martedì 29 giugno 2010

Sagra della Granocchia 2010 a Capanne di Nocera Umbra

Sagra della Granocchia a Capanne di Nocera Umbra

33^ edizione dal 2 al 11 Luglio 2010

Programma: Gli amanti del ballo saranno felici di sapere che si ballerà quasi tutte le sere (8 volte su 10) oltre ad incontro con la scuola di ballo Free Dance; è prevista infine una serata dedicata al teatro con la compagnia Il Carro di Chiugiana.
Tutte le sere vi proponiamo: Il Gioco della Ruota; la Pesca di Beneficenza ed un ristoro al Bar all'aperto con il servizio al tavolo GRATUITO.

Venerdì 2 Luglio

  • ore 19.30 Apertura ufficiale alla presenza delle autorità ed apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'0rchestra "Mirco e Simona Group"

Sabato 3 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra "Michelissimo"

Domenica 4 Luglio

  • ore 09.00 4° Concorso di Pittura estemporanea
  • ore 09.30 Santa Messa presso i locali della Pro Loco
  • ore 19.00 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra Spettacolo "Unatantum"

Lunedì 5 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Spettacolo teatrale della compagnia "Il Carro" di Chiugiana dal titolo  "Madonna! c'è un angelo nel frigorifero" autore: Giorgio Barlotti – regia: Cesare Giugliarelli. Commedia in due atti in vernacolo perugino.

Martedì 6 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Esibizione della scuola di ballo "Free dance"

Mercoledì 7 Luglio

  • ore 19.00 Ritrovo partecipanti Gara Podistica
  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 20.30 Kermesse in notturna: corsa podistica 5 Km aperta a tutti, mini-run 0,5 km per bambini dal 1997 e successivi. Patrocinata da Oreficeria Pagana
  • ore 22.30 Spettacolo con "Peppe Ciurnella"

Giovedì 8 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra "Musica Allegria"

Venerdì 9 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra Spettacolo "Talisman"

Sabato 10 Luglio

  • ore 19.30 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra "Marcello Santucci"

Domenica 11 Luglio

  • ore 09.30 Santa Messa presso i localo della Pro Loco
  • ore 19.00 Apertura Stand
  • ore 21.30 Serata danzante con l'Orchestra "Orient Express

Per Il Programma in Pdf: http://www.prolococapanne.it/documents/DepliantGranocchia2010/Default.html

Per Info: www.prolococapanne.it

Festival Segni Barocchi 2010 Foligno

Festival Segni Barocchi 2010

a Foligno 28 Agosto – 18 settembre

Programma Segni Barocchi 2010:

Sabato 28 agosto, ore 11.00
Foligno, Palazzo Trinci Inaugurazione della mostra
Affabula Lo cunto de li cunti
Viaggio tra i racconti de "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile
Mostra con illustrazioni, figure e maschere di Mariella Carbone
Catalogo/libro d'artista a cura di Mariella Carbone e Emanuele De Donno
Progetto di allestimento di Mariella Carbone e Antonio D'Arco
La mostra resterà aperta tutti i giorni con esclusione del lunedì fino al 19 settembre, orario 9-13/15-19.
Ingresso gratuito in occasione dell'inaugurazione e durante la Notte Barocca del 4 settembre dalle 18.00 alle 04.00 di notte

Sabato 28 agosto, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto "A. Belli"
Dove Elce Verdeggia
Spettacolo multimediale, tra musica, poesia, documenti dal barocco e oltre
Musiche di Fabrizio De Rossi Re, David Lang, Goffredo Petrassi
Testi di Claudio Monteverdi, Giovan Battista Marino, Carlo Emilio Gadda, Alberto Arbasino
Direttore Carlo Palleschi – Coordinamento artistico e registico Michelangelo Zurletti
Immagini a cura di Andrea Stanisci – Prima assoluta
Ingresso € 10,00 – Ridotto € 7,00

Da mercoledì 1 a sabato 18 settembre
Barocco in Libreria Mostra mercato in collaborazione con le librerie di Foligno del circuito Antiquarian Boookshops of Umbria
Orari e informazioni: www.libreriacarnevali.it • www.editorialeumbra.it • www.dalformichiere.it • www.ilsalvalibro.com
Inaugurazione itinerante mercoledì 1 settembre: ore 12.00 Il Formichiere; ore 17.00 Il Salvalibro; ore 18.30 Editoriale Umbra; ore 20.00 Libreria Carnevali Bookshopping – Ex Cinema Astra "Aperitivo barocco in libreria"

Venerdì 3 settembre, ore 21.15
Foligno, Auditorium San Domenico – Associazione Commedia Harmonica
la Barca di Venetia Per Padova Dilettevoli madrigali a 5 voci di Adriano Banchieri
testo liberamente ideato da Tommaso Baronti con Maurizio Torti
Insieme vocale Commedia Harmonica, Maestro cantore Umberto Rinaldi
Maestro al cembalo Linda Di Carlo, Coreografie Daniela Rosati, Immagini Claudio Campodifiori
Regia Giuseppe Brizi e Umberto Rinaldi, Ingresso € 10,00 – Ridotto € 7,00

Da venerdì 3 settembre a domenica 12 settembre
Foligno Centro Storico
Barocco e Neobarocco in Vetrina
In collaborazione con: Ente Giostra della Quintana, Associazioni del Commercio e dell'Artigianato, Associazione Innamorati del Centro, Pro Foligno
Informazioni e adesioni Associazione Innamorati del Centro, e-mail: innamoratidelcentro@libero.it

Canti e Discanti 2010 a Foligno dall’8 al 28 Luglio

Canti e Discanti 2010

Dall' 8-28 luglio il world festival di Foligno che anche quest'anno punta a diffondere e ad approfondire i linguaggi artistici della tradizione e delle culture del mondo

Per la nona edizione saranno le "onde mediterranee", con sguardo particolare a Turchia e Salento, a trasportare un mare di emozioni tra musica, fotografia, scienza, cinema e cibi di terre vicine e lontane.
Tra gli interpreti di quest'anno Margherita Hack, Ginevra Di Marco, Alessandro Mannarino, Malicanti, Vanessa Winship, George Georgiu, Massimo Liberatori, i Cantori del Miserere di Colfiorito, la Banda di Annifo e Paolo Capodacqua alcuni degli ospiti dell'edizione 2010. L'ingresso è libero a tutti gli spettacoli del festival, tranne che per l'incontro Margherita Hack - Ginevra Di Marco (10 euro) e per la mostra di Vanessa Winship (5 euro). (e.m.)

Le mostre

Vanessa Winship
Sweet Nothing: Rural Schoolgirls from the borderlands of Eastern Anatolia

Una serie di ritratti di giovani scolarette fatte nei loro banchi di scuola e nelle prossimità dei loro villaggi. Ritratti spesso in coppia che ci danno una visione romantica ed antica di un paese in cui coabitano mentalite' moderne e tradizionali . Il progetto in cui Vanessa ha lavorato per diverso tempo riscopre quella solennità e fragilità della adolescenza in Turchia. Nelle zone rurali infatti é ancora bassa l'affluenza scolastica per bambine e ragazze. Motivi legati a diversi fattori tra cui quello di essere legati a valori tradizionali che impediscono la donna ad avere responsabilità oltre alle classiche mansioni domestiche.

