mercoledì 29 settembre 2010

Animarte a Palazzo Trinci il 2 e 3 ottobre

Nell'ambito della campagna nazionale a favore della lettura, Ottobre Piovono Libri, si tiene a Foligno il 2 e 3 ottobre nella corte di Palazzo Trinci l'iniziativa "Animarte", con letture animate e mostra di quadri. Nel dettaglio, sabato 2, alle 16 (con eventuale replica alle 17,30), ci saranno letture animate di filastrocche e storie per bambini della scuola d'infanzia e primaria, curate da Sabina Antonelli, dal gruppo Emergency di Foligno, e da Luisa Morici, dell'associazione Creativendoleria.

Domenica 3, alle 18, si tiene una mostra di quadri in collaborazione con il gruppo Teatrasia. Durante le due giornate i partecipanti potranno devolvere fondi all'associazione Emergency, per il reparto pediatrico dell'ospedale di Goderich in Sierra Leone. Chi farà un'offerta, riceverà uno dei quadri in mostra o un opuscolo con la raccolta degli elaborati grafici correlati dalle filastrocche con un dvd delle immagini in mostra a colori.


Mercoledì 29 Settembre 2010

martedì 28 settembre 2010

Giochi de le Porte 2010: la vittoria a Porta San Martino

Un'edizione da consegnare agli annali della storia dei Giochi de le Porte. Un'edizione in cui la vittoria è tornata a vestire i colori giallorossi di Porta San Martino interrompendo un digiuno che durava ormai dal 1998, prima edizione del post terremoto, e portando il numero dei palii vinti dai giallorossi dei priori Fabio Ippoliti e Cinzia Pellegrini a quota sette. Così il Palio numero 33 ha preso la strada della taverna di via Imbriani per la gioia dei tanti portaioli giallorossi che si sono aggiudicati un Palio che è vissuto nel segno dell'incertezza con tutte e quattro le Porte in grado di vincerlo al momento della partenza della gara a pelo. A farla da padrone in questo Palio è stato l'equilibrio e l'alternanza in testa ai Giochi, che ha visto San Martino compiere una splendida rimonta passando dal terzo posto dopo la prima gara alla vittoria finale superando San Benedetto, in testa con sei punti di vantaggio al termine della terza prova, e San Donato (giunta seconda a pari punti con i gialloblù ma con una vittoria di gara in più) e con San Facondino che - seppur ultimo nella gara finale - è stata l'ultima Porta a cedere ai giallorossi essendo in testa per oltre metà gara della prova a pelo.

Palio condizionato anche dall'alternarsi delle condizioni climatiche, con la pioggia che ha dato veramente poca tregua al pomeriggio gualdese. Alla prima gara, la corsa a carretto, è Pirandello guidato da Alessandro Cesaretti e Roberto Cambiotti (al ritorno) a ribadire la propria supremazia in questa prova, vinta con un tempo sotto ai due minuti, 1'57", precedendo Alberto (San Benedetto), ottimo esordiente con 1' 59", che aveva la meglio sul favorito Zeus (San Martino), che quasi ripeteva il tempo dello scorso anno prove 2'05", più indietro Gibilisco (San Facondino) che chiudeva a 2'25"lontano dagli altri. Già il primo colpo di scena nella seconda prova, quella del tiro con la fionda, andato a Edoardo Comodi (San Martino) che con 5 centri su 5 tentativi, che aveva la meglio su Samuele Berardi dopo lo spareggio, mentre Mirko Marinelli (San Facondino) - unico a tirare sotto una pioggia battente - centrava quattro bersagli mentre il quarto posto era per Mario Rondelli (San Donato) con due centri, anche lui condizionato dalla pioggia. A quel punto la classifica vedeva San Benedetto in testa (21 punti) e con San Martino (18), San Donato (15), San Facondino (12). Ma il palio prendeva una certa incertezza dopo il tiro con l'arco, vinto da Luca Castagnoli (San Facondino) con un ottimo 38, ma che vedeva alle sue spalle alcuni colpi di scena. Matteo Calzuola (Benedetto) totalizzava 35 punti, contro i 34 di Marco Nati (Donato) e Mirko Cioli (Martino) al quarto posto con 29. La classifica parziale a quel punto vedeva in testa con sei punti di vantaggio San Benedetto (27) ed appaiate a 21 tutte le altre Porte. Ai gialloblu bastava quindi giungere terzo per avere la certezza dello spareggio, mentre con un primo o secondo posto la vittoria era certa, da evitare solo il quarto posto.

Diveniva così decisiva - come spesso accade negli ultimi anni - la corsa a pelo con le altre tre porte alla ricerca della vittoria che avrebbe potuto portare il Palio nei loro territori. Partenza a razzo per l'accoppiata Gibilisco-Giulietti che faceva esultare i gialloverdi, con Zeus-Fioriti (Martino) alle loro spalle, un po' più indietro Pirandello-Comodi (Donato) mentre in fondo era Alberto-Bazzucchi (San Benedetto) unica posizione da evitare. Un'ulteriore incertezza all'altezza di piazza Mazzini metteva fuori gioco i gialloblù, mentre era decisiva una caduta di Emanule Giulietti, che dava il via libera sia a Zeus-Fioriti che a Pirandello-Comodi. L'arrivo in piazza del somaro di San Martino davanti a tutti dava il via libera all'esplosione di gioia dei giallorossi dei priori Fabio Ippoliti-Cinzia Pellegrini che attendevano da tanto, troppo tempo, la vittoria. Alla consegna del Palio di Daniloff da parte del gonfaloniere Stefano Franceschini al priore Ippoliti il via ai festeggiamenti, non prima di una dedica che il priore vincitore ha voluto fare ai grandi portaioli scomparsi in questi anni e che non hanno potuto gustare questo grande Palio. Poi è stata festa grande sino a notte fonda

