesaggio.

Osservate i raccoglitori mentre rientrano con le loro scale sulle spalle dopo una giornata di faticosa brucatura. Li illumina l'ultima luce che veste di porpora Assisi e Spello. Le vecchie pietre del Subasio ardono di porpora, le finestre scintillano fulgendo come ostensori al dardeggiare del sole che cala dietro le colline di Bettona. I tetti a proscenio si protendono verso il giorno che muore. Tutto questo ha a che fare con il brand Umbria.

Eppure il nostro olio porta in sì un baco colossale. Non ce lo nascondiamo. La Somma costituisce l'"hic sunt leones" dell'extravergine. I raffinatori, i grandi oleifici, mostrano una perversa vocazione cosmopolita per i polifenoli greci, tunisini, spagnoli e nella migliore delle ipotesi, pugliesi. “ se ne frega da dove viene l'olio? “ se ne frega se non è armonioso come un'ottava dell'Ariosto? se ne frega se viene spacciato per € 0.90 al litro per poi essere rimesso sul mercato a prezzi concorrenziali? L'importante è scriverci su "olio umbro".

Tanto il ruolo poeticamente antiossidante nell'immaginario del consumatore lo svolge il brand. Il resto lo fa la comunicazione nei confronti del mercato abboccone, propinandoci storielle suggestive, fornendoci parametri qualitativi ogni anno migliori, valori medi di acidità da urlo rilevati nei campioni analizzati, che vattelappesca se provengono dall'Uovo di Piccione di Bengasi o dal Moraiolo dell'eroico caposcala.
Tanto un campione per le analisi si rimedia sempre. Con quello che avanza ci si fa la bruschetta a casa. Beata umbritudine, umbra beatitudine.

giovanni.picutà@alice.àt 
Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Ottobre 2013

giovedì 10 ottobre 2013

Timi e Mastrandrea: la grande prosa a Foligno

Sette spettacoli faticosamente strappati alle ristrettezze economiche della crisi ma improntati alla caparbia determinazione di garantire una stagione di qualità.

Il cartellone di prosa (con una incursione nella danza a ritmo di tango) è stato presentato ieri a Foligno dall'assessore alla cultura del Comune, Elisabetta Piccolotti e dal direttore del Teatro Stabile dell'Umbria, Franco Ruggeri.
Un cartellone reso possibile dalla collaborazione col teatro Politeama Clarici e dal supporto della Fondazione Carifo, rappresentata ieri dalla professoressa Rita Marmi.
Gli spettacoli scelti per il pubblico folignate si muovono tra ricerca e tradizione, tra nomi noti e popolarità nascenti.
Ad aprire il sipario, il 21 ottobre, ci penserà una “certezza” del teatro italiano, Luca De Filippo, con “La grande magia”, opera complessa e poco rappresentata di Eduardo, che ha già riscosso grande successo.
Il 6 Novembre un altro classico, “le rane” di Aristofane, interpretato e diretto da Roberto Abbati; il 4 dicembre sul palco salirà “Hedda Gabler”, di Ibsen, con Manuela Mandracchia e Luciano Roman mentre il 17 gennaio sarà la volta di “Tango macho”, con Los Hermanos Macana, protagonisti indiscussi dei Festival di tango di tutto il mondo.

Valerio Mastandrea e Valerio Aprea saranno i protagonisti di “Qui e ora”, di Mattia Torre, autore noto al pubblico anche per la serie cult Boris (13 febbraio 2014). Scivolando verso la primavera il 20 marzo andrà in scena Lucia Calamaro, talentuosa promessa del teatro italiano, con “Ieri, l'altro ieri. Diario del tempo” e a chiudere il sipario sarà il nuovo spettacolo di Filippo Timi, che torna, attesissimo, dopo il successo ottenuto la scorsa stagione con “Il Don Giovanni”.

L'assessore Piccolotti ha sottolineato la qualità della stagione “nonostante il momento economico difficile”, sottolineando la crescente affluenza dei giovani a teatro e l'incremento, lo scorso anno, del 38,5% di abbonamenti, in special modo di quelli rivolti ai giovani.

Patrizia Peppoloni
Corriere dell'Umbria Giovedì 10 Ottobre 2013

mercoledì 9 ottobre 2013

Va in scena Pasquinella

Pasquinella è un neologismo, un mix tra il romano Pasquino ed il napoletano Pulcinella: l'hanno chiamato così lo spettacolo in programma per domani sera venerdì 11 ottobre, alle ore 21, nel teatro Don Bosco, ideato da Stefano Galiotto e organizzato dall'associazione culturale Arte & Dintorni, che punta a ripetere il successo di “te lo dice Pasquino”.

Gli interpreti sono Grazia Armas, Priscilla Benedetti, Marco Coldagelli, Alessandro Malvezzi, Silvia Marcellini, Roberto Natalini, Pamela Paciotti, Paolo Ruiz de Ballesteros, Alberto Sabbatini, Liliana Simula, Sandro Zeni e Lanfranco Zordan, con la regia di Marco Panfili.
Collaborano nell'organizzazione il Lions Club di Gualdo Tadino-Nocera Umbra, il Rotary Club di Gualdo Tadino, l'associazione Educare alla vita buona; il Comune di Gualdo Tadino ha concesso il patrocinio.

L'intero incasso verrà devoluto in beneficenza. Dopo i lavori la struttura ricreativa gualdese, oltre alle proiezioni cinematografiche toma a riproporre anche degli spettacoli teatrali. Molto divertenti come in questo caso. Il pubblico dei gualdesi (e non solo) mostrano di apprezzare molto.