Awards/ Premi internazionali ottenuti dalla mostra

  • Godfrey Argent Prize, Sweet Nothings, National Portrait Gallery 2008
  • Nominated for Deutsche Borse, with Sweet Nothings 2008
  • World Press Photo, First Prize, Portrait Stories 2008
  • Sony World Photography Awards, Iris D'or, Overall Winner, Sweet Nothings 2008

8 Luglio
Centro Italiano Arte Contemporanea Ciac
ore 21.00 – Inaugurazione

George Georgiou
Fault Lines: Turkey East West
George Georgiou esplora il tema dell'ambiguità dell'identica Turca, spesso ricchezza culturale ma spesso dualismo ideologico. Le foto riflettono graficamente queste linee di demarcazione che esistono tra le due culture che risiedono nello stesso Paese. Le foto ritraggono passaggi visivi ove si possono scorgere le tracce di questo dualismo attraverso segni grafici. Un foto di un caseggiato con molte parabole satellitari che puntano in diverse direzioni forse é il riassunto culturale della voglia di modernità ed attaccamento ai valori tradizionali che il paese offre.

10 Luglio Palazzo Trinci Ingresso libero

L'ingresso è libero a tutti gli spettacoli del festival, tranne che per l'incontro Margherita Hack - Ginevra Di Marco (10 euro) e per la mostra di Vanessa Winship (5 euro). Regione Umbria
Per ulteriori informazioni:
www.cantiediscanti.net

Per informazioni turistiche:
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Folignate-Nocera Umbra
Corso Cavour, 126 - 06034 Foligno
Tel. 0742.354459 / 0742354165 - Fax 0742.340545
info@iat.foligno.pg.it Regione Umbria

Via Flaminia: Pontecentesimo - Foligno al via la progettazione esecutiva

Nei giorni scorsi Regione Umbria, Quadrilatero SpA e l'ANAS SpA hanno sottoscritto una nuova convenzione per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'adeguamento della Ss-3 Flaminia nel tratto Pontecentesimo - Foligno, opera compresa all'interno del sistema viario
"Asse viario Marche Umbria e quadrilatero di penetrazione interna."
La convenzione fa seguito alla messa a punto del progetto definitivo che il General Contractor, titolare delle progettazioni e dei lavori del maxilotto 1 del sistema Quadrilatero, ha aggiornato ed adeguato alle prescrizioni espresse in sede di approvazione del progetto presso il Cipe, nonché alle nuove norme per le costruzioni in zone sismiche e sui materiali, per un costo complessivo di oltre 23 milioni di euro.
"La realizzazione del tratto da Foligno a Pontecentesimo – ha detto l'assessore regionale alla viabilità Silvano Rometti - consentirà di completare il programma di adeguamento della Flaminia nel tratto Spoleto-Fossato di Vico. Infatti l'ultimazione dell'altro tratto ancora mancante, il lotto 6-bis che va da Gualdo Tadino a Fossato di Vico con innesto della ss 3 sull'itinerario Perugia–Ancona, è prevista entro la fine del 2010."
Il progetto prevede l'eliminazione delle immissioni a raso con la costruzione di due svincoli e l'adeguamento della viabilità esistente, tra i km. 154+950 e 159+800, alla sezione di tipo c1 delle strade extraurbane, per la quale le norme tecniche vigenti fissano una sezione a due corsie, ciascuna di 3,75 metri di larghezza, oltre alle banchine di 1,50 metri per lato, per una larghezza totale di 10,50 metri.
"Si raggiunge così un obiettivo strategico – ha aggiunto Rometti. La realizzazione di quest'opera consente infatti di eliminare notevoli fattori di rischio, causa di incidenti anche mortali, e di ottenere consistenti vantaggi per la fluidità del traffico ed il miglioramento della sicurezza. La Regione Umbria, nell'ambito degli accordi e degli impegni assunti da tutti i soggetti interessati per la compartecipazione alla realizzazione dell'intero sistema viario, assicurerà alla Quadrilatero il finanziamento delle somme occorrenti a titolo di anticipazione. Il General Contractor – ha concluso l'assessore - deve ora assicurare lo sviluppo della progettazione esecutiva. Per la successiva fase realizzativa è previsto un termine di 19 mesi."
Aster/viab 03 - Mc/cm Nnn
Regione Umbria Martedì 29 Giugno 2010

domenica 27 giugno 2010

Palio di San Bernardino di Valtopina – edizione 2010

Palio di San Bernardino 2010

a Valtopina dal 28 Giugno al 4 Luglio 2010 - V edizione

La manifestazione della Settimana Medioevale offre non solo la rivisitazione di una favola medioevale, ma la Magia di un viaggio antico che vuol riscoprire la vera identità della Valle del Topino. Oltre le gare ed i giochi, che caratterizzano il momento ludico della manifestazione, la Sfilata in Costume Medioevale, è il momento più rituale della manifestazione. Dame e Messeri, Cavalieri e popolani, fanno sfoggio dei loro costumi, si mostrano al pubblico con orgoglio e soddisfazione rappresentando la vita individuale e sociale del periodo.

Programma del Palio di San Bernardino:

  • Lunedì 28 Giugno Apertura con presentazione del Palio alla presenze delle autorità Esibisione dei Tamburini dell'Ente Palio e dei tre Castelli.
  • Martedì 29 Giugno Cena dei Castelli
  • Mercoledì 30 Giugno Gara Gastronomica
  • Giovedì 1 Luglio Gioco Conquista al Castello con protagonisti i bambini dei castelli
  • Venerdì 2 Luglio Gara Regionale dei Tamburini.
  • Sabato 3 Luglio Corteo storico tra le vie del paese
  • Domenica 4 Luglio Corteo storico ed a seguire i giochi: "Tira alla corda" , "Mira al gallo"e "Tiro alla fionda". "Staffetta: dagli alla strega". Proclamazione ufficiale Vincitore del Palio di San Bernardino.

www.paliosanbernardinovaltopina.it

giovedì 24 giugno 2010

La Fame di Camilla il 26 Giugno a Foligno

La Fame di Camilla

Il 26 Giugno 2010
"La Fame di Camilla" è un gruppo italiano fondato nel 2007 a Bari, Puglia.
Parco fluviale hoffmann
Foligno

Il gruppo è composto da Ermal Meta, Giovanni Colatorti, Dino Rubini e Lele Diana.
La Fame di Camilla nasce a Bari nel 2007, componendo le prime canzoni in italiano e in albanese, lingua madre del cantante Ermal Meta. Il gruppo comincia subito una serie di concerti promozionali e si esibisce in diversi festival e concorsi nazionali.
Nel 2007 partecipa al festival Aritmia Mediterranea, che porta la band al Meeting Etichette Indipendenti, dal quale viene concessa la partecipazione alla XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, al Controfestival di Controradio del 2007 e del 2008. Dal Mei 2008, il gruppo riceve il Demo Award, assegnato dalla trasmissione di Rai Radio 1 "Demo, l'Acchiappatalenti" di Renato Marengo e Michael Pergolani alla migliore band della stagione 2007-2008.
Dopo la vincita del Demo Award, il gruppo firma un contratto per la Emi Music Publishing e la Universal Music Group.
Dopo la pubblicazione dell'omonimo demo nel 2008, la band vince all'Arè Rock Festival in Puglia e si classifica primo al concorso "Alb-It" bandito dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Controradio, nelle categorie Miglior brano di un gruppo emergente per "Ne Doren Tende" e Miglior testo narrativo per un cortometraggio sul rapporto tra Italia e Albania.