Corriere dell'Umbria Martedì 28 Settembre 2010

mercoledì 22 settembre 2010

I Primi d’Italia: Il buon gusto fa tappa a Foligno

La pasta, il riso, la polenta, la zuppa e gli gnocchi saranno i protagonisti indiscussi della dodicesima edizione del Festival nazionale dei primi piatti che si apre domani nel centro storico di Foligno per quattro giorni consecutivi pronti ad accogliere oltre 200 mila visitatori provenienti da tutta Italia. Una festa che torna in grande stile con il ricco programma di iniziative dedicate al mondo della gastronomia d'eccellenza: un variegato circuito di assaggi nei villaggi del gusto tra taverne, piazze e palazzi storici (2,50 euro la degustazione, 7,50 euro il menu; gli orari di apertura sono dalle 16 alle 23 il giovedì e il venerdì, a partire dalle 10 invece il sabato e la domenica) con particolare attenzione anche ai celiaci, il mercato dei pastifici artigianali di qualità a palazzo Trinci, l'esposizione e vendita di prodotti tipici nazionali di eccellenza e a marchio protetto a piazza Matteotti, gioielli e sculture di pasta sempre a palazzo Trinci, piante aromatiche, spezie e libri di ricette nel chiostro di San Giacomo. Immancabili, poi, i corsi di cucina con chef di rilevanza nazionale: master giornalieri di primi piatti a 85 euro, a tavola con le stelle a 25 euro, appuntamenti di cucina e degustazione con personaggi famosi a 10 euro. Un grande ventaglio di iniziative arricchito da speciali momenti di intrattenimento per il palato e la mente: ospiti di eccezione saranno anche Dario Ballantini, i "Fichi d'India" e Anna Moroni della Prova del Cuoco. Ma il centro storico di Foligno si arricchisce quest'anno di un'altra bellissima location per accogliere attività e appuntamenti di arte, cultura e alimentazione: si tratta di palazzo Candiotti dove prenderanno vita incontri giornalieri con autori di "libri da gustare", laboratori sensoriali, pillole di economia domestica, mini corsi sull'arte del ricevere, esposizione artistica delle migliori e più originali confezioni di pasta, proiezioni di spezzoni di film con attori alle prese con i primi piatti e poi molto altro. Immancabili anche "i Primi d'Italia Junior" con attività ludiche e di animazione dedicate alla sana e corretta alimentazione. Inoltre, grande attenzione e cura nell'utilizzo di stoviglie e buste biodegradabili e compostabili in Mater-Bi della Novamont per promuovere uno stile di vita ecologicamente corretto e a basso impatto. Non a caso, domani pomeriggio alle 18 a palazzo Candiotti si svolgerà il workshop sul tema
"Crisi economica e sostenibilità ambientale: dagli eco festival all'eco-shopping, modelli virtuosi per uno sviluppo nuovo"
e sabato alle 15, invece, un incontro con i consumatori per dare consigli utili su come rendere sostenibile la nostra tavola. Intanto, domani mattina alle 9,30 a palazzo Trinci, si dà il via alla manifestazione con un importantissimo convegno dal titolo
"Magri a tutti i costi! Quando un disagio diventa una patologia"

sostenuto dalla Fondazione Carifo per portare alla luce i problemi legati ai più gravi disturbi alimentari (in particolare l'anoressia) e le moderne metodologie impiegate per superarli.

Maura Donati

Corriere dell'Umbria Mercoledì 22 Settembre 2010

martedì 21 settembre 2010

I Giochi de le Porte 2010 a Gualdo Tadino: il Pallium Decorrendum

I Giochi de le Porte 2010

24 – 26 settembre

All'imbrunire del vespro settembrino, nell'Arengo Maggiore della città di Gualdo Tadino è festa grande. L'ultima settimana di settembre, infatti, si rinnova tra le quattro Porte l'antico "Pallium Decorrendum". La festa trae le sue origini dalle antiche giostre che si svolgevano a Gualdo nella prima metà del 1400 in onore del patrono San Michele Arcangelo. La città si ripartisce in quattro rioni (Porte) riprendendo l'antica divisione in base alle porte di accesso a Gualdo che si aprivano lungo la cinta muraria eretta da Federico II di Svevia (San Facondino, San Donato, San Martino e San Benedetto). Il loro nome faceva e fa riferimento ad altrettante abbazie, pieve e monasteri del territorio fuori la città murata.
Tre giorni di festa, dalla lettura del bando del Gonfaloniere all'apertura delle taverne, dall'esibizione degli sbandieratori del venerdì al meraviglioso corteo storico del sabato, fino alle gare e alla festa della domenica. Vere e proprie riproposizione degli antichi tornei, si alternano in quattro fasi. Si inizia con la corsa con il carretto: i somari, con tanto di auriga e frenatore, percorrono l'anello del centro storico. Il secondo gioco consiste nel centrare con una biglia scagliata da una fionda, da una distanza di 20 metri, un piatto in ceramica raffigurante il cuore della strega Bastula, nemica di Gualdo. Il terzo, il tiro con l'arco, ha come bersaglio un tabellone a cerchi concentrici. La quarta gara, la più bella e avvincente, quasi sempre decisiva, prevede la corsa contemporanea dei quattro somari montati a pelo. É al traguardo di questa che l'assegnazione del Palio non ha più dubbi e così la Porta vincitrice può mettere al rogo al centro della piazza l'effige della Bastula, la leggendaria incendiaria di Gualdo.

Programma Dei Giochi de le Porte

Venerdì 24 settembre
Ore 18.00 Apertura dei Giochi. Il banditore a cavallo legge il bando del Gonfaloniere. Scambio dei doni tra i tavernieri delle quattro Porte. Apertura delle quattro taverne.
Ore 21.30 Esibizione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino.

Sabato 25 settembre
Ore 14.00 Corteo dei giocolieri e prove di tiro con arco e fionda.
Ore 16.30 Esibizione competitiva "Balestrieri Waldum". Cerimonia di consegna del Palio 2010 al vincitore nel tiro al tasso, che lo scorterà sino al pomeriggio della domenica per consegnarlo al Priore della Porta vincitrice dei Giochi.
Ore 20.00 Ingresso in piazza dei cortei storici delle quattro Porte. Consegna delle chiavi della Città al Gonfaloniere.
Ore 20.30 Lettura dei bandi e lancio della sfida tra le Porte.
Ore 22.00 Corteo storico. Mille personaggi in costume d'epoca del XV secolo sfilano lungo le principali vie del centro storico. I nobili mostrano la magnificenza dei loro costumi contrapposta alla scarna semplicità dei popolani. Si rappresentano le arti, i mestieri, le allegorie e le leggende che animarono la vita della città nel Medioevo.

Domenica 26 settembre
Ore 10.30 Pesa dei carretti di gara e sorteggio degli ordini di partenza e di tiro
Ore 14.00 Corteo storico con partenza dalla Rocca Flea
Ore 15.30 Benedizione dei Giocolieri e dei Somari.
Ore 15.45 Palio di San Michele Arcangelo.
Giochi: Corsa del somaro con il carretto, Tiro con la fionda, Tiro con l'arco, Corsa a pelo su somaro
Al termine delle gare la Porta vincitrice del Palio brucia in piazza l'effige della Bastola, la leggendaria nemica della città di Gualdo.
Ore 24,00 – Cerimonia di chiusura

Martedì 21 Settembre 2010

venerdì 17 settembre 2010

Miss Italia 2010 Francesca Testasecca si festeggia in piazza il 25 settembre

Una festa in piazza a Foligno per celebrare il successo di Francesca Testasecca, eletta Miss Italia 2010. L'evento è in programma il 25 settembre prossimo, alle ore 18.30, in Piazza della Repubblica. Prima dell'incontro con la città, la miss sarà ricevuta dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che ieri sera è intervenuto a "Porta a Porta", per portare il saluto della città alla prima folignate eletta Miss Italia. Mismetti si è collegato telefonicamente con la trasmissione di Rai Uno condotta da Bruno Vespa, nell'ambito di una puntata dedicata al concorso di bellezza. Introdotto dal conduttore, Mismetti si è rivolto direttamente a Francesca Testasecca:
"Ti porto gli auguri e i complimenti di tutti l'intera città è in fibrillazione per il tuo successo, ti aspettiamo quanto prima."
Il sindaco ha detto di
"non aver avuto dubbi sul successo di Francesca: appena l'abbiamo vista sul palco per l'elezione di Miss Umbria, lo scorso 20 agosto a Foligno abbiamo capito che ce l'avrebbe fatta."
Mismetti ha infine invitato Francesca Testasecca a
"rimanere così com'è: semplice, serena, genuina come è sempre stata a Foligno."