La Nazione Mercoledì 9 Ottobre 2013

giovedì 3 ottobre 2013

Akelo alla Rocca Flea: l’arte orafa di Andrea Cagnetti a Gualdo Tadino

Mostra di arte orafa presso il museo civico della Rocca Flea. Infatti, domani pomeriggio alle 17,30 sarà inaugurata la personale del maestro orafo e scultore Andrea Cagnetti, in arte Akelo evento patrocinato dal comune di Gualdo Tadino. Andrea Cagnetti, è un'anima antica, un uomo del Rinascimento che vive nel ventunesimo secolo coltivando una grande passione: creare gioielli e sculture, che coniugano la sua creatività alla perfetta padronanza delle tecniche di oreficeria e metallurgia risalenti a oltre tremila anni fa.
"Siamo molto felici di ospitare questa mostra in cui protagonista è la dimensione più alta dell'uomo, la sua spiritualità ed il senso profondo di misticismo", ha dichiarato il sindaco Roberto Morroni, "e siamo certi del successo che la città di Gualdo Tadino riserverà alle sue splendide opere."
Nato a Corchiano, in provincia di Viterbo, dopo una camera di grafico e designers a Roma, decide di tornare nel viterbese. Qui, circondato dalla quiete della terra etrusca si dedica alla sua attività di artista. Gli studi e le sperimentazioni di Andrea Cagnetti lo hanno portato a creare un corpus di opere, composto di gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3.000 anni fa e di sculture in metallo, scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.
"Sono proprio queste le sculture"spiega la curatrice Catia Monacelli, "che sa ranno esposte nella mostra Forme umane e cosmo aureo, al Museo Civico Rocca Flea, che raccontano particolari del corpo umano, ingranaggi e cosmogonie metalliche, attraverso un complesso costrutto scultoreo in un perfetto equilibrio tra l'euritmia classica e l'arte contemporanea."
"I lavori di Akelo - aggiunge Elisa Polidori, storica dell'arte - sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale ed internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, alcuni pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei negli Usa come il Museum of Art and Archeology a Columbia e il Museum of Fine Art di Boston."
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Ottobre 2013

Akelo alla Rocca Flea: l’arte orafa di Andrea Cagnettia Gualdo Tadino

Mostra di arte orafa presso il museo civico della Rocca Flea. Infatti, domani pomeriggio alle 17,30 sarà inaugurata la personale del maestro orafo e scultore Andrea Cagnetti, in arte Akelo evento patrocinato dal comune di Gualdo Tadino. Andrea Cagnetti, è un'anima antica, un uomo del Rinascimento che vive nel ventunesimo secolo coltivando una grande passione: creare gioielli e sculture, che coniugano la sua creatività alla perfetta padronanza delle tecniche di oreficeria e metallurgia risalenti a oltre tremila anni fa.
"Siamo molto felici di ospitare questa mostra in cui protagonista è la dimensione più alta dell'uomo, la sua spiritualità ed il senso profondo di misticismo", ha dichiarato il sindaco Roberto Morroni, "e siamo certi del successo che la città di Gualdo Tadino riserverà alle sue splendide opere."
Nato a Corchiano, in provincia di Viterbo, dopo una camera di grafico e designers a Roma, decide di tornare nel viterbese. Qui, circondato dalla quiete della terra etrusca si dedica alla sua attività di artista. Gli studi e le sperimentazioni di Andrea Cagnetti lo hanno portato a creare un corpus di opere, composto di gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3.000 anni fa e di sculture in metallo, scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.
"Sono proprio queste le sculture"spiega la curatrice Catia Monacelli, "che sa ranno esposte nella mostra Forme umane e cosmo aureo, al Museo Civico Rocca Flea, che raccontano particolari del corpo umano, ingranaggi e cosmogonie metalliche, attraverso un complesso costrutto scultoreo in un perfetto equilibrio tra l'euritmia classica e l'arte contemporanea."
"I lavori di Akelo - aggiunge Elisa Polidori, storica dell'arte - sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale ed internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, alcuni pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei negli Usa come il Museum of Art and Archeology a Columbia e il Museum of Fine Art di Boston."
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Ottobre 2013

venerdì 27 settembre 2013

Ai Primi d’Italia il villaggio delle tipicità locali e il Barbanera dei cibi felici

Tra i vari punti di interesse della quindicesima edizione del festival dei Primi d'Italia, in programma fino a domenica, quest'anno c'è anche il villaggio delle tipicità locali. Gli stand in questione sono stati allestiti nella meravigliosa cornice di palazzo Candiotti e l'iniziativa è stata promossa dall'Università dei sapori e dal Comune di Foligno.

Nel pomeriggio di ieri è stato il sindaco Nando Mismetti ad inaugurare il villaggio delle tipicità locali. Il taglio del nastro da parte del primo cittadino è avvenuto alla presenza del presidente di Epta, Roberto Prosperi, del presidente regionale della Confcommercio, Aldo Amoni e del presidente del Gai Valle Umbra Sibillini, Giampiero Fusaro.

Partecipano al villaggio 25 piccoli produttori delle principali tipicità umbre (olio, vino, zafferano, miele, formaggi, salumi) e durante la manifestazione ci saranno 17 diversi eventi tra degustazioni e seminari. All'iniziativa collabora anche la Fondazione Barbanera con la mostra "Barbanera dei cibi felici". Presente anche la mostra fotografica "Fatti di terra" di Francesco Fratta.