Nello stesso anno la band partecipa alla seconda edizione del programma per gli artisti emergenti Operazione Soundwave di Mtv Italia e Coca-Cola.
L'omonimo album di debutto, La Fame Di Camilla, prodotto dalla band stessa, viene pubblicato nel settembre del 2009 sotto la Universal Music Italia e la Emi Music Publishing.
L'album è stato anticipato dal singolo Storia di una Favola, il quale videoclip vinse il premio Miglior Soggetto, mentre il gruppo si aggiudicò il Premio Rivelazione Indie Pop dell'anno al Meeting Etichette Indipendenti.
Nel dicembre 2009 il video si aggiudicò il titolo di Miglior Videoclip Italiano nella categoria Emergenti al Premio Videoclip Italiano. Dal 2007 ad oggi, La Fame di Camilla ha condiviso il palco con artisti come La Crus, Avion Travel, Giorgio Canali e Rossofuoco, Bandabardò, Tre allegri ragazzi morti, Teresa De Sio, CapaRezza, Radiodervish, Orchestra di piazza Vittorio, Max Manfredi, Simone Cristicchi, Fabri Fibra, Ministri, The Banshee e The Hormonauts.
La Fame di Camilla si presentò al Festival di Sanremo 2010 con il brano Buio e Luce, pubblicato come singolo il 12 febbraio 2010.
Il gruppo venne eliminato dalla sezione "Nuova Generazione" durante la terza serata del festival.
Il singolo anticipa l'album da cui prende il nome, Buio e Luce, pubblicato il 19 febbraio 2010.
Nella sua prima settimana, l'album debuttò alla posizione numero 72 nella classifica Fimi e alla posizione numero 20 nella classifica delle vendite presso le Feltrinelli.

Ingresso gratuito.

lunedì 21 giugno 2010

In...contriamoci a Mugnano

"In...contriamoci a Mugnano"

Dal 25 giugno al 4 luglio a Mugnano, si parla di arte, folclore e gastronomia

"In…contriamoci a Mugnano" è l'iniziativa organizzata da Pro Loco e Regione Umbria con il patrocinio del Comune e della Provincia di Perugia. Tutto è ambientato nel borgo di Mugnano, antico centro abitato della campagna umbra, vicino al lago Trasimeno.
Nel suo borgo, tra caratteristiche piazzette ed esili viuzze, in un'atmosfera quasi surreale, oltre ad appuntamenti eno-gastronomici, mostre, concerti, teatro ed artigianato, è possibile percorrere l'itinerario dei "muri dipinti", un percorso in cui decine e decine di dipinti realizzati lungo i muri cittadini da artisti italiani e stranieri rappresentano una vera e propria esposizione permanente.
L'originalità delle pitture, i temi trattati, gli stili e le tecniche usate danno voce ai diversi linguaggi dell'arte, sconfinando dal figurativo all'informale e regalando alle vecchie mura forme e colori. (E.T.)

(L'articolo completo può essere scaricato e consultato
in formato .pdf da questo link)
Regione Umbria Lunedì 21 Giugno 2010

giovedì 17 giugno 2010

Palio di San Michele Arcangelo 2010 a Gualdo Tadino

Sabato 19 giugno mancheranno cento giorni al Palio di San Michele Arcangelo. In questa occasione l'Ente Giochi de le Porte organizza una cena che simbolicamente dà il via all'attività ufficiale. L'appuntamento per tutti i Portaioli è presso la taverna di San Facondino, dove sarà allestita una particolare situazione proprio per celebrare al meglio l'avvicinarsi dei Giochi de le Porte con i cuochi de le Porte che gestiranno la cucina tutti insieme. La "Cena dei cento giorni" è un appuntamento tradizionale, che si ripete ormai da decenni, e apre ufficialmente il periodo di massima attività dell'Ente che si concluderà con i tre giorni del Palio di San Michele Arcangelo nell'ultima domenica di settembre. Un vero e proprio spartiacque che segna l'inizio del periodo più intenso nella vita dei Giochi de le Porte, che viene anche ricordato con l'esposizione sulla terrazza del palazzo municipale del calendario che sancirà l'avvicinarsi di domenica 26 settembre, data di svolgimento del Palio di San Michele Arcangelo con un inesorabile conto alla rovescia. Ma questo non significa che sino ad oggi sia l'Ente che le Porte sono rimasti con le mani in mano. Al centro dell'attività delle due commissioni, artistica e tecnica, sono stati anche quei piccoli aggiustamenti e novità da introdurre anche nello svolgimento del corteo storico e nell'organizzazione della piazza in occasione dei tre giorni dei Giochi de le Porte. Questo per quanto riguarda gli aspetti legati ai Giochi veri e propri, mentre intenso è stato il calendario che ha visto l'Ente e le Porte ottimi organizzatori e protagonisti di diversi eventi.
"Un'occasione importante, cui nessun vero portaiolo può mancare. Aspettiamo tanta gente per stare insieme in allegria, con diverse sorprese, ad iniziare magari dagli aspetti organizzativi."
Queste le parole del gonfaloniere Stefano Franceschini e del presidente Antonio Pieretti che invitano così tutti a prender parte alla serata, preventivamente dando la propria adesione alla segreteria dell'Ente Giochi o direttamente ai propri comitati di porta. Ma i cento giorni sono anche il via ufficiale a una serie di appuntamenti che caratterizzeranno la vita dell'Ente giochi sino all'ultima domenica di settembre, ma soprattutto anche il via alla sponsorizzazione ufficiale di Rocchetta. Per quanto riguarda le altre attività il programma è quello che vede i tradizionali appuntamenti: dal Convivio Epulonis nella splendida cornice della Rocca Flea, al Somaro day, al trofeo Andrea Cardinali, mentre l'ultimo sabato di agosto prenderanno il via le prove ufficiali lungo l'anello del centro storico. A settembre poi l'appuntamento, la presentazione del Palio, il pranzo per giungere a venerdì 24 settembre al via ufficiale dei Giochi de le Porte con l'apertura delle taverne. Tutto questo per quanto riguarda l'Ente Giochi de le Porte. Ma anche le Porte stanno preparando e organizzando diversi eventi che arricchiranno la città di qui ai prossimi cento giorni
Corriere dell'Umbria Giovedì 17 Giugno 2010

Divino..Olio 2010 a Gualdo Cattaneo

Divino...Olio

Gualdo Cattaneo - dal 18 al 20 Giugno 2010

Una tre giorni dedicata ai prodotti tipici locali. Ogni sera Taverna del Voltone aperta con Piano Bar e Apertura Mostre espositori.
Programma:
Venerdì 18 Giugno

  • ore 19.30 Sala del Torchio - Apertura mostre espositori - Pinzimonio per tutti con sedano, cetrioli, ravanelli
  • ore 20.00 - Apertura mostra permanente - "La Bottega del collezionista" di Marcello Fiorelli (Via Vittorio Emanuele III)
  • ore 20.30 Piazza Mazzini - Apertura Taverne del Voltone - Pianobar con Luca Michelsanti

Nei giorni 18, 19 e 20 Giugno proponiamo degustazioni sensoriali di antipasti, primi piatti e secondi a Euro 7,50 - Euro 15,00 - Euro 20,00
i nostri chef propongono:
Gnocchi al sugo d'oca
Strangozzi primavera
Sbrecciata
Roast beef al Sagrantino
Arrosticini di pecora
Tagliata di manzo all'olio extravergine di oliva ed aceto balsamico
Dolci secchi con Sagrantino
Con le degustazioni è incluso un calice di vino rosso o bianco della Cantina del "Podestà"

Sabato 19 Giugno

  • ore 18.00 Sala Baraffa - Saluto, del sindaco Andrea Pensi - Conferenza: La vita nel Castello: dal passato il futuro.
    Conversazione con Renzo Marconi "Archivista di Stato" ed Ambra Cenci "Esperta di Storia del Territorio"
    Moderatore: Augusto Rinalducci Presidente "Pro loco di Gualdo Cattaneo"
  • ore 19.30 Sala del Torchio - Apertura mostre espositori Pinzimonio per tutti con sedano, cetrioli, ravanelli
  • ore 20.00 - Apertura mostra permanente "La Bottega del collezionista" di Marcello Fiorelli (Via Vittorio Emanuele III)
  • ore 20.30 Piazza Mazzini - Apertura Taverne del Voltone - Pianobar con Pierluigi Capodicasa
  • ore 21.00 Piazza Umberto I - Dimostrazione antichi mestieri
    - Mastro armaiolo ed orafo
    - Sarta medievale
    - Fabbro con forgia
    - Lavorazione del rame e di altri metalli
    - Pietre fossili
    - Mastro pellaio e calzolaio
    a cura del Gruppo Rievocazioni Storiche "i giorni di Azzolino"