Venerdì 17 Settembre 2010

Segni Barocchi: doppio appuntamento a Montefalco

Il programma del Festival Segni Barocchi propone venerdì 17 settembre due appuntamenti a Montefalco. Alle 18 il teatro San Filippo Neri ospita la conferenza di Omar Calabrese
"Nuovi concetti neobarocchi. La fine degli anni zero: dal neobarocco al ‘neo' barocco"
mentre alle 21,15 nella chiesa museo di San Francesco "La società dello Spettacolo" presenta "1610-2010. Il neobarocco", rappresentazione teatrale multimediale ispirata alle elaborazioni di Omar Calabrese. La conferenza di Calabrese, uno dei più noti semiologi italiani, affronta la mentalità neobarocca che ha seguito alcuni criteri di fondo: la bizzarria con scarso valore estetico, pratiche devianti verso superstizione e anomalie gratuite e senza posta in gioco, l'avvento di pratiche ‘acute' per sopravvivere nelle nuove società ‘a dittatura democratica’. La forma diventa formula così come l'etica diventa etichetta. In questo senso il neobarocco è tornato al momento sociale negativo che per certi aspetti aveva rappresentato la ‘perversione' del Barocco in cui la ricerca delle forme e del virtuosismo finisce per occultare l'assenza di significato e di contenuti. Il secondo appuntamento viene messo in scena dalla Società dello Spettacolo e curato da Michelangelo Bellani.

Venerdì 17 Settembre 2010

martedì 14 settembre 2010

Rabbit Fest: rassegna cinematografica d'animazione

Rabbit Fest a Foligno

Sabato 18 e domenica 19 settembre, presso gli Orti Orfini di Foligno, un'interessante rassegna cinematografica d'animazione
Cortometraggi italiani ed internazionali saranno i protagonisti della rassegna dedicata al cinema d'animazione il cui filo conduttore sarà Lost and Found, riferito a tutto ciò che nella vita si perde e si trova o ri-trova. Le direttrici artistiche, Chiara Giontella e Marta Freddio, vi invitano dunque a riflettere sul tema attraverso gli straordinari lavori scelti per l'occasione. (v.c.)

La rassegna si aprirà alle ore 21.00 di sabato 18 settembre.
In caso di maltempo le proiezioni avranno luogo al Teatro San Carlo, in via Saffi.
Informazioni
+39 340 1473192
Regione Umbria Martedì 14 Settembre 2010

lunedì 13 settembre 2010

Giochi de le Porte a Gualdo Tadino – edizione 2010

Giochi de le Porte

a Gualdo Tadino, dal 24 al 26 settembre, tre giorni di festa che vedono coinvolta tutta la città fra cortei, esibizioni, gare e la convivialità delle taverne
Giochi de le Porte
La manifestazione trae origine dal "Pallium decurrendum" che a partire dal XIII secolo si svolgeva il 29 settembre per i festeggiamenti del Patrono San Michele Arcangelo.
I giochi si svolgono tra le quattro Porte cittadine: San Benedetto, San Donato, San Facondino e San Martino. Si inizia venerdì 24 con la giornata delle Taverne e degli Sbandieratori. Sabato 25 è la volta del Corteo Storico preceduto dalle prove dei balestrieri e dei giocolieri che si affronteranno durante i giochi.
Domenica 26 la mattina è dedicata alla parte "tecnica" delle gare (pesa dei carretti, sorteggi per gli ordini di gara, consegna dei nomi dei giocolieri), dopo la quale ogni Porta si ritira nella propria Taverna per consumare il pasto e fare riti scaramantici.
La domenica pomeriggio, ogni Porta in corteo rientra in piazza grande per la sfida. Il Corteo storico vede la partecipazione di circa 800 personaggi: priori, magistrati, alfieri, tamburini, trombettieri, dame, contadini e popolani in costume d'epoca del XV secolo sfileranno lungo le vie del centro storico di Gualdo Tadino.
Al termine del Corteo e dopo la benedizione dei giocolieri e dei somari, iniziano "Li Giochi de le Porte" con la Corsa del Somaro con il carretto (a tempo); il Tiro con la fionda, il Tiro con l'arco e la Corsa con il somaro cavalcato a pelo che tutte le Porte corrono contemporaneamente.
La Porta vincitrice, oltre a conquistare il Palio, ha diritto di mettere al rogo la "Bastola", la leggendaria strega nemica di Gualdo Tadino. (E.T.)

Per info
Ente Giochi de le Porte
c/o Chiesa di Santa Chiara (già S.Maria di Tadino)
via Imbriani
06023 Gualdo Tadino pg
info@giochideleporte.it
www.giochideleporte.it
Regione Umbria Lunedì 13 Settembre 2010

Fiera di Santo Manno 2010 a Foligno

La Fiera di Santo Manno 2010 anche detta fiera della Quintana, che, come da tradizione si tiene negli spazi antistanti gli impianti sportivi di Santo Pietro, si svolgerà nei giorni di martedì 14 e mercoledì 15 settembre.
Numerosi i commercianti ambulanti che esporranno le loro mercanzie con possibilità per i visitatori di trovare varietà di prodotti e generi a volte irreperibili nei negozi tradizionali.
Alcuni spazi della fiera saranno riservati a produttori agricoli che pongono in vendita generi derivanti direttamente dalla coltivazione e dall'allevamento.
Contestualmente si terrà anche un'interessante esposizione di macchine agricole, di accessori per l'agricoltura e di sistemi per il riscaldamento che privilegiano l'uso di combustibili e tecnologie di tipo ecologico.

Servizio Programmazione Commerciale
Area Sviluppo Economico e Formazione
Piazzetta Reclusorio, 1 - 06034 Foligno
Tel. 0742/342144 - 342103 - Fax. 0742/345168
e-mail: giuliano.pergolesi@comune.foligno.pg.it
Lunedì 13 Settembre 2010

domenica 12 settembre 2010

Enologica Montefalco 2010 17-19 Settembre

Enologica Montefalco ‘31

L'Estetica del Sagrantino e i colori del vino
17/19 settembre 2010

Il 2010 è l'anno europeo della biodiversità di cui la vite è l'esempio per eccellenza: il nostro territorio ruota principalmente intorno a questo marcatore e ne è permeato in ogni sua espressione. Enologica, giunta alla sua trentunesima edizione, celebra e promuove il Sagrantino ed i vini di Montefalco: quest'anno focalizza la sua attenzione sui colori del vino e l'Estetica del Sagrantino continuando il viaggio attraverso i cinque sensi iniziato l'anno scorso.
In un momento storico particolarmente difficile per l'economia agricola, Enologica vuole rappresentare l'evento nazionale di promozione economica della denominazione e lo strumento attraverso il quale imprese ed istituzioni si impegnano a fare sistema per promuovere le eccellenze e l'intero territorio.

Donatella Tesei
Sindaco di Montefalco

Programma di Enologica Montefalco 2010

venerdì 17 settembre
ore 11.00 Complesso di S. Agostino, Corso Mameli
inaugurano il Banco d'Assaggio dei Vini di Montefalco: Fernanda Cecchini, Assessore all'Agricoltura della Regione dell'Umbria Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco Franco M. Ricci, Direttore di Bibenda e Duemilavini
dalle ore 11.00 alle ore 23.00 Complesso di S. Agostino,
Corso Mameli
apertura del Banco d'Assaggio dei Vini di Montefalco, in collaborazione con A.I.S.