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Settembre 2013

A Gualdo Tadino si aprono i Giochi de le Porte 2013

Tutto è ormai pronto per questa trentaseiesima edizione dei Giochi de le Porte, la quarta con sponsor ufficiale Rocchetta. Il rullare dei tamburi questa sera alle 18 segnerà l'avvio ufficiale dei Giochi.
Ad aprire , il corteo storico dei tavernieri, ovvero di coloro che nei prossimi tre giorni lavoreranno nelle taverne per preparare i gustosi piatti tipici del menù gualdese. Il primo atto sarà la lettura del Bando del Gonfaloniere con il quale viene sancita ufficialmente l'apertura dei Giochi de le Porte.
Quindi l'ingresso dei rappresentanti ufficiali dell'Ente Giochi de le Porte nell'arengo maggiore. Le sfilate muoveranno dai rispettivi quartieri per giungere nell'arengo maggiore dove si svolgerà lo scambio dei doni. Anche quest'anno con un ritorno all'antico e le quattro Porte che entreranno senza soluzione di continuità, ovvero con l'intero corteo dei tavernieri sulla piazza e le sfila te avranno una loro valutazione.
Un momento di grande intensità che sancisce l'amicizia-rivalità tra le quattro Porte.

Al termine del corteo verranno quindi aperte le taverne per consumare i pasti. Tutte le taverne sono nelle loro sedi storiche: San Facondino, in via Nucci, San Benedetto, in via Soprammuro, San Donato, in via Guerrieri, e San Martino, in via Imbriani.
Intanto, come comprensibile, sale la tensione e si attende il pomeriggio con ansia, cosi come verranno attesi i Giochi di domenica, confidando in una situazione metereologica favorevole.
Confermata anche per quest'anno alle 21,15 l'esibizione dei gruppi tamburini delle Porte in piazza maggiore, per uno spettacolo che viene presentato dopo la positiva esperienza dell'edizione dello scorso anno.

Questa sera poi sarà la volta anche degli Sbandieratori che si esibiranno nella piazza grande a partire dalle 22.
Esibizioni che contribuiranno a creare un clima di spettacolo emozionante grazie ai volteggi e ai lanci di bandiere che il gruppo guidato da Luca Centini ha sempre saputo creare.
Poi da questa sera partiranno altri due giorni intensissimi che culmineranno nel Palio di San Michele arcangelo con un crescendo di iniziative e di momenti di grande emozione.
Buona notizia anche sul fronte televisivo.
Anche quest'anno ci sarà la diretta, su Trg che ha assicurato la messa in onda, per il decimo anno, di due giorni della manifestazione (sabato e domenica, per questa sera un'ampia sintesi in , con la collaborazione dell'Ente Giochi de le Porte.
Un gesto di grande importanza, che ha consentito quindi la diretta televisiva riproposta anche su maxischermi collocati in piazza Mazzini e piazza Garibaldi, specialmente per tutti coloro, anziani e malati, che non possono recarsi in piazza grande per seguire i Giochi e che proprio attraverso la televisione riescono a vivere la manifestazione.
Ma a Gualdo i Giochi de le Porte segnano anche un certo risveglio dell'arte.
Ed ecco che in questo periodo per i vicoli del centro storico si possono trovare anche mostre e iniziative per tutti i gusti.

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Settembre 2013

mercoledì 25 settembre 2013

I capolavori di Carlo Maria Mariani arrivano al Ciac

Sabato il taglio del nastro, ci sono anche due opere che appartengono al chitarrista Eric Clapton

C'é grande attesa a livello nazionale, per l'inaugurazione della grande mostra personale di Carlo Maria Mariani, che vedrà esposti al Ciac ben 24 straordinari capolavori dell'artista, gran parte dei quali in anteprima assoluta per l'Italia. Il taglio del nastro è previsto sabato alle 18.30 alla presenza dello stesso artista, di Carol Lane, archivista e curatrice del pittore e di Italo Tomassoni curatore dell'evento e importante studioso del maestro. Insieme a loro, ieri mattina, per la conferenza stampa di presentazione, erano presenti anche Giancarlo Partenzi presidente del Centro per la cultura e lo sviluppo economico e l'amministratore delegato del Centro italiano d'arte contemporanea, Rita Fanelli Marini.

La mostra, ad ingresso completamente gratuito, resterà aperta sino al primo dicembre nei giorni di venerdì, sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Prevista anche un'approfondita visita guidata. Le tele selezionate, molte delle quali dipinte a New York dove l'artista vive ed opera da oltre trent'anni, sono state realizzate tra il 1989 ed il 2011. Meritano di essere segnalate due produzioni provenienti direttamente dalla collezione inglese privata del chitarrista Eric Clapton, che ha dato il benestare per l'esposizione folignate.

"Siamo di fronte ad un grande pittore che, non solo va controcorrente, tornando alla pittura e a figure che richiamano la classicità in un periodo storico in cui la pittura viene disconosciuta ha rilevato Tomassoni - ma riesce ad infondere profondamente in essa lo spirito del proprio tempo, con un linguaggio personalissimo e riconoscibile, di eccezionale capacità artistica e inventiva formale."
"La bellezza e la sublimità sono oggi la terapia contro la volgarità che ci travolge"
ha dichiarato l'artista nel presentare la su mostra. Parole di elogio, sia da parte di Carlo Maria Mariani che di Carol Lane, sono state espresse proprio per il Ciac:
"Una bellissima costruzione, sembra di stare a New York - hanno commentato - una struttura che ci rende ancora più onorati di essere qui"
aggiungendo tra l'altro, che molti amici ed artisti americani già conoscono il centro e gliene hanno parlato in maniera molto positiva.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 25 Settembre 2013

venerdì 20 settembre 2013

Il festival Segni Barocchi fa tappa a Montefalco

Segni Barocchi si sposta oggi nella Ringhiera dell'Umbria con lo spettacolo "Antiche arie e danze".
Nella chiesa museo San Francesco, alle 21.15, si esibirà il gruppo strumentale Accademia Harmonica, composto da Monica Pontini (violino, mandolino, chitarra barocca), Valeria Puletti (voce, violino, viola da braccio), Marco Becchetti, (viola da gamba, vihuela de arco) Angelo S. Rosati, (clavicembalo), con la danzatrice Irene Copolutti.