Domenica 20 Giugno

  • ore 10.00 Sala del Torchio - Apertura mostre espositori Apertura mostra permanente "La Bottega del collezionista" di Marcello Fiorelli (Via Vittorio Emanuele III)
  • ore 17.00 Piazza Umberto I - "Corsa delle Botti" si apre al sfida delle Contrade Rocca , Monte e Pieve accompagnata dai tamburini di Gualdo Cattaneo
  • ore 19.30 Sala del Torchio - Apertura mostre espositori
  • ore 20.30 Piazza Mazzini Apertura Taverne del Voltone Pianobar con "Adriano" ore 21.00 Piazza Umberto I
    Dimostrazione antichi mestieri - Mastro armaiolo ed orafo
    - Sarta medievale
    - Fabbro con forgia
    - Lavorazione del rame e di altri metalli
    - Pietre fossili
    - Mastro pellaio e calzolaio
    a cura del Gruppo Rievocazioni Storiche "i giorni di Azzolino"

Pro Loco Gualdo Cattaneo
334.1808443 - 338.1402691 - 333.1661824

martedì 15 giugno 2010

Sentieri, Sapori, Suoni 2010 a Sellano

Sentieri, Sapori, Suoni

Due giorni tra le bellezze naturali e la tradizione culinaria di Sellano tra musica e divertimento
19 al 20 Giugno 2010

Durante la 2 giorni saranno organizzate delle escursioni guidate a piedi, mountain bike o cavallo attraverso i paesaggi incontaminati alla scoperta di punti panoramici tra sorgenti di acqua purissima ed antichi castelli.
Nb: Per poter partecipare alle escursioni guidate è Obbligatoria l'iscrizione all'associazione al costo di 5€ da effettuarsi prima della partenza dei percorsi ( Per info 347.1189738 oppure 320.0610533)
I percorsi guidati avranno una durate di circa 3,5-4 ore.
Il ritrovo per le escursioni guidate sarà alle ore 8:30 presso il Lago Vigi a Sellano e la partenza per i sentieri sarà alle ore 9.00 circa.
Le escursioni si potranno effettuare previa prenotazione in 3 modi:

  • piedi
  • cavallo
  • mountain Bike

Percorsi a Piedi
I sentieri a Piedi sono di media difficoltà e sono tutti guidati. Attrezzatura obbligatoria: Scarponi da trekking, abbigliamento consigliato: Zaino, borraccia, berretto, occhiali da sole, pantaloni lunghi e corti, macchina fotografica, binocolo
Percorsi a Cavallo
I sentieri a cavallo sono medi difficili e sempre guidati da persone esperte. Per partecipare bisogna essere muniti di cavallo personale.
Attrezzatura obbligatoria: vestiti personali per andare a cavallo, stivaletti e ghette. Il cap - o casco è obbligatorio sotto i 18 anni. Per la vostra sicurezza vi consigliamo di portarlo.
Percorsi in Mountain Bike
Questi percorsi richiedono molta esperienza e capacità perché sono abbastanza difficoltosi. Per partecipare bisogna essere muniti di Mountain bike personale.
Attrezzatura obbligatoria: Casco - guanti - zainetto - abbigliamento tecnico.

Saranno offerte delle specialità culinarie del luogo grazie alla collaborazione di tutti i ristoranti del comune di Sellano che forniranno un servizio di catering nei 3 momenti (sabato pranzo-cena e domenica pranzo) dedicati alla cucina ed ai sapori ricercati che la tradizione culinaria Sellanese può offrire accompagnati da ottimi vini per esaltarne i sapori e appagare ogni palato.
Di seguito l'elenco dei menu proposti dai ristoranti del comune di Sellano nei tre momenti dedicati ai Sapori
Nb: Per poter pranzare e cenare presso gli stand che saranno allestiti è Obbligatoria la prenotazione entro il 15 Giugno 2010 ( Per info 347.1189738 oppure 320.0610533)

  • Sabato 19/06/2010 Pranzo ( presso il Lago Vigi )
    Ristorante pizzeria "Il Giardino"Primo : Lasagna della Casa
    Secondo : Roast- Beef ai Funghi
    Contorno : Melanzane grigliate.
    Ristorante pizzeria "Loch ness"Primo : Tagliolini al Loch Ness
    Secondo : Trota al Forno o Marinata
    Contorno : Erba Campagnola
  • Sabato 19/06/2010 Cena ( presso il centro storico di Sellano )
    Ristorante pizzeria "Stella Cafe'"Primo : Gnocchi di patate al sagrantino
    Secondo : Filetto di maiale al sagrantino
    Contorno : Piselli Novelli
    Ristorante "Osteria Il Canevaro" Primo : Zuppa di farro
    Secondo : Brasato
    Contorno : Patate al forno
  • Domenica 20/06/2010 Pranzo ( presso il centro storico di Sellano )
    Ristorante "Calimori" Primo : Penne all'arrabbiata
    Secondo : Maialino al latte
    Contorno : patate ripassate in padella i
    Ristorante pizzeria "Il Casaletto"Primo : Vellutata di lenticchie con pane tostato
    Secondo : Bocconcini di filetto e pane al rosmarino
    Contorno : Verdure di campo ripassata

Perché la serata del sabato (dalle 19:30 orario di apertura degli stand gastronomici), all'interno della cornice del centro storico di Sellano, sarà allietata da spettacoli musicali con due band di indiscusso talento che accompagneranno il pubblico presente fino a tarda notte.

Musica fino a notte fonda
Qui di seguito l'elenco dei gruppi musicali che si esibiranno nella serata di sabato 19 giugno nel centro storico di Sellano.
Durante la serata musicale gli stand rimarranno aperti per tutta la durata dell'evento.

  • Sabato 19/06/2010
    Ore 21:00 Centro storico di Sellano
    Frankie Star e gli assi del ritmo (cover band - musica rock - leggera)
  • Sabato 19/06/2010
    Ore 22:00 Centro storico di Sellano
    Blue Note Poker Band - (Rock - Blues - Progressive)
  • Domenica 20/06/2010
    Ore 00:30 Centro storico di Sellano
    Jamm session fino a notte fonda....

Dove:
Lago Vigi e centro storico - Sellano (Perugia)
Per Info: www.sellanoterradimezzo.it
347.1189738 oppure 320.0610533 oppure 0743.926605

sabato 12 giugno 2010

Eremo di Santa Maria Giacobbe

L'eremo di Santa Maria Giacobbe si trova tra le balze rocciose del monte di Pale, in una concavità della parete. Si può raggiungere solamente a piedi dal paese, lungo un erto sentiero, a tratti scalinato, che sale tra i lecci e i ghiaioni.
L'eremo è stato costruito intorno al 1200 per venerare "Maria Jacobi", che secondo la tradizione popolare fu una delle pie donne che dopo aver assistito alla passione di Gesù, si ritirò qui per penitenza.
L'interno presenta numerosi affreschi che possiamo distinguere in pitture votive (ex voto) e pitture ornamentali. La volta è ricavata direttamente nella roccia ed è stata affrescata da un maestro che si rifà alla scuola senese, la figura che vi domina è quella dei Cristo benedicente. Alla destra dell'ingresso troviamo invece un grande affresco che riproduce la nascita di Gesù. Nella parete opposta, di fronte alla Natività, troviamo l'affresco che riproduce la morte della Vergine, forse di un pittore molto noto nella nostra zona, Cola di Petrucciolo, che proveniva da Orvieto ed era uno dei seguaci di Giotto. Sempre sulla stessa parete, troviamo una Madonna in trono, somigliante alla Madonna delle Grazie di Foligno; è detta anche Madonna della cintura. Gli affreschi più antichi si trovano dietro l'altare, sulla roccia dei monte; si tratta di tre figure che risalgono al 1200-1300 e rappresentano S. Maria Giacobbe, S. Lucia e la Madonna in trono, quest'ultima probabilmente è stata eseguita all'inizio dei secolo XIV. Sulla parete d'ingresso troviamo S. Cristoforo, al di sotto S. Sebastiano fra due sante.