  • l'esperienza del gusto, assaggi e degustazioni del cibo di tradizione
  • il cuoco Demiurgo: combinazioni contemporanee di antichi ingredienti, a cura di Cesare Marretti, lo chef della "Prova del Cuoco"

dalle ore 11.00 alle ore 23.00 Teatro S. Filippo Neri, Chiesa di S. Maria di Piazza, Spazio espositivo Museo di San Francesco
Il vino tra percezione e rappresentazione video ispirati dalla dimensione domestica, pubblica e rituale del Sagrantino
ore 15.00 Piazza del Comune
a scuola di vino con l'Intruso il Sagrantino di Montefalco sfida un grande piemontese: il Barbaresco 2006 di Angelo Gaja. I cinque vini, di cui quattro grandi Sagrantino, saranno serviti in degustazione coperta
ore 15.00 Sala Consiliare Piazza del Comune
Quarto Gran Premio del Sagrantino
Borsa di studio finalizzata alla conoscenza e allo sviluppo del Sagrantino di Montefalco a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco e A.I.S.
Ingresso libero
ore 16.30 Complesso di S. Agostino, Corso Mameli
Note di vino, Coplas Ensamble
dalle ore 17.00 alle ore 20.00 Portici del Priorato, Piazza Dante
L'isola del Passito
degustazione di Montefalco Sagrantino Passito

  • il gioco degli scacchi
  • il Sigaro Toscano
  • note di Meditazione, Coplas Duo

ore 18.00 Piazza del Comune
a scuola di vino con l'Intruso
il Sagrantino di Montefalco sfida un grande toscano: il Brunello di Montalcino Schiena d'Asino 2004 di Mastrojanni. I cinque vini, di cui quattro grandi Sagrantino, saranno serviti in degustazione coperta
ore 22.30 Corso Mameli
Note di Vino, Coplas Ensamble

sabato 18 settembre
ore 10.30 Museo di S. Francesco, Via Ringhiera Umbra Sagrantino amore mio!
Coordina: Franco M. Ricci
Amanti e produttori a convegno per la passione, la cultura e la tradizione: il segreto del nostro vino
dalle ore 11.00 alle ore 23.00 Complesso di S. Agostino,
Corso Mameli
apertura del Banco d'Assaggio dei Vini di Montefalco, in collaborazione con A.I.S.

  • l'esperienza del gusto, assaggi e degustazioni del cibo di tradizione
  • il cuoco Demiurgo: combinazioni contemporanee di antichi ingredienti, a cura di Cesare Marretti, lo chef della "Prova del Cuoco"
    dalle ore 11.00 alle ore 23.00 Teatro S. Filippo Neri, Chiesa di S. Maria di Piazza, Spazio espositivo Museo di San Francesco

Il vino tra percezione e rappresentazione video ispirati dalla dimensione domestica, pubblica e rituale del Sagrantino
ore 15.00 Piazza del Comune
a scuola di vino con l'Intruso
il Sagrantino di Montefalco sfida un grande campano: il Taurasi Radici 2005 di Mastroberardino. I cinque vini, di cui quattro grandi Sagrantino, saranno serviti in degustazione coperta.
ore 16.00 Piazza del Comune
La passeggiata dei sapori sulla Strada del Sagrantino accompagnati da una guida enoturistica in un percorso alla scoperta del paesaggio, dei profumi, dell'arte e dei sapori nei luoghi di produzione del Sagrantino. Visite guidate con degustazione in due cantine del territorio e colazione di piacere ( costo 15€, prenotazione obbligatoria: Associazione Strada del Sagrantino, tel. +39 0742.378490)
ore 16.30 Complesso di S. Agostino
Note di vino, Atlas Trio
Dalle ore 17.00 alle ore 20.00 Portici del Priorato, Piazza Dante
L'isola del Passito degustazione del Montefalco Sagrantino Passito

  • il gioco degli scacchi
  • il Sigaro Toscano
  • Scuola del Cioccolato Perugina (ore 17.00/19.00) Caffè Benozzo, via Ringhiera Umbra
  • note di Meditazione, Atlas Trio

ore 18.00 Piazza del Comune
a scuola di vino con l'Intruso
il Sagrantino di Montefalco sfida un altro grande Piemontese: il Barolo Le Rocche del Falletto 2005 di Bruno Giacosa. I cinque vini, di cui quattro grandi Sagrantino, saranno serviti in degustazione coperta.
ore 21.00 Museo di S.Francesco, Via Ringhiera Umbra
Il Sagrantino in musica in collaborazione con "UmbriaMusicFest"
Osaka Krovitska (soprano), Andrei Nikolaev (violino), Victoria Power (pianoforte) Musiche di: L. Rossi, R. Strauss, G. Verdi, A. Catalani, F. Cilea, G. Puccini, M. Mussorgsky
Ingresso € 20
ore 22.30 Corso Mameli
Note di vino, Atlas Trio

domenica 19 settembre
ore 8.30 Piazza del Comune
Trekking del Sagrantino a piedi, tra i vigneti e i boschi della zona, alla scoperta degli scorci più suggestivi e meno noti del nostro paesaggio, con una rigenerante sosta al termine del percorso (durata trekking 3 ore e 30 min. circa. Costo 10€, prenotazione obbligatoria: Ass. Strada del Sagrantino, tel. +39 349.4642484)
ore 10.00 Piazza del Comune
La passeggiata dei sapori sulla Strada del Sagrantino accompagnati da una guida enoturistica in un percorso alla scoperta del paesaggio, dei profumi, dell'arte e dei sapori nei luoghi di produzione del Sagrantino. Visite guidate con degustazione in due cantine del territorio e colazione di piacere (costo 15€, prenotazione obbligatoria: Associazione Strada del Sagrantino, tel. +39 0742.378490)
ore 10.30 Museo di S. Francesco, Via Ringhiera Umbra
Convegno L'Estetica del Sagrantino
Coordina: Franco M. Ricci
Il colore: Daniela Scrobogna, Sommelier
Il paesaggio: Sergio Bianconcini, Architetto
La filosofia: Nicola Perullo, Docente di Estetica
La viticoltura: Pierpaolo Sirch, Viticoltore
dalle ore 11.00 alle ore 19.00 Complesso di S. Agostino,
Corso Mameli
apertura del Banco d'Assaggio dei Vini di Montefalco, in collaborazione con A.I.S.

  • l'esperienza del gusto, assaggi e degustazioni del cibo di tradizione
  • il cuoco Demiurgo: combinazioni contemporanee di antichi ingredienti, a cura di Cesare Marretti, lo chef della "Prova del Cuoco"

dalle ore 11.00 alle ore 23.00 Teatro S. Filippo Neri, Chiesa di S. Maria di Piazza, Spazio espositivo Museo di San Francesco
Il vino tra percezione e rappresentazione video ispirati dalla dimensione domestica, pubblica e rituale del Sagrantino
ore 12.00 Complesso di S. Agostino, Corso Mameli
Il colore del vino degustazione comparata di tre tipologie di vini bianchi e tre tipologie di vini rossi.
Valutazione delle caratteristiche organolettiche attraverso lo studio del colore
ore 15.00 Piazza del Comune
Festa di fine vendemmia sfilata in città dei carri dell'uva
ore 19.00 Complesso di S. Agostino, Corso Mameli
cerimonia di chiusura del Banco d'Assaggio dei Vini di Montefalco
ore 21.30 Teatro S. Filippo Neri, Piazza del Comune
a proposito di vino e bruschette spettacolo teatrale in collaborazione con il Teatro Stabile dell'Umbria a cura di la Fontemaggiore