Saranno eseguite musiche di Caccini, Falconieri, Gastoldi, Marini, uccelli con l'intento di far rivivere atmosfere e suggestioni del Seicento.
La felice idea di affiancare all'esecuzione dei brani il contributo della danza, risponde ad una corretta visione filologica del barocco.

Il concerto presenta una giustapposizione di arie e danze all'epoca in voga nei maggiori regni della penisola, da Parma a Napoli.
La "Ciaccona" è indubbiamente la più celebre delle danze del tempo, dalla forte connotazione erotica e dall'andamento sfrenato tanto da essere prima additata come danza non adatta alle donne e poi bandita dalle rappresentazioni teatrali.

L'Accademia Harmonica nasce dalla collaborazione di musicisti molto attivi nel repertorio barocco e antico.
L'ingresso allo spettacolo è gratuito.

Corriere dell'Umbria Venerdì 20 Settembre 2013

giovedì 12 settembre 2013

Zubin Mehta col Maggio Fiorentino per la nuova piazza San Domenico

Piazza San Domenico a Foligno tornerà ad essere quella che era quando è nata, presumibilmente nel Medioevo ai tempi della costruzione della Chiesa che la delimita da un lato e di Santa Maria Infra Portas da un altro lato. La decisione di buttare via la grande aiuola piazzata al centro del grande spazio con i suoi cipressi romani e le sue palme (quest'ultime che stridevano veramente con il paesaggio medioevale umbro sono state trasferite davanti al cimitero) realizzata a mo' di rotonda ante litteram all'inizio del '900, ha fatto discutere molto i cittadini folignati ma alla fine la scelta si è dimostrata vincente perché rende all'architettura della piazza il suo rigore iniziale, dando respiro alla maestosità delle due bellissime chiese.

Toma quindi ad essere "agorà" cittadina, rigorosamente pedonale ad esclusione di un piccolo corridoio di scorrimento, e quindi destinata ai grandi raduni, agli eventi e alle iniziative con grande affluenze. Per l’inaugurazione ufficiale niente nastro tricolore ma una bacchetta di prestigio mondiale, quella del Maestro Zubin Mehta, con il concerto finale (il 24 settembre ore 20,30) della settima edizione del Festival Internazionale Assisi nel Mondo, ideato e diretto dalla cantante lirica Laura Musella. L'orchestra del Maggio Fiorentino eseguirà per l'occasione l'ouverture de "i vespri siciliani" di Giuseppe Verdi e la mitica sinfonia in fa maggiore "Pastorale" di Ludwig van Beethoven.
A rendere possibile questo grande evento con il loro sostegno economico sono stati la Regione, la Provincia di Perugia, il Comune di Foligno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, la Banca Casse di Risparmio dell'Umbria, il Gai dei Sibillini, la Camera di Commercio di Perugia. "La piazza" spiega la Musella

"é stata riportata al livello originale, molto più basso, quindi il sagrato di San Domenico si è alzato diventando in pratica un palcoscenico naturale, oltretutto a schiena d'asino. Perfetto per un concerto. Il ritorno alle origini l'ha trasformata in un luogo prestigioso dal punto di vista artistico ed architettonico."
"L'abbiamo restituita alla città in una forma straordinaria" aggiunge il sindaco Nando Mismetti  "Sarà utile per eventi di grande importanza. A mio avviso questo del 24 settembre sarà l'evento più importante degli ultimi 15 anni."
Per il concerto i posti a disposizione del pubblico nella piazza saranno 2900. Prezzi abbordabili per tutti da 15 e 10 euro. I biglietti sono acquistabili on line a www.ticketitalia.com e nei vari punti vendita dell'agenzia sparsi per l'Umbria, oppure in Comune a Foligno e presso le due banche sponsor. Esiste un piano è nel caso malaugurato di una giornata di pioggia: il concerto verrà spostato all'interno del Duomo, ma certamente perderebbe il fascino della novità e dell'atmosfera. Al volo anche un breve bilancio con la Musella sul Festival che si concluderà alla grande a Foligno

"Sono molto soddisfatta di questa settima edizione. Io l'ho concepito come una sorta di laboratorio per cui i ragazzi li faccio ritornare in modo da poter assistere alla loro crescita artistica. Inoltre chiedo loro di partecipare ai concerti degli altri. Ho conosciuto dei veri e propri talenti, molti diventeranno dei grandi artisti."

Corriere dell'Umbria Giovedì 12 Settembre 2013

mercoledì 11 settembre 2013

Enologica34: 20–23 settembre 2013

Trenta cantine, almeno 90 etichette, degustazioni mirate e anche l'abbinamento di vino con le pietanze di grandi chef. La grandezza della 34esima edizione di Enologica si misura anche con i numeri sempre crescenti degli eventi e delle cantine. Per il resto ci pensa proprio il nettare degli Dei dell'Umbria: il Sagrantino. Il sipario su Enologica a Montefalco si aprirà il prossimo 20 settembre e andrà avanti fino al 23.

Tre giorni tra studi e degustazione per rafforzare il Sagrantino all'interno dello scacchiere nazionale e internazionale. La forza dell'edizione sono sempre le degustazioni cantina dopo cantina, ma c'è molto altro: dalle lezioni delle grandi firme della critica enologica italiana, convegni, cooking show con chef di riferimento per la cucina umbra come Marco Gubbiotti e Luisa Scolastra, il Gran Premio del Sagrantino. Il Consorzio Tutela Vini di Montefalco punta ancora una volta sulla lavorazione delle viti e su una tradizione antica che non è cambiata nonostante l'aumento della produzione per i mercati di tutto il mondo.