A fianco l'affresco più misterioso dei santuario, il Santo Volto di Lucca, eseguito certamente prima dei 1392. Dal Santuario sono state asportate di recente due opere d'arte, che attualmente si trovano nella chiesa parrocchiale di S. Biagio a Pale, in seguito ai furti che hanno interessato la Madonna lignea (sec. XIII?), l'argenteria della Chiesa e gli ex voto su tavoletta. Si tratta appunto della Madonna lignea e della paia d'altare raffigurante S. Maria Giacobbe, datata 1507 e firmata da Lattanzio, figlio di Niccolò di Liberatore, detto l'Alunno.
L'eremo è meta di pellegrinaggi da parte dei sofferenti di dolori reumatici, malattia un tempo frequente negli abitanti di Pale e Belfiore per lo più occupati nel lavoro delle cartiere.

venerdì 11 giugno 2010

Mercato delle Gaite di Bevagna: oggi si aprono le Taverne

Quest'anno ho vissuto da verace cittadino di Bevagna - come sono in realtà per vincoli parentali se non anagrafici -, quel magnifico, eroico, struggente "caravanserraglio" che è il Mercato delle Gaite. Una kermesse lunga dieci giorni, interminabili per rischio, entusiasmo, passione, dedizione. Si fa presto, dall'esterno, per dir così come utilizzatore finale di fregnacce (arvoltoli), strepitose grosse frittelle (dolci o salate, ossia cosparse di zucchero o di sale) fatte di pasta di pane e tuffate nell'olio vergine d'oliva bollente; oppure come occupante, con le natiche, delle panche nelle taverne febbrili e servizievoli, assiepate e allegre (si è ilari sia quando ci si accinge a ingozzarsi sia quando la pancia è piena e lo spirito sazio); si fa presto a dire che le feste e le rievocazioni si somigliano come le famiglie felici di Lev Tolstoj nell'incipit di "Anna Karenina". Non è così, a Bevagna le taverne sono site in antiche cantine o stalle, con i muri e gli archi che grondano storia e profumano d'antico, e vi si mangia davvero bene, e vi si beve il vino buono di queste vigne, compreso quell'infuso che si chiama ippograsso, aromatico liquore che farebbe contenti Ganimede e Giove. E i costumi a Bevagna sono fedeli all'iconografia più agguerrita, e i mestieri sembrano così ben riprodotti che respiri l'aria del Trecento, e gli angoli di villaggio di quel secolo li assapori nella loro intatta tipologia, sia davanti a chi, in camicione e in cuffia bianca, maneggia con destrezza aerea acciarino, pietra focaia (diaspro) ed esca fino a soffiare la fiamma, che è bella, sulla paglia, sia in fonderia, dove si battezzano campane sonore, sia in cartiera (gualchiera) dove Francesco Proietti dagli stracci di cotone ricava fogli di immacolata carta bambagina, fatta alla maniera arcaica, richiestissima dagli artisti. Un piccolo mondo antico rivive dal passato, e vive di passione e di abilità, di compostezza e di alta recitazione, e dove il medico fa il cassiere e l'avvocato il vinaio, il vicesindaco mesce il sidro e il farmacista serve a tavola, in un incessante richiesta di piatti e di vino e di fregnacce e di biscotti e di salsicce da acquolina in bocca. Quest'anno ho vissuto, pur con il tempo ballerino e malignetto, le piogge sempre in agguato, la temperatura in calo da indossare maglioni e l'ombrello in mano, l'ansia della gente delle Gaite, la preoccupazione di non avere pubblico e turisti sufficienti a oliare i gangli della complessa e costosa macchina teatrale che è il Mercato delle Gaite, formidabile esempio di comune interesse, di partecipazione umile e silenziosa, e di amore per la propria terra e per le proprie tradizioni. Ho ascoltato battute come questa:
"Preparare è niente, smontare e riporre è la vera fatica."
La fortuna è sì cieca, ma qualche volta premia gli audaci, e così la gente ha gremito il corso e i vicoli, si è assiepata sulle panche dei punti di ristoro e delle quattro attivissime taverne, ha pagato l'esile biglietto per visitare botteghe e mestieri: così il sorriso è rispuntato negli occhi dei Consoli Massimo Ricci (San Giorgio), Gian Luigi Properzi (Santa Maria), Enrico Galardini (San Pietro), Silvio Bellini (San Giovanni), e in quelli del Podestà Folco Barattini. Anche l'anno prossimo cercherò di vivere da compaesano la magia della festa. A proposito, il Palio di Bruno Ceccobelli l'ha vinto la Gaita San Giovanni con 28 punti. Domani è un altro giorno, e sappiano le altre Gaite (seconda San Giorgio, terza San Pietro, quarta Santa Maria) che in realtà non hanno perduto, non hanno vinto, semplicemente
Antonio Carlo Ponti
Corriere dell'Umbria Venerdì 11 Giugno 2010

mercoledì 9 giugno 2010

XXVI campionato nazionale di tiro alla balestra antica

Tutto è pronto per un nuovo tuffo nel medioevo e la città si prepara a diventare per un fine settimana la capitale del tiro con la balestra. Infatti Gualdo Tadino ospiterà sabato e domenica prossima il XXVI campionato nazionale di tiro alla balestra antica, organizzato dalla Litab. Il campionato, che torna in città per la terza volta dopo le esperienze del 1990 e del 2000, è organizzato dalla compagnia balestrieri Waldum insieme all'Ente Giochi de le Porte, con la collaborazione del Comune di Gualdo Tadino e il patrocino di Regione, Provincia, Camera di Commercio di Perugia. Ventuno le compagnie di balestrieri della Litab che si contenderanno il titolo italiano. Le dodici compagnie di balestra da banco che si sfideranno nel campionato nazionale sono Assisi, Amelia, Chioggia, Norcia, Iglesias, Lucca, Pisa, Prarostino (To), Ventimiglia, Terra del Sole (Fc), Volterra, Gualdo Tadino. Oltre a queste la Litab comprende nove compagnie di balestra manesca: Cagli, Castiglion Fiorentino, Cerreto Guidi, Cortona, Firenze, Mondaino, Mondavio, Popoli, San Severino Marche. Il campionato sarà disputato a squadre e singolarmente, rigorosamente in costume d'epoca e con riproduzioni fedeli delle antiche balestre da banco. A mettere in palio il titolo di campione italiano sarà proprio un gualdese, il giovane Iacopo Concetti che un anno fa ha conquistato il titolo a Norcia, mentre sarà Ventimiglia la compagnia che arriverà a domenica con il titolo di campione italiano. Quello che attende la città il 12-13 giugno è sicuramente un grande appuntamento di livello nazionale che richiamerà tante persone. Infatti la compagnia balestrieri Waldum ha lavorato al meglio per presentare un'immagine della città che sarà un ottimo biglietto da visita nei confronti delle ventuno compagnie di balestrieri della Litab. Il programma prevede sabato 12 alle 15 presso piazza Garibaldi l'esibizione degli arcieri storici Medioevo fossatano, mentre alle 16 un corteo storico delle compagnie di Cagli, Castiglion Fiorentino e San Severino Marche muoverà da piazza Soprammuro passando da piazza Mazzini, corso Italia, piazza Martiri raggiungendo la stessa piazza Garibaldi per un'esibizione di tiro con la balestra manesca. Alle 17,30 un più imponente corteo storico muoverà da piazza don Davide Berrettini, lungo via Bersaglieri, corso Piave, corso Italia per raggiungere piazza Martiri. Qui è prevista una prima sfida dei campioni, ovvero ognuna delle dodici presenterà il suo miglior tiratore per una gara appunto dei "campioni". Le compagnie saranno poi ospiti della taverna di San Donato per un momento conviviale. Domenica sarà poi il giorno vero e proprio del campionato. Si inizierà di buon mattino alle 9 in piazza Federico II (mercato) per il sorteggio delle postazioni e la punzonatura di balestre e verette. Alle 11 poi nella chiesa di San Francesco l'accoglienza ufficiale delle compagnie da parte della città ospite, rappresentata dal sindaco Roberto Morroni, con il rituale scambio di doni tra i partecipanti. Si tornerà poi a sfilare per le vie della città nel pomeriggio, alle 14,30 con un corteo per le vie cittadine con il campionato vero e proprio che prenderà il via alle 16 in piazza Federico II con la conclusione prevista intorno alle 19. Insomma una vera e propria due giorni, densa di appuntamenti, all'insegna della balestra e del medioevo, sempre più protagonisti della vita cittadina
Corriere dell'Umbria Mercoledì 9 Giugno 2010