sabato 11 settembre 2010

Riflettori sul Palio di Danilov

Per il secondo anno consecutivo i Giochi de le Porte potranno vantare il patrocinio del ministero per i Beni Culturali. La notizia non poteva arrivare in un giorno migliore, quello del Convivium epulonis, e alla vigilia della presentazione del Palio, momento in programma oggi pomeriggio alle 18 presso la chiesa monumentale di San Francesco. I criteri relativi alla concessione del patrocinio sono alquanto rigidi. Tra questi, serietà ed affidabilità dell'ente richiedente, qualità e rilievo dei contenuti, validità scientifica e culturale della manifestazione, oltre alla capacità organizzativa e il non essere un evento di rilevanza strettamente locale.
"La conferma del patrocinio del Ministero sottolinea come i Giochi de le Porte siano ormai un patrimonio non solo gualdese o umbro, ma nazionale. É il giusto riconoscimento per il lavoro svolto dalla città nel suo insieme negli oltre trenta anni di vita della manifestazione. Ciò deve essere motivo di orgoglio per tutti i gualdesi e uno stimolo ulteriore per istituzioni, Ente Giochi e portaioli, a far crescere e migliorare ulteriormente questo grande evento"
: queste le parole di commento del sindaco Roberto Morroni. Intanto oggi pomeriggio si alzerà il sipario sul Palio che premierà la porta vincitrice, realizzato quest'anno da Alexander Dalinov. Palio che per l'edizione 2010 è stato sponsorizzato dalla ditta edile Pallucca di Saverio e Danilo snc, cui va il ringraziamento dell'Ente Giochi. Novità di quest'anno è che l'artista che ha realizzato il drappellone è stato scelto con un bando-concorso che l'Ente Giochi de le Porte aveva indetto per affidare la realizzazione del Palio. Sono stati dieci i bozzetti provenienti da tutta Italia che sono stati sottoposti all'attenzione della commissione che doveva valutare le opere e alla fine la scelta è caduta su Danilov. Il programma della serata prevede quindi alle 18 nella monumentale chiesa di San Francesco il tradizionale appuntamento con l'anteprima del Palio, opera dell'artista russo che vive a Rovigo. Un Palio che a detta di chi gli ha potuto dare una sbirciata è di notevole impatto emotivo. La cerimonia vedrà la presenza del Gonfaloniere, Stefano Franceschini, del presidente dell'Ente, Antonio Pieretti, del sindaco Roberto Morroni, dei tre Priori, Carlo Petrozzi, Fabio Ippoliti e Gianni Gubbiotti, i maggiorenti dell'Ente Giochi Daniele Nati, Andrea Micheletti, Andrea Graziosi e Sergio Garofoli nei loro costumi medioevali, dei rappresentanti dello sponsor di quest'anno. Dopo la presentazione il Palio verrà condotto dal corteo dei Priori e dei Maggiorenti all'interno della cappella di San Michele Arcangelo, il co-patrono in onore del quale si disputa il Palio l'ultima domenica di settembre, nella basilica cattedrale di San Benedetto. Oggi sarà anche una giornata importante per quanto riguarderà le prove dei somari in piazza. Infatti per questo pomeriggio a partire dalle 14,30 sono attesi lungo l'anello del centro storico i big delle Porte, i vari Pirandello, Sentenza, Apollo, Alberto, Zeus, Rovo, Gibilisco, e alcune novità interessanti come Indio, Peter Pan, Zue e Pepenero
Corriere dell'Umbria Sabato 11 Settembre 2010

venerdì 10 settembre 2010

Polizia provinciale e ARPA sequestrano impianto non autorizzato per il recupero di rifiuti pericolosi

La Polizia Provinciale e Arpa hanno sequestrato un impianto per il recupero di rifiuti pericolosi costituiti da apparecchiature fuori uso, contenenti cloro fluorocarburi, ubicato nella zona industriale nord di Gualdo Tadino. Il sequestro è stato effettuato poiché l'impianto, oltre a non avere ancora ottenuto l'agibilità e le elementari certificazioni di sicurezza, era privo di autorizzazione a svolgere l'attività di recupero (la cui domanda era stata solo recentemente inoltrata alla Provincia di Perugia).

Il controllo e il successivo sequestro sono scattati a seguito dell'accertamento di una sospetta movimentazione nell'impianto di apparecchiature fuori uso. All'interno dell'impianto è stato rinvenuto un ingente quantitativo di apparecchiature di cui una parte ancora da rottamare e una parte parzialmente rottamata, oltre ad alcuni cumuli di materie prime secondarie derivanti dall'attività di recupero già avviata. Le indagini della Polizia Provinciale e dell'ARPA proseguono allo scopo di approfondire la natura dei fatti e individuare i soggetti responsabili. Del caso è stata immediatamente informata l'Autorità Giudiziaria per i provvedimenti di competenza.

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Provincia di Perugia Venerdì 10 Settembre 2010

martedì 7 settembre 2010

I Primi d'Italia a Foligno dal 23 al 26 settembre 2010

I Primi d'Italia

il festival tutto da gustare a Foligno 23-26 settembre 2010

i Primi d'Italia è il primo ed unico Festival Nazionale dei Primi Piatti. Pasta, riso, zuppe, gnocchi, polenta ma anche i prodotti agroalimentari indispensabili per la creazione di un gustoso primo, sono i protagonisti della maratona culinaria più appetitosa d'Italia giunta alla XII Edizione. Una manifestazione unica nel suo genere, che veste a festa la città di Foligno, monumenti, piazze, illustri palazzi e storiche location del centro storico promuovendo a tutto tondo la cultura del primo piatto in tavola. Un'opportunità unica di trascorrere quattro giorni all'insegna di degustazioni continuative, lezioni di cucina, dimostrazioni di grandi Chef, produzioni alimentari di qualità, ma anche momenti di spettacolo e di intrattenimento per grandi e bambini. Un universo di degustazioni continuative e di cultura alimentare, dove tutte le vie portano al gusto.
Eventi unici di intrattenimento per il palato e per la mente: l'arte, le tradizioni, l'educazione alimentare, i prodotti gastronomici d'eccellenza. Spettacoli, mostre e mercati per soddisfare gola e mente. Ingressi liberi

  • La boutique della pasta
    Mercato pastifici artigianali di qualità. Galleria Formati Regionali e Speciali di pasta
    Corte Palazzo Trinci
  • Le eccellenze del Gusto
    Esposizione e vendita di prodotti tipici, di eccellenza e a marchio protetto
    Piazza Matteotti
  • Odori & Sapori
    Esposizione e vendita di piante aromatiche e spezie. Dalle più insolite alle più tradizionali
    Chiostro San Giacomo
  • Gusto in Libreria
    La libreria dei Primi, pubblicazioni enogastronomiche
    Chiostro San Giacomo
  • Cucina corsi & percorsi
    Incontri formativi, corsi di cucina, appuntamenti degustativi
    Piazza Della Repubblica
  • i Primi d'Italia Junior
    Mini corsi di cucina per conoscere il valore della dieta mediterranea tra gioco e didattica
    Piazza Della Repubblica
  • Food art
    Si celebra l'incontro tra arte e alimentazione. Food Fashion, Gioielli e Sculture di Pasta
    Corte Palazzo Trinci
  • Entertainment
    Spettacoli e intrattenimenti giornalieri: musica, cabaret e personaggi famosi
    Largo Carducci
  • I primi a palazzo
    Un ricco programma di attività tra arte, cultura ed alimentazione
    Palazzo Candiotti
  • Garibaldi e L'unità d’Italia
    esposizione di cimeli e reperti originali, proiezione filmato storico, canti del risorgimento, Garibaldi a tavola.
    Ridotto Auditorium S. Domenico
  • Mercato Tipicità Locali
    Esposizione e vendita di prodotti enogastronomici tipici locali.
    Corte Palazzo Candiotti

Circuito degustazioni i Primi d’Italia

Un percorso pedonale tra suggestive location del centro storico (dal numero 10 al 28 in piantina) trasformate per l'occasione in Villaggi del Gusto. Degustazioni continuative a e 2,50 e menù a e 7,50. Negli orari di apertura dei Villaggi esposizione e vendita di prodotti tipici e di vini.