"La manifestazione è punto di riferimento per il Sagrantino - ha spiegato Peter Heilbron, vicepresidente del Consorzio tutela vini di Montefalco - ed è diventata un appuntamento atteso all'interno degli eventi enologici nazionali. I produttori hanno voluto partecipare in maniera più coinvolta, perché i tempi lo richiedono."
Enologica34 prevede da un lato iniziative rivolte al grande pubblico, con la possibilità di conoscere da vicino le terre, i borghi e tutto quello che ruota intorno ai vini della zona, per di più in un momento speciale, a ridosso della vendemmia. Dall'altro, gli spazi e gli approfondimenti riservati agli addetti ai lavori e alla stampa specializzata, con l'arrivo di giornalisti accreditati da tutto il mondo.
"L'obiettivo dell'Umbria - ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini - è di valorizzare le ricchezze che abbiamo ed il vino ha imparato a farlo. In questo campo Enologica di Montefalco rappresenta una vera eccellenza."
Il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, ha concluso la presentazione:
"Enologica34 è un'edizione importante, perché si inserisce in un lavoro di continuità, di crescita e di rilancio che è partito nel 2009. Una nuova programmazione per conquistare i mercati e rendere sempre più forte il marchio."
Il Sagrantino è anche il motore del turismo di Montefalco che è uno dei borghi più belli dell'Umbria.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 11 Settembre 2013

venerdì 6 settembre 2013

“Il carro degli Dei” nella chiesa monumentale di San Francesco

Verrà inaugurata domani alle 18 la personale di Jacopo Scassellati, una mostra curata da Catia Monacelli. "Il Polo museale atta di Gualdo Tadino - spiega la direttrice - promuove la mostra evento dell'anno. Tra istinto e ragione, tra passione e serenità, tra amore e psiche, ecco II carro degli Dei.

“L'arte di Scassellati diventa forma, luce, verità, che svela un mistero o più semplicemente conduce le persone in esso. "Jacopo Scassellati a 23 anni è un pittore che per simbologia e poetica dei soggetti, maturità ed eccellenza tecnica fuori dal comune, è già al centro dell'attenzione della critica - spiega Calia Monacelli- II suo linguaggio e lo stile sono completamente nuovi e affondando lo sguardo nei fendenti di luce ci si ritrova coinvolti e rapiti: il mondo che ci prospetta Jacopo Scassellati cattura la mente e lo spirito anche dell'osservatore più disincantato".

Eroi ed eroine, dei e dee, vicende epiche, romanzesche e tragiche, popolano il cielo nero dell'artista: la bella e obbediente Ophelia e l'amore finito in dramma per Amleto, la grazia di Maria di Magdala, che insieme a Gesù rovescia gli ordini costituiti.
Edipo, che ucciderà il padre e sposerà poi sua madre Giocasta, la sterile Danae fecondata dalla pioggia d'oro di Zeus e, sopra tutte, la figura del cavaliere con il suo destriero.
Dopo i saluti del primo cittadino Roberto Mononi e dell'assessore alla Cultura della Provincia Donatella Porzi, interverranno il ceramologo Luca Lispi, i giornalisti Anna Mossuto, Giacomo Mannelli Andreoli e Roberta Serdoz e concluderà il regista Italo Moscati.
La mostra rimarrà visitabile fino al 24 novembre.

Corriere dell'Umbria Venerdì 6 Settembre 2013

lunedì 2 settembre 2013

Addio agli incroci killer sulla Flaminia

Hanno preso il via da alcune settimane i lavori, attesi da anni, per l'eliminazione dei pericolosi incroci a raso lungo il tracciato della Flaminia. 23 milioni di euro, a tanto ammonta l'importo complessivo stanziato per l'esecuzione degli interventi, che vedranno la realizzazione di due sottopassi e di altrettanti sensi rotatori.
Residenti e pendolari potranno così, finalmente, dire addio alle immissioni sulla Flaminia, incroci pericolosi troppe volte teatro di incidenti mortali. Per consentire lo svolgimento di alcune lavorazioni connesse alla realizzazione del maxi progetto, tra domani e il 14 settembre, per tre giornate, nell'orario compreso tra le 7 e le 18, sulla strada statale 3 Flaminia sarà istituito, in via provvisoria, il senso unico alternato della circolazione, per l'esattezza in località San Giovanni Profiamma.
Gli interventi in fase di realizzazione rientrano nel progetto "Quadrilatero Marche-Umbria". I lavori, la cui durata prevista nell'appalto è di 19 mesi, avrebbero, per la verità, prendere il via quasi un anno e mezzo fa, ma la data di consegna ha subito un primo slittamento che si è poi ulteriormente protratto in seguito agli eventi franosi che hanno interessato proprio la frazione di San Giovanni Profiamma nell'aprile scorso e che hanno imposto l'introduzione di varianti al progetto iniziale.
"Da poco più di un mese sono stati consegnati i lavori illustra l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Foligno. Salvatore Stella - che cambieranno il volto della Flaminia. L'eliminazione dei tanti incroci a raso consentirà finalmente la messa in sicurezza di un tracciato stradale pericoloso, troppe volte scenario di incidenti tragici. La strada resterà a due sole corsie ma, in base al progetto, saranno realizzati due sensi rotatori che sorgeranno uno a nord del Panda e l'altro all'altezza del distributore di benzina in località La Villa.
Le rotatorie in questione consentiranno il collegamento, attraverso una serie di complanari, ai centri abitati vicini. Inoltre - illustra ancora l'assessore Stella - saranno realizzati due sottopassi carrabili, il primo posizionato in corrispondenza dell'attuale incrocio per Colle San Giovanni e La Valle, l'altro subito dopo San Giovanni Profiamma, non distante dal luogo in cui è avvenuto l'evento franoso."