martedì 8 giugno 2010

Giostra della Quintana di Foligno 2010

Giostra della Quintana 2010


Per l'atteso evento dell'11 e 12 giugno la città di Foligno è già in festa con aperture di taverne, spettacoli in piazza, convegni e mostre

L'11 e 12 giugno torna a Foligno la spettacolare e coinvolgente corsa all'anello. Ispirata ad una antica competizione a cavallo, risalente al XVII secolo, la rappresentazione della Giostra della Quintana è stata riproposta a partire dal 1946 in due distinti edizioni annuali: a giugno si svolge in notturna la Giostra della Sfida e a settembre la diurna Giostra della Rivincita.

Dieci cavalieri dei dieci rioni della città gareggiano su cavalli lanciati al galoppo per infilare anelli sempre più piccoli, sospesi al braccio di una statua lignea del XVII secolo raffigurante un guerriero. Scopo della gara è quello di determinare la priorità per un cavaliere d'onore nella fedeltà al principe o alla dama del cuore. Il palio (dipinto ogni volta da un noto artista) è il premio che verrà consegnato al vincitore della Quintana al "Campo de li Giochi", dopo una gara molto spettacolare e coinvolgente.

L'11 giugno, la sera precedente la competizione, un corteo storico di 600 personaggi in ricchi costumi seicenteschi sfila per le vie della città.
Come ogni anno sono aperte le seicentesche taverne dove si possono gustare i migliori piatti della gastronomia umbra.
(M.M.)

Per ulteriori Informazioni:
tel. 0742-354000
e-mail info@quintana.it
http://www.quintana.it

Regione Umbria Martedì 8 Giugno 2010

venerdì 4 giugno 2010

Presentazione del Palio dei quartieri 2010 a Nocera Umbra

Si appresta a partire anche la ventunesima edizione del Palio dei quartieri, presentata ieri in conferenza stampa dal sindaco Donatello Tinti e dal nuovo presidente dell'Ente Palio Pierluigi Mingarelli. Oltre alle date di quest'anno (il Palio si svolgerà dal 31 luglio all'8 agosto), sono state presentate le iniziative di avvicinamento alla manifestazione legate ai due quartieri, il 17 luglio per Porta Santa Croce ed il 23 luglio per Borgo San Martino, oltre a due convegni di presentazione storica. È ancora celata dal segreto, invece, un'iniziativa di riscoperta dei tesori nascosti della città proposta dalla Pro loco. Per il resto, il programma della manifestazione è ormai quello tradizionale: i cortei storici, gli allestimenti e le animazioni, la gastronomia, le gare. Ma la conferenza, cui erano presenti anche i rappresentanti dei quartieri e di diverse associazioni locali, è servita soprattutto per presentare il nuovo presidente, dopo che Alessandro Giovannini ha preferito lasciare per motivi personali. A presentarlo il sindaco Tinti, che ha dipinto Pierluigi Mingarelli, già presidente dell'Ente Giostra della Quintana ed amministratore regionale, come un conoscitore della storia della città e delle manifestazioni storiche della regione, oltre che come
"la figura più adatta a portare il Palio dei quartieri entro il quadro delle manifestazioni storiche dell'Umbria e traghettarla verso un periodo di innovazione."
Previsto da quest'anno, infatti, l'inizio del lavoro di rinnovo dei regolamenti della manifestazione, che dovrà portare ad un comitato centrale più snello ed autonomo rispetto all'attuale. Saranno, inoltre, 25 mila gli euro che il Comune stanzierà per l'evento, puntando sulla cultura nonostante la crisi, come ha sottolineato il sindaco, annunciando inoltre il rientro a Nocera degli archivi storici dalla prossima settimana e l'apertura dell'atteso museo archeologico entro luglio.
"Ho potuto constatare la grande determinazione e dedizione dei quartieri - ha affermato infine il presidente Mingarelli - ma vorrei rivolgermi, chiedendone la collaborazione, all'intera città, perché sia sempre maggiore il suo supporto nei confronti del Palio, che può essere un ottimo biglietto da visita, anche in coincidenza con l'ultimazione della ricostruzione, e rappresenta lo sforzo di ripresa della città"
Eirene Mirti
Corriere dell'Umbria Venerdì 4 Giugno 2010

Lucifeste: Palazzo Trinci ospita le lucerne di Ceccobelli

Lucifeste "Non semplici e nostalgici oggetti d'uso ma spiriti vispi" (Ceccobelli)
Le sculture luminose di Bruno Ceccobelli - l'artista umbro autore, per la Fondazione Lungarotti, di magiche lucerne a olio – approdano a Foligno, nelle sale del quattrocentesco Palazzo Trinci. Dopo essere state esposte a Perugia alla Rocca Paolina e a Torgiano al Museo dell'Olivo e dell'Olio le "Lucifeste" di Ceccobelli saranno presentate a Foligno dal 10 al 27 giugno, in corrispondenza della Giostra della Quintana, nel Museo di Palazzo Trinci, tra gli affreschi di Gentile da Fabriano e Ottaviano Nelli. L'inaugurazione è in programma giovedì 10 alle 18 con letture da Le mille e una notte interpretate da Claudio Carini con accompagnamento musicale
Corriere dell'Umbria Venerdì 4 Giugno 2010

Le sculture luminose di Bruno Ceccobelli - l'artista umbro autore, per la Fondazione Lungarotti, di magiche lucerne a olio - approdano a Foligno, nelle sale del quattrocentesco Palazzo Trinci. Dopo essere state esposte a Perugia alla Rocca Paolina e a Torgiano al Museo dell'Olivo e dell'Olio le "Lucifeste" di Ceccobelli saranno presentate a Foligno dal 10 al 27 giugno, in corrispondenza della Giostra della Quintana, in una cornice d'eccezione come il Museo di Palazzo Trinci, tra gli affreschi di Gentile da Fabriano e Ottaviano Nelli.

Organizzata in collaborazione da Fondazione Lungarotti e Comune di Foligno e con il sostegno della Cassa di Risparmio di Foligno, la mostra offre una nuova, immaginifica interpretazione del concetto di lucerna a olio, suggestiva magia pratica che si perde nella notte dei tempi... Venate da un afflato mistico, avvolte in un alone di mistero, le opere di Bruno Ceccobelli catturano per intensità e forza espressiva, appassionano, avvincono, fanno riflettere.
È lo stesso Ceccobelli, classe 1952 e un lungo curriculum di incontri, opere e mostre e internazionali alle spalle, a spiegarne le linee concettuali: "Con la maiolica e la porcellana prendono struttura sculture, vasi, piatti, mattoni, tegole, ma anche freni delle Ferrari, vestigia di protezione per il missile Shuttle e i giapponesi ci fabbricano coltelli affilatissimi. Oggi foggio delle lucerne e in questi manufatti d'uso, inattuali ma leggendari, ritrovo gesti estetici istintivi e antichi, semplici ed essenziali.