Orari Apertura Villaggi
Giovedì 23 SETT. ore 16 / 23
Venerdì 24 SETT. ore 16 / 23
Sabato 25 SETT. ore 10 / 23
Domenica 26 SETT. ore 10 / 21
Alcuni Villaggi potrebbero sospendere le degustazioni dalle 15 alle 16 o in orari intermedi per motivi tecnici
Degustazioni 2,50€
Coupon da ritirare presso Info-point
Menù e 7,50
Coupon da ritirare presso
Villaggi Del Gusto

Degustazioni 2,50€

  • Pasta Ricette Creative
    Le migliori produzioni, insolite ricette Spigadoro, Garofalo, Agnesi, Delverde, Voiello, De Cecco
    P.ZZA Del Grano - € 2,50
  • Pasta Tradizione e tipicità
    La pasta artigianale di qualità e le ricette tipiche regionali - Fabbri, Martelli, Setaro, Conforti, Cavalieri, La Rocca del Pastaio
    P.ZZA Del Grano – € 2,50
  • Polenta
    La tradizione di un antico piatto con ricette che vivono nel tempo Molino Filippini Taverna Pugilli
    Via Mentana - € 2,50
  • Gluten Free
    Prodotti senza glutine per diete ed intolleranze, tra gusto e salute – Afam Taverna Pugilli
    Via Mentana – € 2,50
  • Gnocchi e Pasta Fresca
    Pasta all'uovo, gnocchi e tutte le varietà di pasta fresca - Confartigianato
    P.ZZA Garibaldi – € 2,50
  • Unità d’Italia a tavola
    Piatto Unità d'Italia - Regioni d'Italia Bianco Rosso e Delverde - Delverde
    P.ZZA San Domenico – € 2,50
  • Aperitivi e Primi Freddi
    Aperitivi per stuzzicare l'appetito e pasta fredda per stimolare la fantasia Saclà - ISpritz
    Palazzo Deli, Via Gramsci – € 2,50

Menù € 7,50

  • Distretto del Riso del Piemonte
    Il re dei cereali delle province piemontesi. Il primo riso italiano Dop Distretto del Riso del Piemonte – Asfim 
    Taverna Ammanniti Via Gramsci – € 7,50
  • Nuraghi e Tipicità Sarde
    i prodotti tipici sardi rivivono con le migliori ricette della tradizione - Artinpasta
    Taverna Cassero Via Cortella - € 7,50
  • Zuppe e Tipicità Locali
    Zuppe, olio e tipicità locali - Comune di Foligno, Ass. Valle Umbra, cr Foligno
    Largo Frezzi - Palazzo Candiotti - € 7,50
  • Mare delle Marc he
    Dal limpido mare delle Marche tutti i primi a base di pesce - Regione Marche
    Taverna Spada Via Delle Conce – € 7,50
  • Sapori di Toscana
    La qualità dei prodotti alimentari toscani lungo le vie della transumanza Province di Arezzo, Siena, Grosseto
    Taverna Contrastanga Via Piermarini - € 7,50
  • Tartufo
    Un condimento principe per raffinati primi piatti - Oasi Umbria
    Taverna Morlupo P.ZZA Beata Angela - € 7,50
  • Bosco & Orto
    La natura nel piatto: funghi, asparagi e fresche verdurine di campo Terrecomp, Coop. Saf
    Taverna Giotti P.ZZA F. Pulignani - € 7,50
  • Orecchiette e Tipicità pugliesi
    Orecchiette e prodotti tipici della Puglia proposti in originali ricette - Regione Puglia
    Taverna la Mora Via Antonietti - € 7,50
  • Riso e Tipicità Venete
    Il riso italiano e le eccellenze alimentari della Regione Veneto - Regione Veneto
    Taverna Crocebianca Via Butaroni - € 7,50
  • Ravioli e Stringozzi
    La classica pasta ripiena e la tipica pasta umbra - La Romagna, Pasta Fratini
    Taverna Badia Via Gentile da Foligno – € 7,50
  • Primi dolci
    Dalle antiche tradizioni: frittelle di riso, maccheroni e ravioli dolci Terrecomp, Coop. Saf
    P.ZZA F. Pulignani – € 7,50

A tavola con le stelle
Degustazioni di menù a base di primi piatti

  • Sabato 25 Settembre
    sessioni ore 12-14-19-21
    Gaetano Trovato - Arnolfo
    Largo Frezzi - Palazzo Candiotti
    Prenotazione obbligatoria € 25,00
  • Domenica 26 Settembre
    sessioni ore 12-14-19-21
    Marco Gubbiotti- La Bastiglia
    Largo Frezzi - Palazzo Candiotti
    Prenotazione obbligatoria € 25,00

Primi D'Italia 2010 … da Primato

I numeri legati alla produzione della pasta, prodotto che rappresenta l'Italia in tutto il mondo.
E Foligno ancora una volta sarà la capitale della pasta grazie al Festival i Primi d'Italia, che celebrerà i primi piatti dal 23 al 26 settembre.
 

Territorio. Immagine. Cultura. Sono questi gli elementi costitutivi della pasta italiana, il prodotto più rappresentativo e più amato del made in Italy, che sarà al centro della dodicesima edizione de "i Primi d'Italia", in programma a Foligno dal 23 al 26 settembre p.v. Con una produzione da primato mondiale che si assesta intorno alle 3.191.505 tonnellate all'anno, secondo i dati UN.I.P.I e Istat registrati nel 2005, ossia oltre 4,5 miliardi di euro ed i suoi 28 kg
annui di consumo pro capite, l'Italia detiene il primato mondiale sia nella classifica produttori che in quella consumatori di pasta. Come ha rilevato di recente un'indagine condotta da Nomisma, il 42% della nostra produzione è destinata al mercato estero, vale a dire il 9% dell'export alimentare italiano. Nonostante una lieve flessione fatta registrare lo scorso anno, il trend da alcuni anni a questa parte permane in costante crescita: nel decennio 1997-2007, la produzione italiana - contraddistinta da quasi 6 mila aziende ed un'occupazione di oltre 30 mila addetti - ha fatto registrare, anche grazie all'esportazione, un + 144%.