I sottopassi saranno destinati al traffico veicolare, avranno una larghezza di quattro metri e mezzo e per garantire la massima sicurezza di pedoni e a ciclisti saranno dotati di marciapiede. Difficile dire con esattezza quando termineranno i lavori, tuttavia stando al progetto è ipotizzabile che gli interventi termineranno tra la fine del 2014 e l'inizio del 2015. Viabilità in centro storico Per quanto riguarda la viabilità nel centro di Foligno, resterà interdetta circolazione e sosta in piazza XX Settembre per l'esecuzione dei lavori di pavimentazione. Il provvedimento resterà in vigore fino a quando la piazza tornerà nelle condizioni di transitabilità per i mezzi. Cantiere In corso i lavori interessano il tratto di consolare compreso fra Foligno nord e lo svincolo di Pontecentesimo, per l'eliminazione degli incroci a raso che rappresentano la maggiore insidia per chi percorre la Flaminia, troppo spesso teatro di tragici incidenti.

Corriere dell'Umbria Lunedì 2 Settembre 2013

venerdì 30 agosto 2013

La cavalcata di Satriano fa tappa a Valtopina

Anche quest'anno i cavalieri di Satriano faranno tappa a Valtopina. La manifestazione, che ogni anno raccoglie un centinaio di cavalieri, domani e domenica rievocherà ancora una volta l'ultimo viaggio di San Francesco, che nel 1226 da Nocera Umbra tornava nella natia Assisi, dove sarebbe morto poco dopo.
Quest'anno, per la sua trentaquattresima edizione, la Cavalcata modifica il suo percorso per aderire alla ottava giornata per la custodia del creato della Cei, ma non perde la tappa valtopinese.
Qui i cavalieri arriveranno domani per un breve momento conviviale, prima di ripartire alla volta di Nocera.
A salutarli, d saranno il sindaco Danilo Cosimetti e le autorità, che consegneranno ai cavalieri un simbolico messaggio di vicinanza da porta re negli altri comuni. Per il territorio di Valtopina, la manifestazione continua a rappresentare, infatti, un importante legame con gli altri comuni attraversati: Assisi, Spello e Nocera Umbra. Proprio con loro, il Comune di Valtopina sta mettendo in piedi un progetto (legato al Puc 3) per approntare un piano di marketing unitario.
"La Cavalcata di Satriano - spiega il sindaco di Valtopina, Danilo Cosimetti - non è soltanto un significativo momento di rievocazione storica e religiosa, ma rappresenta anche un affascinante messo di promozione del territorio dal punto ambientale e turistico, già molto apprezzato dai numerosi partecipanti. Grazie alla passeggiata a cavallo, infatti, i cavalieri scoprono il parco del Subasio e possono apprezzare la bellezza dell'ambiente naturale, quest'anno già sottolineata dalla giornata del creato che si svolge ad Assisi. Anche questo anno, dunque, la nostra città accoglierà con grande affetto i cavalieri."

Corriere dell'Umbria Venerdì 30 Agosto 2013

giovedì 29 agosto 2013

Festival Segni Barocchi 2013

Si potrebbe dire che il Festival Segni Barocchi, giunto alla sua trentaquattresima edizione, non solo continua ad esistere ma resiste e cresce. Nonostante la crisi economica, i tagli alla cultura e la concorrenza di eventi similari spuntanti a macchia di leopardo in tutta Italia, è riuscito a consolidare uno spessore ed una visibilità a livello europeo grazie anche al progetto internazionale "Itinerari e Festival Barocchi" avviato nel 2012 con il Gai Valle Umbra e Sibillini, che quest'anno vede protagonista la Francia con il Festival Musique et Memorie ed il Festival de Froville. Fiore all'occhiello resta la Notte barocca in calendario sabato 8 settembre, durante la quale sono concentrati quasi la metà degli eventi: dalla conferenza con degustazione su  "Sorbetti, gelati e inganni della gola in epoca barocca"alle proiezioni delle precedenti edizioni; dal concerto di tarantella e canzone napoletana agli spettacoli itineranti della "Compagnie Remue Mànage" che proporrà le spettacolari esibizioni di "Sphàres" e "Les Orbylis".
E poi ancora, visite notturne a palazzo Trina ed al Museo diocesano, nonché al planetario e all'Osservatorio astronomico per scrutare il cielo. Da segnalare la presentazione del libro "Lo spettacolare trionfo di San Carlo Borromeo nella Foligno del 1613"a cura di Fabio Bettoni e la lo spettacolo "Grilletta e Pursognacco" in collaborazione con il Teatro lirico sperimentale di Spoleto.

Altra punta di diamante, la mostra "La bella e la bestia e le altre fiabe" di Ugo Levita nella location di palazzo Trinci. La città stessa si mette in mostra con l'iniziativa "Barocco e neobarocco in vetrina" in collaborazione con le associazioni di categoria e la Pro Foligno. Il festival farà tappa anche a Serrone di Foligno con un concerto di strumenti originali "Suggestioni tra sacro e profano" e a Montefalco per "Antiche arie e danze" nella chiesa museo di San Francesco.

Il sipario sull'edizione 2013 si chiude sabato 21 settembre con "Danze al mare" all’auditorium San Domenico con il barocco che incontra la musica popolare. Musica, conferenze, letteratura, esposizioni, visite guidate, spettacoli di strada: per tre settimane Foligno sarà davvero la capitale europea della cultura barocca.

Claudio Bianchirli
Corriere dell'Umbria Giovedì 29 Agosto 2013

venerdì 23 agosto 2013

La notte bianca dello Sport 2013 a Gualdo Tadino

Un appuntamento ormai atteso da tanti, dagli sportivi e dai visitatori, che da otto anni a questa parte trovano nella notte bianca dello Sport di Gualdo Tadino un evento immancabile. Kermesse domani grazie al Comune e all'organizzazione di Nostos teatro e Olimpia production e con il patrocinio di Coni Umbria, Regione Umbria e Provincia di Perugia.