Ed è tutta una festa: una volta cotte, le terre risplendono di colori e, aggiungendo un medium prodigioso come l'olio, che nei secoli ha "unto" le civiltà mediterranee, ottengo le "LUCIFESTE". Non semplici e nostalgici oggetti d'uso ma spiriti vispi, simboli di passioni benigne, sospensioni poetiche, affezioni divine. Sogni lucidi per esseri umani dalle facce illuminate!"

In occasione dell'inaugurazione della mostra, per celebrare l'arte di Ceccobelli, un'originale performance riproporrà le atmosfere cariche di fascinoso mistero delle Mille e una notte: l'attore Claudio Carini leggerà brani da La lampada di Aladino, accompagnato dalle note etno-jazz di Gabriele Coen, Lutte Berg e Marco Loddo.

Lucifeste. Bruno Ceccobelli
Foligno, Museo di Palazzo Trinci 10-27 giugno 2010
Apertura dal martedì alla domenica, ore 9-13/15-19

Tel: 0742 330584 ? 330580
email: museotrinci@comune.foligno.pg.it

Inaugurazione
giovedì 10 giugno, ore 18.00
Letture da Le mille e una notte interpretate da Claudio Carini
accompagnamento musicale di Gabriele Coen, Lutte Berg e Marco Loddo

Giuseppe Piermarini tra Barocco e Neoclassicismo: la mostra a Foligno fino al 2 ottobre

Giuseppe Piermarini tra Barocco e Neoclassicismo
a Palazzo Trinci di Foligno dal 5 giugno al 2 ottobre una mostra dedicata dal bicentenario della morte dell'artista

Tra i più illustri protagonisti dell'architettura Neoclassica in Italia, Giuseppe Piermarini è noto soprattutto come architetto del Teatro alla Scala a Milano e come rifondatore del buon gusto in Lombardia nella seconda metà del Settecento.

La mostra, curata da Marcello Fagiolo e Marisa Tabarrini, propone un ampio panorama della Roma settecentesca a cavallo degli anni sessanta, attraverso i più significativi luoghi dell'apprendistato piermariniano, tra lo scadere del pontificato di Benedetto XIV (1740-1758) e il rinnovato clima culturale del pontificato di Clemente XIII (1758-1769); e quindi della collaborazione a Napoli nello studio di Vanvitelli, prima del trasferimento a Milano nel 1769 e del rientro definitivo a Foligno. Piermarini si rivela figura di architetto moderno, rivolto alla semplificazione e alla razionalità, alla distribuzione funzionale degli spazi, attento alla taratura dei conti, impegnato nel cantiere, inventivo nelle soluzioni tecniche; qualità che si traducono in sobria eleganza e asciuttezza della forma.
Tra le novità che la mostra presenta si segnalano gli anni della formazione, non soltanto in rapporto con il maestro Vanvitelli, ma anche con figure di grande interesse, come Carlo Murena e Paolo Posi, oppure, nei taccuini conservati a Foligno, la scoperta della sua cultura botanica, indispensabile ad un architetto di giardini e di apparati festivi. (E.M.)

(L'articolo completo può essere scaricato e consultato
in formato .pdf da questo link)
Regione Umbria Venerdì 4 Giugno 2010

La giostra della quintana di Foligno

La prima testimonianza documentata dello svolgimento della "Quintana" risale al 1448. Nel 1613 i Priori inserirono la "Quintana" nell'ambito dei festeggiamenti carnevaleschi modificandone lo svolgimento e lo spirito con i criteri che ancor oggi possiamo ammirare. I cavalieri giostranti sono dieci, rappresentanti di altrettanti quartieri della città. Lanciati al galoppo su un destriero, debbono infilare con una lancia una serie di anelli che via via diventano più piccoli. Sono posti sulle braccia spalancate di una statua rotante in noce massiccio che tiene sulla destra gli anelli e sulla sinistra uno scudo.
Al "Campo de li Giochi" 10 cavalieri, uno per ogni rione della città, in sella a magnifici destrieri, debbono coprire un percorso ad otto, al centro del quale è disposta una statua lignea del XVII secolo, denominata "Quintana".
Sul braccio destro disteso del simulacro vengono appesi anelli di misura decrescente, nella prima tornata gli anelli misurano un diametro interno di cm. 10. I cavalieri che terminano la corsa senza aver avuto alcuna penalità, cioè aver infilato tre anelli, non aver abbattuto bandierine che delimitano la pista, non essere usciti fuori percorso, non aver terminato la gara fuori tempo massimo, non aver perduto parti del vestiario, ed aver consegnato alla giuria di gara tutti gli anelli, passano alla seconda tornata in cui gli anelli si restringono ed hanno un diametro interno di cm. 8, mentre nella terza tornata gli anelli misurano 6 cm. di diametro.
Il cavaliere che, avrà infilato i tre anelli nel minor tempo e con minor penalità degli altri vincerà il palio della giostra, eseguito da pittori di fama internazionale.
i rioni in gara sono dieci e sono: Ammanniti, Badia, Cassero, Contrastanga, Croce Bianca, Giotti, Mora, Morlupo, Pugilli e Spada. Essi sono accompagnati in corteggio per la città e al campo di gara dalle rispettive rappresentanze rionali che sfilano indossando i sontuosissimi abiti dell'epoca.
Durante le due settimane precedenti la giostra, la città si anima con l'apertura delle taverne, una per ogni rione, dove si possono gustare i sapori tipici della tradizione umbra. Numerose altre manifestazioni sono poi previste in tale periodo: la gara gastronomica tra i rioni, la corsa dei somari come parodia della giostra, le esibizioni di tamburini e sbandieratori, la Fiera dei Soprastanti che rievoca il mercato del tempo.
La giostra della quintana è oggi uno degli appuntamenti imperdibili tra le manifestazioni umbre che si svolge a Foligno nella prima quindicina di giugno e di settembre.

giovedì 3 giugno 2010

Corpus Domini a Gualdo Tadino: tra storia e fede

Domenica si rinnova l'appuntamento con la processione del Corpus Domini, rilanciata in grande stile lo scorso anno da parte delle associazioni comitato Sacra rappresentazione del Venerdì santo, Ente Giochi de le Porte, gruppo balestrieri Waldum, gruppo sbandieratori, confraternita Ss. Trinità e condiviso dal Capitolo della cattedrale di San Benedetto e con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino. Quest'anno anche altre associazioni hanno aderito all'evento religioso come la Pro Tadino, l'Avis, la compagnia Arcieri e l'Unitalsi. Domenica si rinnoverà dunque il corteo solennizza il Corpus Domini. Uno spaccato di storia e di fede a Gualdo Tadino ritornando a quando il popolo, il clero, le confraternite, le compagnie paramilitari ed il Consiglio generale, rappresentato da 64 magistrati, accompagnavano in processione un'ostia consacrata racchiusa in un ostensorio ed esposta alla pubblica adorazione. Cosa che si ripeterà anche quest'anno riportando in auge la tradizione dell'infiorata, un tappeto naturale di erbe e di fiori, in tutta la Terra di Gualdo, accompagnata dai drappi alle finestre delle case e del palazzo municipale. Questo il programma presso la basilica cattedrale di San Benedetto, al mattino le messe con orario, 7,30, 9, 10; alle 11,15 la messa solenne. Nel pomeriggio alle 17,30 la messa e poi la solenne processione del Corpus Domini per le vie della città. Questo l'itinerario: cattedrale San Benedetto, via Calai, via Nucci, vicolo Largo, via Battisti, via V luglio, casa di riposo (via 5 luglio), via Storelli, corso Italia, piazza Martiri, cattedrale San Benedetto.
"Il recupero di questo corteo - spiega Sergio Ponti, tra i promotori dell'iniziativa - ha motivazioni uniche, che si legano alla fondazione in Gualdo, nel 1328, della congregazione monastica del Corpo di Cristo, che per quasi tre secoli ebbe autorità su numerosi monasteri e chiese delle Marche e dell'Umbria. I suoi monaci, detti monaci bianchi, per l'abito bianco con larghi e lunghi cappucci, si erano imposti di celebrare con grande solennità la festa del Corpus Domini."
Su queste basi, le associazioni, con l'obiettivo di recuperare la memoria storica di questo antico corteo religioso, ripropongono alla cittadinanza tutti gli aspetti della tradizione e in questo senso invitano i cittadini a collaborare perché la festa del Corpus Domini ritorni ad essere quella di un tempo: con i drappi alle finestre in segno di festa, con l'infiorata lungo le vie, con l'abbellimento dei palazzi e dei negozi.
"Il tutto - spiega Ponti - con la speranza che il corteo del Corpus Domini viva di vita autonoma"
Corriere dell'Umbria Giovedì 3 Giugno 2010