L'export del prodotto principe d'Italia ha infatti raggiunto un volume di 1.530.100 tonnellate, pari a 1.180 milioni di euro. Sempre dai dati registrati dal commercio estero si evince che l'Europa e gli Stati Uniti prediligono i formati corti, mentre il mercato asiatico mostra una certa preferenza per la pasta lunga. Il mercato della pasta all'estero è in continua crescita; negli ultimi anni le cifre dell'esportazione si sono più che raddoppiate: è stata la performance migliore dell'intero settore alimentare italiano e le ragioni di questo successo sono da ricercare nella capacità dei nostri produttori, da sempre legati alla tradizione che si tramanda degli antichi maestri pastai, di riuscire a mantenere il prodotto italiano ancora oggi di altissima qualità. Questo spiega anche il divario che ci separa dai concorrenti cinesi – al secondo posto nel mondo per volumi di produzione – fermi al 9%; il segreto sta infatti nel sapiente utilizzo del grano duro nazionale. Entrata nell'immaginario collettivo come sinonimo di autenticità e semplicità, la pasta si conferma anche come prodotto di filiera, espressione profonda del territorio e simbolo nel mondo della tradizione e della cultura italiana; ecco perché il prodotto "made in Italy" è particolarmente apprezzato in Germania (che importa il 12% della produzione mondiale); in Francia (11%); negli Stati Uniti (11%); in Gran Bretagna (9%); in Giappone (5%) e Canada (5%). L'Italia mostra una spiccata predilezione per la pasta secca, che costituisce circa i tre quarti dei consumi totali. Questa tipologia è ottenuta, come tradizione vuole, dalle autentiche procedure della trafilazione, laminazione ed essiccamento di pregiati impasti, che vengono preparati esclusivamente con semola di grano duro ed acqua. Il restante quarto è invece rappresentato dalla pasta fresca, per la lavorazione della quale è previsto anche l'impiego del grano tenero ed il tradizionale procedimento della sfogliatura. Con le sue sfumature giallo-dorate, i suoi mille condimenti e ricette, i formati tradizionali e speciali, liscia o rigata, corta o lunga la pasta rimane l'incontrastata regina delle tavole italiane; sono infatti oltre 2 milioni gli italiani che dichiarano di mangiare, sia a pranzo che a cena, sette giorni su sette la nostra amata pasta, da noi celebrata con un intero Festival a lei dedicato: "i Primi d'Italia". Ospitando anche quest'anno la manifestazione dei primi piatti, Foligno si conferma capitale della pasta italiana ma anche degli altri primi protagonisti della nostra tavola come il riso, la polenta, le zuppe e gli gnocchi: tutti prodotti legati al territorio ed alla nostra tradizione culinaria. Il crescente numero di visitatori, conferma l'apprezzamento del pubblico per i prodotti tradizionali e genuini, che sono da sempre i protagonisti assoluti della manifestazione folignate e che vengono ancora oggi lavorati dagli artigiani della pasta seguendo le antiche ricette e le autentiche procedure.
Saranno oltre 180 le aziende del settore alimentare che prenderanno parte alla manifestazione. Quest'anno il programma prevede la realizzazione di 18 villaggi del gusto, allestiti nelle principali piazze e location della città, dove 87 chef prepareranno circa 650 ricette tutte da gustare. Proprio in virtù di questa straordinaria presenza di buongustai al Festival dei primi piatti, il made in Italy sarà rappresentato da oltre 50 pastifici artigianali, presenti a Palazzo Trinci, dove "La Boutique della Pasta" proporrà la vendita e l'esposizione delle produzioni artigianali di qualità, la galleria dei formati regionali, speciali e dei risi italiani. Piazza Matteotti ospiterà invece "Le eccellenze del gusto", in occasione della quale i produttori presenteranno la rassegna dei prodotti tipici e le eccellenze alimentari a marchio protetto, tra cui: la bottarga sarda, il pesto genovese, la ‘nduja calabrese, lo speck tirolese e tanti altri. Saranno poi 36 i pastifici nazionali che si alterneranno nel circuito de gustativo de "i Villaggi del Gusto", dove sarà possibile assaggiare primi piatti con ricette creative, tipicità locali e regionali, sapori di terra, mare, orto e bosco, da sempre accompagnato dalle stuzzicanti fragranze del tartufo, degli asparagi e dei funghi. Sarà un percorso tra arte ed alimentazione, ricco di eventi ed intrattenimenti unici ma anche di mostre e mercati, ideati per soddisfare tanto il palato quanto la mente.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.iprimiditalia.it

I Primi d'Italia 2010: L'unità d'Italia passa dal Primo Piatto

Sarà il primo piatto dedicato all'Unità d'Italia il vero protagonista della XII edizione de i Primi d'Italia, il Festival d'eccezione dei primi piatti nazionali, che rappresenta quanto di meglio il nostro belpaese ci offre e che si terrà a Foligno dal 23 al 26 settembre p.v. Per tutta la durata della kermesse verranno coinvolte 26 location del centro storico e 18 villaggi del gusto, con oltre 200 aziende partecipanti e 80 chef ai fornelli. e' ormai tesi diffusa tra i giornalisti enogastronomici che:
"[…] quando scocca l'ora del pranzo, seduti davanti a un piatto di spaghetti, gli abitanti della Penisola si riconoscono italiani... Neanche il servizio militare, neanche il suffragio universale […] esercitano un uguale potere unificante. L'Unità d'Italia, sognata dai padri del Risorgimento, oggi si chiama pastasciutta."