L'ottava edizione prenderà il via a partire dalle 17,30, con i saluti delle autorità in piazza Martiri, il nuoto sincronizzato e i sub del Poseidon alla piscina comunale con tanto di esposizione fotografica dedicata a Esther Williams. Alle 18 in piazza Martiri presentazione del libro "Gino Bartali, mio papa" in cui si evidenzia il ruolo di Ballali come uomo più che come sportivo.
Alle 19,30 l'inaugurazione di Sport e arte con una personale di Giuseppe "Pippo" Borrello a Casa Cajani.

In questi eventi si racchiude la nuova filosofia dell'edizione 2013 che vuole coniugare - come é stato spiegato in conferenza stampa dal sindaco Roberto Morroni e dalle organizzatrici Olimpia Urbani e Cecilia Pasquarelli - lo sport con la cultura, lo spettacolo e il teatro. Ci sarà "sport e solidarietà" con un torneo di calcio a 5 tra le società gualdesi in piazza Mazzini con il ricavato all'associazione italiana Sia. La notte bianca sarà anche dedicata alla scoperta del territorio,

"vero patrimonio della città - ha ribadito Cecilia Pasquarelli - con la riscoperta dei vicoli tra sport e cultura"

a cura del Cai, Nordwalking e l'atletica Tarsina, con un percorso di trekking urbano. Prevista anche l'esibizione itinerante degli Altoritmo.
Nel frattempo in piazza Soprammuro sarà possibile arrampicarsi su parete artificiale con i Raboclimbing. Alle 22 sarà la volta dello spettacolo "La conquista del Cervino" a cura del teatro d'Aosta.
Tutto appunto legato alla montagna. Spazio avranno snowboard, sci club, Federcaccia. Shotting club, yoga, pilates, tennis, ping pong, volley, bocce, scacchi, spinning, kung fu, judo, pugilato, kickboxing, street basket, danza classica, hip hop, liscio, zumba, caraibici, ciclismo, Figest, tiro a volo ed equitazione.

Il tutto con piazze "a tema". Poi trial e Jeep off road in piazza Marconi. Spazio anche a musica e moda, con dj set Eduardo Guerra, Mattia Minelli, Giovanni Vannozzi e il blues di Bluescrime e Martin's Gumbo Blues band.

"Appuntamento importante che arricchisce un già positivo bilancio dell'estate gualdese - ha dichiarato il sindaco Morroni - C'é uno sforzo di innovazione messo in campo dagli organizzatori e sostenuto dall'Amministrazione che spero trovi il favore della gente, non solo sport ma anche momenti di forte valenza culturale."
"Abbiamo voluto caratterizzare la manifestazione dandogli un'impronta culturale sportiva - ha spiegato Olimpia Urbani - II centro storico sarà lo scenario principale se si eccettua la piscina nel pomeriggio."
Corriere dell'Umbria Venerdì 23 Agosto 2013

venerdì 2 agosto 2013

Montelago Celtic Festival 2013

Toma oggi e domani il "Montelago Celtic Festival", l'appuntamento druidico dell'estate umbro-marchigiana. Un viaggio alla scoperta della cultura e della musica celtica nel mondo.
L'undicesima edizione del Montelago Celtic Festival andrà in scena sull'altopiano di Colfiorito, a Taverne di Serravalle di Chienti. Nato come "Celtic Night" l'evento, organizzato da "Arte Nomade" in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comuni di Serravalle di Chienti e Foligno e con il patrocino di Ambasciata d'Irlanda in Italia, Federazione italiana Rugby e Legambiente, è diventato un vero e proprio Festival che porta ogni anno nel cuore dell'appennino umbro-marchigiano più di 20mila partecipanti.

In dieci anni, sul palco di Montelago si sono succedute le migliori band di musica celtica, cosa che accadrà anche quest'anno con i 17 concerti di: Stramash, Beltaine, Bags of Rock, Power Pipes, The Jar, Diabula Rasa, Red Pack, Electric Mompracem, Folkomondo, Taberna Vinaria e Massimo Giuntini Band. Non mancano le novità, dai matrimoni celtici, all'area divinazioni, fino ai segreti sussurrati dalle rune. E ancora: family camping, visite guidate, parapendio, carpooling e wi-fi. Spazio poi alla rievocazione, alla cultura e allo sport. Stasera alle 18 appuntamento con "La processione di Carletto dal Molise verso il Friuli."

Ingresso 20 euro. Informazioni: www.montelagocelticfestival.it.
Corriere dell'Umbria Venerdì 2 Agosto 2013

mercoledì 31 luglio 2013

La Oxfordshire Youth Simphony Orchestra a Montefalco

Una grande orchestra schierata nella chiesa museo di San Francesco a Montefalco: un centinaio di strumentisti inglesi, ma la notizia è che sono tutti adolescenti dagli 11 ai 19 anni. A guidarli un maestro esperto e compassato come si deve, John Traill, per tenere in squadra i componenti di una compagine di ragazzi che si trastullano coi capolavori sinfonici del novecento: Britten, Strauss e Rachamaninov.