mercoledì 2 giugno 2010

Mercato delle Gaite Bevagna 2010: il programma

Mercato delle Gaite di Bevagna 2010

Autentiche atmosfere medievali nei quartieri di Bevagna.
Per dieci giorni nella cittadina di Bevagna si compie un vero e proprio tuffo nel medioevo.
Il Mercato delle Gaite consiste in una rievocazione fedele di quella che era la vita quotidiana tra il 1250 e il 1350 quando il borgo risultava diviso in quattro quartieri detti, appunto, Gaite.
Ogni anno, in occasione della manifestazione, gli abitanti di Bevagna si mobilitano per la riuscita della festa.
Le antiche botteghe artigiane riaprono i battenti e nei vicoli della cittadina si riversano nobili e popolani, dame e magistrati, artigiani e contadini nei tipici costumi di foggia medievale.
Ciascun quartiere partecipa a quattro appassionate gare: quella dei mestieri, quella del mercato, quella della gastronomia e quella del tiro con l'arco.
Il quartiere che riesce a rappresentare in modo più autentico e credibile lo stile di vita medievale ottiene, da una rigorosa e attenta giuria, l'ambito palio.

Il Programma del Mercato delle Gaite 2010
Giovedì 17 Giugno
Cerimonia di apertura – ore 21.30
Spettacolo inaugurale -ore 22.00

Venerdì 18 Giugno
Notte Medievale: spettacoli, concerti e animazione per tutta la notte
Botteghe dei mestieri Medievali - dalle ore 21.15 alle ore 24.00
Taverne Medievali - dalle ore 20.00
Angoli Ristoro -dalle ore 19.30

Sabato 19 Giugno
Botteghe dei mestieri Medievali - dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e dalle ore 21.15 alle ore 24.00
Taverne Medievali - dalle ore 20.00
Angoli Ristoro -dalle ore 19.30

Domenica 20 Giugno
Manifestazione Nazionale di tiro con l'arco - ore 9.00(gara itinerante per le vie del paese)-ore 15.00(finale in Piazza F.Silvestri )
Annullo Filatelico - ore 10.00 logge del Mercato Coperto
Messa solenne con Canto Gregoriano – ore 11.00 Chiesa S. Silvestro
Prove generali in costume, aperte al pubblico, della Gara dei Mestieri
ore 10,00 Gaita San Giorgio, ore 11,15 Gaita Santa Maria
ore 16,00 Gaita San Pietro, ore 17,15 Gaita San Giovanni
Botteghe dei Mestieri Medievali - dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e dalle ore 21.15 alle ore 24.00
Taverne Medievali - dalle ore 13.00 e dalle ore 20.00
Angoli Ristoro – dalle ore 19.30

Lunedì 21 Giugno
Gara dei Mestieri Medievali (San Giorgio, Santa Maria)
Botteghe dei Mestieri Medievali (Tintoria, Speziale, Cartiera, Fonderia della Campane) - dalle ore 21.30 alle 24.00
Taverne Medievali – dalle ore 20.00
Angoli Ristoro –dalle ore 19.30

Martedì 22 Giugno
Gara dei Mestieri Medievali (San Pietro, San Giovanni)
Botteghe dei Mestieri Medievali
(Zecchiere, Ferriera, Ars Sete, Artium Tabernariorum, Panicoculorum et Albergatorum) - dalle ore 21.30 alle 24.00
Taverne Medievali – dalle ore 20.00
Angoli Ristoro- dalle ore 19.30

Mercoledì 23 Giugno
Gara Gastronomica (San Giorgio, Santa Maria)
Botteghe dei Mestieri Medievali - dalle ore 21.30 alle 24.00
Taverne Medievali - dalle ore 20.00
Angoli Ristoro – dalle ore 19.30

Giovedì 24 Giugno
Gara Gastronomica (San Pietro, San Giovanni)
Botteghe dei Mestieri Medievali - dalle ore 21.30 alle 24.00
Taverne Medievali - dalle ore 20.00
Angoli Ristoro - dalle ore 19.30

Venerdì 25 Giugno
Taverne Medievali – dalle ore 20.00
Angoli Ristoro - dalle ore 19.30
Botteghe dei Mestieri Medievali - dalle ore 21.30 alle 24.00

Sabato 26 Giugno
Botteghe dei Mestieri Medievali - dalle ore 17.00 alle ore 19.00 e dalle ore 21.15 alle ore 24.00
Mercato Medievale – dalle ore 17,00 alle ore 19.30
Taverne Medievali – dalle ore 20.00
Angolo Ristoro - dalle ore 19.30

Domenica 27 Giugno
Mercato Medievale - dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle 19.00
Prove generali in costume, aperte al pubblico, della Gara Mercato
ore 10,00 Gaita San Giovanni, ore 11,15 Gaita San Giorgio
ore 16,00 Gaita Santa Maria, ore 17,15 Gaita San Pietro
Taverne Medievali – dalle ore 13.00 e dalle ore 20.00
Angoli Ristoro – dalle ore 19.30
Gara di tiro con l'arco e proclamazione della Gaita vincitrice ( assegnazione del Palio 2010) – P.zza F. Silvestri ore 22.00

Per informazioni Associazione Mercato Delle Gaite
info@ilmercatodellegaite.it - www.ilmercatodellegaite.it

A Montefalco il Sonno per Ilaria Margutti

É stata presentata ieri l'esposizione: "Sonno" di Ilaria Margutti, curata da Francesca Duranti e Matteo Pacini. Dopo il successo della mostra dedicata a Daniel Egnèus, questo nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea che si trova a Montefalco, propone una personale della giovane artista di Sansepolcro attiva da anni tra Milano e Berlino.
Il tema proposto per questa esposizione è una costante della sua ricerca sul corpo e sull'anima ma che rappresenta solo una parte del suo linguaggio stilistico e concettuale. Ilaria è nota al pubblico anche per l'utilizzo di tecniche artigianali che compongono grandi tele polimateriche nella serie dedicata alla "Cicatrici", dove il corpo è indagato attraverso l'antica arte del ricamo. In questa serie di soggetti dormienti, risalenti al 2003, Ilaria utilizza la fotografia con un occhio grandangolare e la pittura che fissa su tavole di grandi dimensioni o box di pochi centimetri, spiando il corpo che dorme in una costante ricerca sull'effetto fisico ed estetico che il sonno produce su di esso
Corriere dell'Umbria Mercoledì 2 Giugno 2010