Ed è proprio così. L'italiano si riconosce nella pasta, da sempre l'incontrastata regina delle tavole dello Stivale. Dumas padre, non a caso, ci definì dei maccheronari e qualcuno potrebbe offendersi ma è proprio la pasta, quel raffinato e semplice alimento a base di semola e farina, che ci ha reso e continua a renderci italiani. Siamo famosi in tutto il mondo per la nostra pasta, divenuto ormai sinonimo della parola Italia. Ci sono paesi, popoli e culture che non si riconoscono in qualcosa di specifico che li contraddistingua; noi abbiamo i nostri primi piatti, invidiati ed imitati in tutto il mondo ma che nessuno riesce a riproporre come noi, perché in Italia la pasta è un'Arte. Pertanto ben venga la pasta secca, quella fresca all'uovo, quella ripiena, quella al forno, ben vengano gli spaghetti, i risotti, le zuppe e tutti primi che fanno parte della nostra originale dieta mediterranea. Prima dell'Unità d'Italia esistevano soltanto piatti tipici regionali, che rimanevano chiusi e confinati nei rispettivi territori. La tradizione Italiana, la cucina Italiana è venuta dopo. Con l'Unità delle nostre belle regioni, abbiamo unito anche il gusto. La cultura gastronomica italiana oggi va dalla polenta con i funghi alla pasta con il pesce, dalle trenette al pesto al risotto allo zafferano, dalle tagliatelle al ragù alla zuppa di verdure ed è possibile gustarle anche in regioni diverse da dove sono nate. i primi piatti sono l'emblema della nostra cultura ed è in questo spirito che Epta Confcommercio di Perugia propone quest'anno in anteprima il Piatto dell'Unità a Tavola (degustabile nel villaggio Unità d'Italia a Tavola). Ideato dagli chef dell'unica manifestazione interamente dedicata ai nostri amati primi, il piatto ha costituito una vera e propria sfida. La scelta è ricaduta sulla zuppa, una zuppa nazionale, realizzata con ben venti ingredienti, ciascuno proveniente da una regione dello Stivale; un piatto nel quale hanno trovato posto non solo ortaggi d'eccellenza ma anche ingredienti inaspettati e sorprendenti come la Grappa, lo Zafferano ed il Pistacchio verde. É stata davvero un'ardua impresa riuscire a miscelare venti prodotti così diversi tra di loro, ma dopo un grande lavoro ed innumerevoli prove, gli chef de i Primi d'Italia sono riusciti nell'intento e, per la prima volta nel nostro Paese, proprio a Foligno si potrà assaggiare un piatto capace di far rivivere nei profumi, nei gusti e nei colori, l'essenza, la tradizione e le peculiarità della nostra così variegata e ricca Italia. Questi gli ingredienti del piatto: Lardo d'Arnad (Valle d'Aosta), Riso (Piemonte), Grana Bella Lodi (Lombardia), Speck (Trentino Alto Adige), Grappa (Friuli Venezia Giulia), Basilico (Liguria), Radicchio di Chioggia Igp (Veneto), Zafferano (Sardegna), Sale di Cervia (Emilia Romagna), Rigatino stagionato (Toscana), Olio extra vergine di oliva (Umbria), Farro (Marche), Zucchino romanesco (Lazio), Aglio di Sulmona (Abruzzo), Fagioli bianchi di Riccia (Molise), Fagioli di Sarconi (Basilicata), Pomodorino del Piennolo (Campania), Cipolla di Tropea (Calabria), Pistacchio verde di Bronte (Sicilia) ed Olive (Puglia). Ma la zuppa dell'Unità d'Italia non sarà l'unico primo con il quale verrà celebrata l'unità del bel paese: anche la ditta Delverde, produttore abruzzese di pasta, presenterà un piatto intitolato "Bianco, rosso e Delverde": un primo d'eccezione a base di pregiata pasta che celebrerà i colori della bandiera in un gustoso sposalizio di sapori. L'aspetto gastronomico non sarà però l'unica nota dedicata alla ricorrenza nazionale. Sono infatti previste esposizioni di cimeli e reperti garibaldini originali, proiezioni di filmati storici, canti del Risorgimento e curiosità legate ai gusti di Garibaldi a tavola. Le melodie dei canti garibaldini riecheggeranno per tutta Foligno, grazie alla partecipazione della Banda Garibaldina Nazionale di Mugnano, la marchant band che con le sue camicie rosse ed i suoi fazzoletti verdi sfilerà per le strade della città, dilettando gli avventori presenti alla manifestazione. Sarà insomma un incontro ricco di eventi, di reperti, di musiche e di foto antiche che ci riporteranno indietro nel tempo, nella Foligno del 1800, per farci rivivere ancora una volta le gesta dell'eroe dei Due Mondi. La cornice folignate ben si presta al revival degli anni garibaldini. L'eroe vi giunse infatti, con al seguito ben 400 volontari, tra il 15 ed il 16 Dicembre del 1848. Alloggiò all'Hôtel de la Poste, in via Fiera, l'odierno Corso Cavour e sia lui che la sua truppa ricorderanno sempre il breve soggiorno folignate, durante il quale furono "accolti ed ospitati come fratelli."

La figura di Giuseppe Garibaldi, inoltre, ha da sempre suscitato grande interesse per gli italiani e soprattutto per le italiane, che inesorabilmente ne subivano il fascino, stregate da un uomo allo stesso tempo semplice e potente, con lo sguardo limpido e i lunghi capelli color del grano. Il nostro patriota era infatti un rude soldato, eppure era quasi maniacale nella cura della sua persona, ricco di glorie e pieno di debiti, lupo solitario nonostante la sua immensa notorietà, innamorato della sua dolce Anita dagli occhi neri ma anche spregiudicato libertino e spudorato Don Giovanni; un uomo diviso insomma da mille passioni contrastanti, ma che nonostante tutto, riuscì ad unire la nostra bella Italia, che come molte donne alla fine cadde ai suoi piedi. Delle innumerevoli amanti che ebbe, nessuna ci risulta folignate ma sappiamo da fonti storiche attestate che, tra le fila dei numerosi volontari che si unirono a lui, ci fu anche una donna: Olivia Dominici, cuciniera originaria di Foligno, che sulle ali degli ideali incarnati dal suo idolo, abbandonò tutto per seguirlo e che, proprio come il nostro eroe, fu ferita ad una gamba. Sarà dunque una manifestazione all'insegna del palato e della mente, un percorso che ci accompagnerà tra i gusti ed i sapori dello Stivale, sulle orme delle gesta di chi ha "fatto l'Italia." i Primi d'Italia è organizzato da Epta Confcommercio.

Per maggiori informazioni www.iprimiditalia.it
Martedì 7 Settembre 2010

sabato 4 settembre 2010

La cavalcata di Satriano: viaggio sulle orme di Francesco

Non solo una passeggiata a cavallo che unisce Nocera Umbra e Assisi, ma anche il ricordo dell'ultimo viaggio di San Francesco come viaggio spirituale di ognuno, alla riscoperta dei luoghi toccati dalla storia. Questo e molto altro è rappresentato dalla cavalcata di Satriano, che giunge puntuale da 31 anni consecutivi il primo fine settimana di settembre. La manifestazione rievoca, appunto, il viaggio che i cavalieri di Assisi fecero nel 1226 per riportare nella città natìa Francesco, gravemente malato, dopo che era venuto a Nocera per curarsi con le sue acque e nel suo clima. Ripercorrendo le tracce dei cavalieri di allora, secondo un percorso nuovo all'andata, più simile a quello originale al ritorno, i partecipanti della cavalcata partono da Rivotorto oggi per giungere a Nocera Umbra in serata. Dopo la colazione, la benedizione e il saluto del sindaco di Assisi, si parte alla volta di Spello, poi Valtopina, Nocera Scalo e infine la piazza di Nocera Umbra, per l'accoglienza del sindaco nocerino e la serata conviviale. Si riparte per Assisi domenica mattina, passando per Villa Postignano, Col Folignato, Satriano, Costa di Trex, fino a giungere nella città serafica in piazza Santa Chiara. Lungo il percorso di entrambe le giornate, molte sono le soste in cui gli abitanti dei paesi attraversati offrono momenti conviviali, che sono andati aumentando con gli anni, segno dell'importanza di una manifestazione che al ricordo del Santo lega la memoria di un intero territorio. Manifestazione che è cresciuta nel tempo e che può continuare a crescere, arricchendosi di contenuti. Questo l'auspicio espresso anche in occasione della cena inaugurale svoltasi lunedì scorso cui erano presenti le municipalità dei quattro comuni attraversati (Assisi, Spello, Valtopina e Nocera Umbra), oltre alla Comunità montana monti Martani, Serano e Subasio, ospitati a Le Silve dall'organizzatore Giovanni Raspa.
"La cavalcata - ha affermato il sindaco della città delle acque, Donatello Tinti - ci aiuta a riscoprire la storia e le eccellenze di cui il nostro territorio è ricco."

Di valorizzazione turistico ambientale ha parlato anche il primo cittadino di Spello, Sandro Vitali, che ha sottolineato l'importanza di integrazione fra territori. Plauso alla manifestazione è giunto anche dal sindaco di Assisi, Claudio Ricci, che ha regalato come gesto di amicizia agli altri sindaci una medaglia con i simboli della città realizzata dall'Istituto poligrafico della zecca dello Stato e posto un significativo paragone fra la cavalcata di Satriano ed il cammino di Santiago di Compostela come viaggi verso la storia e verso se stessi allo stesso tempo

Eirene Mirti

Corriere dell'Umbria Sabato 4 Settembre 2010