La Oxfordshire Youth Simphony Orchestra, è stata ospite della stagione degli appuntamenti del festival "Assisi nel mondo", fiore all'occhiello del progetto "Omaggio all'Umbria", il capolavoro di Laura Musella. La compagine albionica, prodotto dell'educazione alla musica promossa dalla Oxfordshire County Music Service è la dimostrazione di cosa si può ottenere quando una comunità sociale e politica investe sul lavoro dei giovani.
Qui da noi, senza piangersi addosso, una realizzazione del genere è qualcosa di stellare, ma per questi britannici suonare insieme, fare comunità e crescere indossando i panni della musica colta è naturale. E che di alta qualità si tratti lo dimostra fin dall'inizio della serata lo squillo imperioso ed impetuoso della ouverture Don Juan di Richard Strauss: è una pagina che mette a dura prova anche le compagni professionali più agguerrite, ma questi ragazzetti con barba appena accennata e lentiggini prorompenti non si tirano indietro per emulsionare e pompare le rutilanti sonorità della voluttà straussiana.
Quando poi si tratta di passare al soffio dell'impetuoso oceano boreale, coi quattro Interludi Marini dal Peter Grimes di Britten[].

Massimo apprezzamento va comunque espresso al maestro John Triall che ha saputo guidare i suoi ragazzi nella logorroica seconda Sinfonia di Rachmaninov. Cinquanta minuti di musica in mi minore, quattro movimenti che sono ognuno un ventricolare viaggio nel passato. É il 1907 e ascoltando questa musica si capisce come Rasputin facesse da padrone alla corte di Nicola II e di come la Santa Russia fosse sull'orlo di un baratro.
Pure questa musica, così antica, così nostalgica e così lancinante ha qualcosa che avvince: il lavoro di Triall e i suoi ragazzi è stato esemplare e premia le virtù promozionali di Laura Musella, donna che per la sua Umbria ha fatto di tutto per donarle una musica piena di umanità.

Il Giornale dell'Umbria Mercoledì 31 Luglio 2013

venerdì 19 luglio 2013

Nuova Flaminia: apre il tratto Gualdo–Fossato di Vico!

É il giorno che dopo tantissimi anni segna finalmente il completamento della nuova. Flaminia, nella variante che non attraversa più i centri abitati da Ponte Centesimo a Fossato di Vico.

Infatti oggi sarà inaugurato l'ultimo tratto, che dalla zona industriale nord di Gualdo Tadino porta a Osteria del Gatto-Fossato di Vico, per innestarsi sulla Perugia-Ancona. Il taglio del nastro è fissato alle 15 di questo pomeriggio. Ci saranno, tra gli altri, il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Rocco Girlanda e il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, oltre al vicario generale della diocesi di Assisi, Gualdo e Nocera Maurizio Saba, nonché i sindaci di Gualdo Tadino, Roberto Morroni, di Fossato di Vico, Maturo Monacelli.
II nuovo tratto, di oltre tre chilometri e a due corsie, completai lavori di realizzazione della variante alla strada statale 3 Flaminia tra Foligno e Osteria del Gatto e si estende dallo svincolo di Gualdo Tadino nord (strada provinciale 241) all'innesto con la strada statale 318 di Valfabbrica.

La realizzazione del lotto sesto bis consente di completare il collegamento fra la Flaminia con la strada provinciale 219 e con le strade statali 318 e 76 (direttrice Perugia-Ancona), con un evidente beneficio per i flussi di traffico diretti verso le Marche, non più costretti a impegnare i centri abitati, con positivi effetti sul comprensorio industriale dei comuni di Fossato di Vico e di Gualdo Tadino.

Corriere dell'Umbria Venerdì 19 Luglio 2013

mercoledì 17 luglio 2013

Un estate con pochi eventi

Il calendario degli eventi e delle manifestazioni folignati si è arricchito negli ultimi anni anche grazie alle numerose iniziative culturali, artistiche e turistiche, che animano tanti fine settimana nel periodo fra maggio e giugno, mesi nei quali, anche quest'anno, si sono svolti "Young Jazz Festival", "Dancity Festival" e "Umbria World Fest", oltre che ovviamente la Giostra della Quintana e la recentissima Chiostri Aperti, che tanto successo e apprezzamento ha ottenuto tra folignati e turisti. Un calendario che, fino a questo momento sembra aver fatto felici cittadini e commercianti, ma che ora rischia di subire un brusco stop. Quello che si prospetta da qui fino ad oltre la metà di agosto, infatti, è un periodo pressoché privo di eventi.
"Purtroppo siamo stati costretti ad annullare la manifestazione che avevamo in programma dal 26 al 28 luglio e che doveva essere dedicata al mercatino del peperoncino - annuncia Aldo Amoni, presidente di Confcommercio - era previsto dalla Calabria l'arrivo a Foligno di trenta espositori, più quello di altri trenta legati ai prodotti derivanti dal peperoncino, il tutto proposto insieme a diversi spettacoli di teatro. Purtroppo gli espositori hanno annullato il viaggio e questo ci ha obbligati a rinunciare alla manifestazione. Ora stiamo lavorando per organizzare, alcune serate in agosto."
Un tentativo reso complicato dall'attuale situazione economica, che non consente certo un facile riscontro pubblicitario.
"Il momento è complicato - conferma Amoni - e incontriamo difficoltà nel reperimento dei finanziamenti. Il Comune ci fornisce un supporto fondamentale dal punto di vista tecnico e logistico, garantendo la fornitura di palco, sedie e luci, ma accanto a questo riscontriamo difficoltà a trovare sponsorizzazioni private. La situazione sembra peggiorare sempre di più e francamente - conclude il presidente di Confcommercio - sono preoccupato anche per il Natale."
In attesa di capire che cosa accadrà da qui a qualche mese, gli eventi certamente in programma saranno nel mese di agosto la festa della birra "Cotta o cruda.. .mai nuda", dal 22 al 25, e il festival del cortometraggio "Con i minuti contati", a palazzo Trinci dal 23 agosto al primo settembre. A seguire Giostra della Rivincita, Segni Barocchi e Primi d'Italia.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 17 Luglio 2013